Cimitero Ebraico di Conegliano

Musei e siti storici


Uno dei luoghi più suggestivi e panoramici, dopo il castello, è senza dubbio il cimitero ebraico, sorto nel 1545 sul colle detto del “Cabalan”.
L’area cimiteriale di Viale Gorizia è praticata fino al 1882-84 circa, quando, in seguito ad una di­sposizione comunale, si decide di riunire tutti i cimiteri cittadini in località S. Giuseppe, assegnando agli ebrei un’area al di fuori del cimitero cristiano. Questo comportò l’abbandono (1886) e il successivo degrado dell’antico cimitero ebraico, recentemente recuperato dal gruppo archeologico coneglianese su incarico della Comunità ebraica di Venezia.
Le lapidi individuate sono circa 130, la maggior parte orientate verso est, in direzione di Gerusalemme; sono in pietra arenaria o calcarea, a seconda della consistenza economica della fami­glia, con strutture e decorazioni a cartiglio fo­gliato, a finte colonne o squadrate semplicemen­te secondo l’uso del tempo.
Le epigrafi, scritte per lo più in ebraico riportano citazioni della Bibbia. Sulle lapidi le varie fami­glie sono contraddistinte da stemmi simbolici: lo scoiattolo si riferisce alla famiglia Goneian o Conian, che ebbe tra i suoi discendenti anche Emanuele Conegliano, convertito a nome Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart; il gallo con luna, stelle e spiga ai Luzzato; la torre con due leoni rampanti ai Grassini.
L’area servì anche come luogo di sepoltura della Comunità di Vittorio Veneto fino a quando questa ne fu sprovvista.

Visita guidata la 1° domenica di ogni mese ore 10-12 (in caso di pioggia rinviata alla domenica successiva) oppure su prenotazione telefonando alla Sig.ra Marisa Zanussi del Centro Coneglianese di Storia e Archelogia (tel.0438/60979) Ingresso: offerta libera. Indirizzo: accesso da viale Gorizia