<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.00"><channel><title>Le Ultime Notizie</title><description>Notizie da Altamarca in tempo reale</description><link>http://www.altamarca.it</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Firmato l'accordo con BIM Piave e Altamarca per lo sviluppo del Web Marketing]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 19 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Alla presenza del Presidente Altamarca Alberto Resera e del presidente BIM Piave Zardet Battista è stato formalizzato l'accordo triennale che prevede nell'ambito dello sviluppo della innovazione tecnologica e del Sistema Informativo Territoriale Intercomunale.

L'Associazione Altamarca attraverso questo accordo, e con la partnership di Globalbase Google Enterprise Partner, società di servizi informatici integrati alla piattaforma Google ,intende dar seguito allo sviluppo integrato del Web marketing utilizzando gli strumenti di Google per la promozione di punti di interesse, percorsi sportivi, turistici e culturali, in sintonia con la sperimentazione attuata per il Comune di Vittorio Veneto.

L'Associazione Altamarca intende inoltre supportare tutti i propri associati nella promozione turistica dei territori, delle colture, delle aziende, dei prodotti locali, attraverso apposti sitemi di promozione quali ad esempio i servizi di Google Places, Google Apps e servizi smart in generale, che consentono di produrre mappe con punti di interesse turistici, eventi e percorsi usufruibili attraverso le moderne tecnologie quali ad esempio gli smartphone e tablet. 

La promozione sarà possibile attraverso la formazione del personale dedicato degli enti, delle associazioni  e delle aziende alle quali verranno forniti gli strumenti necessari per l'integrazione e l'interscambio tra la piattaforma del Sistema Informativo Territoriale e le piattaforme messe a disposizione dal partner Globalbase.

UFFICIO STAMPA ALTAMARCA]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=264]]></link></item><item><title><![CDATA[Dama Castellana.Ultimi giorni per assicurarsi il posto alla Grande Cena Rinascimentale]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 17 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Manca poco al primo appuntamento della rassegna "Aspettando la Dama Vivente 2013"

L'Associazione Dama Castellana è in fervento: mancano pochi giorni al primo grande classico appuntamento che apre il periodo damesco, la Grande Cena Rinascimentale.

Si ripresenta quindi l'occasione per degustare i piatti tipici rinascimentali in una atmosfera originale: Tamburi, Sbandieratori e musici allieteranno la serata, contornata da figuranti e camerieri in abito rinascimentale.
Una serata magica e pensata per presentare le novità della Dama Vivente 2013: finalmente si scopriranno la Dama e il Cavaliere di quest'anno, che diventeranno il volto dell'Associazione per tutto il nuovo anno. Inoltre, il regista Enrico Vanzella svelerà i primi dettagli dello spettacolo, che si terrà venerdì 14 e sabato 15 giugno in Piazza Cima.
Il grande evento culinario si terrà venerdì 24 maggio alle ore 20.30 presso il Ristorante Kiri in Villa Tre Panoce.

Il costo è di &euro; 35,00 a persona

Prenotazione obbligatoria - prenotazioni presso il Ristorante Kiri in Villa Tre Panoce
Tel 0438/60071 o Associazione Dama Castellana - Tel 0438/455600 orari di ufficio (lun-ven 09.00-11.00/15.00-17.00) entro martedì 21/05/2013]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=266]]></link></item><item><title><![CDATA[ASPETTANDO IL GIRO, ANCHE MAURO CORONA SALE SUL MURO]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 14 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Il famoso scrittore di Erto, giovedì 16 maggio, sarà a San Pietro di Feletto: dal Giardino del Poggio assisterà al passaggio della corsa rosa che il giorno precedente farà tappa nella valle del Vajont, in occasione del cinquantenario della tragedia della diga

Il giorno precedente sarà nella sua Erto ad assistere all'arrivo dell'undicesima tappa del Giro d'Italia, che, con la frazione Cave del Predil-Vajont, celebrerà il cinquantenario della tragedia della diga

Poi verrà a San Pietro di Feletto, ospite del Giardino del Poggio, e lì farà da spettatore al transito della corsa rosa che giovedì 16 maggio, nel cuore delle colline del Prosecco, s'inerpicherà sul celebre Muro di Ca' del Poggio, dove sarà assegnato anche un Gran premio della montagna.

Mauro Corona - di cui è stato recentemente pubblicato il libro 'Confessioni ultime' - tornerà così tra le colline trevigiane, a distanza di un anno esatto da una memorabile serata al Ristorante Relais Ca' del Poggio, con il giornalista Bruno Pizzul.

Scrittore, alpinista e scultore, profondamente legato alla sua terra e al ricordo della tragedia del Vajont, Mauro Corona sarà tra i tanti ospiti del Giardino del Poggio, la raffinata terrazza sul Muro che costituirà un punto d'osservazione privilegiato sul passaggio della dodicesima tappa del Giro d'Italia.

Con lui, sono attesi al Giardino del Poggio anche cinque campioni olimpici - Daniele Molmenti (canoa), Oscar De Pellegrin (tiro con l'arco), Rossano Galtarossa (canottaggio), Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer (sci di fondo) -, oltre a numerosi altri sportivi.

In occasione del passaggio del Giro d'Italia, sul Muro di Ca' del Poggio sarà anche inaugurato l'Hotel Villa del Poggio, panoramico resort a 4 stelle che allargherà l'offerta turistica in questo splendido angolo delle colline trevigiane.

Il giorno prescelto per l'inaugurazione non è causale. Quattro anni fa, nel 2009, in occasione del precedente passaggio del Giro d'Italia, fu posta la prima pietra della nuova struttura, sorta accanto al Ristorante Relais Ca' del Poggio. Ora l'Hotel Villa del Poggio è pronto ad accogliere i primi ospiti. E il passaggio della corsa rosa è una splendida occasione per il taglio del nastro.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=265]]></link></item><item><title><![CDATA[Un giro a cinque cerchi, anche l'olimpionico Molmenti sul muro di Ca' del Poggio]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 13 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[La medaglia d'oro della canoa a Londra sarà tra i tanti appassionati che giovedì 16 maggio attenderanno il passaggio della corsa rosa sulla salita di San Pietro di Feletto

Un pokerissimo di campioni per il passaggio del Giro d'Italia sul Muro di Ca' del Poggio. Giovedì 16 maggio, ad attendere il transito dei ciclisti sulla celebre salita di San Pietro di Feletto, ci sarà anche Daniele Molmenti, l'atleta azzurro che all'Olimpiade di Londra ha vinto l'oro nella canoa K1 slalom. Molmenti sarà tra gli ospiti del Giardino del Poggio, l'esclusiva terrazza che costituirà un punto d'osservazione privilegiato sul transito della corsa rosa.

In occasione della dodicesima tappa del Giro d'Italia, da Longarone a Treviso, saranno dunque ben cinque i campioni olimpici che si daranno appuntamento sul Muro di Ca' del Poggio. Molmenti, l'uomo che a Londra seppe entusiasmare l'Italia domando le rapide artificiali di Lee Valley, va ad aggiungersi a Oscar De Pellegrin, fuoriclasse del tiro con l'arco, portabandiera azzurro all'ultima Paralimpiade, a Rossano Galtarossa, asso del canottaggio con le sue cinque partecipazioni olimpiche, e a Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer, due miti dello sci di fondo.

Il passaggio del Giro d'Italia sul Muro di Ca' del Poggio, dove verrà assegnato anche un Gran premio della montagna, si preannuncia una grande festa del ciclismo. E il cuore pulsante dell'evento sarà proprio il Giardino del Poggio.

Qui farà sosta anche la carovana rosa che precederà il passaggio dei ciclisti. Nell'attesa, non mancherà la degustazione di prodotti a 'Km 0' in simbiosi con le creazioni artistiche di Roberto Bertazzon e Alessandro Cadamuro. Verrà inoltre installato un maxischermo che permetterà di assistere alla fasi salienti della corsa e all'arrivo della tappa a Treviso.

Intanto, è già iniziato il pellegrinaggio dei tanti appassionati verso la salita simbolo delle terre del Prosecco. Oggi, domenica 12 maggio, circa 300 ciclisti hanno partecipato alla Pedalata Rosa che ha unito Treviso al Muro di Ca' del Poggio. 
Il giusto preludio alla festa di giovedì 16 maggio, quando, tra i vigneti di San Pietro di Feletto, lo spettacolo si preannuncia indimenticabile.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=262]]></link></item><item><title><![CDATA[Arriva il Giro d'italia, un monumento sul muro di Ca' del Poggio]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 12 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[ARRIVA IL GIRO D'ITALIA, UN MONUMENTO SUL MURO DI CA' DEL POGGIO

Ad una settimana dal passaggio della corsa rosa, è stata inaugurata a San Pietro di Feletto l'opera degli artisti Valentino Moro e Nicola Moretti: ferro battuto e vetro di Murano per celebrare la salita simbolo della terra del Prosecco

La maestosità del ferro battuto e la purezza del vetro di Murano. Il Muro di Ca' del Poggio, da ieri, è sede di un'opera d'arte che rappresenta un tributo alla salita simbolo della terra del Prosecco.

Qui, il 16 maggio, transiterà il Giro d'Italia. Sarà un tripudio di folla e di passione. E, arrivati in cima al Muro, i partecipanti alla corsa rosa non scorgeranno più la caratteristica casetta rosa, per tanti anni meta di campioni e semplici appassionati, ma un'opera d'arte che sintetizza al meglio la natura di questo territorio aspro e fecondo al tempo stesso.

Realizzata dal maestro del ferro battuto Valentino Moro, con la collaborazione del maestro vetraio Nicola Moretti e del Consorzio Promovetro di Murano, l'opera, da un lato, rappresenta la verticalità del Muro di Ca' del Poggio e, dall'altro, esprime il legame che da sempre unisce le colline trevigiane agli orizzonti della Serenissima.

Ferro e vetro, terra e mare, si uniscono in una forma artistica rappresentata da una vite che abbraccia il Muro di Ca' del Poggio, animato dai colori, dai gesti e dalla passione delle genti di questi luoghi.

'Una rappresentazione che va letta anche in chiave turistica - ha spiegato Alessandro Martini, direttore del Consorzio Turistico Marca Treviso, all'inaugurazione dell'opera, avvenuta ieri sera -. Marca Treviso sostiene le iniziative che nascono dal territorio e 'Il Muro di Ca' del Poggio' è diventato motivo di promozione turistica grazie alla fantasia di chi ha saputo interpretare al meglio il verificarsi di circostanze particolari, come il passaggio del Giro d'Italia'.

'Abbiamo preso una strada che si arrampica tra i vigneti e l'abbiamo trasformata in un mito. In tempo di crisi, vanno riscoperte le peculiarità del territorio: il successo del Muro di Ca' del Poggio è il risultato di un'attenta opera di valorizzazione delle nostre colline e della loro tipicità', ha aggiunto il sindaco di San Pietro di Feletto, Loris Dalto.

Con Martini e Dalto, all'inaugurazione dell'opera del maestro Moro, c'erano i sindaci di Valdobbiadene, Bernardino Zambon, e di Conegliano, Floriano Zambon. E c'era Carlo Antiga, presidente della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi, realtà da sempre vicina al mondo dello sport e della cultura, che ha sottolineato 'il legame che unisce il territorio, la vite e il ciclismo: la fatica. Ma anche la soddisfazione per i traguardi raggiunti'.

La vera presentazione dell'opera sarà però giovedì 16 maggio, quando il Giro d'Italia transiterà sul Muro di Ca' del Poggio. Quel giorno, una semplice salita tra i vigneti diventerà, una volta di più, un simbolo. Un tributo alla terra del Prosecco e alla passione per il ciclismo.

Nella foto, da destra, il sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon, il sindaco di San Pietro di Feletto Loris Dalto, il sindaco di Conegliano Floriano Zambon, Nicola Moretti, Valentino Moro, il presidente di Banca Prealpi Carlo Antiga, il direttore di Marca Treviso Alessandro Martini e l'assessore provinciale alla Protezione Civile Mirko Lorenzon (foto di Loris Vettoretto).


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=263]]></link></item><item><title><![CDATA[Ultimi giorni al Torneo eliminatorio di Dama Castellana]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 9 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Manca veramente poco per scoprire chi saranno i finalisti della Dama Vivente 2013
 
Giorni di trepidazione in Associazione Dama Castellana: sabato 11 maggio dalle ore 14.45 si terrà nella sede dell'Associazione il torneo eliminatorio di dama, che decreterà i due quartieri finalisti che si sfideranno il giorno della Dama Vivente, prevista per il 15 giugno.

Il torneo di dama è aperto a tutte le ragazze e ai ragazzi under 15 e frequentanti ogni circolo scolastico del territorio coneglianese. I due ragazzi vincitori del torneo rappresenteranno i due quartieri in una sfida a porte chiuse che si terrà in Municipio il giorno della rievocazione e verranno premiati poi in Piazza Cima dopo lo spettacolo.

Partecipare a questo torneo offre l'occasione a tutti i ragazzi di mettersi in gioco e di diventare i protagonisti della grande festa della serata. 

Le iscrizioni possono essere effettuate anche direttamente il giorno del  torneo in sede Dama Castellana ( per info tel. 320-6821603 e tel. 0438-455600 - iscrizione gratuita).]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=260]]></link></item><item><title><![CDATA[Isidoro Rebuli nuovo presidente della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 8 Maggio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Valdobbiadene, 8 maggio 2013 - È Isidoro Rebuli il nuovo Presidente della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 6 maggio, lo ha eletto all'unanimità a rappresentare gli oltre 150 soci della Strada del Vino più antica d'Italia, itinerario che si snoda in uno dei territori rurali più caratteristici d'Europa. Isidoro Rebuli, che è titolare della nota Trattoria alla Cima di Valdobbiadene, ha già dato le prime indicazioni circa le modalità con le quali intende operare nei prossimi tre anni del suo mandato: coinvolgere in maniera determinante tutti i soci così da individuare le esigenze specifiche di ogni categoria, a partire dalle 21 Amministrazioni Comunali associate; fissare delle scadenze temporali circa gli obbiettivi programmatici che si prefiggerà l'Associazione; rafforzare le sinergie con gli altri importanti attori che operano per la promozione turistica dell'area che comprende le due note Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e Colli di Conegliano.

Il neopresidente sarà affiancato dalla Vicepresidente Cinzia Sommariva (Consorzio Tutela Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco) e dai due componenti l'Ufficio di Presidenza: Mara Dell'Antonia (Consorzio Tutela Colli di Conegliano Docg) ed Emanuele Follador (Az. Agr. La Casa Vecchia). Compongono altresì il nuovo Consiglio di Amministrazione Gianfranco Bortolin (Az. Agr. Le Bertole), Enrico Bortolomiol (Ciodet Spumanti), Daniele Bressan (Az. Agr. Bressan Daniele), Fabio Curto (Cantina Ponte Vecchio), Benedetto De Pizzol (Comune di San Pietro di Feletto), Michele Follador (Confraternita di Valdobbiadene), Moreno Guizzo (Comune di Miane), Marco Lucchetta (Soc. Agr. Lucchetta Marcello), Alvio Stramare (Spumanti Gemin - Bortolomiol Guglielmo), Denis Spagnol (Az. Agr. Nani Rizzi), Pierina Vibbani (Agenzia Onda Verde Viaggi). Il nuovo Collegio dei Sindaci Revisori, invece, è composto da Giuseppe Anselmi (Comune di Valdobbiadene), Stefano Colomberotto (Relais Dolcevista), Francesco Drusian (Az. Agr. Drusian Francesco).]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=261]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Giro d'Italia sale sul MURO: Ca' del Poggio prepara lo spettacolo    ]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 16 Aprile 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Tra un mese esatto, il 16 maggio, con la tappa Longarone-Treviso, la corsa rosa s'inerpicherà sulla salita di San Pietro di Feletto, dove sarà anche assegnato un Gran premio della montagna. Schermo gigante e pioggia di prenotazioni per il Giardino del Poggio, punto d'osservazione privilegiato su un evento che farà storia La bicicletta più grande d'Italia colora di rosa le colline del Prosecco. E' stata posizionata tra i vigneti che ricamano il Muro di Ca' del Poggio, le ruote hanno un diametro di 12 metri ed è illuminata da 1.300 metri di lampadine. E' il simbolo di un evento che farà storia e per il quale è già iniziato il conto alla rovescia. 

Il 16 maggio, in occasione della dodicesima tappa, il Giro d'Italia s'inerpicherà sulla suggestiva salita di San Pietro di Feletto. Lo aveva già fatto nel 2009 e, come allora, il Muro di Ca' del Poggio (1,3 km con pendenza media del 15%) rappresenterà un momento da ricordare. Un tripudio di folla e tifo nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, dove la passione per la bicicletta è saldamente radicata. 

La dodicesima tappa del Giro d'Italia 2013 scatterà da Longarone, ai piedi delle Dolomiti Bellunesi. Sarà una frazione breve, ma intensa - 127 i chilometri di gara - che si concluderà a Treviso e avrà come clou proprio il transito sul Muro di Ca' del Poggio, dove sarà anche collocato un Gran premio della montagna. 

"Grazie ad un'intelligente azione di marketing territoriale, il Muro di Ca' del Poggio è ormai diventato una vera e propria attrazione turistica - spiega il direttore del Consorzio Marca Treviso, Alessandro Martini -. Manca un mese al passaggio del Giro d'Italia, ma il Sistema Turistico trevigiano sta già ricevendo un gran numero di richieste d'informazioni e moltissime riguardano proprio il passaggio sul Muro e l'offerta turistica della zona". 

In occasione del transito del Giro d'Italia, sul Muro di Ca' del Poggio verrà installato uno schermo gigante che permetterà di assistere alle fasi salienti della corsa e all'arrivo della tappa a Treviso. Molte le prenotazioni anche per il Giardino del Poggio, annesso al Ristorante Relais Ca' del Poggio, un punto d'osservazione privilegiato sul transito della corsa rosa, che non mancherà di attirare appassionati e grandi ospiti. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=258]]></link></item><item><title><![CDATA[Conegliano, a Palazzo Sarcinelli mostre fino a febbraio 2014]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 19 Marzo 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Grande entusiasmo per i primi due eventi: Politino e Marchesini conquistano il pubblico. Grande attesa per la terza mostra dedicata ad Albanese. 

Inaugurata con grande partecipazione di pubblico, la mostra Ernesto Marchesini Collezione 2002/2012 resterà aperta a Palazzo Sarcinelli fino al 7 aprile 2013. 
'Alla conclusione di questa mostra seguirà quella di Mario Albanese (Antologica) e la collettiva degli artisti trevigiani. Il programma è fitto e si protrae senza soluzione di continuità sino a febbraio 2014 - spiega l'assessore Pietro Basciano - In questo sesto lustro, incentrato sugli artisti veneti dell'arte contemporanea, troveranno spazio nella galleria civica sia i maestri affermati sia i giovani emergenti. Il palazzo faciliterà questo dialogo tra giovani artisti e maestri affermati attraverso eventi e iniziative mirate a dare sostanza e rilievo ai diversi progetti culturali e scientifici. Il Palazzo inoltre, proprio grazie ad un posizionamento importante acquisito nel panorama espositivo nazionale, grazie alle oltre 100 mostre realizzate in 25 anni, sta assumendo un ruolo chiave soprattutto per gli artisti contemporanei più giovani, che stanno sperimentando e stanno cercando la loro dimensione artistica e che hanno bisogno di farsi conoscere grazie ad uno spazio articolato e qualificato quale quello della galleria civica di arte moderna del Sarcinelli'. 

La valorizzazione del Sarcinelli passa non solo per un programma di qualità ma anche attraverso la continuità degli eventi e delle proposte. 
'Abbiamo pensato ad una programmazione fino a febbraio 2014, che copre quindi tutto il corso dell'anno - fatta eccezione per i due mesi estivi di luglio e agosto nei quali è oggettivamente difficile impegnare il palazzo in eventi di rilevanza senza adeguate risorse per promuoverli - che ci consente nel frattempo di valutare con ponderazione tutte le proposte possibili e di sondare con raziocinio il mercato per capire quali proposte potrebbero essere le più appropriate per il nostro contesto. - aggiunge l'assessore Basciano - Palazzo Sarcinelli è un contenitore importante di eventi artistici di interesse ma è allo stesso tempo anche soggetto attivo e accreditato nella produzione di argomenti che contribuiscono ad accresce il dibattito sull'arte in Italia. Di questo dobbiamo necessariamente tenere conto anche nell'interesse economico del nostro territorio, intesse intrinseco nel valore del palazzo stesso'. 

La programmazione di Palazzo Sarcinelli &#279; frutto del gruppo di lavoro interno al Comune coordinato dall'assessore stesso. 
'Un grande lavoro e sforzo di programmazione, viste anche le esigue risorse a disposizione, che ci consente di lavorare con serenità e fattivamente nell'anno che abbiamo di fronte per coinvolgere tutti i soggetti che hanno a cuore questa istituzione culturale e che credono nella sua funzione catalizzatrice del dibattito culturale, artistico e, in quanto tale, attrattore di interesse diffuso e portatore di ricchezza economica. - conclude l'assessore Basciano - un lavoro straordinario svolto per la gran parte dal personale del Settore Biblioteca/Cultura del Comune, che nei giorni scorsi è stato oggetto di dichiarazioni a mezzo stampa locale meritevoli di censura. A differenza di quanto è stato scritto, questo personale è molto attivo, svolgendo i compiti assegnati con disponibilità, passione, professionalità e competenza, confrontandosi sempre con il Dirigente dott. Giovanni Tel al quale va il personale ringraziamento. Una dimostrazione di valore documentata da numeri molto soddisfacenti, che va ben oltre ogni sterile e ingiustificata polemica di bottega e che si fonda sulla preparazione e la competenza, sulla lungimiranza e la capacità di guardare oltre l'oggi, immaginando mentre lo si realizza lo scenario di domani'. 

Ernesto Marchesini 
Fino al 7 aprile 2013 
Palazzo Sarcinelli 
Centro Storico Conegliano 
Via XX Settembre, 132 
orario visite venerdì e sabato 17-19 
domenica ore 10-12 ore 15-18. 
visite su prenotazione per scuole e gruppi 
cell. 335.8342829 / 327.7049595 
materiali www.ernestomarchesini.it 


La conclusione dell'Evento avverrà 
domenica 7 aprile 2013, ore 17.00 

sulle immagini di montagna che presenterà Giancarlo Gazzola, alpinista naturalista di Mountain-Wilderness Italia 2012. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=257]]></link></item><item><title><![CDATA[Memorial Foroni 2013]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 3 Marzo 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Bis dell' Itas Trentino Volley al Memorial Foroni che ripete il successo dell'edizione precedente imponendosi in due set sui "nemici storici" del Volley Treviso. 

Netto il successo dei ragazzi di Conci che superano i trevigiani in due set (25/17 -25/18) giovandosi delle ottime prestazioni dell' all around Simone Giannelli (un talento capace di giocare ottimamente sia da palleggiatore che da schiacciatore-ricevitore) e dell'ala Oreste Cavuto, giudicato MVP del Torneo. 

Dall'altro lato della rete una prestazione tenace dei boys di Cappelletto, peraltro privi di due grossi calibri come Argenta e Mazzon (impegnati con la B2). 

Anche la "finalina" per il terzo gradino del podio ha riservato grandi emozioni. Partono sparati i ragazzi del Volley Game Falconara che conquistano il primo set ai vantaggi: 25-23. Nel secondo parziale i padovani reagiscono e, guidati da un gran Zoppellari in cabina di regia, pareggiano: 25/20. Il terzo parziale è combattuto e si vedono difese spettacolari. Sembra fatta per Falconara che si porta avanti sul 19-22. Ma i bianconeri della città del Santo non si danno per vinti e infilano un terrificante parziale di 6-1 che consente loro di salire sul podio. 

In generale in questa edizione si è visto un livello medio molto elevato anche nelle posizioni di rincalzo e nessuna squadra anche nelle retrovie ha mai perso con parziali netti. Si è messo in luce, ad esempio, Vincenzo Mangini, schiacciatore della Materdomini Castellana Grotte, che pur concludendo al quinto posto si è aggiudicato l'alloro di miglior attaccante della manifestazione. E le squadre classificate dal quinto all'ottavo posto (Materdomini, MRoma, Teate e Vero Volley) sono team di livello assoluto che sicuramente sapranno dire la loro alle finali nazionali di categoria. 

Plausi all'organizzazione (e al gran lavoro dei volontari) sono giunti sia dalle autorità Federali che da quelle politiche (con ben 11 Amministrazioni Comunali che hanno potuto constatare di persona le ricadute positive sul territorio di questa manifestazione) e soddisfazione è stata espressa anche da tutti gli Sponsor e i Partner Tecnici senza il cui contributo fondamentale la manifestazione non potrebbe esistere. 

Un capitolo a parte lo meritano gli eventi collaterali, che hanno coinvolto le diverse componenti del mondo pallavolistico dagli allenatori agli arbitri, passando per i dirigenti e concludendo con un bello spot per una nuova disciplina che sta prendendo piede anche in Italia: il Sitting Volley. La dimostrazione di Domenica pomeriggio, organizzata di concerto con la Polisportiva Villanova di Bologna, è stata apprezzata sia dal pubblico che dagli atleti coinvolti nella dimostrazione. 

In conclusione un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione ed un arrivederci all'edizione del 2014. 

CLASSIFICA FINALE 

1- Trentino Volley 
2 - Volley Treviso 
3 - Pallavolo Padova 
4 - Volley Game Falconara 
5 - Materdomini Castellana Grotte 
6 - MRoma Volley 
7 - Teate Volley 
8 - Vero Volley Milano 
9 - APD Carotenuto 
10 - Impavida Ortona 
11 - YAKA Volley Malnate 
12 - GUPE Catania 
13 - Diavoli Rosa Brugherio 
14 - Bassano Volley 
15 - Argentario Trento 
16 - Polisportiva Tuscania 
17 - Volley Team Club S. Donà 
18 - La Piave Volley 


PREMI INDIVIDUALI 2013 

- Mangini Vincenzo (Materdomini) Miglior Schiacciatore 
- Zoppellari Francesco (Pallavolo Padova) Miglior Palleggiatore 
- Simone Giannelli ( Trentino Volley) MVP Finale 
- Oreste Cavuto ( Trentino Volley) MVP Torneo 
- Vincenzo Fanizza (Materdomini) Premio Fair play 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=256]]></link></item><item><title><![CDATA[The Out of The Blue Television]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 5 Febbraio 2013]]></pubdate><description><![CDATA[Pubblichiamo in allegato la lettera di ringraziamento del sindaco di Adelaide Stephen Yarwood per l'ospitalità offerta dall'Associazione Altamarca alla troupe televisiva della trasmissione Out of The Blue.
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=255]]></link></item><item><title><![CDATA[Latteria Perenzin superpremiata a Caseus Veneti 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 10 Ottobre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La storica Latteria Perenzin superpremiata a Caseus Veneti 2012. Vincitrice indiscussa di "Caseus Veneti 2012", la Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto è stata la protagonista del concorso. Pioggia di medaglie d'oro e d'argento per la qualità dei suoi formaggi, che hanno ottenuto ben 8 riconoscimenti.

E' stato il caseificio più premiato a Caseus Veneti 2012, un record senza precedenti per la storica Latteria Perenzin che si è portata a casa tre primi posti, quattro secondi posti, più un bronzo. Al mastro casaro Carlo Piccoli e ad Emanuela Perenzin, pronipote del fondatore della storica latteria trevigiana, sono infatti state assegnate, dall'autorevole giuria del concorso, ben tre medaglie d'oro nelle categorie Montasio Dop Mezzano 5-10 mesi, Formaggio di Capra al Traminer e Robiola di Capra, oltre a quattro medaglie d'argento nelle sezioni Montasio Stagionato, Caciotta di Vacca Bio, Caciottona di Capra al pepe e Caciottona di Capra Stagionata, più un terzo posto nella categoria formaggi freschi.

I fattori che hanno determinato il successo dei formaggi della Latteria Perenzin, apprezzati dalla commissione di questa selezione, sono la loro tipicità, ancorata alla tradizione veneta, unita all' elevata capacità di innovazione, che li hanno eletti espressione del gusto ai più alti livelli. Anno fortunato per la latteria di Bagnolo che ha visto premiare pochi mesi fa anche il suo mastro casaro Carlo Piccoli, come miglior professionista al concorso Alma Caseus a Cibus. Durante la due giorni di eccellenze lattiero casearie del Veneto, tenutasi lo scorso fine settimana nelle lussuose sale di Villa Ca' Vendri, a Quinto di Valpantena, nel veronese, si sono svolte le premiazioni e gli eventi che hanno messo in risalto l'ineguagliabile patrimonio dell'intero settore che conta oltre settanta tipologie di formaggi. Alla manifestazione veronese hanno partecipato i migliori produttori e consorzi veneti, ben 351 formaggi per 35 categorie in gara, rappresentanti di una delle più importanti realtà economiche regionali. L'occasione è stata anche quella di promuovere un settore di nicchia d'eccellenza, che trasforma in formaggi circa l'85 per cento degli 11 milioni di quintali di latte prodotto dagli allevamenti presenti in Veneto.

Non è solo la qualità l'argomento che sta a cuore alla Latteria Perenzin, ma anche l'accoglienza e la promozione del mondo caseario d'eccellenza, che si è potuta perfezionare con l' apertura del nuovo cheese bar PER, Percorsi Enogastronomici di Ricerca, uno spazio dove tutto ruota attorno al formaggio. L'innovativa formula "tavola e bottega" dedica ampi spazi alla gastronomia e mette in vetrina la migliore produzione di formaggi vaccini e caprini bio della latteria, con una ventina di tavoli attorniati da pareti di bottiglie pregiate e altre delizie del territorio, il tutto condito da momenti culturali e buona musica. La produzione, affidata direttamente a Carlo Piccoli, Maestro assaggiatore ONAF che vanta un'esperienza ventennale in tutta la filiera del latte, realizzata artigianalmente si focalizza sui formaggi tradizionali, biologici di latte vaccino e di capra. Anche la didattica è un argomento che sta molto a cuore ad Emanuela e Carlo, tanto da aver dato vita alla prima Accademia Internazionale dell'Arte Casearia dove i giovani, futuri "casari" possono imparare l'arte di lavorare il latte e di produrre formaggi legati alle tradizioni del proprio territorio. L'Accademia è a Bagnolo nella stessa sede della latteria che, a partire da quest'anno, ha messo a punto un ricco programma di formazione con lezioni pratiche e teoriche, degustazioni e visite studio, nell'intento di formare giovani in grado di tramandare la sapiente maestria degli artigiani caseari e di rilanciare un mestiere antico.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=254]]></link></item><item><title><![CDATA[Grande successo per la Prosecco Cycling Classic. Oltre 1.700 atleti al via]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 8 Ottobre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Bollicine e coriandoli. Musica e grandi ospiti. La Prosecco Cycling non è soltanto la passerella di migliaia di appassionati che ogni anno, la prima domenica di ottobre, si ritrovano a Valdobbiadene per celebrare l'ultimo appuntamento della stagione ciclistica.

E' anche un evento che, come pochi, valorizza il territorio e i suoi tesori. Il Valdobbiadene Conegliano Prosecco DOCG in primis, che diventa una sorta di bandiera da sventolare tutto l'anno. Il vessillo che contribuisce a trasformare la passione per la bicicletta in un grande veicolo di promozione turistica.

La mattinata della Prosecco Cycling inizia con un brindisi da record: quello dei cento sommelier portati in Piazza Marconi dall'Ais Veneto, presieduto dal trevigiano Dino Marchi. Prosegue con la musica di "Volare". E si colora di una pioggia di coriandoli, la festa che accompagna le prime pedalate.
Su, verso le colline ricamateda vigneti, dove la fatica è un po' meno fatica e magari, al termine della rampa più attesa e temuta, il mitico Muro di Ca' del Poggio, capita di essere accolti da un campione come Franco Pellizotti, testimonial - si fa per dire - di un ristoro assolutamente inedito a base di fasolari e Prosecco.

La festa è stata doppia per Roberto Cunico e Marina Ilmer. Il vicentino e la bolzanina hanno confermato il successo del 2011, imponendosi, entrambi per distacco, sul percorso lungo. Cunico ha preceduto il lucano Tommaso Elettrico e il veronese Simone Boscaini. La Ilmer si è lasciata alle spalle la genovese Donatella Padi e la padovana Valentina Gallo.
Nel corto (68 km), prima vittoria sulle strade di casa per Alessandro Bianchin, punta di diamante del Prosecco Team. Il ciclista di Crocetta del Montello si è imposto in volata su Dmitry Parfimovich, russo d'adozione trevigiana (risiede a Cordignano). Terzo Alberto Bet, di Farra di Soligo. Il risultato, un inedito podio di Marca.
Tra le donne, netto successo di un'altra bolzanina Astrid Schartmuller, che ha bissato, come la conterranea Ilmer la vittoria del 2011 (per lei è anche il quindicesimo sigillo di una stagione da ricordare). Sugli altri gradini del podio, la bellunese Gloria Bee e la vicentina Michela Bergozza.

Il percorso corto è stato l'occasione per il primo impegno ciclistico di Giancarlo Moretti Polegato. Il presidente di Villa Sandi, partito con il numero uno, è giunto al traguardo in meno di tre ore (2h56'02", 760&deg;). Poi ha sottolineato la bellezza dei luoghi ("Un bell'aiuto nei momenti di difficoltà"), confermando il suo apprezzamento per l'evento.
Sempre nel corto, bella prova di Mauro Benetton (2h00'39", 106&deg;), che ha preceduto il campione olimpico di canottaggio, Rossano Galtarossa (2h12'44", 254&deg;), affezionato frequentatore della Prosecco Cycling e, anche oggi, tra gli atleti più applauditi. Al traguardo pure il principe dei procuratori sportivi, Claudio Pasqualin (2h32'21", 534&deg;), e il vice sindaco di Valdobbiadene, Pietro Giorgio Davì (3h11'37", 814&deg;).

I numeri - oltre 1.700 iscritti - confermano che la Prosecco Cycling, a dispetto del difficile momento economico, resta un traguardo da non perdere. Il gran finale di stagione, per moltissimi appassionati, è qui, tra vigneti e cantine, tra dolci saliscendi e il sorriso ospitale della gente. Qui, dove si pedala senza fretta, perché ogni momento va assaporato con calma.
Esattamente come si farebbe con un buon bicchiere di vino, magari degustato nell'ormai tradizionale Palagusto, una sorta di salone delle eccellenze gastronomiche che a Valdobbiadene, da tre stagioni, sostituisce il classico Pasta Party.

La Prosecco Cycling è sempre più un evento che, sia pur con radici saldamente piantate nel territorio, dove trova linfa ed entusiasmo, guarda decisamente oltre: all'Italia (diciotto le regioni rappresentate al via, dall'Alto Adige alla Sicilia) e più ancora all'estero.
Dall'estero è giunto anche Charles Versaggi, americano d'origini siciliane, il vincitore dello speciale premio riservato al ciclista proveniente da più lontano. Riporterà a San Francisco, in California, dove abita, una pregiata opera in vetro di Murano, realizzata dal maestro Luciano Gambaro, oltre all'originale collana di tappi, perfetta sintesi di una giornata da ricordare sulle colline del Prosecco]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=253]]></link></item><item><title><![CDATA[Accademia Internazionale dell'Arte Casearia &#8211; secondo corso dal 22 al 27 ottobre 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 5 Ottobre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[AI NASTRI DI PARTENZA IL SECONDO CORSO DELL'ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELL'ARTE CASEARIA ALLA LATTERIA PERENZIN. 

Dopo i numerosi plausi e il successo riscontrato, la storica Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto nel trevigiano si appresta a dare il via, dal 22 al 27 ottobre, al secondo corso dell'Accademia Internazionale dell'Arte Casearia, l'unica scuola superiore che insegna l'antico mestiere artigianale del produrre formaggio.
Imparare a lavorare il latte per poi arrivare a produrre formaggi legati alle tradizioni del proprio territorio, limitando al massimo l'utilizzo di macchinari industriali. E' questo il principale obiettivo dell'Accademia Internazionale dell'Arte Casearia, con sede a Bagnolo di San Pietro di Feletto, sulla strada del Prosecco, presso la sede della storica Latteria Perenzin che inizierà lunedì 22 ottobre per concludersi sabato 27. Il corso, della durata di 50, ore si propone di conservare e tramandare la sapiente maestria degli artigiani caseari e di rilanciare un mestiere che si perde nella notte dei tempi: produrre formaggio, attraverso momenti pratici, teorici, degustazioni e visite di studio.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=252]]></link></item><item><title><![CDATA[DAL REMO ALLA BICI: GALTAROSSA ALLA PROSECCO CYCLING]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 2 Ottobre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[L'olimpionico padovano sarà tra gli ospiti più attesi dell'evento del 7 ottobre: pedalerà sui 120 km del percorso lungo. Intanto le nazioni che saranno rappresentate sulla linea di partenza a Valdobbiadene salgono a quota 13. C'è persino un ciclista che arriva da Panama.

Dal remo alla bici: Rossano Galtarossa sarà tra gli ospiti più attesi della Prosecco Cycling. Domenica 7 ottobre, a Valdobbiadene, il fuoriclasse del canottaggio azzurro (quattro medaglie olimpiche, dieci iridate, 15 titoli tricolori, vent'anni in maglia azzurra) pedalerà, per la prima volta, sul percorso lungo: 120 km, con 1.700 metri di dislivello, addolciti dall'eliminazione della salita del Mondragon.

"La bicicletta, oltre che una passione, è un ottimo mezzo d'allenamento in funzione del canottaggio - spiega il quarantenne campione padovano -. Alla Prosecco Cycling vengo sempre volentieri. Quella di quest'anno è la mia quarta partecipazione, ma per la prima volta mi cimenterò nel percorso lungo. So che è stato reso più scorrevole, sono curioso di affrontare passaggi suggestivi come il Muro di Ca' del Poggio e la pista ciclabile da Follina a Cison di Valmarino".

Dopo l'adesione di Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, che alla Prosecco Cycling farà il debutto in una manifestazione ciclistica di massa, si allunga dunque la lista degli ospiti d'eccezione che la prima domenica d'ottobre pedaleranno nel cuore delle colline di Valdobbiadene.

Intanto, a proposito di liste che si allungano, continua a crescere anche il numero dei partecipanti stranieri. La tredicesima nazione ad essere rappresentata sulla linea di partenza a Valdobbiadene sarà, curiosamente, Panama. Merito dell'iscrizione di Riccardo Rodriguez, medico cinquantenne che arriverà per pedalare tra le colline del Prosecco direttamente dal Paese centroamericano.

Quattordici, invece, sono le regioni italiane già rappresentate. Ma i numeri sono ancora largamente provvisori. Le iscrizioni, infatti, resteranno aperte sino alla vigilia dell'evento: sarà possibile iscriversi alla Prosecco Cycling anche venerdì 5 e sabato 6 ottobre, presso la segreteria di gara, nell'affascinante cornice della Tenuta Villa Sandi, a Zecchei di Valdobbiadene.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=251]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 27 Settembre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[- 4 GIORNI ALLA CHIUSURA DEFINITIVA DEL BANDO
grande interesse attorno al concorso dedicato alle arti contemporanee


La Fondazione Francesco Fabbri, impegnata  nella promozione e valorizzazione dei linguaggi contemporanei, è promotrice della prima edizione del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee.

Dato il grande interesse sorto attorno alla manifestazione, lo staff del concorso ha deciso di prorogare di due settimane le iscrizioni.
Il bando, prorogato fino al 30 settembre, permetterà agli artisti di iscriversi sia via posta sia via web sul sito della Fondazione : www.fondazionefrancescofabbri.it

Come spiega Carlo Sala, curatore del premio: "siamo soddisfatti per la grande attenzione rivolta al Premio Fabbri e per l'ampio numero di partecipanti (&hellip;) per me e gli altri giurati sarà davvero stimolante avere la possibilità di visionare i lavori giunti che tracciano uno spaccato sulle ultime tendenze".  Continua sempre Sala: "il nostro auspicio è che la manifestazione possa porsi come un punto di riferimento per quelle realtà che vogliono compiere dei percorsi di ricerca all'interno di una contemporaneità sempre più sfaccettata e plurale".

Francesco Fabbri, nella sua carriera di uomo politico, fu innovatore della pubblica amministrazione e delle politiche del territorio e proprio per questo è nata l'idea di un concorso a lui dedicato, come omaggio alla sua memoria. Una iniziativa che vuole valorizzare le produzioni di carattere innovativo, intercettando il pensiero e le creazioni che rappresentano le eccellenze del presente. 
L'idea che sottende al Premio Francesco Fabbri è una visione dell'arte che si muove attraverso una pluralità di linguaggi che seguono direttrici ibride su scala globale. In un tale contesto vi è la necessità di realizzare dei momenti di visibilità degli autori contemporanei che compiono una ricerca innovativa, creando delle connessioni con il sistema dell'arte e sostenendo la loro opera.
La Fondazione vuole così compiere un'attività di scouting e mappatura dei mutamenti in atto e creare delle istantanee sulla creatività internazionale attraverso un bando rivolto agli artisti di tutto il mondo. 

Il premio è suddiviso in due sezioni, con la prima dedicata agli autori emergenti che non hanno superato i 35 anni di età. Questi potranno partecipare con ogni forma creativa visuale, dalla pittura alla scultura, dall'installazione alla fotografia, dalla video arte alla performance, fino al disegno e alla grafica, senza limitazioni nel linguaggio. 
La seconda sezione è rivolta alla fotografia contemporanea in continuità con l'azione della Fondazione Fabbri, promotrice di F4_un'idea di fotografia, festival dedicato alla fotografia moderna e contemporanea.
Vi potranno partecipare autori da ogni paese del mondo senza limiti di età, al fine di analizzare le tendenze internazionali legate allo specifico medium. Questa sezione lavorerà di concerto con le altre iniziative intraprese in tale ambito dalla Fondazione sfruttando le collaborazioni e partnership internazionali già in atto.

Nel mese di ottobre la prestigiosa giuria composta da critici e curatori di fama, quali Antonio Arévalo, Daniele Capra, Martina Cavallarin, Valerio Dehò, Luca Panaro, Stefania R&ouml;ssl, Alessandro Trabucco e Francesco Zanot si riunirà per decretare i vincitori assoluti delle sezioni, che riceveranno un premio di 4.000 euro ciascuno; le due opere vincitrici entreranno nella collezione della Fondazione Fabbri e saranno custodite a Casa Fabbri, il nuovo centro in cui si svolgono i progetti residenziali e workshop legati alla contemporaneità. La giuria inoltre attribuirà delle menzioni speciali della critica, per segnalare alcune opere particolarmente valenti e favorirne una visibilità.

Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 24 novembre al 23 dicembre e durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico.

Il Premio Francesco Fabbri vuole essere uno strumento di indagine sulle varie sfaccettature della contemporaneità visiva internazionale e creare un momento di confronto tra autori di differenti paesi del mondo. Un momento di visibilità per gli artisti, con l'intento di creare nuove relazioni con gli operatori, la critica, la stampa e di dialogo con il pubblico.

Per Info e bando:

www.fondazionefrancescofabbri.it/piattaforme-culturali/premio-francesco-fabbri

premio@fondazionefrancescofabbri.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=250]]></link></item><item><title><![CDATA[PROSECCO CYCLING, CENTO SOMMELIER IN PIAZZA A VALDOBBIADENE]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 25 Settembre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[L'evento del 7 ottobre rinnova il fascino di un brindisi da record. E Dino Marchi, in occasione del grande appuntamento tra sport e spettacolo, convoca il meeting veneto dell'Ais

Cento sommelier per un brindisi da record. L'appuntamento non può che essere a Valdobbiadene, una delle capitali del Prosecco Superiore Docg.

Domenica 7 ottobre, in Piazza Marconi, un esercito di sommelier in tenuta da parata accoglierà i partecipanti alla Prosecco Cycling, prestigioso evento che coniuga sport e spettacolo sotto il comune denominatore di un'intelligente e raffinata promozione del territorio.
Grazie alla collaborazione con la sezione veneta dell'Ais (Associazione Italiana Sommelier), la Prosecco Cycling si prepara a rinnovare il fascino di un brindisi che già nel 2011 ha emozionato i cultori di due mondi apparentemente lontani - la bicicletta e il vino - ma che a Valdobbiadene, il primo fine settimana di ottobre, trovano invece una mirabile sintesi.
"La Prosecco Cycling - spiega Dino Marchi, presidente della sezione veneta dell'Ais - non è soltanto un appuntamento imperdibile per tanti appassionati della bicicletta, ma contribuisce anche a generare un forte movimento d'interesse verso il mondo del vino. Per questo, come Ais Veneto, abbiamo deciso di essere partner dell'evento".
Un partner affezionato. Tanto affezionato che, proprio in occasione della Prosecco Cycling, Marchi ha convocato un importante meeting regionale dell'Associazione Italiana Sommelier. I cento sommelier che alzeranno i calici in Piazza Marconi proverranno così da tutte e sette le province venete.
Sarà anche un simbolico omaggio a Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, che proprio il 7 ottobre, alla Prosecco Cycling, farà il suo debutto in veste di ciclista, andandosi ad aggiungere alla folta schiera di manager e imprenditori che hanno scoperto la passione per la bicicletta.
"La partnership con Villa Sandi, insieme alla vicinanza con altre importanti aziende del settore vitivinicolo - afferma Pietro Giorgio Davì, vice sindaco e assessore all'Agricoltura del Comune di Valdobbiadene - rappresenta la miglior sintesi dell'importanza che il territorio riconosce alla Prosecco Cycling. La capacità di generare un forte indotto e di fare sistema tra territorio e imprese dà a questo evento una valenza che va ben oltre lo sport".

Intanto, a poco meno di tre settimane dalla Prosecco Cycling, le iscrizioni hanno abbondantemente superato quota mille. E sono già una dozzina le nazioni che saranno rappresentate ai nastri partenza. Il grande brindisi del 7 ottobre è anche per loro.




Nella foto: Dino Marchi, su una bici d'epoca, alla partenza della Prosecco Cycling 2011]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=249]]></link></item><item><title><![CDATA[Prosecco Cycling, ecco i nuovi percorsi]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 10 Settembre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La Prosecco Cycling volta pagina e, in vista dell'edizione 2012, presenta due nuovi percorsi. Gli obiettivi? Valorizzare le bellezze dello splendido territorio della Marca Trevigiana e aprire l'evento ad un numero sempre maggiore di appassionati, evitando tracciati troppo impegnativi. Per questo motivo, il percorso lungo della Prosecco Cycling (120 km, con 1.600 metri di dislivello), quest'anno, non affronterà più la salita del Mondragon. Verrà invece inserita una parte della pista ciclabile che percorre la Valsanatra i Comuni di Revine Lago e Cison di Valmarino: 5 suggestivi chilometri di corsain cui l'asfalto si alternerà con due piccoli tratti di sterrato in perfette condizioni. Il percorso corto(70 km, con 800 metri di dislivello), invece, abbandonerà lo sterrato dei Palù per riprendere l'originale tracciato su strada asfaltata. Le iscrizioni? Sono già aperte. Il costo dell'iscrizione online (effettuabile esclusivamente con carta di credito tramite il sito www.proseccocycling.it) è di &euro; 43,00 + &euro; 1,80 di commissione (quota comprensiva di &euro; 10,00 di cauzione per il noleggio chip). Per l'iscrizione offline il costo è invece di &euro; 44,00, oltre alle commissioni bancarie (quota comprensiva di &euro; 10,00 di cauzione per il noleggio chip). La si può effettuare scaricando dal sito www.proseccocycling.it la domanda di partecipazione (format iscrizione individuale o per società). Appuntamento al 7 ottobre. La Prosecco Cycling ti aspetta, con tutto il suo fascino, per pedalare nel cuore delle colline del Prosecco.

link: Percorso corto (visualizzabile con il programma gratuito Google Earth)
link: Percorso lungo (visualizzabile con il programma gratuito Google Earth)
link: Format iscrizione individuale (visualizzabile con il programma gratuito Adobe Reader)
link: Format iscrizione società (visualizzabile con il programma gratuito Adobe Reader)]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=248]]></link></item><item><title><![CDATA[Out of The Blue: la tv australiana ospite in Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 5 Settembre 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Out of the Blue, nota trasmissione australiana dedicata al turismo, con un occhio attento all'enogastronomia e al life style, torna in Italia per il settimo anno consecutivo. La troupe di Channel 7, il principale canale televisivo australiano, visiterà il Veneto per mostrare l'Altamarca e il mare di Caorle al suo attento e curioso pubblico. 

Un viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi delle colline trevigiane: dall'Abbazia di Follina al Mulinetto della Croda, da Asolo a Vittorio Veneto, passando per Valdobbiadene e Conegliano. 
Il Valdobbiadene Conegliano Prosecco Superiore DOCG, la Casatella Trevigiana e il formaggio imbriago, la sopressa, l'olio della Pedemontana e tutti le altre eccellenze del nostro territorio accompagneranno in questo viaggio i nostri ospiti. 
Protagonisti saranno anche i ristoratori dell'Altamarca, grandi interpreti e ambasciatori della tradizione enogastronomica, ai quali spetterà il compito di accogliere la troupe nei momenti conviviali. 
I conduttori dello show sono due famosi cuochi, Michael Angelakis e Michael Keelan, che amano riproporre al pubblico le gustose ricette dei luoghi che visitano in Italia. "Dipende tutto dalla qualità degli ingredienti - dice Angelakis - ogni volta che veniamo in Italia rimaniamo impressionati dall'intensità dei sapori e delle materie prime con le quali cuciniamo".

Gli episodi di Out of the Blue girati in Italia registrano sempre punte di ascolto altissime, a testimonianza di quanto gli australiani amino il Bel Paese e la sua meravigliosa cucina. Amanda Duggan, la regista dello show, si dice convinta che il segreto sia mostrare ai milioni di viaggiatori australiani luoghi inconsueti. "Ci piace far conoscere posti che sono fuori dai circuiti soliti dei tour operators - afferma la Duggan - per sorprendere i nostri telespettatori con storie interessanti di posti sconosciuti, per incuriosire i viaggiatori e proporre loro nuove mete turistiche."

Gli episodi di Out of the Blue, sponsorizzata dalla nota marca di pasta SAN REMO, saranno girati dal 6 all'11 settembre prossimi nell'Altamarca e andranno in onda in Australia su Channel 7 a Maggio 2013.

www.outofthebluetv.com

www.youtube.com/OutOfTheBlueTV]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=247]]></link></item><item><title><![CDATA[Cicloturistica d'epoca 'Ottavio Bottecchia' a Vittorio Veneto]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 30 Agosto 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Seconda edizione. Le strade bianche  dell'Altamarca Trevigiana Colline del Veneto nel mito del ciclismo eroico di una volta. Bottecchia è stato il primo italiano negli anni 1924 e 1925 a salire sul gradino più alto al Tour de France. Vittorio Veneto ospita il 29-30 settembre i grandi amanti della bici d'altri di altri tempi.  Ospiti e testimonial i grandi ciclisti italiani del passato e i corridori del Giro e del Tour di oggi. Sabato cronometro individuale sulle strade " d'antan". Domenica gara con  due percorsi di 45 e 90km. Per info e iscrizione (entro il 10 settembre): euro 20; euro 5 per la crono. Bike Park Pista alla Cave di san Giacomo di Veglia. 

Per iscrizione al sig Mauro +393391912783-3471185195  
www.vivibike.net 
www.laottaviobottecchia.it
www.stradebianchealtamarca.it

La cicloturistica dedicata a Ottavio Bottecchia invita a fare un tuffo nel passato con biciclette e costumi  d'epoca in un territorio che ha visto nascere e gareggiare grandi campioni delle due ruote del passato e di oggi. Una tradizione e amore per la bici che in Veneto si tramanda per generazioni. Forse le strade collinari, forse il buonvivere e il buonmangiare rendono la Pedemontana Veneta uno dei territori con maggiore presenza e frequenza di ciclisti e di gare. L'associazione Altamarca stima che oltre 40.000 ciclisti all'anno, fra appassionati e gareggianti, percorrano le strade fra vigne di Prosecco Spumante Superiore Docg per un totale di mezzo milione di chilometri e un valore turistico di circa 1,8 milione di euro. L'Altamarca Trevigiana è ai primi posti in Italia e in Europa fra le mete turistiche dei ciclisti e amatori perché sono strade storiche di grandi campioni, ma anche perché le colline e la pedemontana è un patrimonio culturale del paesaggio dedicato alla collettività, alla fruizione di tutti. Ciclismo "d'antan" e cultura che si unisce con i percorsi a piedi europei come la via Claudia Augusta, la via Altinate, la Teutonica. Filo conduttore della manifestazione è il ciclismo d'un tempo. Territori e strade che hanno accompagnato ieri le pedalate di Ottavio Bottecchia, Nane Pinarello, Renato Longo  e oggi quelle di Marzio Bruseghin.
Alla pedalata possono partecipare le bici da corsa, da passeggio costruite fino al 1987. Saranno assegnati premi sulla originalità e abbigliamento. Inoltre sarà aperta la mostra mercato di oggetti e materiali per le bici. La Ciclo come un cavallo, i ciclisti come cavalieri pronti a sfidare le strade e le salite più note per una medaglia. La Bottecchia offre la possibilità di conoscere un paesaggio ricco di qualità, è espressione di benvenuto,  benessere, buongusto, buon vivere.  Accoglie i cicloturisti in un percorso ad anello di strade bianche, alla riscoperta di antichi borghi che furono allenamento e vita quotidiana di Ottavio Bottecchia.

IL SABATO GRANDE EVENTO A CRONOMETRO DI KM 2 DAL CALVARIO( COLLE DOVE C'è LA TOMBA DI OTTAVIO BOTTECCHIA) AL CENTRO DI COLLE UMBERTO NELLA VECCHIA PIAZZA DA DOVE BOTTECCHIA INIZIAVA GLI ALLENAMENTI.

Il Prosecco Spumante Superiore, la Sopressa e lo Spiedo  dell'Altamarca, i grissini all'olio, l'olio extra vergine della Tapa Olearia, i formaggi Casatella, Montegrappa, Morlacco, Soligo, il pane fresco, il ficomoro e altre delizie alimentari, sono il ristoro per chi si cimenta nel percorso di km 45 e nella cicloturistica più impegnativa di km90.RICCHI PREMI CON PRODOTTI ENOGASTRONOMICI. 

CHI E' OTTAVIO BOTTECCHIA

Classe 1894, alla Prima Guerra Mondiale è Bersagliere ciclista, una passione. Nel 1919 vince il campionato Veneto dilettanti con i colori del Podernone e una bici particolare, 3&deg; al giro del Friuli. Nel 1921 vince il Giro del Veneto, nel 1922 è professionista e ha ottimi piazzamenti al giro di Lombardia e alla Milano-Sanremo. Nel 1923 la sua squadra è la Ganna e lo iscrive al Giro d'Italia, al traguardo è primo di categoria e 5 assoluto e al Tour de France dove è 2&deg;, assoluta rivelazione. Nel 1924 vince il Tour de France con strabilianti imprese di tappa, maglia gialla per tutta la gara, arriva al Parco dei Principi con oltre 35 minuti di vantaggio sul campione Frantz, primo italiano a sconfiggere francesi e tedeschi. Nel 1925, sempre al Tour, ha prima come antagonista il grande belga Benoit , arrivando al traguardo primo con oltre 54 minuti di vantaggio su Buysse. Vince la 100km in copia con Girardengo. Seguono due anni da dimenticare per sfortune e morale. Il 3 giugno 1927, è trovato in stato di semi incoscienza alle porte di Peonis, vicino a Gemona e pochi giorni dopo spira a 33 anni. Finisce la carriera di un campione, inizia quella di una figura leggendaria del ciclismo italiano.


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=245]]></link></item><item><title><![CDATA[CALICI DI STELLE A VENEZIA &#8211; ALTAMARCA PREMIA I 3 PIATTI STELLARI DEL VENETO]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 26 Agosto 2012]]></pubdate><description><![CDATA[80 VINI DI 22 TRA LE PIÙ NOTE CANTINE  VENETE E DEL TRENTINO ALTO ADIGE  - DIECI  RISTORATORI CON PIATTI E  PRODOTTI TIPICI -

1000 APPASSIONATI - PREMIATI DA ASSESSORE PROVINCIA VENEZIA GIORGIA ANDREUZZA 

Sono questi alcuni numeri che, anche quest'anno, hanno decretato, per la seconda volta, il successo di "Calici di Stelle". L'evento è stato organizzato in Villa Widmann Foscari a Mira, da Venezieventi.com, e Provincia di Venezia in collaborazione con il Movimento Turismo Vino Veneto e l'Associazione A.I.S. in collaborazione con l'Associazione degli Astrofili per guardare le stelle, l'Associazione Culturale Club Magnar Ben e Altamarca.

Nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, il pubblico ha mostrato di gradire la proposta di una serata in villa Widmann passeggiando con un calice di ottimo vino tra gli stand enogastronomici per assaporare i piatti tipici della cucina veneta.

Tra le novità di questa edizione il Contest G.Astronomico "Piatto Stellare" Una sfida lanciata agli appassionati di cucina attraverso Facebook per proporre la ricetta di un piatto sfizioso, malizioso e intrigante ispirato alla "Notte delle Stelle". Sono arrivate coloratissime e fantasiose ricette votare dalla grande piazza di Facebook e premiate proprio nel corso della serata "Calici di Stelle". Le tre ricette vincitrici, i cui ideatori sono stati omaggiati di un paniere di prodotti tipici della terra veneta e da 6 bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG offerti dall'Altamarca trevigiana (www.altamarca.it), verranno riproposte per due settimane da tre Ristoranti in Veneto. Ecco i nomi dei vincitori: 1^ Elisa Contarato con ' Tagliatelle diversamente profumate " 2&deg;) Marco Paulicelli con ' Calice Divino ', un calice delizioso, cremoso, stellare 3&deg;) Veronica Pozzi con ' Tortino stellato di zucchine .
Indossando la tasca personalizzata della serata contenente il calice per la degustazione i partecipanti all'iniziativa in villa Widmann organizzata da Veneziaeventi.com hanno passeggiato nel parco e nelle barchesse tra una forchettata al classico baccalà mantecato oppure assaggiando la morbida polentina nera con sarde in saor; tra un'insalata di mare e le "Signorine al ragù di laguna". Tra le note jazz del gruppo 'Bacco Blue Sax & Alessandra Scalabrin" gli ospiti hanno concluso il percorso di degustazione con musetto al radicchio di Trevisio, formaggio speziato e l'immancabile gelato rigorosamente ispirato alla serata: gelato al gusto di birra doppio malto, vino raboso, sambuca, spritz all'aperol, pina colada e tanti altri.

"Il grande afflusso di pubblico è un segnale positivo: indica che in questa zona necessita di eventi di qualità capaci di attrarre grandi e piccoli. "Calici di Stelle" risponde a questo bisogno - spiegano Anna e Maria Botter organizzatrici di Veneziaeventi.com. - Il nostro obiettivo è promuovere le eccellenze gastronomiche del veneto e non solo. Nella suggestiva cornice di villa Widman abbiamo proposto una serie di degustazioni di vini doc agli adulti, ai curiosi, agli appassionati di arte ed enogastronomia, ma anche alle famiglie ed ai bambini".

Ad attrarre l'attenzione dei partecipanti alla serata i cinque telescopi dell'Associazione Atrofili Veneti puntati nel cielo per cogliere l'attimo della "stella cadente" nella notte di San Lorenzo.
Molto gradito dal pubblico dei piccoli il laboratorio gratuito per i bimbi "Colora la tua Stella!".


Per informazioni _ Responsabile Veneziaeventi.com _ Maria Botter
Cell. 3474447717 _ info@veneziaeventi.com _ www.veneziaeventi.com

Ufficio stampa _ Micaela Scapin
Cell.338 4293592 _ info@micaelascapin.it _ www.micaelascapin.it








]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=246]]></link></item><item><title><![CDATA[I Vincitori del Contest G.Astronomico Piatto Stellare 2012  PREMI DELL' ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 9 Agosto 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Ecco i tre Vincitori del Contest G.Astronomico ' Piatto Stellare ' :

1&deg;  Elisa Contarato   con  ' Tagliatelle diversamente profumate "                                         con  135  ' Mi Piace '
2&deg;  Marco Paulicelli  con  ' Calice Divino ', un calice delizioso, cremoso, stellare                con  106  ' Mi Piace '
3&deg;  Veronica Pozzi    con  ' Tortino stellato di zucchine                                                        con  103  ' Mi Piace '

Link del Contest G.Astronomico sulla nostra pagina di Facebook  :
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150922872410981.412225.189189045980&type=3 

La premiazione dei primi tre classificati avverrà Venerdì 10 Agosto 2012 all'evento Calici di Stelle 2012 a Villa Widmann .

LinK : Calici di Stelle a Villa Widmann 2012 : http://www.veneziaeventi.com/eventi/notizie/enogastronomia/3352-calici-di-stelle-2012-a-villa-widmann-con-veneziaeventi 

Ringraziamo tutti i partecipanti del Contest e Vi aspettiamo a Calici di Stelle !!!

PREMI IN PALIO :

1&deg;) Premio : Paniere Tipico Altamarca"  di prodotti enogastronomici del distretto produttivo dell'Altamarca Trevigiana - Colline del Veneto

2&deg;) Premio : 6 Bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG offerto da Altamarca

3&deg;) Premio : 6 Bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG offerto da Altamarca
In regalo ai primi tre classificati anche una Guida Magnar Ben 2012  ( 400 ristoranti e 200 grandi vini dell' Alpe Adria )

Associazione Altamarca
Villa dei Cedri - Via Piva, 89 - Valdobbiadene TV
Tel. +39 0423 972372 - Fax +39 0423 975510
www.altamarca.it

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=244]]></link></item><item><title><![CDATA[G.Astronomico, Piatto Stellare]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 12 Luglio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Veneziaeventi.com organizza il primo contest "G.Astronomico, Piatto Stellare' dedicato a tutti gli appassionati di cucina 

La premiazione si svolgerà il 10 agosto 2012 durante "Calici di Stelle 2012", l'evento organizzato da Veneziaeventi.com, 
in collaborazione con la Provincia di Venezia e il Movimento Turismo Vino Veneto e l'A.I.S. Veneto  che propone il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, a Villa Widmann (Mira- Venezia), una serata dedicata all'enogastronomia veneta e alle stelle cadenti

Siete appassionati di cucina? Amate inventare squisiti e colorati piatti da gustare assieme agli amici? Ecco allora un contest per mettervi in gioco e misurare le vostre capacità culinarie.

Aspettando "Calici di Stelle 2012" la serata evento in villa Widmann Foscari a Mira, a due passi da Venezia, nel cuore della Riviera del Brenta, Veneziaeventi.com, in collaborazione con il Club Magnar Ben e l'Associazione Altamarca Colline del Veneto, organizza fino al 6 agosto 2012, il  primo "Contest G.Astronomico on-line".
Il contest è inserito all'interno dell'evento "Calici di Stelle 2012", l'evento organizzato da Veneziaeventi.com, in collaborazione con la Provincia di Venezia e il Movimento Turismo Vino Veneto e L'A.I.S. Veneto, che venerdì 10 agosto, proprio nella notte di San Lorenzo, nella splendida cornice di Villa Widmann a Mira (in provincia di Venezia) organizza una serata dedicata all'enogastronomia veneta alla scoperta dei sapori locali tra degustazioni, cultura, musica  ad ammirare le stelle cadenti.
Il tema del Contest G.astronomico è legato all'estate, alle serate ad ammirare le stelle, alle notti romantiche ed allegre passate all'aperto e si intitola 'Piatto Stellare'.  La sfida è creare la ricetta per un piatto sfizioso, malizioso e intrigante ispirato alla "Notte delle Stelle": un antipasto, un primo, un secondo oppure un dessert  capace di stupire ed entusiasmare una giuria attenta, appassionata, pronta alle sperimentazioni ma legata alla tradizionale e alla semplicità, ovvero i tanti amici di Facebook.   
A decretare le tre ricette vincitrici sarà, infatti, in maniera assolutamente insindacabile, la grande piazza di Facebook che cliccando "mi piace" sceglierà  i primi tre classificati. "Un metodo assolutamente democratico - spiega Anna Maria Botter, tra le organizzatrici di Veneziaeventi.com  - Ci affidiamo alla sensibilità e alla capacità culinaria del popolo di facebook per decretare il vincitore di questo contest". 
Le tre ricette vincitrici , verranno quindi riproposte per due settimane da tre Ristoranti in Veneto.
In palio i migliori prodotti della terra veneta selezionati tra i produttori dell'Altamarca trevigiana (www.altamarca.it): al vincitore sarà assegnato un paniere tipico dell'Altamarca di prodotti tipici enogastonomici ; mentre il secondo e terzo classificato vinceranno sei bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG.
La premiazione dei primi tre classificati del Contest G.Astronomico avverrà il 10 Agosto 2012 a Villa Widmann durante l'evento "Calici di Stelle 2012".

Come partecipare

E' semplice. E' sufficiente visitare il portale www.veneziaeventi.com, iscriversi alla Newsletter di Veneziaeventi (campo obbligatorio per poter partecipare). Le ricette verranno inserite in successione fino alle 20.00 del  31 luglio  2012, all'indirizzo e-mail : info@veneziaeventi.com
Inserire: nome, cognome , nazionalità e titolo della ricetta e, se possibile, una fotografia del piatto.

Il regolamento:

1. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini di qualunque nazionalità.
2. La partecipazione è completamente gratuita.
3. Le ricette devono essere inedite, non utilizzate per altri concorsi.
4. Le ricette devono pervenire entro lunedì 6 Agosto 2012 alle ore 20.00 e possono essere votate fino al 6 Agosto alle ore 20.00. Martedì 07 Agosto 2012 verranno pubblicate le Ricette vincitrici del Contest, direttamente sul portale www.veneziaeventi.com 
5. L'invio delle ricette da parte del partecipante al concorso presuppone che il mittente sia l'autore delle stesse
6. Per partecipare è obbligatorio iscriversi alla Newsletter di Veneziaeventi.com. Chi non si iscrive , non può vincere i premi in palio. Per iscriversi basta andare sull'homepage del portale www.veneziaeventi.com e in alto a destra inserire il vostro nome e la vostra e mail. 
7. Cliccare ' Mi Piace ' sulla nostra pagina di Facebook :  https://www.facebook.com/pages/Veneziaeventicom/189189045980  
8. Cliccare ' Mi Piace ' sulla pagina di Facebook del Gruppo Magnar Ben  : https://www.facebook.com/magnarben 
9. Cliccare ' Mi Piace ' sulla pagina di Facebook dell' Associazione Altamarca:  https://www.facebook.com/pages/Altamarca/168490223194170 
10. Cliccare ' Mi Piace ' sulla pagina di Facebook di Baccalàdivino : https://www.facebook.com/pages/Baccal%C3%A0divino/322008071188652
11. Cliccare ' Mi Piace ' sulla pagina di Facebook di Baita a l'Arte : https://www.facebook.com/LocandaBaitaALArte
12. Cliccare ' Mi Piace ' sulla pagina di Facebook di Osteria Casa Vian: https://www.facebook.com/osteriasicilia.casavian?sk=wall 

Come si vota:
Le ricette verranno pubblicate sulla pagina Facebook di Veneziaeventi.com (https://www.facebook.com/pages/Veneziaeventicom/189189045980 ) in un apposito album intitolato "Contest G.Astronomico - Piatto Stellare". 
Per votarle basta cliccare su "Mi piace", sotto la ricetta. Le ricette che otterranno il punteggio più alto di "Mi piace" vinceranno i premi in palio e verranno pubblicate in prima pagina sul portale www.veneziaeventi.com assieme a una gallery delle ricette più votate! 
In caso di parità, provvederà il team di Venezia Eventi nella scelta delle fotografie. 

Premi in palio:
1&deg;) Premio: paniere Tipico Altamarca"  di prodotti enogastronomici del distretto produttivo dell'Altamarca Trevigiana - Colline del Veneto.
2&deg;) Premio: 6 bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG offerto da Altamarca.
3&deg;) Premio: 6 bottiglie di Prosecco Spumante Superiore Valdobbiadene Conegliano DOCG offerto da Altamarca.

Per informazioni sul Contest:

Responsabile Veneziaeventi.com
Maria Botter 
Cell. 3474447717
info@veneziaeventi.com
www.veneziaeventi.com

Ufficio stampa
Micaela Scapin
Cell.338 4293592
info@micaelascapin.it
www.micaelascapin.it

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=242]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedalare attraverso le Alpi: più facile arrivare in Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 10 Luglio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Oltre 210 strutture ricettive attrezzate per gli e-biker. Navetta sui passi Dolomitici del Veneto verso Colline del Prosecco

I romani scelsero la via del Passo Resia e il Fernpass per conquistare le Alpi e per realizzare la prima vera strada transalpina, la Via Claudia Augusta. Il percorso, la via più facile,  lungo l'antica strada romana, affascina per l'incredibile molteplicità di attrattive e eccellenze. Spirito alpino e amore per la natura e il paesaggio culturale uniscono l'Europa: dalla MittelEuropa all'Alpe Adria, due regioni economiche fondamentali nella storia d'Europa.  Per i ciclisti è la via più facile per valicare le Alpi e le Dolomiti. I bus navetta collegano Trentino e Veneto con 210 strutture ricettive fra locande, pensioni, zimmer, alberghi, agriturismi, ostelli. Tutte attrezzate anche con bici elettriche.

Nel 45-46 a.C., sotto l'impero di Claudio, sfruttando i sentieri degli Etruschi, Reti e Celti, i Romani realizzarono la prima vera strada attraverso le Alpi, che si estendeva da Altinum, porto sull'Adriatico, al Danubio bavarese. Lungo il percorso ciclabile torna a rivivere l'antichissima via culturale e commerciale dell'Impero Romano. Ad attendere il cicloturista c'è un'indimenticabile miscellanea di paesaggi, vivaci cittadine e incantevoli paesi, centinaia di testimonianze di una storia movimentata e di culture che ne hanno subito l'influsso. Senza dimenticare le moltissime delizie enogastronomiche.

ITALIA-ALTAMARCA-COLLINE DEL VENETO. Valicato l'ultimo contrafforte delle Alpi Dolomitiche nel Feltrino-Bellunese provenendo da Trento attraverso la Valsugana, si apre il terrazzo naturale dell' Altamarca - Colline del Veneto, che guarda alla laguna di Venezia. Siamo a nord della città di Treviso, distretto produttivo di eccellenze alimentari e gastronomiche, patria unica e autentica del Prosecco Spumante Superiore docg Asolo, Conegliano, Valdobbiadene. Le bellezze paesaggistiche e la cultura del Palladio, del Canova, del Veronese fanno da cornice alla cucina salubre con verdure ortaggi e frutta di stagione, spiedo di carni da cortile, Sopressa, formaggio fresco Casatella e lo stagionato Soligo. La villeggiatura in Altamarca vanta una tradizione secolare, meta di sovrani, poeti, artisti, scrittori europei e dei Doge di Venezia per un clima salutistico. Fra una escursione nordic walking o fast-walking o a cavallo, ma sempre slow, si scoprono oltre 100 Ville Venete, si sorseggia un calice di Prosecco Spumante Superiore, in cantina o nei ristori che si incontrano lungo la Strada del Vino del Montello  e dei Colli Asolani. L'Altamarca ha molte "stradebianche nella natura" secondarie, fra le vigne e i borghi in sasso, perfette per cicloturisti, mountain biker e strade ideali per il Giro d'Italia.  Per info: www.altamarca.it ; www.collinedelveneto.it ; www.stradebianchealtamarca.it ; www.stradamontellocolliasolani.it ; www.prosecco.it  

Per Informazioni e prenotazioni:

Associazione per l'Ospitalità lungo la Via Claudia Augusta,

backoffice@viaclaudia.at 0043 664 142 55 88]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=241]]></link></item><item><title><![CDATA[ETTORE RIELLO CONFERMATO PRESIDENTE DI VERONAFIERE]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 29 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[ttore Riello è stato confermato Presidente di Veronafiere. Lo ha eletto ieri sera l'Assemblea dei Soci dell'Ente di Viale del Lavoro per il triennio 2012-2015. Riello è al suo secondo mandato, dopo quello 2009-2012. Il nuovo CdA è composto da 5 membri anziché 9.  Sono stati nominati nel Consiglio di Amministrazione dell'Ente, Ettore Riello, in qualità di Presidente, in rappresentanza del Comune di Verona, Guidalberto di Canossa, in qualità di Vice Presidente  (Fondazione Cariverona), Damiano Berzacola in qualità di Vice Presidente (Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Verona), Barbara Blasevich (Cattolica Assicurazioni Spa) e Marino Breganze (Banca Popolare di Vicenza)  in qualità di consiglieri.
&laquo;Ringrazio della rinnovata fiducia tutti i soci e le Istituzioni. Rappresenta per noi un riconoscimento dell'importante lavoro svolto da tutto il Consiglio di Amministrazione uscente, dal Direttore Generale Giovanni Mantovani, da tutta la dirigenza dell'Ente e da tutti i collaboratori con cui ho avuto l'onore di condividere decisioni e indirizzi lungo quest'ultimo triennio, contraddistinto da una crisi economica senza precedenti, che specialmente nel 2011 ha fatto sentire tutto il suo impatto sull'intero comparto fieristico europeo. Nonostante questo Veronafiere ha chiuso gli ultimi tre esercizi con risultati positivi, superiori alle attese, ed ha aumentato la propria quota di mercato di 5 punti percentuali confermandosi tra i principali player italiani e internazionali. Risultati ottenuti grazie a un'attenta gestione delle risorse, al continuo processo di innovazione dei format e agli investimenti infrastrutturali sul quartiere fieristico&raquo;, ha dichiarato Ettore Riello, Presidente di Veronafiere.
&laquo;Considero una grande responsabilità poter guidare anche nel prossimo triennio 2012-2015 VeronaFiere: una delle realtà economiche più importanti di Verona e certamente rilevante per  il ruolo nella crescita dell'economia reale dell'intero Paese - ha proseguito Riello -.  Con una visione di lungo periodo proseguiremo senza sosta nell'attuazione del Piano industriale di sviluppo, con particolare riguardo all'identificazione di partnership strategiche finalizzate alla crescita e al rafforzamento del portafoglio prodotti, oltre che allo sviluppo di un intenso e sempre più mirato calendario di eventi esteri per fornire il sistema delle imprese e le Istituzioni di una piattaforma  per la promozione e l'export del made in Italy nel mondo.&raquo;
Ettore Riello, 56 anni, laureato in economia aziendale all'Università Cà Foscari di Venezia, è presidente e amministratore delegato della Riello Group Spa e da novembre 2010 è Presidente di AEFI, Associazione Esposizione e Fiere Italiane.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=240]]></link></item><item><title><![CDATA[Giornalisti alla conquista della VI Premio Primavera del Prosecco Superiore]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 24 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[In anteprima ecco i vincitori che verranno premiati la sera del 29 Giugno

Arriveranno da tutt'Italia a ritirare il premio della VI edizione del concorso a loro dedicato, sono cinque giornalisti provenienti da diversi settori con una caratteristica comune: aver conquistato pubblico e giuria del concorso con i loro pezzi, capaci di dipingere in modo chiaro e particolareggiato i tanti aspetti che caratterizzano la rassegna enoturistica più celebre d'Italia.

•	Chiara Bertazzolo de Il Corriere del Veneto - Corriere della Sera si aggiudica il Premio Speciale per il pezzo "Primavera del Prosecco 2012",
•	Gianluigi Veronesi di Degusta TV, si aggiudica il Premio Radio/TV per diverse puntate dedicate alla rassegna enoturistica trevigiana,
•	Generoso D'Agnese di America Oggi - Oggi 7 si aggiudica il Premio Quotidiani per l'articolo apparso il 13 Maggio scorso, 
•	Gian Omar Bison conquista il Premio Riviste e Periodici con l'articolo "Abbinamento Prosecco Docg, Latteria Perenzin e Territorio produttivo di eccellenze",
•	Armanda Capeder vince il Premio Web per l'articolo "La Primavera del Prosecco Docg 2012 di Conegliano-Valdobbiadene" apparso su www.itinerarigustosi.it.
Accanto ai vincitori della sesta edizione, non mancano nemmeno quest'anno diverse menzioni, che la giuria ha ritenuto di conferire a quattro giornalisti per i loro pezzi ritenuti particolarmente interessanti. 

Le menzioni, che verranno citate anch'esse nel corso della Serata di Gala, sono:

•	Treviso Uno - giovane emittente trevigiana che ha realizzato diverse interviste ai protagonisti della Primavera del Prosecco 2012,
•	Con i piedi per terra, rubrica settimanale specializzata in agricoltura e prodotti agroalimentari in onda su Odeon Tv e Sky 914 per un servizio su diverse località sede delle mostre della rassegna,
•	Rivista i Grandi Vini menzione per la giornalista Claudia Cataldo che ha firmato il pezzo dedicato alla Primavera del Prosecco Superiore 2012,
•	ViviJesolo - Focus menzione per il giornalista Alberto Cavazzini per l'articolo realizzato e dedicato alla rassegna enoturistica trevigiana.

Tutti i premi verranno conferiti nel corso della serata del 29 Giugno prossimo presso la prestigiosa sede di Villa dei Cedri - Valdobbiadene (TV) dove, a partire dalle 20.30, si terrà il Gran Galà che chiuderà l'edizione 2012 della rassegna Primavera del Prosecco Superiore.



Giampiero Comolli e                     Paolo Kessisoglu e
Giancarlo Vettorello                     Sabrina Donadel

...Foto premiazione edizione 2011]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=239]]></link></item><item><title><![CDATA[VIVIBIKE E LA TRANSALP  ALTAMARCA TREVIGIANA PROTAGONISTA DEL GRANDE EVENTO CICLISTICO]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 22 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Domenica 24 giugno inizia la Swalbe Tour Trasalp, 'Vivere il Grappa Team' è la squadra che rappresenterà il Consorzio di promozione turistica ""Vivere il Grappa" e 'Vivi Bike', questa gara a tappe, è l' appuntamento internazionale più importante al mondo per il ciclismo amatoriale su strada. Saranno Sandro Bongiorno e Gianni Gazzetto a partecipare a questa competizione, insieme ad altri 1.300 appassionati delle due ruote provenienti da 27 nazioni differenti. 
La partenza è prevista da Mittenwald, in bassa Baviera: gli atleti dovranno percorrere 808,18 km e 18.877 metri di dislivello lungo 17 passi per arrivare fino ad Arco in Trentino. 
Nell'edizione di quest'anno ci sarà il debutto di Crespano del Grappa come arrivo della quinta tappa. 
L' Associazione VIVI BIKE seguirà la corsa con un giornalista/inviato che  pubblicherà il diario giornaliero nella pagina Facebook 'Slow Bike' e nel sito: www.vivibike.net]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=238]]></link></item><item><title><![CDATA[XX° CONCORSO INTERNAZIONALE DEI VINI DI MONTAGNA E ZONE EROICHE - Aosta]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 16 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[DEGUSTAZIONI DAL 5 AL 8 LUGLIO 2012  - INVIO CAMPIONI VINI ENTRO IL 26 GIUGNO 2012 

lI concorso enologico vede la partecipazione da anni di 400-450 campioni provenienti da tutte le migliori aree vocate d'Europa e del Mondo.  
Il più importante Concorso enologico mondiale, riservato ai vini prodotti in regioni montane o con viticoltura in forte pendenza o terrazzata o delle piccole isole, si pone l'obiettivo di promuovere e valorizzare la produzione di vini rari e di straordinaria personalità. Con il Cervim Altamarca ha iniziato un percorso importante e difficile di comunione di intenti e di progetti concreti che a breve comunicheremo.
Per facilitare l'accesso ai moduli di iscrizione online è sufficiente che clicchi su questo link:
http://www.cervim.org/iscrizione-online-al-20-concorso-internazionale-vini-di-montagna.aspx  
e segua le istruzioni che la guideranno nella compilazione.

Qualora avesse bisogno di aiuto o altre informazioni non esiti a contattare la segreteria del Concorso all'indirizzo mail segreteria@cervim.it  (signora ROBERTA BIONDI) o al numero telefonico +39 0165 902451.

SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO...

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=237]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA PRESENTA IL SUO TERRITORIO IN VAL D'ORCIA, GIA' PAESAGGIO CULTURALE UNESCO. TASTE-LAB,  APERTA FINO AL 5 AGOSTO]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 12 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Il Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg dell'Altamarca ha inaugurato la grande mostra d'arte a San Quirico d'Orcia, sede del paesaggio culturale riconosciuto dall'Unesco nel 2004 come patrimonio dell'Umanità. Due territori diversi con eccellenze artistiche, culturali, ambientali e di eccellenze in comune. Altamarca è un esempio di prospettiva per il mondo rurale. 40 opere in esclusiva fra pittura, lastre, sculture, creazioni di arte contemporanee.  

I distretti rurali del paesaggio culturale turistico - così ha esordito il direttore di Altamarca Giampietro Comolli - rappresentano una prospettiva importante di sviluppo, crescita, consolidamento delle potenzialità produttive e dell'eccellenza italiana. Una risposta complementare alla domanda turistica delle città d'arte, della vacanza al mare e in montagna. L'ambito enogastronomico e la cultura diffusa che offrono le regioni italiane, sono una attrazione mondiale che va salvaguardata. Diverse domande dal pubblico hanno riguardato il prezzo al consumo e il rapporto fra  Champagne e Prosecco. Comolli ha coniato il termine" Delta" per indicare il triangolo produttivo del sistema "Prosecco" composto dalla base ampia Doc con due vertici Docg. Cultura, paesaggio rurale, moda, vini, alimentari sono fattori economici, fondamentali per il bilancio del paese Italia. Ha così concluso Comolli. La Toscana è terra di vini, un paesaggio culturale viticolo che è stato forgiato da uomini e culture di origine greca, etrusca, romana. Espressione di una civiltà che unisce a tavola la dieta italiana e la storia antica di fare il vino. Carlo Pizzichini, direttore cattedra di pittura di Firenze, ha sostenuto che fare il vino è arte creativa come quella di un pittore e scultore, il tutto nasce da una idea che si concretizza. Emanuele Giannetti, direttore arti visive dell'Accademia di Bologna, ha sottolineato l'importanza della bellezza territoriale come fonte di progetti artistici.  Val d'Orcia e Altamarca, terre della ospitalità, producono eccellenze e gioielli della tavola. Due giacimenti che fanno dell'Italia la patria mondiale per la sicurezza alimentare e enologica. Per dimostrare realmente che l'agricoltura, il vino sono partecipi della cultura, turismo, moda, enogastronomia: i veri giacimenti e miniere dell'Italia.

Taste-Lab ha presentato i quadri enoici di Elisabetta Rogai e Carolina Gallois, le opere di Eclario Barone con i "Palinsesti" e la degustazione guidata di Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Spumante ha interessato una gamma diversificata di etichette e tipologie secondo il regolamento previsto:  Salatin, Girardi, Agostinetto, Bortolomiol, Nino Franco, Valdoca, Ruggeri, Adami, Torre Zecchei. Presenti i direttori delle più importanti accademie belle arti di Firenze, Siena, Perugia, Roma, Napoli che hanno sottolineato come la cultura dell'arte e la cultura del vino abbiano molto in comune.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=235]]></link></item><item><title><![CDATA[VAL D'ORCIA OSPITA I DISTRETTI DELLE ECCELLENZE.  SABATO 9 GIUGNO CON IL PROSECCO SPUMANTE SUPERIORE DOCG E LA STORIA DEL DISTRETTO ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 1 Giugno 2012]]></pubdate><description><![CDATA[ABBINAMENTO BOLLICINE E ARTE CONTEMPORANEA - Taste-Lab nel Palazzo dè Costanti di San Quirico d' Orcia, dal 9 giugno al 5 agosto

Nel paesaggio agricolo Unesco della Toscana, Giampietro Comolli e Giancarlo Scalabrelli guidano l'incontro con i vini Vermentino della Sardegna e il Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg dell'Altamarca con la scenografia dei palinsesti di arte contemporanea di diversi musei e collezioni private.

La Toscana è terra di vini, un paesaggio culturale viticolo che è stato forgiato da uomini e culture di origine greca, etrusca, romana. Espressione di una civiltà che unisce a tavola la dieta italiana e la storia antica di fare il vino ospita altri distretti enoici di fama mondiale per un pubblico internazionale, per ospiti provenienti da tutti i Paesi, per residenti stranieri che hanno scelto la Val d'Orcia per vivere. Altamarca-Colline del Veneto di Treviso presenta la sua cultura e civiltà vinicola Docg, è arte come una qualsiasi opera, per sottolineare il valore della dieta alimentare italiana e la giusta misura di consumo di un calice di vino sia coadiuvante terapeutico per la salute. Val d'Orcia e Altamarca, terre della ospitalità, ma anche agricole, rurali dove si producono eccellenze e gioielli della tavola. Due giacimenti che fanno dell'Italia la patria mondiale per la sicurezza alimentare e enologica. Per dimostrare realmente che l'agricoltura, il vino sono partecipi della cultura, turismo, moda, enogastronomia: i veri giacimenti e miniere dell'Italia.

Il bagaglio culturale italiano è immenso, creativo, in evoluzione e i quadri enoici di Elisabetta Rogai e Carolina Gallois ne sono un raro esempio, Eclario Barone presenta in anteprima i suoi "Palinsesti", abbinati ad una degustazione eccezionale di grandi vini italiani, fra i più premiati e citati al mondo.

La degustazione guidata di metodo italiano è composta dal Conegliano Valdobbiadene Superiore extradry Girardi e Remo Salatin, Cartizze Superiore Agostinetto, Conegliano Valdobbiadene Docg Brut Bortolomiol, Prosecco Superiore Docg Nino Franco, Prosecco Superiore spumante Uvaggio Storico Valdoca, Giustino B Conegliano Valdobbiadene Docg Ruggeri, Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Le Rive Giardino di Adami, Prosecco Superiore Docg Torre Zecchei.

San Quirico d'Orcia - Piazza Chigi
tastelab.segreteria@gmail.com
+39 3477187288 e +393358448641

BUBBLE'S  ART-SCIENCE  Summer 2012

Taste-Lab Art Gallery     Palazzo dei Costanti
Piazza Chigi    San Quirico d' Orcia

Economics  Communication  Education  Interaction  Philosophy

Art Expo, Dialogues and Bubble's Taste

live stream  http://lab-mind.math.unifi.it/

June 9 Sath pm 4

Art Expo  Palimpsests

...Vernissage pm 4-6

Eclario Barone

...Dialogues Education  pm 6-7

Carlo Pizzichini
Lecture  As on a raft : itineraries uncertain of an artist
Discussants  Ugo Sani, Emanuele Giannetti

...Bubble's Taste pm 7-10

Giampietro Comolli
Lecture  The consumption of italian wine is sparkling  

Sparkling Wine Companies Invited

June 10 Sunday pm 6

...Dialogues Economics pm 5-7

*Special guest : Roberto Rappuoli Sindaco di San Quirico d' Orcia. Emilio Becheri

..Lecture  Art and Spas : the future in the tradition

Invited discuss : Mauro Taddei, Cristiano Pellegrini, Jacopo Sani, Leonardo Marcucci, Anton Pichler, Famiglia Banchetti, Roberto Genovese, 

...Bubble's Taste pm 7-10

Giancarlo Scalabrelli
Lecture  Vermentino wine in the spotlight

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=236]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio Cornuda 2012 al Manzoni Bianco 'Liutprando'di Amistani Guarda]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 31 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[7 vincitori di categoria al concorso vini Colli Asolani e Montello. 22&deg; edizione della Mostra delle eccellenze alimentari delle colline dell'Altamarca Trevigiana

Unico concorso enologico ufficiale del comprensorio collinare. Agli enologi della sezione veneto centro-orientale è toccato il compito di selezionare e degustare i 93 vini proposti dalle 29 più prestigiose aziende del comprensorio del Montello e Colli Asolani. 
7 le categorie dei vini, altrettanti i vincitori per ogni tipologia di vino assegnati da Giovanni Ciet presidente e artefice della mostra di Cornuda. 
I vini bianchi tranquilli hanno visto primeggiare "Liutprando" Manzoni Bianco 2010 Doc dell'azienda agricola Alvise Amistani Guarda che ha ottenuto anche l'ambito riconoscimento del premio Cornuda 2012 (cioè il vino in assoluto con il miglior punteggio di 89/100 fra tutti quelli premiati), seguito dal Manzoni Bianco doc 2009 di Villa di Maser e dal Pinot Grigio 2010 dell'az. Agr. Pozzobon. 
Astoria Vini ha fatto la parte del leone ottenendo il massimo riconoscimento nella categoria "vini rossi delle ultime tre vendemmie" con il "Clamore 2010", seguito da Recantina doc 2011 di Pat del Colmel e dal Cabernet Sauvignon 2009 de Il Roccolo, infine con lo spumante brut "Cold Wine nine dot five"  9.5 che ha preceduto lo spumante Rosa della Regina Brut di Dal Bello e il Rosa della Rocca extra dry di Pat del Colmel. 
Fra i vini frizzanti ha primeggiato il Prosecco doc Treviso di Nerino Costa, seguito da Villa Luisa Francesca e da Sartor Emilio. 
Nella categoria spumante Doc, i primi tre posti sono andati nell'ordine alla azienda di Callegari Roberto che ha anticipato Bolzonello Luigi e la new entry Cà Trecento.  
Rossi invecchiati (vendemmia 2008 e precedenti), vanto da tempo dell'area vocata del Montello, hanno visto la pole position occupata dal Sasser Rosso doc Montello e Colli Asolani di Cantina Montelliana, francobollata da La Colombera con il Cabernet Sauvignon riserva 2005 e dal "Falconera" Merlot 2008 di Conte Loredan Gasparini. 
Primo premio nella tipologia docg Asolo Superiore assegnato all'az. Agricola Beato Gerardo, seguito da Bele Casel di Luca Ferraro e, ancora, Costa Nerino. 
La Manifestazione continua la proposta nelle quotidiane edizioni con serate enogastronomiche  imperdibili fino al 03 giugno&hellip;&hellip;&hellip;.e se Mostra dev'essere, &hellip;.che Mostra sia !!!]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=232]]></link></item><item><title><![CDATA[CANADESI E IL MENU' DI ECCELLENZE IN ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 31 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[GLI STRANIERI PRESI PER LA GOLA DAI PIATTI E RICETTE DELLE COLLINE. VISITA E ASSAGGIO DI PROSECCO SPUMANTE SUPERIORE DOCG. COLPITI DALLE VIGNE.

APERTURA NUOVI MERCATI - ASSOCIAZIONE ALTAMARCA PER DIFFUSIONE NUOVI VINI E PRODOTTI  
" Very Good" è stato il commento unanime dell'incontro Canada-Altamarca. Su invito della Comunità Montana e del comune di Vittorio Veneto e grazie al supporto della Camera di Commercio Italo-Canadese, Kelly Wilson e Barbara Philip hanno visitato le colline del Prosecco Superiore  docg e assaggiato prodotti e piatti tipici. Una full-immersion sul territorio per conoscere capire l'elevata qualità e la possibilità di esportare in Canada. Rispettivamente Direttore Generale, amministratore delegato e responsabile acquisti vini in Europa per il retail per conto della Distribution Branch della British Columbia di Vancouver, hanno assaggiato le diverse tipologie di Cartizze, Extra dry, Dry e Brut nelle diverse versioni e hanno degustato le verdure di stagione, salumi, formaggi, carni di cortile e non, pasta con le ricette tipiche dell'Altamarca Trevigiana.  Un tour sui colli da Asolo a Vittorio Veneto , con soste nelle piazze più belle e nelle vigne "eroiche" dell'Altamarca accompagnate dal direttore dell'Altamarca Giampietro Comolli e dal direttore marketing della Camera di Commercio in Canada. Un primo contatto per arrivare ad organizzare in Canada una degustazione guidata dai produttori difronte ai buyers , importatori e distributori di bevande e prodotto direttamente ai punti vendita al dettaglio, soprattutto la grande ristorazione canadese delle grandi città dell'est e dell'ovest. Un incontro che è servito per capire l'interesse anche per formaggi, salumi e pasta che devono sottostare a particolari regole di certificazione e di quote. In particolare la signora Kelly ha evidenziato la ricerca di vini con le bollicine italiane di grande qualità, riconosciute dal consumatore, pensate e rivolte soprattutto alla alta ristorazione, alle gastronomie di qualità, alle enoteche per i privati. La signora Philip, il primo Master Wine del Canada, ha sottolineato la necessità di un vino fresco ma intenso, di bollicine fragranti e solo asciutte per il mercato del dettaglio. Entrambe le ospiti sono state molto colpite dal tipo di viticoltura "eroica" delle vigne di collina, dalla potatura e dal tipo di coltivazione, soprattutto dalla cultura antica per il vino effervescente e per le ricerche scientifiche e tecniche in atto per ottenere un vino orientato alla domanda del consumatore mondiale e internazionale ricercato e non banale. Hanno evidenziato che il Prosecco Superiore Docg dovrebbe essere esclusivo per la ristorazione mondiale, oggi esportato in Canada per 1,2 milioni di bottiglie. Il saluto a Venezia dandosi appuntamento alla grande kermesse del "gusto d'Altamarca" a Vancouver.         

Foto (da sinistra): Martyanik dell'ufficio, Wilson am.del., Comolli, Philip dir acquisti Europa  sui colli di Vittorio Veneto.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=233]]></link></item><item><title><![CDATA[Summer Children Academy, alla Casa del Campo di Cavaso, martedì 5 giugno ore 11]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 31 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Conferenza stampa presentazione del campus musicale in Altamarca Trevigiana.

Un progetto organizzato da Art Voice Academy di Castelfranco Veneto (TV) in collaborazione con la Cooperativa Castelmonte indirizzato a tutti i bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni che desiderano avvicinarsi alle discipline del canto e del teatro. Il team degli insegnanti di Art Voice Academy, seguirà i piccoli artisti in erba con allegria e professionalità in un percorso formativo che stimolerà la loro fantasia e le loro inclinazioni artistiche e si concluderà con l'allestimento di una performance live diretta dal M&deg; Diego Basso. La squadra di Art Voice Academy sarà supportata da educatori qualificati che seguiranno i bambini e i ragazzi durante tutta la giornata con vari laboratori e attività educative durante i momenti di pausa. Il campus prevede la possibilità per tutti i partecipanti di pranzare in loco e sarà disponibile un servizio di trasporto da Castelfranco Veneto a Cavaso del Tomba. Segue degustazione di piatti di stagione dell'Altamarca - colline del veneto.

Per info e partecipazione contattare: COOPERATIVA CASTELMONTE - CAVASO DEL TOMBA , VIA DE GASPERI 10 Antonella Simioni, e-mail segreteria@artvoiceacademy.it , cell mob 348/1124526.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=234]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca Trevigiana Ospitale e Tipico - PERsonaggi a cena con Latteria Perenzin]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 18 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[PER, il nuovo spazio della Latteria Perenzin dedicato ai gourmand, continua il ciclo d'incontri della rassegna 'PERsonaggi a cena', in cui il pubblico potrà incontrare gli autori e degustare menù con
selezioni di formaggi della premiata Latteria Perenzin.

PERsonaggi a cena - aPERitivo con l'Autore, calendario serate:

Venerdì 25 maggio - Davide De Lucca
Presentazione del libro Altri Castighi, Giraldi Editore, Bologna
e Lettura di alcuni brani presentati da Enrico Dota.
Ingresso 5 euro, inizio ore 19:00

Martedì 5 giugno - Paolo Ganz (scrittore veneziano e bluesman)
Calle dei Bombardieri, Studio LT2
Costo della serata compresa la cena euro 18, inizio ore 20.30

Mercoledì 13 giugno - Italo Zandonella Callegher
Il Pastore che amava i libri, Ed. Biblioteca dell'immagine
Ingresso gratuito, inizio ore 21:00
in collaborazione con il CAI Conegliano e il comune di San Pietro di Feletto.

Venerdì 25 maggio - A cena con i Rugbisti
Guest Star: Brendan Williams, Scott Palmer, Dion Kingi.
Costo della serata euro 20, bambini euro 8. inizio ore 20.30.
Durante la serata verr&Dagger; presentata la maglia supporter della nazionale femminile di Italian Touch, alla presenza delle giocatrici e dell'allenatrice Tatiana Cesca.
Sarà organizzata una pesca di beneficienza con dei premi (maglia ufficiale della Benetton Rugby firmata dai giocatori e gadget vari) il cui ricavato sarà finalizzato al sostegno della squadra ai prossimi europei (la presenza delle atlete rappresenta la prima volta della nazionale femminile agli europei).




]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=230]]></link></item><item><title><![CDATA[Relais Ca' del Poggio in altamarca ospita MAURO CORONA intervistato da BRUNO PIZZUL]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 17 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Lunedì 28 maggio, a San Pietro di Feletto, ore 19,30   

Mauro Corona è un celebre scrittore, alpinista, scultore, un uomo di montagna poliedrico dalla spiccata personalità. Bruno Pizzul è un giornalista, la "voce" di tante telecronache delle partite della nazionale di calcio, che in Rai ha commentato per oltre 15 anni, dal 1986 al 2002.  Entrambi uniti dalla passione per la propria terra, amanti della vita, della cultura di prodotti alimentari, della montagna e della pedemontana, quello che offre l'Altamarca Trevigiana. Pizzul intervista Corona sul prossimo libro in uscita e parleranno di vino, di Prosecco, di storie, di cronaca, di aneddoti della vita e di incontri, grazie alla talentuosa ospitalità di Andrea Stocco e alla arte in cucina di Marco Stocco, uno dei più interessanti cuochi dell'Altamarca Trevigiana, dove il Prosecco Superiore Spumante Conegliano Valdobbiadene incontra il mare di Venezia.

Prenotazione entro giovedì 24 maggio, telefonando al 338 2103931, oppure inviando un'e-mail a: press@cadelpoggio.it


foto di Mauro Corona]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=229]]></link></item><item><title><![CDATA[Vinistra &#8211; Presente Club Magnar Ben dell' Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 9 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Parenzo Croazia 11/13 Maggio

Vinistra, l'esposizione centrale dei vini istriani è una delle piu' longeve manifestazioni dedicate al vino ed all'agricultura in Croazia (dal 1994). Sarà la struttura del Palasport Zatika a Parenzo dall' 11 - 13 maggio ad accogliere la manifestazione che ospita vignaioli, produttori d'olio d'oliva, ristoratori, giornalisti, opinion leader del settore enogastronomico regionale istriano. I vini istriani saranno rappresentati dei migliori produttori del territorio che per l'occasione presenteranno annate storiche e nuove tendenze produttive dal Malvasia 2011 al Teran 2011, la cui annata e' considerata una delle migliori.
All'evento partecipano produttori d'olio d'oliva extra vergine, con uno spazio &laquo;gourmet&raquo;: Vinistra Gourmet internazionale e Azzri - gusti e profumi dell'Istria, che presentera' la cucina basata prodotti tipicamente istriani preparati da chef istriani.  Conferenze e tavole rotonde con esperti internazionali sul tema  Croazia-terra di vino e di enoturismo.
Contemporaneamente ha luogo  la quarta edizione del concorso internazionale  &laquo;Il mondo dei Malvasia&raquo;, selezionati da una giuria internazionale.  Tra i vincitori del 2011, vini croati, dall'Italia, Portogallo e Spagna.  A Vinistra sarà presente anche l'Associazione Culurale Club Magnar Ben, aderente ad Altamarca trevigiana, con la nuova edizione della Guida Magnar Ben 2012,  le migliori cucine e i migliori vini, per diffondere la cultura enogastronomica dell'Alpe Adria. Presente Altamarca Trevigiana, uno dei distretti enogastronomici più importanti d'Italia. 
Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito www.vinistra.com. La foto gallery delle esposizioni degli anni scorsi le trovate su http://vinistra.com/gallery/izlozba-2011 e  http://www.facebook.com/udruga.vinistra

L'ASSOCIAZIONE:
La Vinistra -  Associazione di Viticoltori e Produttori di Vino dell'Istria, è stata fondata nel 1994. Lo scopo dell'associazione e' offrire assistenza tecnica ai suoi membri, un migliore collegamento dei produttori e rappresentanza dei loro interessi, l'accudimento e la manutenzione degli usi e costumi tradizionali legati all'enologia, una migliore presentazione dei vini e lo sviluppo di un'immagine dei vini istriani come prodotti naturali e di alta qualità. L'associazione oggi conta piu' di 120 membri.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=227]]></link></item><item><title><![CDATA[Presentata la 3a edizione del Nordic Walking Trail a Cison di Valmarino]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 7 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Al Teatro 'La Loggia' di Cison di Valmarino è stata  presentata la 3^ edizione del Nordic Walking Trail che si svolgera il 26/27 maggio. Oltre 100 persone presenti, grande entusiasmo e interesse. Presenti autorità, sponsor e anche il dott. Luca Speciani, noto nutrizionista, che alla fine ha invitato tutti ad essere presenti a questa bellissima edizione. Due Nuovi percorsi che vanno a toccare angoli suggestivi delle nostre Prealpi e molto più scorrevoli rispetto allo scorso anno.

Un ricco pacco gara con prodotti alimentari e gadget oltre gli ormai abituali ristori con prodotti locali e un fantastico pasta party finale. Un premio inoltre al gruppo più numeroso . 
Per iscrizioni ed informazioni si possono trovare tutte le indicazioni su: www.atleticasilca.it e www.silcaultralite.it

Atletica Silca Conegliano A.S.D  Via Maset 16/A 31015 Conegliano (TV) Tel./fax 0438/412124   mob.  3939889172  


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=228]]></link></item><item><title><![CDATA[CANADESI ALLA RICERCA DI QUALITA' IN ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 2 Maggio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[" Very Good" è stato il commento unanime dell'incontro Canada-Altamarca. 
Su invito della Comunità Montana e del comune di Vittorio Veneto e grazie al supporto della Camera di Commercio Italo-Canadese, Kelly Wilson e Barbara Philip hanno visitato e assaggiato prodotti e piatti tipici, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Acquisti Europa per conto della Distribution Branch della British Columbia di Vancouver. 
Una full-immersion in Altamarca Trevigiana per conoscere capire l'elevata qualità e la possibilità di esportare in Canada.  
Un tour sui colli da Asolo a Vittorio Veneto accompagnate dal direttore dell'Altamarca Giampietro Comolli e dal direttore marketing della Camera di Commercio in Canada. 
Tutti colpiti dal tipo di viticoltura "eroica" delle vigne di collina, dalla potatura e dal tipo di coltivazione, soprattutto dalla cultura antica per il vino effervescente naturale. 
Hanno evidenziato che il Prosecco Superiore Docg dovrebbe essere esclusivo per la ristorazione mondiale, oggi esportato in Canada per 1,2 milioni di bottiglie, può raddoppiare le esportazioni in due anni. 
Appuntamento alla grande kermesse del "gusto d'Altamarca" a Vancouver nel 2013. 



Foto (da sinistra): Martyanik dell'ufficio, Wilson am.del., Comolli, Philip dir acquisti Europa  sui colli di Vittorio Veneto.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=226]]></link></item><item><title><![CDATA[Bruno Donadel, mostra personale, Valdobbiadene dal 16 giugno a 1 luglio 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 30 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Bruno Donadel è un pittore che ha una lunga carriera alle sue spalle (è nell'ottantaquattresimo anno di età); con la mostra Opere grandi-Grandi opere, organizzata da New Ashtart e G.Ri.O.B.S. dal sedici giugno al primo luglio presso Villa dei Cedri di Valdobbiadene, si intende continuare a far conoscere la sua attività artistica mediante opere di grande formato e di pregnante valore estetico: un'ulteriore testimonianza dettagliatamente documentata, grazie al catalogo curato da Enrica Angella e Piero Bongi, di ciò che ha creato, realizzato  proposto in tanti anni di residenza nella Provincia di Treviso, mai lasciata - nonostante pressanti inviti - per inseguire le sirene che lo avrebbero portato certamente ad una maggiore notorietà.
Ed infatti, già nel 1957, dopo aver vinto tre premi acquisto su tre opere presentate al VI Premio Diomira di Milano (oggi un suo autoritratto è presente nella Raccolta Bertarelli conservata nel Castello Sforzesco), il grande gallerista Carlo Cardazzo, titolare del Naviglio di Milano, del Cavallino di Venezia e della Selecta di Roma, avrebbe voluto organizzargli delle personali che lui ha sempre rifiutato - la fitta corrispondenza epistolare riportata nel catalogo lo dimostra -  sostenendo che non era ancora pronto ad affrontare simili impegni, ma in realtà per non essere costretto a  lasciare la sua terra e la sua gente, fonti principali della sua ispirazione. Addirittura non andava neppure a presenziare alle vernici delle personali - se erano tanto lontane da doversi allontanare più giorni - che estimatori o collezionisti gli organizzavano in ogni parte d'Italia.
Alla fine degli anni '60 ed all'inizio del decennio successivo i suoi quadri vengono esposti (Pedrocchi di Padova, ad esempio) con quelli di artisti come Picasso, Matisse, Rouault, Carrà, Sironi, Severini, Campigli, Cantatore, De Chirico, Guttuso, Migneco, Music, Morandi, Utrillo, Fiume, i due Bueno ecc. .
Insomma Donadel è un pittore al di fuori degli schemi: non si è affidato ad alcun mercante d'arte perché si è sempre voluto sentire libero di affidare i suoi quadri a chi riteneva e ritiene in grado di comprenderli e soprattutto per non essere vincolato dalle mode dei vari "ismi" che hanno caratterizzato l'arte del secolo scorso.



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=225]]></link></item><item><title><![CDATA[IL RISTORANTE RELAIS CA' DEL POGGIO CUCINA SU 'VISTO']]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 30 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Il popolare periodico, nel numero in edicola questa settimana, dedica un ampio servizio alle colline del Prosecco. Con tappa nel rinomato locale di San Pietro di Feletto   
San Pietro di Feletto (Treviso), 30 aprile 2012 - Un viaggio tra i profumi e i sapori della nostra terra. Il popolare periodico Visto (1.275.000 lettori, fonte Audipress), nel numero in edicola questa settimana, dedica un ampio reportage alle colline del Prosecco. 
La giornalista Flavia Caroppo, il fotografo Walter Calabrese e Vanessa Ravizza, ex Grande Fratello 9, hanno fatto tappa nel Coneglianese, per andare alla scoperta del ricco giacimento enogastronomico legato alle bollicine italiane più famose nel mondo.    
Gli inviati di Visto hanno visitato la storica azienda spumantistica Carpenè Malvolti, seguendo fase per fase la produzione del Prosecco. Poi sono stati ospiti del Ristorante Relais Ca' del Poggio, dove gli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, insieme ad Alberto Stocco, hanno proposto alcuni raffinati piatti all'insegna dell'abbinamento tra il pesce e il Prosecco Superiore Docg di Conegliano e Valdobbiadene. 
"Dove il Prosecco incontra il mare" è l'ormai celebre slogan del Ristorante Relais Ca' del Poggio. E la miglior sintesi di questo abbinamento è data dal risotto con ostriche e capesante al Prosecco Superiore Docg di Conegliano e Valdobbiadene che il ristorante di San Pietro di Feletto ha realizzato anche per gli inviati di Visto, insieme ad altre due ricette, anch'esse illustrate nel numero del settimanale appena arrivato in edicola. 
Il Ristorante Relais Ca' del Poggio, intanto, inizia il conto alla rovescia in vista dell'inaugurazione, a breve, dell'annesso Hotel Villa del Poggio, elegante struttura destinata a completare l'offerta turistica di quest'angolo di paradiso.         
>>>Nell'immagine allegata, tratta dal servizio di Visto, Vanessa Ravizza insieme - da destra - a Marco Stocco, Alberto Stocco e Vincenzo Vairo. 

RISTORANTE RELAIS CA' DEL POGGIO
C'è il Prosecco. E c'è il mare. Il Ristorante Relais Ca' del Poggio (www.cadelpoggio.it) a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza a Bibione, dove il ristorante degli Stocco era considerato tra i migliori della località balneare. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca' del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Vino del Bianco, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente. Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca' del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all'attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell'ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata in Italia, ribattezzata Muro di Ca' del Poggio, sono transitati, nel 2009, il Giro d'Italia del Centenario e, l'anno scorso, il Campionato Italiano Professionisti), il Ristorante Relais Ca' del Poggio dispone di circa 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro. Prossima l'apertura dell'annesso Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni confort che s'integrerà alla perfezione con l'ospitalità offerta da Ca' del Poggio, trasformando questo affascinante angolo della Marca Trevigiana - a 60 km da Venezia - in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell'atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. 

_________________
RISTORANTE RELAIS CA' DEL POGGIO 
Ufficio stampa
Mauro Ferraro
Mob. 338 2103931
press@cadelpoggio.it
www.cadelpoggio.it

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=224]]></link></item><item><title><![CDATA[UN PO DI ALTAMARCA A CIBUS 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 24 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[MARTEDI' 8 MAGGIO BOTTEGA PREMIA COLUMBRO CON LA GRAPPA TREVIGIANA
Cibus, Parma, martedì 8 maggio, ore 15, presso SaporBio lounge (Pad. 6, stand H034) 

La Distilleria Bottega, azienda trevigiana conosciuta ai consumatori per i vini, le grappe e i liquori, dedica una particolare attenzione ai cibi biologici per i quali ha creato il marchio "Bottega di Casa Bottega". Questa iniziativa risponde pienamente alla filosofia verde che guida da sempre la famiglia Bottega nella propria attività imprenditoriale. 

Nell'edizione 2012 di Cibus la Distilleria Bottega è quindi presente, oltre che con il proprio tradizionale stand (numero L010, Pad. 5), anche con uno spazio dedicato nel lounge SaporBio. In quest'area verrà presentata la linea "Bottega di Casa Bottega", che unisce l'eccellenza della produzione bio 100% Made in Italy con un packaging raffinato, in linea con i canoni estetici dei vini Bottega e delle grappe Alexander. Il focus verrà riservato a due prodotti di particolare appeal:
•	Olio Bottega Bio in terracotta. Si tratta di un olio extravergine di oliva, ottenuto dalle migliori olive da Agricoltura Biologica del Centro Italia, che vengono estratte a freddo. Gradevolmente piccante, si caratterizza per l'aroma deciso di oliva matura, con retrogusto leggermente mandorlato. La bottiglia in terracotta non è stata scelta solo per l'originalità del packaging, ma anche e soprattutto perché garantisce la perfetta conservazione dell'olio, al riparo da qualsiasi fonte di luce.
•	Torta Bio alla Grappa. È una torta espressione della tradizione pasticcera italiana, che è stata arricchita dall'inconfondibile sapore dell'uva sultanina e della Grappa Bottega. Gustosa e aromatica, si presta ad essere consumata a tavola come dessert o in qualsiasi momento della giornata. Tutti gli ingredienti, inclusa la grappa, sono di produzione biologica.

Martedì 8 maggio, alle ore 15, nello stesso lounge SaporBio è in programma un esaltante show-cooking condotto da Marco Columbro e da Tessa Gelisio. I due noti conduttori televisivi, accompagnati dagli chef della lounge, prepareranno alcuni piatti a sorpresa, utilizzando esclusivamente gli ingredienti Bio di Bottega e delle altre aziende presenti a Sapor Bio.

Nell'occasione Sandro Bottega, titolare della distilleria, premierà Marco Columbro per il suo costante impegno nella divulgazione della filosofia dell'agricoltura biologica, consegnandogli un riconoscimento a tema. Si tratta di una speciale selezione di grappa bio, racchiusa in una preziosa e imponente (3 litri) bottiglia in vetro soffiato che riproduce al suo interno l'immagine del sole, simbolo indiscusso delle energie rinnovabili. 

Contatti: Giovanni Savio - Distilleria Bottega - Tel. 0438-406801 - savio@alexander.it

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=223]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA PER LA ALTA FORMAZIONE  PARTE IL CORSO SUL MARKETING TECNOLOGICO DEI DISTRETTI PRODUTTIVI ]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 20 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Un master dedicato alla formazione di tecnici sulla creatività multimediale e digitale, post laurea, specializzati e rivolti esclusivamente alla storia e cultura della civiltà del cibo e del vino, dell'alimentazione e del bere. Un tecnico esperto dei sistemi interattivi, necessari per costruire portali e siti, per fare pubblicità e per creare nuovi prodotti, deve soprattutto sapere l'importanza della origine dei prodotti che deve promuovere. Esperti con un valore aggiunto che è basato sulla cultura del cibo e del bere per approfondire aspetti, per conoscere l'insieme della materia e della materialità dei beni di consumo oggetto di comunicazione. Una figura innovativa, da terzo millennio, in grado di rispondere a 360 gradi ad imprese di comunicazione come a imprese alimentari ed enologiche. Seguirà un altro corso di alta formazione specialistica post laurea dedicato alla creazione di esperti e tecnici di gestione, amministrazione e organizzazione di consorzi di tutela e associazioni e distretti produttivi turistici per i prodotti alimentari e i vini.    

Info: www.wineandfoodcommunication.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=222]]></link></item><item><title><![CDATA[BELLOTTO, MOSTRA DI SUCCESSO A CONEGLIANO  BELLOTTO, MOSTRA DI SUCCESSO A CONEGLIANO]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Comolli: "Un altro esempio che l'arte è attrazione turistica"
Grande successo per la mostra di Bellotto a Conegliano, ospitata a Palazzo Sarcinelli. Circa 53.000 visitatori in 5 mesi.  
L'esposizione dedicata a Bellotto e al Vedutismo, si è chiusa il 15 aprile scorso. Il pubblico ha ammirato le opere eccezionalmente riunite a Conegliano e provenienti dalle maggiori istituzioni pubbliche mondiali, in grado di ricostruire la vicenda artistica di uno  dei movimenti artistici più originali della regione Veneto.  Dalla lettura dei dati, si evince che  il 90% dei visitatori si è recato a Conegliano appositamente per visitare la mostra. "È un dato che non mi sorprende - chiosa Andrea Brunello, amministratore delegato di Artematica. Ho sempre sostenuto che gli eventi espositivi di qualità siano degli ottimi volani per tutto il territorio. Pur in tempo di crisi e in condizioni economiche particolarmente difficili, siamo riusciti a portare a Conegliano oltre 50.000 visitatori". Fa eco e sostiene l'importanza dell'arte e della cultura come attrazione turistica, il direttore di Altamarca: " Costatiamo dal nostro osservatorio quanto le Ville Venete, i borghi storici, il Palladio, il Canova, il Veronese, il Lotto quotidianamente siano una attrazione di turisti da tutta Europa. Lo è stato Cima da Conegliano, il Giorgione, ora Bellotto. Annualmente si dovrebbe realizzare in Altamarca una mostra-esposizione di arte e cultura. Abbiamo decine di occasioni e di artisti. Cultura e enogastronomia poi moltiplicano il passaparola in positivo."
Insieme alla mostra i visitatori hanno dimostrato di apprezzare l'intera provincia, con particolare attenzione alle peculiarità locali, quali il vino e il radicchio, oltre alle bellezze naturalistiche. Molti in coppia, ma anche con la famiglia, con amici e in gruppi organizzati, si sono fermati l'intera giornata. Quindi importante anche l'indotto creato fuori mostra per tutto il territorio circostante.  Artematica fa notare, giustamente, come la mostra ha suscitato grande apprezzamento anche da parte della stampa internazionale con articoli sul Financial Times, l'Herald Tribune e Connaissance des Arts, per citarne solo alcuni, che hanno convogliato anche stranieri in Altamarca]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=220]]></link></item><item><title><![CDATA[Trekking & Bike & Walking]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 12 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Cultura & Paesaggio & Degustazioni e Buongusto & Benessere & Buonvivere
Altamarca è la patria dei vigneti secolari del DOCG Prosecco Superiore. Terrazzo naturale di colline a circa 50 minuti di auto da Venezia e altrettanti per le Dolomiti Ampezzane. Luoghi che sono memoria della Grande Guerra e monito di pace nel Mondo. Paesaggi immortalati nelle opere pittoriche di Giovan Battista Cima, Giorgione e Tiziano. Borghi e ville Venete arricchite da opere di Veronese, Antonio Canova e dall'architetto Palladio. Una meta dove il benessere sposa il buongusto.

Trekking&Bike, realizzato con ViviBike e SlowBike, Aurora e Pinarello Cicli, è percorrere e camminare vigne e borghi incontaminati dell' Altamarca, autentica ospitalità riscoperta con la bici, a piedi, a cavallo. Trekking & Bike & Walking è vivere la natura, è assaggiare i prodotti tipici e l'arte culinaria, è partecipare alle degustazioni in cantina dove è possibile fare acquisti speciali dei prodotti tipici Dop e Igp.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=221]]></link></item><item><title><![CDATA[SPEOLONGA IN ALTAMARCA &#8211; Peccati di Golosa chiude a Vidor il 22 aprile]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 6 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Gli aspiranti Campioni del Speo Veneto stanno già scaldando i 'larin' (i caminetti), sale il fermento per la festa finale dei Peccati di Golosa: La Speolonga&reg;. Non perdere l'occasione di assaporare il meglio dello spiedo dell'AltaMarca Trevigiana. Ti aspetiamo per una bellissima giornata all'insegna del divertimento, della buona tavola e della buona compagnia.

L'edizione 2012 della Speolonga&reg; si terrà a Vidor presso il centro polifunzionale il giorno 22 aprile. 

Il pranzo inizierà alle ore 12.30 ma per tutta la mattinata si potrà assistere alla cottura dimostrativa dello spiedo da parte dei maestri chef della Pro loco la Vidorese di Vidor. 

Per partecipare all'iniziativa è consigliato prenotarsi al 329-8321512 oppure al 328-9165469.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=216]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa. Terzultimo appuntamento all'Agriturismo Fontanazze]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 5 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Ultima tappa a Guia dall'agriturismo Fontanazze. E' già finita la rassegna, un peccato! E' stata una edizione particolarmente bella divertente ed intensa, piena di argomenti e spunti e di novità. Siamo in compagnia stasera di Franco e della sua famiglia al completo, moglie e due figli particolarmente attivi.



Nella foto vediamo Franco all'opera con lo spiedo in compagnia di Eleonora, bella e simpatica amica di Brescia, che potrebbe avere un ruolo importante il prossimo anno... infatti a Gussago, nel bresciano, fanno una rassegna spiedistica con la quale potremmo collaborare in qualche modo; se son rose fioriranno! Grazie a Elvio, il nostro efficientissimo fotografo, per il contatto inatteso e per questo ancor più gradito.
Per il resto la serata è filata via molto bene in compagnia della compagnia Le Tradizioni, che stasera hanno dato il meglio di sè, con un'inedita rappresentazione applauditissima (e brava Nila!), in compagnia di Davide, Andrea ed Antea di Aipd, attivi all'accoglienza e al momento del dolce; ed in compagnia dei regali messi in palio da Aipd: due bottiglie di Raboso Piave andate a Marco da Trevignano e Daniela da Castelfranco (vedi foto) ed una bottiglia di grappa andata a Marika da Cornuda.



Ma la serata non poteva finire senza una chiusura alla vicina mostra della Primavera del Prosecco di Guia a due passi da Fontanazze. E' un territorio questo sempre molto attivo e vivace, da gustare e degustare!!
E quindi in alto i calici ed arrivederci al 2013: febbraio e marzo.
Ma attenzione alla rassegna 'Mi son veneto Teatro' a Castelbrando. E per gli amanti dello spiedo: la Speolonga di domenica 22 aprile a Vidor h 12:30 presso centro polifunzionale, imperdibile per gli amanti dello spiedo e della compagnia. Un'occasione per chi passa per il territorio e vuole passare un momento in nostra compagnia. Non mancheranno simpatia, intrattenimento e buon gusto!

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=217]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa.Golosando di spiedo in spiedo siamo arrivati a Ca Leonilda, penultima tappa]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 3 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Siamo agli sgoccioli.
Penultima tappa di Peccati di Golosa a Ca Leonilda, un agriturismo immerso nel verde a due passi dal celeberrimo Molinetto della Croda.
Ci ospitano Maria Grazia e la sua famiglia (nella foto Maria Grazia con la nipote e Marco dell'Associazione Le Ciacole in un momento di relax durante la serata).
Ca Leonilda è un ambiente ideale per le famiglie con figli, che possono godere di ampi spazi senza problemi di traffico.
Un posto accogliente, che come alcuni altri ha colto in pieno lo spirito di partecipazione di Aipd, facendo collaborare Giulia e Antonella di Aipd con le persone al servizio tavole.



Questa sera Aipd era rappresentata da Eliana, subito al lavoro di rientro dall'impegnativa quattro giorni del Vinitaly, dove i ragazzi down hanno avuto un ottimo successo con le loro bottiglie di Raboso.
Le bottiglie di Raboso invece in palio questa sera sono andate a Breda di Piave e a Pieve di Soligo.
E non sono mancati i libri dello spiedo d'Altamarca, messi in palio dall'Accademia sempre rappresentata da Massimo Foltran.



Ultima esibizione infine dei simpaticissimi amici della Premiata Compagnia di Navigazione Transoceanica Simi Cek e dell'inesauribile Carlo, che stavolta ha dovuto sudare non poco per 'tenere a bada' una altrettanto transoceanica e turbolenta tavolata, che ha saputo vivacizzare il contesto.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=215]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Consorzio Conegliano Valdobbiadene interviene per chiarire informazioni stampa imprecise]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 3 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Spettabile redazione,

scrivo a nome di tutti i produttori dell'area storica del Prosecco, Conegliano Valdobbiadene. Abbiamo letto con attenzione l'articolo a firma di Francesco Bertolucci e siamo rimasti amareggiati e offesi per il titolo e per i contenuti. Teniamo anzitutto a precisare che il pezzo riporta  informazioni imprecise, che danneggiano gravemente i produttori di un vino divenuto simbolo dell'Italia nel mondo. Crediamo sia doveroso portare a conoscenza dei vostri lettori la reale situazione e quanto, da sempre, l'area storica di Conegliano Valdobbiadene sta facendo per rendere la viticoltura più sostenibile per l'ambiente e sempre più attenta alla salute dei cittadini.  Anzitutto, vogliamo evidenziare che dai dati elaborati dall'Ulss 7 emerge chiaramente come in Italia gli agricoltori corrano un rischio di neoplasie del 50% inferiore rispetto al resto della popolazione nazionale. Il dato, riferito alle persone più costantemente e direttamente esposte all'uso dei fitofarmaci, fa riflettere sulla relazione tra l'utilizzo di questi prodotti ed il rischio di tumori. Per quanto riguarda in particolare le colline del Conegliano Valdobbiadene, le fonti dell'Ulss 7 e 8 e del servizio epidemiologico della Regione Veneto, evidenziano come il tasso di mortalità nella zona viticola pedemontana sia  inferiore rispetto a tutte le altre aree del Veneto. I dati del servizio Regionale mostrano che l'unica classe di età in cui i tumori aumentano è quella della fascia superiore ai 75 anni.

Quindi certo, i dati generali mostrano un aumento delle neoplasie  rispetto al passato, ma per effetto dell'allungamento della vita media della popolazione. Malgrado questo l'impegno del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, associazione che riunisce i produttori dell'area storica del Prosecco, rimane forte nello sviluppare tutte le attività che consentano di ridurre al minimo l'impatto della viticoltura nell'ambiente, in linea con quanto stanno facendo le principali denominazioni europee. Da sempre obiettivo della nostra associazione è ridurre l'impatto ambientale attraverso la diffusione delle  migliori tecniche di produzione.  Per questo il Consorzio ha avviato una stretta collaborazione con gli istituti di ricerca, che ha portato addirittura alla creazione di un protocollo per la gestione integrata dei vigneti, che ha lo scopo di guidare i produttori verso l'esclusivo utilizzo di prodotti a basso e bassissimo impatto ambientale. Il Protocollo Viticolo coinvolge non solo i viticoltori ma anche i tecnici e i rivenditori di fitofarmaci che operano nella Docg, in modo da sensibilizzare tutti gli attori rispetto alla necessità di un uso responsabile di questi prodotti. Il Protocollo ha lo scopo di rendere operativo il Regolamento di Polizia Rurale, che i 15 comuni della Docg Conegliano Valdobbiadene, caso unico nel suo genere, hanno adottato insieme per uniformare i comportamenti nel territorio. Per diffondere una migliore conoscenza delle tematiche ed informare il mondo produttivo, vengono inoltre organizzati incontri con i tecnici, con i viticoltori e le associazioni di categoria e, sviluppati importanti progetti di ricerca per mettere appunto tecniche sempre più rispettose dell'ambiente e di chi vi abita.  Nella logica di un approccio sostenibile a 360 gradi, il Consorzio ha infine creato un dialogo con le associazioni ambientaliste, le ulss, con le amministrazioni Comunali, per avere con loro un confronto sui problemi più sentiti dalla comunità, così da poterle affrontare in modo condiviso, nella logica di una  viticoltura sempre più amica dell'ambiente.

Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

Il Direttore

Giancarlo Vettorello

http://affaritaliani.libero.it/green/prosecco-salute300312.html
http://affaritaliani.libero.it/green/prosecco-pesticidi280312.html?refresh_ce]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=218]]></link></item><item><title><![CDATA[VINITALY: LO SPUMANTE ITALIANO CELEBRA ANDY WARHOL ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 2 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Sandro Bottega presenta un quadro che si ispira al grande artista

La Distilleria Bottega, in occasione del 25&deg; anniversario della morte di Andy Warhol, ha dedicato al grande artista newyorkese un'edizione speciale dello spumante Bottega Gold. Si tratta di una selezione di bottiglie Magnum (1,5 litri) e Jeroboam (3 litri) che sono state stappate al Vinitaly.

Nella stessa occasione è stato presentato un quadro di grandi dimensioni, che s'ispira alla Marilyn di Warhol e riproduce la bottiglia Gold. Questo inedito soggetto, riproposto in 9 riquadri con colori psichedelici compone un quadrato, rendendo il vino protagonista di un'opera che accende la memoria e colpisce con la sua forza cromatica.



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=219]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa. Terzultimo appuntamento Da Ciotta]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 1 Aprile 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Ritorniamo a Pieve di Soligo, la patria dello spiedo che è protagonista a ottobre con lo Spiedo Gigante, organizzato dagli amici della Pro Loco di Pieve. Siamo in una tipica osteria, da Ciotta, in compagnia di Fiorenzo e Viorica.



Ci fanno compagnia anche i Farsaioli di Soverzene, autori di un'ottima rappresentazione degna cornice di un altrettanto ottimo spiedo. Bravi i Farsaioli a cambiare sempre le scene e i protagonisti degli sketch portati alle 5 serate cui hanno partecipato.



Brava, bravissima anche la coppia di Sesto San Giovanni (Milano) che ha partecipato alla serata avendo scovato la nostra iniziativa su internet. Una partecipazione fortunata, avendo vinto anche una bottiglia di Raboso in palio; potranno ritornare a Sesto avendo doppiamente gustato il nostro territorio: spiedo d'Altamarca e Raboso Piave. L'altra bottiglia è rimasta invece in Provincia di Treviso, agli amici di Carbonera. La visita della coppia di Sesto ci fa piacere perché il messaggio che vorremmo diffondere è che chi visita il nostro territorio non può ritornare a case senza aver gustato il piatto tipico delle nostre colline: el spéo d'Altamarca. Come d'altra parte facciamo sempre anche noi quando andiamo in Toscana, non possiamo non gustare la tipica Fiorentina!
Michael ed Eleonora invece sono stati i protagonisti di Aipd in servizio ai tavoli e con gli aperitivi di accoglienza. Nella foto vediamo Eleonora servire i biscotti prodotti proprio da Aipd, un biglietto da visita della filosofia di Aipd Treviso: lavoro ed autonomia.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=214]]></link></item><item><title><![CDATA[VINITALY 2012, DISCONTINUITA' E CAMBIO DI  TENDENZE ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 29 Marzo 2012]]></pubdate><description><![CDATA[L'Italia deve assumere la leadership strategica mondiale del vino. Insieme a gastronomia, cultura, arte e turismo sono gli asset che possono far uscire il Paese dalla crisi di consumi. Per il vino italiano basta puntare sui volumi. Il consumatore vuole vini moderni, per qualunque occasione, abbinabili a cucina internazionale.

Il Vinitaly 2012 lancia forti messaggi di cambiamento di tendenze, ma anche segnali concreti di come governare la discontinuità. Non più vini corposi, strutturati, ma semplici, freschi, moderni con alta beveribilità. Sommelier e guide hanno svolto un grande lavoro dal 1985 a oggi, insegnando a degustare i vini, contribuendo a far nascere un mondo del vino diverso, attento, colto, affamato di informazioni, desideroso di capire e di formarsi. Oggi il consumatore chiede vini meno strutturati, ricerca piacevolezza e semplicità, beve in modo soggettivo e privato, non segue una omologazione del bere come negli anni '90 e 2000, non chiede il vino in modo elitario, narcisistico, edonistico da imitazione. Il consumatore è cresciuto grazie alle guide, ma oggi è più colto, più attento e consuma 3 volte meno di qualche decennio fa (40 litri/anno contro i 120 degli anni '70). I numeri del vino nazionale devono far riflettere il mondo politico, il Governo in primis: 14 miliardi di fatturato all'origine (di cui 1,4 per le bollicine), un milioni di addetti impiegati e 300.000 imprese fra viticole e vinicole, 4,4 miliardi il valore dell'export franco cantina con 270 milioni di bottiglie di spumanti che sono altrettanti biglietti da visita. L'Italia è in grado - da sempre - di produrre vini accessibili a tutti, abbinabili con ogni cucina, che soddisfano il piacere individuale, che rispondono anche ad una ridotta disponibilità di spesa. Da qui, il successo nel mondo dei vini effervescenti (www.ovse.org), degli spumanti e frizzanti: su 4 miliardi di bottiglie all'anno consumate nel mondo fra bollicine spumanti e frizzanti, 850 milioni sono made in Italy. C'è voglia di sentiment, di emozionalità&hellip;..Tutto questo deve far riflettere il mondo produttivo italiano in termini di promozione, organizzazione del sistema produttivo, di scelte comunicative, di necessità di capire e soddisfare una domanda ampia di consumo, occorre ragionare sulla necessità di differenziare tipologie per canali di vendita, per Paesi, per fasce di consumo. La ampia e alta gamma offerta dall'Italia in questo momento può essere la carta vincente: non lasciamo cadere nel vuoto la necessità di fare sistema Paese. L'Italia deve essere meno orgogliosa dei primati dei volumi, meno propensa a soddisfare esigenze e logiche politiche-produttive, meno succube di scelte da neofiti e da preziosismi linguistici e descrittivi, l'Oenotria Tellus deve essere più ambiziosa, riprendersi una leadership di storia, di cultura, di indirizzo, di formazione a tavola e nel bicchiere, deve esprimere una sua identità, unica, autentica, autoctona, storica che insegna a fare il vino ad altri, non a scimmiottare o rincorrere gusti da "aste", vini da conservare e regalare, e di altri Paesi. Importante è anche insegnare alle nuove generazioni di vignaiuoli a creare vini per la domanda internazionale e differenziata, non per ricevere un bel voto. Arrivare prima di altri paesi sullo scaffale o sulla tavola di nuovi consumatori e far tornare la voglia al consumatore italiano di bere vino,  sono prerogative fondamentali per continuare a vedere un trend positivo anche in periodo di crisi dei consumi e di riduzione delle spese. In questo il Governo deve puntare ad avere dicasteri dedicati agli asset del sistema Paese, specifici, perché rappresentano una economia di nicchia, di qualità, di denominazione che nessun altro Paese al mondo può rappresentare nel suo insieme. Un turista che viene in Italia, ha tutto: dal mare ai monti, dai laghi ai fiumi, dalla cultura al paesaggio, dall'arte alla enogastronomia. L'agroalimentare - il settore primario - può essere una chiave per la crisi occupazionale, di recupero credito, di investimenti, di nuove imprese, di valore aggiunto, di attrazione. Anche in questo modo si può dare un contributo a rivedere e a riformulare un nuovo modo di fare economia senza dipendere dalla virtualità finanziaria e dalla capitalizzazione.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=213]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa.Il tour prosegue... ultimi due appuntamenti. Aspettando la Speolonga]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 20 Marzo 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Giovedì 29 e venerdì 30 Marzo ultimi due appuntamenti di Peccati di Golosa 2012.

Protagonisti delle serate l' Agriturismo Ca' Leonilda	a Rolle di Cison di Valmarino
e l'Agriturismo Fontanazze	a Guia di Valdobbiadene.

SPEOLONGA 2012

Gli aspiranti Campioni del Speo Veneto stanno già scaldando i 'larin' (i caminetti), sale il fermento per la festa finale dei Peccati di Golosa: La Speolonga&reg;. Non perdere l'occasione di assaporare il meglio dello spiedo dell'AltaMarca Trevigiana. Ti aspetiamo per una bellissima giornata all'insegna del divertimento, della buona tavola e della buona compagnia.

L'edizione 2012 della Speolonga&reg; si terrà a Vidor presso il centro polifunzionale il giorno 22 aprile. 

Il pranzo inizierà alle ore 12.30 ma per tutta la mattinata si potrà assistere alla cottura dimostrativa dello spiedo da parte dei maestri chef della Pro loco la Vidorese di Vidor. 

Per partecipare all'iniziativa è consigliato prenotarsi al 329-8321512 oppure al 328-9165469.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=212]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa.Il tour prosegue... agriturismo da Garbonier]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 28 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Con questo scatto facciamo la conoscenza di Remigio Villanova, che rappresenta l'associazione 'i Maestri dello Spiedo' una delle due associazioni spiedistiche con cui collaboriamo, fatalità anch'essa da Pieve di Soligo, che è un po' il cuore del mondo dello Spiedo d'Alta Marca.

Con questo scatto facciamo la conoscenza di Remigio Villanova, che rappresenta l'associazione 'i Maestri dello Spiedo' una delle due associazioni spiedistiche con cui collaboriamo, fatalità anch'essa da Pieve di Soligo, che è un po' il cuore del mondo dello Spiedo d'Alta Marca.

In fine ritroviamo la Compagnia le Tradizioni, che con lo sketch tratto da 'Beghe, basi e bacaeà' ha intrattenuto il folto pubblico, compresa il vivace e simpatico gruppo di calciatori, che per il secondo anno consecutivo ci tiene compagnia sempre da Garbonier!!



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=211]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca in Mountain Bike - Gran Fondo Prosecchissima - 21-22 Aprile 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 23 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Parte la kermesse vino-territorio della Primavera del Prosecco Superiore Docg. La Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane in collaborazione con associazione Altamarca, la Primavera del Prosecco, asd Vivibike, asd Sbike  mette a disposizione dei turisti o appassionati della bike o del trekking le guide abilitate che accompagnano chi ne fa richiesta,sulle strade o sentieri dell' Altamarca, abbinando lo sport alla tradizione enogastronomica della zona del Prosecco Spumante Superiore docg. 
Durante la manifestazione a Miane su prenotazione si può avere a disposizione una guida per conoscere gli ambiti più remoti della valle e incontrare le cantine.
L' offerta "Primavera Prosecco Tour" permette di percorrere le strade meno note. 
Occorre iscriversi e prenotarsi presso Asd Vivibike con un costo di &euro; 15 a persona, minimo 2 persone. L'itinerario dura mezza giornata in bike o trekking, la guida accompagna sulle strade o sentieri del Prosecco con insegnamento all' uso corretto della bicicletta e della camminata veloce e con bastoncini, il fat walking o il nordic walking. 
E' possibile a richiesta, programmare una visita presso una cantina o altrimenti si può visitare le mostre aperte in quel periodo con degustazioni di prodotti tipici. 
Ritrovo presso la proloco di miane ore 9.00 .

Prenotazioni entro il giovedi che precedeil weekend  cell:  3391912783, mauro.piccin.33@alice.it 
www.primaveradelprosecco.it  ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=210]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA TREVIGIANA E LA CULTURA  A SCUOLA CON LA MOSTRA DI BERNARDO BELLOTTO E I VEDUTISTI A PALAZZO SARCINELLI &#8211; CONEGLIANO ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 23 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La stampa è invitata martedì 28 febbraio a partecipare ai laboratori didattici organizzati in occasione della mostra Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee . Si comincia con una visita guidata studiata ad hoc per i giovani visitatori, un percorso concepito per suscitare l'attenzione e l'interesse dei bambini e dei ragazzi a seconda delle fasce d'età. I commenti alle opere esposte troveranno rispondenze con il programma scolastico e saranno interattivi per consentire un maggior coinvolgimento.

Alla visita alla mostra segue poi l'attività di laboratorio: un momento importantissimo in cui i giovani visitatori sono chiamati a rivivere l'esperienza espositiva attraverso la propria creatività. Il personale di Aregoladarte, che da anni si occupa di didattica museale, accompagna gli studenti durante l'attività pratica e creativa, fornendo gli strumenti necessari per sviluppare gli spunti creativi forniti durante la visita guidata.

La stampa presente all'incontro avrà l'opportunità di documentare le attività didattiche legate alla mostra di Palazzo Sarcinelli e cogliere le reazioni a caldo dalla viva voce degli alunni.

Artematica
T.: +39 0422 410 886
F.: +39 0422 303 890
E.: press@artematica.tv
W.: http://www.artematica.tv/]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=209]]></link></item><item><title><![CDATA[ALLA BIT DI MILANO ALTAMARCA TREVIGIANA PRESENTA GEO-APP]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 22 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Nel 2011 più presenze in Altamarca. "Turismi" a filiera corta. 
Fast walking&reg;© nelle vigne del Prosecco Spumante Superiore Docg

Altamarca nel 2011 segna un + 10% circa di presenze entra nel progetto Colline del Veneto della Regione. Il Veneto per prima punta sul tematismo turistico delle "terre di mezzo" fra mare e dolomiti, fra città d'arte e laghi. Le colline come nuova meta: un insieme di offerte, strategicamente proposto con due precisi binari. Il contatto diretto personale nel momento della proposta, della offerta dei programmi turistici direttamente agli operatori intermedi con contatti a "casa loro", presentando proposte, itinerari, ecc... L'uso della tecnologia sul territorio: il turista moderno e veloce è dotato di strumenti smart per programmare e realizzare la propria vacanza, il territorio deve dargli i recapiti e le strade per crearsi la vacanza da casa e sul posto. Stanno venendo meno i materioali cartacei a vantaggio di quelli virtuali, meglio se dotati di un selfmade interattivo. Il nuovo progetto intende rispondere alla domanda di " Turismi" diversi e integrati. Altamarca Trevigiana è pronta perché da anni punta su cultura con i musei del Canova, Palladio, Veronese, Giorgione, su enogastronomia con il Prosecco spumante superiore e le "Tipicità" culinarie. Ora il progetto si base su interattività, su georeferenzialità, su percorsi ed ippovie, sulle camminate  FastWalking &reg;©  e per le Bici Gusto su Stradebianche &reg;© inventate da Altamarca in mezzo alle vigne.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=208]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedemontana Veneta Collina Veneta: dalla BIT alla FREE di Monaco di Baviera]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 22 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Un desk INFOPOINT  a Monaco accoglierà i Buyer nazionali e internazionali per raccontare la nuova area turistica che coinvolge più di 140 amministrazioni comunali e 4000 operatori diretti della ospitalità e ricettività.La Germania è il mercato estero più importante per il settore turistico nazionale: con 47 milioni di pernottamenti, i tedeschi sono stati gli ospiti più numerosi in Italia. Oltre un quarto delle presenze si sono concentrate in Veneto. L'edizione 2012 di FREE è aperta dal 22 al 26 febbraio. FREE è da 40 anni la più grande fiera dedicata ai viaggi e al tempo libero nel sud della Germania, con 1.400 espositori da 59 Paesi e 95.000 visitatori nell'edizione del 2011.

Le Colline del Veneto sono presenti nello stand della Regione Veneto. L'area della pedemontana veneta comprende i territori della Valpolicella, della Val D'illasi e di Soave fino ai Lessini per il veronese. A Vicenza quelli di Montecchio, i Colli Berici, Valdagno e Recoaro Terme, Schio e Thiene, l'Astico, Breganze e Marostica e Bassano. Per il Trevigiano i luoghi storici del Grappa, Asolo, Montebelluna e il Montello, Pieve di Soligo,  il Piave, Conegliano e Valdobbiadene fino a Vittorio Veneto e l'altipiano del Cansiglio.Una meta turistica caratterizzata da paesaggi incantevoli, bellissimi borghi storici, centri di archeologia industriale come Schio e Valdagno, ville venete straordinarie e centri di creatività specie nel settore della moda, del fashion e dell'abbigliamento sportivo, con marchi noti a livello mondiale.E' l'area che si presta in modo eccezionale al turismo attivo, in particolare per gli amanti della mountain bike e del ciclo turismo, ma anche di chi desidera praticare il nordic walking, il parapendio, l'equitazione, la canoa e il rafting. E' la zona famosa per essere stata teatro bellico della prima guerra mondiale con il Pasubio, in vista del centenario 1915-2015. I prossimi appuntamenti saranno quelli della ITB di Berlino, la fiera di Londra e il Vinitaly 



FOTO: (Da sinistra il direttore dell'associazione altamarca Giampietro Comolli, l'assessore regionale al turismo Marino Finozzi, il presidente di Veneto Promozione Franco Masello e il coordinatore del progetto Leonardi Nazzareno).]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=207]]></link></item><item><title><![CDATA[Bernardo Bellotto, il Pittore delle capitali d'Europa]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 21 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La mostra è a Palazzo Sarcinelli in Conegliano, provincia di Treviso, fino al 15 aprile.
E' possibile visitare IN GRUPPO  la mostra accompagnati da guide. Mostra e territorio insieme, con visita per conoscere la città di Conegliano. Ecco una proposta: visita guidata alla mostra (durata 1 ora) comprensiva di cuffiette costa 70 euro per gruppi minimo 15-max 25 persone. Inoltre ogni persona ha il prezzo di ingresso della mostra di 8 euro. La prenotazione è obbligatoria. La visita guidata di Conegliano dura circa 2 ore: Contrada Granda, Duomo, Sala dei Battuti, Casa Cima o Convento di S.Francesco per un costo di 105 euro fino a 25 persone. Viene rilasciato apposito diocumento fiscale. Per qualsiasi chiarimento o richiesta, si prega di contattare: 
Gabriella Venezia (italiano-tedesco-inglese-spagnolo) cell.: 3472370640,  trevisoguide@hotmail.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=205]]></link></item><item><title><![CDATA[In Altamarca Trevigiana per incontrare direttamente il produttore in cantina]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 21 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Cantine Aperte 26-27 maggio 2012

In Italia, i numeri: ottocento cantine aperte, un milione di enoturisti.  

Cantine Aperte, è l'evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Da ben 19 anni, nell'ultima domenica di maggio, le cantine del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino.
L'interesse verso l'evento è cresciuto notevolmente di anno in anno ed ha attirato sempre più l'attenzione di turisti e residenti. Inoltre dalle presenze registrate nelle ultime edizioni risulta che i grandi protagonisti sono soprattutto i giovani che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all'evento.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=204]]></link></item><item><title><![CDATA[CONTINUA SUCCESSO DI PECCATI DI GOLOSA 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 21 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La rassegna dello spiedo dell'Alta Marca è solidale con i ragazzi down. L'iniziativa, ideata dall'Associazione Le Ciacole www.misonveneto.it , coinvolge 15 ristoratori ed ha lo scopo di valorizzare la passione e la tradizione di una tipicità culinaria delle nostre colline e di portare solidarietà verso le persone diversamente abili. 
L'Accademia dello Spiedo, attiva nella realizzazione di corsi di avvicinamento allo spiedo, e i Maestri dello Spiedo, attivi nel valorizzare le figure che hanno fatto grande questa passione culinaria, sono partners di questa tradizionale rassegna partita il 9 febbraio e che vede un grande successo di pubblico, da un agriturismo all'altro dell'Altamarca Trevigiana, patria del Prosecco Spumante Superiore Docg. 
Solidarietà nelle serate della rassegna vuol dire che, con la sola partecipazione, si da una mano all'Associazione Italiana Persone Down Sezione Marca Trevigiana. I fondi vengono utilizzati per sviluppare l'autonomia dei ragazzi down, per coinvolgerli nel lavoro quotidiano. Un piccola rappresentanza dei ragazzi down sarà presente durante ogni serata e gestirà l'accoglienza degli ospiti presso ristoranti ed agriturismi. 
Durante le serate , esperti informano sulle caratteristiche e qualità delle carni scelte, del rispetto delle ricette tipiche e tradizionali tramandatye da generazioni e infine una novità 2012: la rassegna "Mi son veneto, teatro", un trittico di appuntamenti con l'allegria a teatro nella fantastica cornice di Castelbrando a Cison di Valmarinio.Prossimi incontri il 24 febbraio a Refrontolo, il 2 marzo a Col San Martino. La rassegna 2012 si chiude con la Speolonga del 22 aprile a Vidor, che vedrà in mescita gli spiedi cucinati dai quindici ristoratori partecipanti alla rassegna "Peccati di Golosa".

Rassegna gastronomico - solidale "Peccati di Golosa"

I prossimi appuntamenti:

Febbraio            
Venerdì  24     Agriturismo Da Garbonier     Refrontolo
Marzo            
Venerdì  2     Locanda Ai Archi     Col San Martino
Giovedì  8     Trattoria Alla Tripolitania     Refrontolo
Venerdì  9     Ristorante Baita alle Grotte     Cison di Valmarino
Giovedì  15     Agriturismo Le Mesine     Bigolino di Valdobbiadene
Venerdì  16     Agriturismo La Rondine     Santo Stefano di Valdobbiadene
Giovedì  22     Agriturismo Vedova     San Pietro di Valdobbiadene
Venerdì  23     Antica osteria Da Ciotta     Solighetto di Pieve di Soligo
Giovedì  29     Agriturismo Ca' Leonilda     Rolle di Cison di Valmarino
Venerdì  30     Agriturismo Fontanazze     Guia di Valdobbiadene
Aprile            
Domenica 22     Centro Polifunzionale     Vidor]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=206]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedemontana Collina Veneta  alla BIT di Milano]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 18 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[La pedemontana Collina Veneta è stata presentata alla BIT di Milano, la più importante vetrina nazionale, dall'Assessore al turismo della Regione Veneto con i rappresentanti dei Comuni di Thiene (VI) , San Pietro in Cariano (VR) e Vittorio Veneto (TV) con le associazioni Pedemontana.Vi Turismo e Altamarca Trevigiana. Un apposito desk e un'immagine coordinata accoglierà i Buyers nazionali ed internazionali per illustrare la innovativa strategia di attrazione turistica voluta dalla Regione a completamento e integrazione del sistema turistico regionale, nuova area turistica che coinvolge più di 140 amministrazioni comunali e oltre 4000 operatori diretti del settore ricettività e accoglienza.

L'area comprende i bellissimi territori della Valpolicella, della Val D'illasi e di Soave fino a lambire i Lessini per il veronese, di Montecchio Maggiore, i Colli Berici,  la valle del Chiampo con Arzignano, quella dell'Agno con Valdagno e Recoaro Terme, Schio e la Val Leogra con Tonezza, Thiene e la pedemontana vicentina con la valle dell'Astico e del Posina, Breganze e Marostica, Bassano del Grappa con la Val Brenta per il Vicentino. Per l'Altamarca trevigiana si intendono 45 comuni, Asolo e la pedemontana del Grappa, Montebelluna e il Montello, Pieve di Soligo e tutto il Quartier del Piave, Conegliano e Valdobbiadene fino a Vittorio Veneto, il pian del Cansiglio, Cordignano e i laghi.

Un'area molto vasta che racchiude un territorio caratterizzato da paesaggio incantevoli, bellissimi borghi storici come quelli di Soave, Bassano del Grappa,Thiene, Asolo, Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto, centri di archeologia industriale come Schio e Valdagno, ville venete straordinarie e centri di creatività specie nel settore della moda, del fashion e dell'abbigliamento sportivo, con marchi noti a livello mondiale.

E' l'area che si presta in modo eccezionale al turismo attivo, in particolare per gli amanti della mountain bike e del ciclo turismo, ma anche di chi desidera praticare il nording walking, il parapendio, i percorsi a cavallo, la canoa e il rafting.  Un territorio difficile che è stato teatro bellico della prima guerra mondiale sul Pasubio, il bordo meridionale dell'Altopiano di Asiago, il Grappa, il Montello, il Piave e Vittorio Veneto, in vista del centenario 1915-2015.

Senza contare le tante manifestazioni e gli eventi organizzati nel solco della trazione veneta e in particolare le rievocazioni storiche, come quelle della partita a scacchi di Marostica, il Palio di Montebelluna, la dama castellana di Conegliano o la fiera franca di Thiene.

Ma è il turismo enogastronomico uno degli obiettivi del progetto, vista la presenza di ben nove strade del vino, con prodotti di eccellenza mondiale come l'Amarone e il Prosecco Spumante Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene e il Soave, ma anche il Lessini Durello, il Gambellara, il Vespaiolo e il torcolato e i numerosissimi prodotti come l'asparago bianco di Bassano Dop, la ciliegia di Marostica Igp, il radicchio rosso tardivo, il marrone Igp di Pederobba, l'Asiago, il Morlacco del Grappa, il Soligo, l'Imbriago, la Casatella Dop trevigiana...

Finozzi ha annunciato che a breve saranno sviluppati alcuni itinerari dedicati alla Pedemontana Colline del Veneto con il progetto finanziato dal Ministero del turismo per la creazione del brand, una specifica promozione integrata e le azioni di sviluppo e di comunicazione sui vari mercati. Inoltre il programma sarà implementato dal progetto di cooperazione avviato dai cinque Gal dell'area con la Regione Veneto per la segnaletica, la creazione di aree telematiche e infopoint interattivi di informazione, di assistenza digitale e accoglienza coordinate.

Dopo la presentazione a Milano con la nuova società Veneto Promozione, la Pedemontana Colline del Veneto sarà protagonista  al Vinitaly e alle fiere internazionali di Monaco,  Berlino e Londra





]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=202]]></link></item><item><title><![CDATA[Alla Bit di Milano presentazione del progetto Pedemontana a regia della Regione del Veneto ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 15 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Vola il turismo in Altamarca trevigiana. Si punta alla filiera corta per il turismo delle Colline del Veneto.

Giovedì 16 febbraio ore 14,30 conferenza stampa:  Pad.1, stand H-M

<< Pedemontana Colline Veneto >> è il nuovo progetto turistico con la regia della Regione del Veneto che completa l'ampio panorama di offerte con le Città d'Arte, Venezia, Ville venete, il Garda , le Dolomiti, il Delta e il Mare. La regione vuole consolidare e migliorare ancora la leadership di prima destinazione turistica italiana. Il nuovo progetto intende rispondere alla domanda di " Turismi" diversi e integrati. E' una proposta innovativa, ma legata alla tradizione più naturale del Veneto: la cultura rurale del paesaggio e la enogastronomia, con aspetti sportivi, paesaggistici, tempo libero. La regione intende organizzare un nuovo modo di accogliere i turisti: il territorio come palcoscenico per il tempo libero. Un insieme di offerte che amplificano il rapporto personale. Lo slogan: << Fare rete e sistema, occorre che le eccellenze e i grandi giacimenti culturali ed enogastronomici della Pedemontana Veneta rappresentino una entità  di offerta turistica integrata, dice Marino Finozzi, assessore al turismo Regione Veneto>> Altamarca Trevigiana è pronta perché da anni punta su cultura con i musei del Canova, Palladio, Veronese, Giorgione, su enogastronomia con il Prosecco spumante superiore e le "Tipicità" culinarie. Ora il progetto si base su interattività, su georeferenzialità, su percorsi ed ippovie, sulle camminate  FastWalking &reg;© inventate da Altamarca in mezzo alle vigne , su contatti diretti con tour operators stranieri a casa loro, su gestione delle nuove connettività e comunicazioni offerte dalle piattaforme smartphone e ipad consentendo una libertà di scelte e prenotazioni direttamente dalla casa del turista. Altamarca punta ad un progetto " Colline del veneto" che sia tecnologico, interattivo, moderno, dinamico, multilingue, veloce, semplice. Presentazione ufficiale alla BIT di Milano giovedì 16 febbraio alle 14,30 Padiglione 1 stand Regione Veneto.

Per Altamarca Trevigiana il progetto comporta la massima attivazione di tutti i sistemi e piattaforme multimediali e interattive per fornire un moderno e veloce servizio di assistenza al turista e al potenziale turista: sfruttare le innovazioni tecnologiche per raggiungere il singolo turista direttamente. Una filiera corta del turismo. Per i 45 Comuni dell'Altamarca Trevigiana la connettività, la banda larga, il futuro della fibra ottica, gli info point multimediali, le Applicazioni dei motori di ricerca, le Mappe interattive, le piattaforme di gestione, gli operatori e le attrezzature mobile sono fattori determinanti la crescita turistica, tutti concordati, coordinati e con una immagine visiva comune. Nel progetto sono compresi interventi di microinfrastrutturazione, di strumenti, di informazione, di realizzazione di un cartellone e calendario da pubblicizzare, di comunicazione, di promozione e di predisposizione di pacchetti turistici ad hoc per il territorio. Cioè il turista sulle nostre colline deve essere " tecnologicamente coccolato e servito" fornendo tutte le info culturali, sportive, gastronomiche &hellip;.. attraverso il Paesaggio Culturale e la Tipicità Tradizionale. Con un cellulare o un palmare, il turista può avere qualunque informazione in qualunque angolo della Pedemontana Veneta, quindi con Vicenza (71 comuni) e Verona (26 comuni) compresi. Il tutto con un portale dedicato.

Il turismo trevigiano gode buona salute. L'assessorato al turismo della Provincia registra un incremento di arrivi e presenza per l'area collinare, in media un + 5% rispetto ad un già buono 2010. Tutto il territorio collinare e della Pedemontana Trevigiana ha registrato un incremento significativo, con punte eccezionali a primavera e inizio estate grazie a eventi che attirano turisti regionali. Le grandi manifestazioni attirano, ma soprattutto la " bontà" del territorio, inteso proprio come un paesaggio culturale globale del Benessere, Buonvivere, Buongusto, Buonsenso e Benvenuto. Oggi " i turisti" amano i territori che offrono diversità, multiformità, settorialità, familiarità, attenzione alla persona, conoscenza del territorio, enogastronomia, rilassatezza e velocità di fruizione. Per questo la multimedialità e di georeferenzialità diventa uno strumento attivo e dinamico fondamentale per rispondere alle richieste del turista, per dare continuità a un primo approccio e per consentire nel tempo una attrazione, diffusa con il passa parola, un servizio all'altezza della qualità dei prodotti, della accoglienza e dei luoghi ambientali, d'arte e culturali. 2.0 e 3.0 diventano un modo per assaggiare il territorio, ma è anche un modello di assistenza positivo, libero, veloce, completo verso chi è di passaggio, oppure è al mare e nelle città d'arte e vuole trascorrere un periodo a contatto con il Canova, il Cima, il Prosecco, l'Ambiente, il Paesaggio. Altamarca associazione punta a riunire gli sforzi di tutti in un  solo e unico programma di applicazione e mappatura georeferenziale con tutte le info del territorio, compreso i contatti diretti con le diverse piattaforme, con smartphone, ipad per garantire una innovativa risorsa economica e nuove occupazioni nel Distretto Turistico del Paesaggio Culturale della Pedemontana Trevigiana.








]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=201]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca, Colline del Prosecco]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 12 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Al via il progetto del paesaggio turistico culturale dell'Altamarca Trevigiana come meta del Benessere, Buongusto, Buonvivere, Benvenuto, Buonsenso. Raddoppia i soci in un anno. Terra di Mezzo, fra Venezia e le Dolomiti. Condivisione dei progetti con Fondazione Mazzotti e Fondazione Fabbri.

Pedemontana Veneta è un progetto che vede protagoniste le Colline e le Prealpi come nuova meta turistica. La Regione sta licenziando l'aggiornamento della Legge sul Turismo, l'assessore Marino Finozzi è impegnato a far crescere l'attrattiva territoriale verso nuovi Paesi, nuovi fruitori, nuovi visitatori. In questa visione si inserisce la Pedemontana Trevigiana che ha nella associazione Altamarca un ente difensore, promotore di una nuova forma di turismo legata al tempo libero, allo sport non agonistico, all'enogastronomia, ai grandi marchi del territorio. una terra di mezzo ospitale che può essere meta fra le montagne d'inverno e il mare d'estate. Già oggi l'Altamarca Trevigiana, stando ai dati 2011, rappresenta una destinazione in crescita per offerta e domanda nel panorama turistico provinciale con alcune mete minori che stanno riscuotendo successo come Cison, Vittorio Veneto, Tarzo, Pieve di Soligo, Pederobba, Monfumo, Possagno. Tutti Comuni che aderiscono alla associazione Altamarca con cui stanno creando insieme ( in totale 45 comuni) un progetto globale, grazie anche alle sinergie offerte da Gal, Ipa e Pia cioè le strutture legate alla gestione e organizzazione del PSR-Regione Veneto con i fondi Europei per il miglioramento della accoglienza, della ospitalità, della ricettività, delle microstrutture, dell'infrastrutturazione, dell'ambiente, della informazione in territorio rurale.  In questo l'associazione Altamarca è il punto di riferimento territoriale, è una agenzia di marketing. Il direttore Comolli insiste sempre: "non possiamo essere una struttura di accompagnamento e di accasamento del turista perché è compito di altri, Altamarca punta alla comunicazione nazionale e internazionale con grandi soggetti che informano e muovono nel mondo diversi turisti. Pensiamo a informare e a invitare, non alla mediazione dei soggiorni". Un funzione che sul territorio non svolge nessuno soprattutto quando anche le partecipazioni fieristiche non attirano più. Il turista cerca sul Web, oltre il 60% delle destinazioni sono scelte in Europa via Internet; nel mondo la quota sale al 75% via multimedialità di diverso tipo. Solo in Italia e Spagna la percentuale è all'incirca di 1 utente su 2. Per questo Altamarca punta a creare con diversi soci e strutture un sistema di accessibilità e di connettività veloce con un server "territoriale" comprensivo di tutte le applicazioni. Con la Fondazione Fabbri si sta lavorando in termini di osservatorio, di indagine, di ricerca, di sperimentazione per attivare un monitoraggio sul paesaggio e l'ambiente che sia tutelato e " in forma" per attrarre il turista. Con Fondazione Mazzotti è in atto un programma di cura degli aspetti culturali del territorio collinare collegato anche con il sistema delle città murate e Castelfranco per attivare un progetto di informazione interattivo di accesso musei e forme culturali di territorio. In Altamarca stanno aderendo anche gli ultimi comuni, dopo Colle Umberto e Cordignano, anche San Vendemiano, San Fior, Godega Sant'Urbano, Susegana. Adesione importante dalla zona del Grappa con diverse imprese e associazioni che già da anni lavorano per lo sviluppo turistico dell'area. Importante con loro sarà vedere , dice il presidente Altamarca Alberto Resera, tutte le azioni e iniziative da mettere in cartellone e calendario ad iniziare dall'anniversario del 100&deg; delle prima guerra Mondiale, in modo che sia simbolo di Pace fra i Popoli e quindi patrimonio assoluto dell'Umanità anche il massiccio del Grappa.    

Altamarca (portale: www.altamarca.it) nel 2011 sfiora i 400.000 arrivi e oltre 700.000 presenze turistiche e nei prossimi anni punta ad aumentare del 30% sia arrivi che presenze grazie al progetto "Pedemontana Veneta" , sotto la regia diretta e voluto dalla Regione Veneto - assessorato al turismo, assessore Marino Finozzi. Un impegno importante della Regione che ha inserito le "Colline del Veneto" fra i 5 progetti leader dei prossimi anni per sviluppare e migliorare l'attrazione e l'offerta turistica, già prima Regione italiana per flussi, giro d'affari e arrivi turistici. In particolare Altamarca associazione è già impegnata su diversi fronti di attrazione turistica per elevare e diffondere la conoscenza delle eccellenze del territorio, dalla cultura all'arte, dalla storia alla enogastronomia. Le Colline come marchio d'area della Pedemontana, dal Cansiglio al Garda, sono un susseguirsi di grandi gioielli come l'Amarone e il Prosecco Spumante, l'orticoltura di pregio e le carni bovine prelibate, i latticini e i formaggi freschi e stagionati più noti. Altamarca propone diverse eventi e intende condividere i progetti con tutte le associazioni e strutture associate: già nel 2012 la Biennale della Cultura e Civiltà della Tavola a Venezia e un Forum East dedicato al Wine&Food, nel 2015 intende essere partner e pilota di un progetto di Expo2015 con altri territori collegati al bacino dei fiumi affluenti al grande fiume Po fino al Delta e a Venezia. Nel 2015 Altamarca per il centenario della Grande Guerra vuole proporre che Cima Grappa diventi il primo monumento naturale e geografico dedicato alla Pace nel Mondo con la presenza degli ultimi premi Nobel della Pace e nel 2019 sostiene e appoggia in tutte le sedi ministeriali, culturali, nazionali ed europee la candidatura del Nord Est e di Venezia a capitale della Cultura Europea.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=203]]></link></item><item><title><![CDATA[PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE 2012. ANNUNCIO PREMIO GIORNALISTICO]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 4 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Giunge alla 6^ edizione il Premio Giornalistico promosso dalla Primavera del Prosecco con l'intento di valorizzare un parco produttivo identificato con uno dei grandi spumanti al Mondo e accendere i riflettori su un cartellone di eventi riconosciuto come una grande operazione di marketing territoriale mai realizzata negli anni.
 Dal 1 gennaio al 30 maggio 2012 i giornalisti di tutt'Italia e quelli stranieri possono partecipare al concorso presentando i loro pezzi dedicati al territorio vocato e storico dei 15 comuni dell'Altamarca Trevigiana. 
I diversi contributi giornalistici apparsi sulla stampa quotidiana e periodica, in radio e televisione e sul web saranno selezionati da una giuria di addetti ai lavori ed esperti e identificheranno il gruppo dei migliori.  Gli articoli che meglio avranno saputo trasmettere le peculiarità, l'unicità e la identità del vino Prosecco Superiore Docg, oltre alla originalità e tipicità dell'accoglienza e dell'offerta turistica di queste terre, riceveranno un riconoscimento in denaro, una canti netta di bottiglie  e in premio uno speciale week-end sulle dolci colline pedemontane venete fra le vigne del Conegliano-Valdobbiadene  Docg. 

Per info: www.primaveradelprosecco.it - www.altamarca.it

Per invio articoli pubblicati: ALTAMARCA ASSOCIAZIONE - COLLINE DEL VENETO 
VILLA DEI CEDRI  - VIA PIVA 89 - 31049 VALDOBBIADENE - TREVISO - ITALIA  
TEL +39(0)423972372 ore 8,30 -14,30 da lunedì a giovedì.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=199]]></link></item><item><title><![CDATA[Weekendinauto presenta Terre d'Excellentia, fra cui Altamarca il magazine moderno che svela i tesori alimentari viaggiando in auto]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 3 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Nel castello di Corso Concordia 1 a Milano, l'hotel Ch&acirc;teau Monfort cinque stelle, si è svolto "TERRE D'EXCELLENTIA", realizzato dalla redazione di Weekend in Auto,la cui filosofia dominante è quella di coniugare il territorio e i loro prodotti, riassunti in un'unica parola: EXCELLENTIA. Anfitrione, patron, uomo del gusto e dei motori, Raffarele d'Argenzio Editore di Milano ha presentato la prima uscita del 2012 del magazine www.weekendinauto.it  nella nuova versione. 
Altamarca presente con il direttore che collabora alle pagine Excellentiae Gusta del magazine dedicate ai vini di tendenza del 2012 e ai prodotti di eccellenza dell'Italia "da bere e da mangiare". 
Nel gusto e nella qualità alimentare, l'Italia ha un asset fondamentale della propria economia, della propria bilancia del pagamenti - come ha detto Giampietro Comolli ai giornalisti - su cui puntare prioritariamente nei momenti di crisi. L'economia reale, il settore primario, la ruralità territoriale abbinata all'albergo diffuso e ospitalità turistica sono fonti di reddito, un modo per creare imprese familiari unite, un modo per rispondere uniti alle effimere promesse finanziarie, come avviene in Altamarca Trevigiana con la Pedemontana Veneta www.altamarca.it.  
La serata è stata anche un'importante occasione per lanciare il suo nuovo sito www.weekendin.it, e la nuova pagina Facebook. 
I numerosi giornalisti e ospiti sono stati accolti all'ingresso dello Ch&acirc;teau dalla nuovissima Evoque e da una Range Rover d'epoca, testimoni di un viaggio che non finisce mai...  Diversi gli assaggi di prodotti di eccellenza, provenienti da terre di eccellenza, dal pesce allevato alla pasticceria romagnola, dai salumi e prosciutti Veneti e Friulani, dall'olio extra vergine d'oliva toscano alla pasta di Gragnano dai vini dolci piemontesi alle bollicine Venete, fra cui lo spumante Lessini Durello metodo classico presentato dal direttore Aldo Lorenzoni del Consorzio di Tutela del Soave-Verona, terra di grandi vini bianchi e di bollicine.  Cuoco della serata, Pasquale D'Ambrosio , espressione della cucina mediterranea.

www.weekendinauto.it


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=197]]></link></item><item><title><![CDATA[Il cibo e le parole di RistorExpo]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 3 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[19/22 febbraio 2012 a Erba con Altamarca

RistorExpo 2012, la quindicesima edizione della fiera dedicata ai professionisti della ristorazione torna a Lariofiere di Erba (Co) dal 19 al 22 febbraio. Il tema è tutto nuovo: 'Il cibo e le parole'. Protagonisti grandi cuochi, giornalisti e opinion leader che accompagneranno i visitatori in un percorso tra degustazioni, scoperte e racconti. Sarà anche l'occasione per presentare un nuovo modello di "fare cucina" grazie al focus sul Perù che prevede la partecipazione di alcuni dei migliori chef di questa Terra. 
Il tema dell'edizione 2012: "Il cibo e le parole". Ad analizzare, esporre e discutere sul tema di questa edizione interverranno Giovanni Ciceri, presidente di Lariofiere, Giacomo Mojoli, giornalista e docente universitario, Chiara Maci, blogger, Davide Scabin, chef, Andrea Petrini, giornalista, e Marco Bolasco, direttore editoriale Slow Food

RistorExpo sarà il palcoscenico ideale dove raccontare il cibo. Il termine "raccontare" porta con se una molteplicità di sfumature che vanno dall'atto divulgativo e promozionale a quello più esteso del comunicare, informare e formare. Raccontare il cibo significa trovare il linguaggio e le parole del cibo, sperimentare le forme e i canali di comunicazione che meglio si prestano per raggiungere il target di questo racconto. Raccontare il cibo significa entrare in un'altra dimensione del gusto, quella che oltre al palato solletica anche gli altri sensi. Per addentrarsi alla scoperta della difficile arte della cucina, non mancheranno i concorsi i dedicati ai cuochi organizzati dalla Fic (Federazione italiana cuochi): dal concorso di cucina calda nazionale Boton d'or, a quello per eleggere il "Cuoco dell'anno 2012" che ha visto negli anni passati vincere giovani cuochi dell'Altamarca Trevigiana diventati famosi. Proprio le nuove promesse avranno un ruolo di rilievo in questa edizione con la partecipazione di numerosi istituti alberghieri.

Per info: Tel. ++39 031 6371 | Fax +39 031 637403 
www.lariofiere.com  | Per la stampa:  ezio@eziozigliani.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=198]]></link></item><item><title><![CDATA[MONTECARLO FOOD-WINE FESTIVAL]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 2 Febbraio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[Quarta edizione dedicata alla degustazione di piatti e vini di alta eccellenza mondiale. Sotto la regia attenta di Michele Florentino, noto gourmet e gourmand, appassionato di vini e cibo, grande cuoco, è possibile sabato 11 e domenica 12 assaggiare per due giorni le prelibatezze italiane e francesi, ma anche di altri 20 paesi. 
La sala del Grand Prix ospita alcuni convegni e colloqui di informazione e di cultura con grandi personaggi, la Galleria Cristal, sabato mattina, viene allestita per gli assaggi di vini di 50 produttori provenienti da tutto il mondo fra cui case spumantistiche del Conegliano Valdobbiadene Docg e del prosecco Doc in rappresentanza dell'Altamarca Trevigiana. 
Nel pomeriggio si svolge una conferenza su " Territorio e ambiente" in cui immagini dell'Altamarca illustrano l'importanza di creare un sistema condiviso e attento per realizzare un " Paesaggio Turistico Culturale" con tutte le derivate opportunità da costruire e da mantenere come attrazione turistica. Intermezzo pomeridiano dedicato alle ricette e prelibatezze di Massimo sacco, capo della cucina dell'hotel Fairmont.  Infine degustazione dei vini biologici a cura del grande sommellier e MW Dominique Milardi , chef dell'Hotel Meridien Beach Plaza. 
Fra gli ospiti Jean-Paul Decoprs presidente del notariato francese, i parlamentari europei e membri della commissione sicurezza alimentare Elisabetta Gardini e Paolo Bartolozzi, l'enologo Piero Lugano. 
Infine spettacolo musicale  con una recita della corale di Monte Carlo. 
Domenica grande giornata aperta ai visitatori e agli appassionati, sempre più attratti dai vini spumanti italiani. L'evento si svolge con l'alto patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Monaco.     

www.monte-carlowinefestival.com
 
MONTE-CARLO WINE FESTIVAL - info@monte-carlowinefestival.com 
2, Av de l'Annonciade - 98000 Montecarlo

Fairmont Hotel Monte Carlo]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=200]]></link></item><item><title><![CDATA[Viticoltura a San Pietro di Feletto Aspetti e Problematiche 2012]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 21 Gennaio 2012]]></pubdate><description><![CDATA[L'annuale ciclo di incontri sulla viticoltura, promosso e organizzato dall'Amministrazione di San Pietro di Feletto, ha quest'anno per tema la sostenibilità, la ricerca ed l'innovazione. Gli incontri, patrocinati dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, Regione del Veneto e Provincia di Treviso, a  differenza delle scorse edizioni, sono quattro e si tengono il 1&deg;, il 9, il 16 e il 23 febbraio. Saranno moderati dagli allievi della Scuola Enologica di Conegliano.
Nel primo convegno, mercoledì 1&deg; febbraio, si va a verificare la possibilità di coltivazione e difesa della vite, nelle colline dell'area storica del Prosecco, con i sistemi biologici, biodinamici e integrati. La tematica verrà affrontata con esperti universitari, e agronomi del settore che hanno consolidato una esperienza con alcune aziende del territorio che da tempo hanno diversificato il loro modo di produrre, inoltre l'incontro è in coerenza con quanto previsto dallo "Stralcio di Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale sull'Uso del Prodotti Fitosanitari", di cui i Comuni dell'area del Prosecco DOCG Conegliano - Valdobbiadene si sono recentemente dotati, e con le linee guida della Direttiva 2009/128/CE sull'uso sostenibile dei pesticidi.
Nel secondo incontro, il 9 febbraio, si farà il punto della situazione sull'importante tema legato alla sicurezza e innovazione delle macchine agricole in particolare quelle usate per l'irrorazione, presentando dei progetti legati agli aggiornamenti previsti dalle recenti direttive comunitarie con riferimento alla 2009/127/CE che modifica la direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine per l'applicazione degli agrofarmaci. Le informazioni che verranno dai tecnici degli atenei di Torino e Padova, avranno anche il fine di indirizzare gli agricoltori alla scelta delle tecnologie più avanzate e rispettose dell'ambiente.
L'appuntamento del 16 febbraio riguarda un tema che sta diventando sempre più di attualità: i vitigni ibridi e resistenti. Verranno presentate alcune ricerche e sperimentazioni volte a costituire piante resistenti alle diverse fitopatologie, spiegando il ruolo che avrà nel futuro questo tipo di viticoltura: saranno interessati all'argomento l'Università di Udine, l'Istituto di Genomica Applicata (IGA) del parco scientifico del capoluogo friulano,  il CRA - Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano e i Vivai Cooperativi Rauscedo.
Nell'ultimo incontro il 23 febbraio è coinvolta la Scuola Enologica di Conegliano. Gli allievi vincitori della borsa di studio messa a disposizione dal Consorzio Provinciale di Difesa CO. DI. TV presenteranno i lavori sull'applicabilità dello "Stralcio di Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale  sull'Uso dei Prodotti Fitosanitari" nelle sue parti principali. La simulazione riguarda in particolare l'articolo 9 del regolamento, cioè la verifica delle fasce di rispetto inserite nei confronti delle aree sensibili, e l'articolo 10 sull'adozione delle tecniche di lotta e difesa guidata, biologica e integrata in riferimento anche al Protocollo Viticolo proposto dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG ai produttori dell'area.
Questa edizione degli incontri di San Pietro di Feletto è inserita nel programma di lavoro di Città del Vino Lab, il laboratorio di formazione dell'Associazione Nazionale Città del Vino che ha preso avvio quest'anno.
L'Amministrazione comunale è convinta che trattare temi di straordinaria importanza come quelli programmati in questa edizione possa servire a rendere gli operatori agricoli e la comunità tutta sempre più consapevoli che il solo sviluppo duraturo e di valore è quello perseguito in un quadro di sostenibilità.
Con l'occasione si ringraziano tutti coloro che collaborano alla riuscita della manifestazione, ed in particolare le aziende, gli enti e le istituzioni e tutti gli esperti che mettono a disposizione le loro conoscenze per una crescita comune. 

Viticoltura a San Pietro di Feletto Aspetti e Problematiche anno 2012

Programma

Mercoledì 1&deg; febbraio 2012 h. 20.15
Possibilità di impiego delle tecniche di coltivazione e difesa biologica, biodinamica e integrata nelle colline di Conegliano Valdobbiadene

La difesa della vite nel biologico e nel convenzionale
Roberto Causin: Professore associato in Patologia vegetale TeSAF (Territorio e Sistemi Agro-forestali) Università di Padova.

Esperienze di viticoltura biologica nell'area del Prosecco Docg. Il ruolo delle pratiche agronomiche
Guido Teot:  Agronomo Studio associato Progetto Natura

Agricoltura biodinamica in viticoltura: un metodo pratico ed attuale
Adriano Zago: Agronomo ed enologo

Giovedì 9 febbraio 2012 h. 20.15
L'importanza di una corretta distribuzione e gestione degli agro farmaci a seguito delle recenti Direttive Europee

Le nuove direttive Europee e le soluzioni tecniche individuate dal progetto TOPPS PROWADIS per una gestione sostenibile degli agrofarmaci
Paolo Balsari: Professore ordinario Meccanica Agraria e Distribuzione Fitofarmaci DEIAFA (Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale) Università di Torino

Scelte operative e regolazioni delle irroratrici per distribuire i prodotti fitosanitari rispettando l'ambiente
Cristiano Baldoin: Tecnico EP - Settore Ricerca Dip.  TeSAF (Territorio e Sistemi Agro-forestali) Università di Padova

Giovedì 16 febbraio 2012 h. 20.15
Il ruolo dei vitigni ibridi e resistenti nella viticoltura futura

Il miglioramento genetico della vite per la resistenza alle malattie: esperienze e prospettive.
Luigi Bavaresco: Direttore CRA - Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano

La creazione di nuove varietà di vite resistenti alla malattie: Il programma di miglioramento genetico dell'Università di Udine in collaborazione con l'Istituto di Genomica Applicata
Gabriele Di Gaspero: Ricercatore DiSA  (Dipartimento Scienze Agrarie e Ambientali) Università di Udine ed IGA (Istituto di Genomica Applicata)

Diffusione e propagazione degli ibridi nei diversi Paesi viticoli: situazione attuale e prospettive
Eugenio Sartori: Direttore Vivai Cooperativi Rauscedo

Giovedì 23 febbraio 2012 h. 20.15
Il Regolamento intercomunale sull'uso dei Prodotti Fitosanitari applicato all'azienda viticola della Scuola Enologica di Conegliano a supporto della sostenibilità&rlm; dell'agroecosistema

Inerverranno:
Gli allievi della Scuola Enologica di Conegliano vincitori della borsa di studio CO.DI.TV

Il valore del Protocollo viticolo nella denominazione Conegliano Valdobbiadene
Filippo Taglietti: tecnico responsabile La.Vi.Pe (Laboratorio Viticolo Permanente) Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG

Gli incontri saranno moderati dagli allievi della Scuola Enologica di Conegliano

Gli incontri si terranno presso l'aula magna della scuola primaria in Rua di Feletto Via della Libertà - Centro scolastico sportivo -
Info: 0438 486520  347 7806498 - www.comune.sanpietrodifeletto.tv.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=196]]></link></item><item><title><![CDATA[Un brindisi con l'olio, per festeggiare Olio Officina Food Festival]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 27 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Quest'oggi, per pranzo, si è brindato al buon esito della conferenza stampa di presentazione di Olio Officina Food Festival, che si è svolta a Palazzo Giureconsulti, nella sala del Parlamentino. E' andato tutto bene e sono pienamente soddisfatto e grato per chi ci ha creduto e sostenuto idealmente il progetto. L'agenzia Agi ha diffuso una nota che spero riprendano molti giornali; e ora non resta che attendere l'inaugurazione del 27 gennaio, alla presenza di Gualtiero Marchesi. No, non abbiamo brindato con l'olio. Nei calici vi erano le bollicine Altamarca delle Colline del Prosecco Doc e Docg, molto apprezzate dai presenti. Bollicine a tutto pasto gentilmente donate da Giampietro Comolli.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=195]]></link></item><item><title><![CDATA[ARTESTORIA - BELLOTTO A CONEGLIANO DA NON PERDERE]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 27 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA DI BERNARDO BELLOTTO 

Possiamo ammirare i capolavori dei vedutisti con la guida di Luca Truccolo, artista esperto di incisione, che ci condurrà nei segreti del meraviglioso mondo delle città europee ritratte con le innovative tecniche dell'epoca. 
Per prenotazioni : info@artestoria.org
Per informazioni: altamarca@altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=194]]></link></item><item><title><![CDATA[ECCO LA GUIDA AI PECCATI &#8230;..DI GOLOSA]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 16 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Tradizione, territorio, solidarietà, identità e promozione della qualità in Altamarca 

Gli eventi 'Peccati di Golosa' e 'Mi son veneto, Te-atro' sono organizzati e gestiti dalla associazione culturale Le Ciacole, associata a Altamarca. Curatori e artefici Marco Vanzin e Marco Prosdocimo. Diversi ristoranti, agriturismi sono i protagonisti , sulle colline dell'Altamarca trevigiana, nei mesi di febbraio, marzo e aprile di incontri dedicati allo spiedo, ma non solo. Le finalità dell'iniziativa sono solidarietà e un mix di promozione del territorio, dei sui prodotti, della sua lingua, cioè promozione della cultura veneta. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=190]]></link></item><item><title><![CDATA[Quale futuro per gli spumanti Metodo Italiano? Atlante degli Spumanti d'Italia]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 15 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A VALDOBBIADENE PRESENTAZIONE DELL'ATLANTE DEGLI SPUMANTI D'ITALIA - EDITORE CARLO CAMBI 

1 . L'Italia ha finalmente una opera completa dedicata ai produttori e territori di vini spumanti. Dopo i primi due volumi dedicati al metodo classico, il nuovo atlante è dedicato al metodo italiano. Una "summa" dei vini spumanti e delle bollicine che chiarisse le grandi differenze fra vini, tipologie, metodi, territori, vitigni, Docg e Doc. Proprio anche fra Docg e Doc. Una "pietra miliare" letteraria che sicuramente nel tempo necessiterà di ammodernamenti, inserimenti, ma da qui si deve partire per comprendere la espressione territoriale e quella non geografica di questo vino. Editore Carlo Cambi, scritto da Andrea Zanfi, foto di Giò Martorana e introduzione storica di Giampietro Comolli. Attilio Scienza illustra i legami fra viticoltura e ampelografia, Giulio Bava e Piergiorgio Cane scrivono del metodo e dell'enologia. Successo di un metodo, di un gusto moderno e giovane, espressione nazionale, per questo chiamato "italiano". Trend in crescita per "valore/identità" del prodotto, non più rapporto qualità/prezzo che ha per anni bloccato in prima fascia i vini italiani. Oggi la migliore tecnologia di cantina consente anche alle piccole cantine di produrre elevata qualità con l'uso di grandi recipienti. 

2. L'ATLANTE DEGLI SPUMANTI D'ITALIA - metodo italiano è dedicati alle bollicine Docg e Doc e a quelle ottenute dal vitigno, dal Moscato al Glera, dallo Chardonnay al Riesling, dal Muller Thurgau alla Malvasia, dall'Ortrugo al Lambrusco. La penna di Andrea Zanfi racconta 66 storie di vita e di produttori eccellenti che presentano la loro migliore produzione di cui 26 case spumantistiche con sede nei comuni dell'Altamarca Trevigiana, definita oramai dai più "la patria delle eccellenti bollicine metodo italiano", ma anche le Colline del Prosecco, ovvero la autentica, autoctona, unica, inconfondibile, esclusiva risposta italiana ad altre aree di grande vocazione europea spumantistica. Settore e comparto economico, oggi fra i più positivi della bilancia agroalimentare italiana nel mondo. Ovse ( Osservatorio Economico Nazionale delle bollicine Italiane www.ovse.org) stima in circa 400 milioni le bottiglie stappate nel 2011 (+10% circa rispetto al 2010). Una tipologia di vino che non sente la crisi soprattutto all'estero, ha sottolineato Giampietro Comolli, nella serata di prima presentazione del volume a villa dei Cedri a Valdobbiadene. Comolli ha sottolineato inoltre che il volume contribuisce a fornire chiarezza e ulteriore promozione al movimento produttivo delle bollicine italiane. Il tassello conclusivo che mancava e che consentirà adesso a tutti i lettori, siano essi semplici appassionati o professionisti del mondo del vino, di avere una fotografia dettagliata del movimento spumantistico italiano e dei suoi protagonisti. 

Atlante degli Spumanti d'Italia - Metodo Italiano di Andrea Zanfi 
fotografie Giò Martorana 
Pagine 376, formato 24x30 cm prezzo &euro; 70,00 

Per ordinare il volume: www.carlocambieditore.it 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=193]]></link></item><item><title><![CDATA[MEDICI&#8230;.. DI CORSA IN ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 15 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[AL RELAIS CA DEL POGGIO NASCE IL GRUPPO ITALICO 

Correre fa bene. Lo dice anche il medico. Camminare veloce, pure. Usare i bastoncini come la camminata nordica muove anche i muscoli delle braccia, del collo e del petto. Insomma muoversi fa bene, se poi avviene nelle colline dell'Altamarca in mezzo alle vigne fra i dolci pendii vitati del prosecco Conegliano Valdobbiadene, ancor più. San Pietro di Feletto protagonista della nascita del gruppo italico dei medici di corsa. Ecco i medici danno pure il buon esempio, vestendo i panni di atleta, il messaggio è ancora più eloquente. 

L'Associazione Altamarca nel 2011 ha già lanciato diverse iniziative collegate al camminare nelle vigne grazie a iniziative e tecniche sportive oramai diffuse nel mondo come il Nordic Walking il FitWoalking il WellWalking e ultima trovata lo SlowWalking e il Fast Walking. Diverse discipline per tutti i gusti, tutte le età, legate al Buonvivere, Buongusto, Buonsenso, Benessere, Benvenuto in Altamarca, come dice l'associazione turistica "mente sana in corpo sano". 

A Conegliano è nato il Gruppo Italico, un team trasversale costituito in gran parte da "camici bianchi" con la passione per la corsa. Traguardi già tagliati, la Transcivetta. E poi le grandi maratone autunnali, in giro per il mondo, da Berlino a Chicago, da Atene a New York, a Venezia. Il Ristorante Relais Ca' del Poggio e l'Altamarca Trevigiana sono sempre più ritrovo per tanti campioni dello sport. Alla nascita del gruppo presente Maurizio Damilano, campione olimpico a Mosca 1980 e due volte iridato (Roma 1987 e Tokyo 1991) nella marcia, che ha scoperto l'Altamarca e il Muro di Cà del Poggio, celebre passaggio del Giro d'Italia in bicicletta: siamo nel cuore delle Colline del Prosecco Superiore Spumante Docg, dove il Prosecco incontra il Mare. 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=192]]></link></item><item><title><![CDATA[Spiedo ALTA MARCA, per i ragazzi down]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 13 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Rassegna dello spiedo "Peccati di Golosa" consegna ad AIPD il frutto della raccolta benefica dell'edizione 2011
Lo spiedo d'Alta Marca, piatto tipico della pedemontana trevigiana, si abbina bene con la solidarietà. Lo dimostra l'Associazione Le Ciacole di Valdobbiadene che organizzando la rassegna 'Peccati di Golosa' è riuscita a promuovere lo spiedo e la ristorazione d'Alta Marca Trevigiana, e allo stesso tempo ha raccolto anche fondi a favore di un'attivissima associazione provinciale, l'Aipd (Associazione Italiana Persone Down, sezione Marca Trevigiana), che lavora per l'autonomia delle persone down. La raccolta fondi si è concretizzata nella partecipazione di molti trevigiani e non trevigiani alle serate di 'Peccati di Golosa' nel bimestre febbraio-marzo. L'associazione Le Ciàcole, attraverso i soci Marco Vanzin e Marco Prosdocimo, ha consegnato il frutto della solidarietà con un assegno di 5.500 euro al presidente di Aipd, Maria Grazia Santolin, (premio Civilitas 2011, sezione Civiltà nella Comunità). La consegna dell'assegno ha visto la collaborazione con Banca Prealpi, importante partner della rassegna. Il tutto si è svolto nella cornice della storica manifestazione di promozione dello spiedo nostrano, lo Spiedo Gigante di Pieve di Soligo, grazie al grande sodalizio con la Pro Loco di Pieve di Soligo e il suo presidente Mauro Bernardi. Questi ha sposato lo spirito dell'iniziativa benefica,aggiungendo anche un ulteriore contributo di 500 euro, raccolti durante il torneo di Burraco, svoltosi nella serata precedente alla premiazione. 'Grazie alla Pro Loco di Pieve per l'ospitalità - affermano Vanzin e Prosdocimo - La vicinanza di tanta gente ci spinge ad impegnarci ancora di più per l'edizione di 'Peccati di Golosa' 2012. Rinnoviamo la collaborazione con Aipd, e allarghiamo ad altri soggetti, come i Maestri dello Spiedo ed iniziative promozionali extra provinciali'. 'Grazie all'Associazione le Ciacole e a tutti coloro che hanno partecipato alla rassegna - afferma Maria Grazia Santolin - Invito a seguire l'iniziativa e a diffondere la notizia. Sono tutte risorse che spendiamo fruttuosamente per famiglie trevigiane in difficoltà e per l'autonomia dei ragazzi down'. 
Associazione Le Ciàcole - Via Garibaldi, 459 - San Vito di Valdobbiadene - Cell. +39 328 91 65 469 
e-mail: mail@ciacole.it - www.misonveneto.it  (aderente a Altamarca associazione) www.altamarca.it 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=189]]></link></item><item><title><![CDATA[QUALE FUTURO PER GLI SPUMANTI METODO ITALIANO?]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 7 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A VALDOBBIADENE PRESENTAZIONE DELL'ATLANTE DEGLI SPUMANTI D'ITALIA - EDITORE CARLO CAMBI 

L'Italia ha finalmente una opera completa dedicata ai produttori e territori di vini spumanti. Dopo l'uscita nel 2009 dei primi due volumi dedicati al metodo classico, ha preso forma anche l'opera rivolta al metodo italiano. Una opera letteraria che fosse la "summa" dei vini spumanti e delle bollicine, ma che chiarisse le grandi differenze fra vini, tipologie, metodi, territori, vitigni, Docg e Doc. Proprio anche fra Docg e Doc. Una "pietra miliare" letteraria che sicuramente nel tempo necessiterà di ammodernamenti, inserimenti, ma da qui si deve partire per comprendere la espressione territoriale e quella non geografica di questo vino, perché tale è. Quindi in linea con le tendenze innovative e moderne della cultura e della civiltà della tavola, nel rispetto della grande arte culinaria tradizionale italiana e europea, l'opera letteraria voluta dall'editore Carlo Cambi e scritta da andrea Zanfi si rivolge ad un palcoscenico di gusti, sapori, abbinamenti che è orientato verso una cucina internazionale, se si vuole crescere, sviluppare, portare nel mondo un brand di successo. La scelta della presentazione della prima nazionale è caduta su Valdobbiadene non a caso, è una delle capitali Docg dei vini spumanti italiani, ottenuti con un metodo che deve essere condiviso come un vanto e un merito nazionale, da chiamare proprio "italiano", cancellando altri nomi. Già i Romani furono i primi a godere delle bollicine rifermentate in piccoli recipienti e producevano vini con il metodo classico, un altro italiano Federico Martinotti, e poi un veneto come Antonio Carpenè, contribuirono per primi a brevettare e a migliorare la tecnica della fermentazione dei vini in grandi recipienti per ottenere una presa di spuma omogenea, rispettosa dell'uva, fresca, moderna, seducente&hellip;abbinabile con tutto e, oggi, ancor più interessante per un rapporto "valore/identità", non più un rapporto qualità/prezzo che ha per anni bloccato in prima fascia i vini italiani. Valore e identità sono un binomio di crescita, di valore aggiunto, di innovazione. Oggi la migliore tecnologia di cantina all'avanguardia consente anche alle piccole cantine di produrre elevata qualità con il metodo delle autoclavi. 

Ora la "duologia" è composta in 3 volumi, in italiano e inglese, ricca di informazioni e di interviste. L'ATLANTE DEGLI SPUMANTI D'ITALIA - metodo italiano è dedicati alle bollicine Docg e Doc e a quelle ottenute dal vitigno, dal Moscato al Glera, dallo Chardonnay al Riesling, dal Muller Thurgau alla Malvasia, dall'Ortrugo al Lambrusco. La penna di Andrea Zanfi racconta 66 storie di vita e di produttori eccellenti che presentano la loro migliore produzione di cui 26 case spumantistiche con sede nei comuni dell'Altamarca Trevigiana, definita oramai dai più "la patria delle eccellenti bollicine metodo italiano", ma anche le Colline del Prosecco, ovvero la autentica, autoctona, unica, inconfondibile, esclusiva risposta italiana ad altre aree di grande vocazione europea spumantistica. Finalmente anche l'Italia ha una pubblicazione editoriale di grande prestigio dedicata alla bollicine italiane. Settore e comparto economico, oggi fra i più positivi della bilancia agroalimentare italiana nel mondo. Ovse ( Osservatorio Economico Nazionale delle bollicine Italiane www.ovse.org) stima in circa 400 milioni le bottiglie stappate nel 2011 (+10% circa rispetto al 2010). Una tipologia di vino che non sente la crisi soprattutto all'estero, ha sottolineato Giampietro Comolli, nella serata di prima presentazione del volume a villa dei Cedri a Valdobbiadene. Comolli ha sottolineato inoltre che il volume contribuisce a fornire chiarezza e ulteriore promozione al movimento produttivo delle bollicine italiane. Un libro da leggere, consultare, tenere in biblioteca, ma anche semplicemente da sfogliare e da gustare con gli occhi grazie anche alle splendide fotografie inedite di Giò Martorana. Il tassello conclusivo che mancava e che consentirà adesso a tutti i lettori, siano essi semplici appassionati o professionisti del mondo del vino, di avere una fotografia dettagliata del movimento spumantistico italiano e dei suoi protagonisti. 

In occasione della presentazione ufficiale di Valdobbiadene, sono stati di grande interesse e prospettiva gli interventi di Innocente Nardi e Fulvio Brunetta, rispettivamente presidente del Consorzio Docg Conegliano e Valdobbiadene e Consorzio Prosecco Doc, che hanno sottolineato le differenze fra le tipologie, ma anche la necessità di attivare sinergie e sintonie per offrire al consumatore informazioni chiare e utili. Due tipologie che hanno in comune un vitigno e una storia, ma con territori, produttività, caratteristiche sensoriali assai diverse e con mercati e canali di consumo differenziati e diversificati. Ii Prosecco doc sempre più orientato ad essere il portabandiera della spumantizzazione italiana nel mondo, oggi vicino a 200 milioni di bottiglie che fra qualche anno arriveranno a 400 milioni. Oggi ancora in credito verso la domanda, ma con un incremento dell'offerta che sarà da governare con grande tutela e strategia. Questi i temi affrontati dai relatori e nel dibattito. Importanti i contributi letterari e storici offerti da tecnici e esperti come Attilio Scienza che ha si è soffermato sulla cultura dell'innovazione come punto di partenza della produzione degli spumanti elaborati in grandi recipienti. Le conclusioni della presentazione a Villa dei Cedri sono state tenute da Giuseppe Cattarin direttore dell'ufficio vitivinicolo della Regione Veneto che ha sottolineato come la Regione abbia contribuito a individuare una soluzione normativa e legale per tutelare un grande vino italiano che sarebbe stato imitato da tutti e come oggi la Regione sia attenta a fornire un contributo al governo della produzione per sostenere il lavoro dei viticoltori e per garantire i consumatori. 

Atlante degli Spumanti d'Italia - Metodo Italiano di Andrea Zanfi 
fotografie Giò Martorana 
Pagine 376, formato 24x30 cm prezzo &euro; 70,00 

Per ordinare il volume: www.carlocambieditore.it 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=191]]></link></item><item><title><![CDATA[EXPO2015 E ALTAMARCA TREVIGIANA ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 1 Dicembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Presentati i progetti di sussiduarieta' e eccellenze alimentari, culturali e turistiche. 
Collaborazione con le associazioni immigrati italiani nel mondo.
Brindisi e assaggio al termine del convegno nazionale su EXPO2015 Milano delle eccellenze alimentari prodotte dalla Food Valley Padana, dal Grana Padano del Consorzio di tutela ai formaggi teneri della Latteria Soligo della Pedemontana Veneta, oltre a salumi e Bollicine dell'Altamarca Trevigiana delle case spumantistiche Mionetto, Adami, Bottega e Valdell&ouml;vo. 

Grande successo al convegno <<La sussidiarietà verso Expo2015, una sfida per tutti>> promosso da Unaie (Unione nazionale associazioni immigrazione- emigrazione) e Aikal (Associazione Internazionale Cultura Ambientale e Lavoro solidale) insieme alla associazione Altamarca tenuto al Palazzo della Regione Lombardia a Milano. Oltre 250 presenze, molti amministratori pubblici e rappresentanti di associazioni e circoli di Italiani all'estero e in contatto con le diplomazie di oltre 110 Paesi del mondo. Giuseppe SALA ad di Expo ha presentato un escursus delle azioni concrete intraprese dal board negli ultimi 10 mesi dando avvio ai lavori delle infrastrutture e strutture. Conclusione forte e incisiva del governatore Roberto FORMIGONI che ha sottolineato come il " fuori Expo" sia altrettanto importante della esposizione mondiale e che l'attuale adesione di 63 paesi esteri compreso ONU è un record assoluto a 3 anni e mezzo dall'avvio. Ha ribadito che Expo è un impegno di tutti per presentare un Paese all'avanguardia, una Italia fra le prime 7 potenze al Mondo, un Sistema Paese che guardi alla presentazione e conoscenza delle proprie eccellenze alimentari e culturali, ma anche a tutti quegli aspetti di sussidiarietà che il settore primario, l'alimentazione, la nutrizione, la sicurezza esprimono. Riflessione centrale di FORMIGONI che ha richiamato in primis il progetto " UnPOperExPO" presentato da Giampietro Comolli in quanto rappresenta la fotografia di una Food Valley padana ricca di eccellenze nutrizionali e alimentari, di un fiume PO che è energia per la vita e la sintesi di tante realtà, imprese e manifestazioni già attivate fra le 4 Regioni e le 13 province rivierasche del fiume che possono essere una attrazione per i 20 milioni potenziali turisti e trasformarsi in un volano di nuove imprese, occupazione giovanile, tecnologia, trasporti veloci e efficienti e futura meta turistica. Interventi importanti per significatività dell'Expo, per i numeri e dati economici forniti quelli di Roberto Daneo, ideatore del tema di Expo 2015 che ha contribuito sicuramente alla assegnazione e di Massimo Ferlini che ha sottolineato come Expo sia una sfida da vincere, sia una occasione per dare forma a progetti strutture e infrastrutture che poi restino nel tempo a vantaggio dei cittadini italiani. Prossimi passi saranno il coinvolgimento degli enti locali rivieraschi del Bacino del Po per dare vita al progetto turistico-culturale-gastronomico-attrattivo che si snoda lungo i 500 km dell'asta del fiume. 




]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=188]]></link></item><item><title><![CDATA[PIERO GNUDI E' IL NUOVO MINISTRO DEL TURISMO]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 29 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Un manager di alto profilo assume la guida del Ministero del Turismo e Sport: Piero Gnudi, bolognese, titolare di un prestigioso studio di commercialista, oltre che grande appassionato di ciclismo e tifoso del Bologna. 

Dagli anni '90 la sua carriera è costantemente ai vertici: nel 1995 è consigliere economico del Ministro dell'Industria, dal 1994 nel consiglio di amministrazione dell'Iri, è sovrintendente alle privatizzazioni ('97), presidente ed amministratore delegato ('99), e infine presidente del comitato dei liquidatori nel 2002. 
E' membro del direttivo di Confindustria, della giunta direttiva di Assonime, del comitato esecutivo dell'Aspen Institute, consigliere di amministrazione di Unicredito. 
È stato presidente dell'Enel dal maggio 2002 all'aprile 2011. 

La nomina di Piero Gnudi è stata accolta con molto favore da moltissime personalità influenti del turismo e dello sport, tra cui il Presidente di Federcongressi&Eventi Paolo Zona.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=187]]></link></item><item><title><![CDATA[Al via finanziamento statale per il progetto 'Verso la Pedemontana Veneta']]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 17 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Venezia, 17 novembre 2011 
Il consigliere regionale trevigiano della Lega Nord Gianpiero Possamai esprime soddisfazione per l'approvazione della delibera di Giunta riguardante la richiesta di finanziamento statale per il Progetto di eccellenza del turismo del Veneto 'Pedemontana Veneta', la cui dotazione finanziaria comprende una quota statale di un milione e ottocentomila euro e una quota regionale di duecentomila euro, per un totale investimento di due milioni di euro. 
"Il progetto - spiega Possamai - prevede la creazione di un nuovo segmento turistico, che si affiancherà a quelli già noti del mare, delle città d'arte, dei laghi e della montagna, premiando gli sforzi dei tanti operatori, imprenditori e volontari, che in questi anni hanno contribuito alla crescita del 'prodotto Pedemontana'. E' la prima volta, inoltre - aggiunge l'esponente leghista - che la Regione del Veneto investe in maniera coordinata energie per la crescita dell'economia turistica di questo nostro territorio, identificandolo definitivamente in maniera omogenea". 
'Saranno coinvolte tutte le realtà esistenti per sviluppare forme di visitazione del territorio regionale che trasformino il 'turismo minore' in 'turismo di valore' - ricorda Possamai -. L'area di riferimento comprende 137 Comuni (21 veronesi, 71 vicentini e 45 trevigiani), un milione di abitanti, 1,5 milioni di presenze turistiche, 2,5 milioni di arrivi all'anno. A trarne beneficio sarà dunque anche l'area compresa tra le montagne bellunesi e la pianura trevigiana, conosciuta come Altamarca, che ha tutte le potenzialità per creare un turismo 'alternativo', grazie a storia, arte, cultura e tradizioni ma anche a produzioni agroalimentari e artigianali di pregio, sport e manifestazioni'. 
"Le località della Pedemontana - conclude il consigliere - vogliono infatti costituire nuove tematiche turistiche allo scopo di far conoscere un Veneto più autentico, come quello celebrato da poeti e scrittori, quali Zanzotto o Rigoni Stern, rivolgendosi in particolare a nicchie di mercato e creando un prodotto innovativo in grado di arricchire ed integrare l'attuale offerta turistica del Veneto. Ciò assegnerà un valore aggiunto alla genuinità del nostro territorio, attraverso la definizione di un 'paesaggio culturale' in grado di fornire al turista ulteriori motivazioni di visita e di esplorazione dei centri minori, delle tipicità artigianali, enogastronomiche, paesaggistiche e sportive". 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=184]]></link></item><item><title><![CDATA[ASOLO LANCIA LA PEDEMONTANA VENETA ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 16 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[TELECHIARA, rubrica Verde a Nord Est, presenta in onda da sabato 19 novembre alle ore 20 due grandi eventi nazionali. Il Primo Forum Nazionale dell'Agroalimentare tenuto a Cremona Fiere sulla riforma della PAC, che così com' è non piace all'agricoltura italiana. Per Altamarca non rappresenta le necessità e le prospettive di una nuova e diversa accezione di " AGRICOLTIRA" inteso come prodotti di qualità, imprese sul mercato, settore primario per l'economia, soluzione attiva per una crisi diffusa, occupazione giovanile e preservazione e difesa delle aree marginali, montane troppo sfruttate e poco presidiate come area di grande produzione. A seguire il resoconto della numerosa partecipazione all'incontro di Asolo "verso la Pedemontana Veneta" organizzato da Pedemontana.Vi Turismo e associazione Altamarca Trevigiana per presentare le prime analisi dell'indagine svolta nel 2011, utili ad individuare il miglior sistema operativo per lanciare la Pedemontana come meta turistica. La Pedemontana è uno dei 5 grandi progetti turistici approvati a regia diretta della Regione Veneto. 

Sabato 19 novembre 2011 

Ch 14 0re 20:00 Telechiara 

Domenica 20 novembre 2011 

Ch 189 ore 10:30 in Veneto 

Ch 113 0re 10:30 in Trentino 

Ch 14 0re 13:20 Telechiara 

Ch 604 0re 14:30 Telechiara Ovest in Veneto 

Ch 213 0re 14:30 FVG 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=185]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedemontana veneta, nuova meta turistica per destagionalizzare e per dare risposte a nuovi bisogni]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 15 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ad Asolo sindaci, amministratori provinciali e regionali a confronto con gli operatori del settore 

Numerosa partecipazione all'incontro di Asolo "Verso la Pedemontana Veneta" organizzato da Pedemontana.Vi Turismo e associazione Altamarca Trevigiana per presentare le prime analisi dell'indagine svolta nel 2011, utili ad approfondire e individuare il miglior sistema operativo per lanciare la nuova mèta. Presenti consiglieri regionali, rappresentanti di Gal, Ipa, Comunità montane, categorie professionali, associazioni sindacali, Consorzi turistici, Consorzi di tutela vini e prodotti, oltre 100 gli amministratori locali che operano nei territori delle province di Treviso, Vicenza e Verona. 

Nella splendida cornice della sala del comune di Asolo, il sindaco Loredana Baldisser ha portato il saluto degli organizzatori: "plaudo ad una iniziativa fondamentale per dare vitalità ai borghi della Pedemontana che oggi subiscono una lenta agonia per il calo dei residenti e delle attività. Per evitare lo spopolamento e l'impoverimento sociale ed economico di queste realtà caratteristiche del territorio veneto servono infrastrutture, ma anche una nuova promozione e valorizzazione, fare realmente sistema tra tutti i protagonisti del territorio, aggregando anche fondi nazionali e regionali diversi in un unico progetto reale". L'assessore al turismo del comune di Thiene, Giuseppe Zuccolo, ha sottolineato come "abbiamo bisogno di un progetto strategico che deve basarsi su un lavoro coordinato e di lungo periodo, andando oltre il sistema locale dei confini amministrativi, puntando a specializzare i ruoli". In piena sintonia anche il sindaco di San Pietro in Cariano, Gabriele Maestrelli, che ha segnalato la enorme presenza nei 21 comuni del Veronese di strutture culturali e storiche, mentre il sindaco di Vittorio Veneto, Giantantonio Da Re, il terzo comune capofila individuato dalla regione Veneto per questa prima fase ha evidenziato come "la Pedemontana turistica è un punto di partenza importante che può attrarre altri progetti purché si operi in sinergia, puntando ad economia di scala e creando collegamenti forti fra i vari comuni di collina e quelli di montagna". 

Il progetto "Pedemontana veneta" coinvolge 137 territori comunali nella fascia collinare, un milione di abitanti, 1,5 milioni di presenze turistiche, 2,5 milioni di arrivi all'anno: numeri già ampiamente significativi ma che, stando alla delibera dell'8 novembre scorso che ha approvato il progetto 2012-2014 Pedemontana Veneta con la regia della regione Veneto, possono crescere del 30% in tre anni puntando a rispondere alla domanda sempre più diffusa, offrendo prezzi, luoghi e periodi diversificati, consigliando le scelte degli operatori del settore, governare i flussi e le tipologie dei diversi turisti, creando un'offerta alternativa e complementare con quelle già affermate del Veneto come l'estate sulla costa adriatica e sul lago di Garda e l'inverno sulle montagne delle Dolomiti. Paolo Rosso, commissario regionale al Turismo, ha sottolineato la forte scelta regionale anche di impegno finanziario, il ruolo fondamentale di Gal, comuni e province insieme a tutti i soggetti che operano per il turismo e la necessità di ampliare i tempi di fruizione turistica regionale oggi molto concentrata specie fra maggio e settembre. 

Atteso l'intervento dell'assessore Marino Finozzi che, anche rispondendo alle diverse domande dei giornalisti presenti alla conferenza stampa, è stato molto chiaro sulla funzione di sviluppo economico, sulla risposta alla situazione attuale e sulla prospettiva di crescita imprenditoriale del progetto "Pedemontana Veneta", diversa ma complementare alla superstrada appena partita, per rispondere alle necessità del nuovo marchio d'area turistico, culturale, ambientale: "la nuova legge regionale sul turismo terrà conto della modernità, della semplificazione e della innovazione che il comparto turistico ha bisogno: una legge quadro snella, aggiornabile dagli organi preposti con celerità e ogni volta che bisogna guardare al futuro. La Regione Veneto è la prima destinazione italiana per numeri di turisti e oggi bisogna consolidare gli ambiti esistenti e aggregare nuove mete che integrino e amplifichino la ricettività, fra diversificazione e innovazione, la richiesta di territorio e di imprenditorialità. La Pedemontana Veneta è uno dei tre progetti di eccellenza del turismo del Veneto, cofinanziati con fondi statali per dieci milioni di euro complessivi. Il progetto intende coinvolgere tutte le realtà esistenti per sviluppare forme di visitazione di questo territorio che trasformino il 'turismo minore' in turismo ad alto valore aggiunto". Per Finozzi, la Pedemontana veneta "esprime per forza naturale per le grandi eccellenze vinicole e culinarie presenti sul territorio che sono fattori che incidono sulle scelte dei turisti stranieri e rappresentano elementi che non tutte le mete possono garantire con grande diffusione. Occorre fare una promozione e valorizzazione dinamica, variabile e di contatti diretti, rivolta a creare occupazione sul territorio e attrazione anche di investimenti e a individuare ruoli responsabili". Infine ha sottolineato che il progetto sarà a totale regia regionale ricercando le soluzione e le progettualità che sono efficienti ed efficaci all'obiettivo strategico. Per l'assessore regionale al turismo, "la Pedemontana è un'area che può proporre valenze paesaggistiche, storico - culturali, agroalimentari e produttive di rilievo assoluto. Nella zona interessata, dal veronese al trevigiano, sono disseminate centinaia di ville venete, produzioni vinicole di primo piano, prodotti DOP e IGP, industrie che fanno di questa fascia una delle zone più produttive d'Italia. Ma sono previsti anche itinerari letterari sulle orme di grandi personalità venete della letteratura, oltre a percorsi accessibili ai diversamente abili e iniziative rivolte ai bambini". 

Alberto Resera, presidente di Altamarca - Colline del Veneto, ha elencato i primi riscontri analitici della ricerca sui percorsi, strade, itinerari e associazioni che sul territorio Pedemontano propongono e gestiscono eventi sportivi, paesaggistici, camminate, ippovie, mostre dei vini e della gastronomia locale, mentre Nazzareno Leonardi, presidente della Pedemontana Vi Turismo, ha presentato le proposte emerse dall'indagine fra tutti i comuni, in particolare sull'uso di strumenti interattivi e digitali per fruire dei servizi, accoglienza e ricettività turistica, sul turismo sostenibile e accessibile, sulla importanza di attrarre i giovani e dei testimonial culturali e letterari. Entrambi hanno puntato alle offerte di eccellenza e alla ampia diversificazione della pedemontana. 

Oltre alla bellissima presentazione e degustazione dei vini e prodotti alimentari da parte delle 6 Strade enologiche che si snodano sulla Pedemontana, diversi gli interventi nel dibattito. Stefano Cimatti, sindaco di Bassano del Grappa e entusiasta del borgo di Asolo, ha detto che i comuni e i territori della Pedemontana "sono maturi per attivare un progetto di sviluppo turistico", ribadendo che "da soli non si va da nessuna parte, occorre aggregare il territorio grazie a obiettivi comuni, le eccellenze produttive e, con una superstrada che abbrevia percorsi, i turisti possono stare 'sui colli' e spostarsi a Venezia con i mezzi pubblici e privati". Paolo Menapace, coordinatore regionale delle Strade, ha evidenziato l'importanza delle certezze operative e di riferimento per programmare un progetto credibile e duraturo. Floriano Zambon, vicepresidente della Provincia di Treviso ha sottolineato come in un momento di calma, la provincia di Treviso è diventata la 4&deg; meta regionale, grazie all'Altamarca Trevigiana che segna una crescita continua di arrivi e presenze e l'importanza di fare una rete effettiva di ruoli e soggetti. 

A margine dell'incontro, diversi i commenti di sindaci e amministratori presenti all'incontro di Asolo. Giancarlo Scottà, ex sindaco e parlamentare europeo, si è detto pronto a sostenere in Europa "un progetto di ampia territorialità del NordEst che esprima una alta e moderna specificità di offerta e di domanda" come quello presentato da Altamarca e Pedemontana Vi. Marzio Favero, sindaco di Montebelluna (TV), individua in Montebelluna una porta di accesso e di riferimento viario e di mobilità per la Pedemontana turistica con la realizzazione della superstrada, come le colline siano una risposta per il turista di Venezia e del mare, come la cultura e gli outlet sono fattori di attrazione di un turismo diverso e che percorre il territorio. Alberto Maniero, sindaco di Conegliano (TV), rimarca come "la città di arte e vino di Conegliano può essere un luogo di congiuntura e di viabilità fra le Dolomiti e Venezia, due altre mete storiche del Veneto", plaude alla proposta di un unico grande progetto governato direttamente dalla regione e a una legge regionale semplificata, liberismo ma con il coordinamento dell'ente superiore. Nico Cunial, sindaco di Crespano del Grappa (TV), è stato esplicito nel considerare "l'Altamarca Trevigiana e il Grappa non solo un grande asse e cerniera fra offerte differenti, dove il massiccio del Grappa può essere il primo monumento geografico di monito alla Pace nel Mondo per il passato, un elemento in più di attrazione culturale storico con tutti gli itinerari e percorsi. Giovanni Dal Zotto, vice sindaco di Torre Belvicino (VI), si è detto "entusiasta della iniziativa che risponde alla esigenza di mantenere sul territorio i giovani" e disponibile a collaborare se il patto di stabilità lo permetterà. Giancarlo Rigoni, vicesindaco di Sovizzo (VI), chiede che ci sia "un'aggregazione di strutture e enti per conoscere il ruoli di tutti e fare in modo che sia imprese private che pubbliche non debbano disperdere energie produttive e fondi attraverso l'adesione a troppi soggetti". Franco Fabris e Riccardo Finozzi, rispettivamente sindaco di Molvena e Calvene in provincia di Vicenza, hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro di Altamarca e Pedemontana Vi. e hanno apprezzato l'individuazione di temi e strutture strategiche che in un territorio ricco e variegato possano offrire un marchio d'area univoco e omogeneo.


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=186]]></link></item><item><title><![CDATA['Verso la Pedemontana veneta' &#8211; incontro ad Asolo - Sabato 12 Novembre 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 14 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il progetto pilota di valorizzazione ai fini turistici e di marketing territoriale della nuova area turistica regionale va avanti e fa tappa ad Asolo sabato 12 novembre 2011 dalle 10,30 alle 19, borgo tra le bellezze architettoniche più note e caratteristici d'Italia. L'assessorato al Turismo della Regione Veneto con i comuni capofila di Thiene (VI), San Pietro in Cariano(VR) e Vittorio Veneto(TV) in collaborazione con Pedemontana.Vi Turismo, Altamarca Colline del Veneto associazione, i comuni firma uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni in tema di turismo, percorsi culturali, rivalutazione del territorio, promozione enogastronomica. Visita guidata della città dai mille orizzonti, definita anche "perla del Veneto", esempio di Paesaggio Culturale Turistico, alla mattina con ospiti, giornalisti e autorità. Quindi degustazione dei prodotti tipici della Pedemontana Veneta, offerti dalle 8 Strade del Vino della Pedemontana, a seguire, alle 15.00, il convegno "Verso la Pedemontana Veneta. Nuova area turistica Regionale" presso la sala riunioni del Museo Civico. Dopo i saluti del Sindaco di Asolo, Loredana Baldisser, a rappresentare l'interesse dei Comuni dell'Altamarca Trevigiana per la creazione di un network capace di catalizzare nuove energie per il territorio e la sua offerta turistica, intervengono l'Assessore Regionale al Turismo, Marino Finozzi, i sindaci di Thiene, Marita Busetti, di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re, di San Pietro in Cariano, Gabriele Maestrelli, il presidente di Pedemontana.VI, Nazzareno Leonardi, Alberto Resera, presidente dell'Associazione Altamarca Trevigiana, Paolo Rosso, commissario regionale al Turismo della Regione Veneto. A conclusione, conferenza stampa nazionale sulla nuova area tematica turistica della Regione Veneto. 

APPROFONDIMENTO E AGGIORNAMENTO SUL PROGETTO " VERSO LA PEDEMONTANA VENETA" 

"Verso la Pedemontana Veneta" è l'accordo di collaborazione tra la Regione Veneto, assessorato al turismo, e i Comuni di Thiene, in provincia di Vicenza e Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, che già hanno promosso iniziative in altri ambiti, in particolare quelli del lavoro e delle imprese, riconducibili all'area Pedemontana veneta. Il cardine del progetto è quello di sviluppare forme di visitazione del territorio regionale, trasformando il "turismo minore" in "turismo di valore", L'iniziativa punta essenzialmente a promuovere il territorio delle Prealpi venete, ed in particolare della Pedemontana vicentina, trevigiana e veronese, attraverso una collaborazione tra i vari enti e le organizzazioni territoriali. Il progetto integra, completa e supporta gli Accordi di Programma già approvati dalla Giunta regionale, in particolare il progetto "Grappa, Prealpi, Dolomiti - Accoglienza nelle Prealpi venete" e "Thiene e la Pedemontana vicentina - Straordinarie per natura". L'area di riferimento comprende il territorio della pedemontana vicentina (71 comuni), quello trevigiano (45 comuni) e 21 comuni dell'area veronese. 

Verso la Pedemontana Veneta è un progetto di eccellenza, fatto di confronti costanti tra Comuni, Comunità montane, province, Gal gruppi di azione locale, IPA intesa programmatica d'area, strade del vino e dei prodotti ed operatori economici. Il filo conduttore è imprescindibile e inequivocabile: la Pedemontana Veneta unisce territori, tre province, importanti città del Veneto che hanno a cuore la propria terra, le tradizioni, l'amore per la storia e per le prospettive future, rappresentate dalla promozione turistica. 

È un'insieme di importanti borghi e città d'arte già conosciute a livello internazionale (come Bassano del Grappa, Marostica, Thiene, Malo, Schio, Montecchio Maggiore, Valdagno, Arzignano, Chiampo, Recoaro Terme, Vittorio Veneto, Montebelluna, Conegliano, Valdobbiadene, Asolo, Possagno, Crespano del Grappa, Follina, Pieve di Soligo, Cison di Valmarino, Crespano del Grappa, Soave, Negrar, San Pietro in Cariano, Sant'Ambrogio di Valpolicella e molti altri) ora uniti in un progetto di valorizzazione turistica importante ed autonomo, con la Regia dell'Assessorato al turismo della Regione Veneto. La fase progettuale è ormai quasi conclusa e sarà il trampolino di lancio per la promozione internazionale dell'area 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=180]]></link></item><item><title><![CDATA[Prosegue il cammino per la candidatura di Venezia e del NordEst a capitale europea della cultura 2019]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 11 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il vicepresidente del Veneto, Marino Zorzato, ha espresso l'apprezzamento della Regione per il lavoro fin qui svolto, in occasione della riunione a Venezia, nella sede del comune, del Comitato dei Fondatori che ha approvato le linee guida della candidatura per Venezia e il Nordest a Capitale europea della cultura 2019. 

Zorzato ha sottolineato l'importanza del documento in ragione anche di quanto richiesto dall'Unione Europea nella scelta dei temi della candidatura stessa, del tipo di approccio e del beneficio che porta anche sul piano della coesione a livello europeo. Zorzato ha sottolineato anche che l'approccio indicato nel documento, quello legato al binomio cultura-economia declinato nelle sue diverse sfaccettature, è una prima assoluta per quanto riguarda la designazione della Capitale europea della Cultura. Un'attenzione che non riguarda solo i luoghi e i monumenti della cultura, ma anche quanto l'impresa sa realizzare in termini di creatività. 

Il vicepresidente veneto ha messo l'accento anche sulla ricaduta che la candidatura può avere per quanto riguarda l'innovazione e i giovani. Si tratta infatti di costruire "infrastrutture culturali" non fine a se stesse ma "laboratori" che rimangano per parlare della nostra cultura attuale, moderna, da lasciare come eredità per farci conoscere da chi verrà dopo. 

Ritrovare nelle radici culturali nuovi elementi per far crescere il territorio, in un rapporto ideale tra cultura ed economia. Questo in sintesi il tema della candidatura con cui Venezia e il territorio del Nordest si proporranno per diventare Capitale europea della cultura nel 2019. L'annuncio è stato dato dal sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, presidente del Comitato dei soci fondatori per la candidatura, dal coordinatore del comitato scientifico, Innocenzo Cipolletta, dal direttore di candidatura, Maurizio Cecconi, alla presenza dei soci fondatori. 

Per la Provincia autonoma di Trento ha partecipato l'assessore alla cultura Franco Panizza, che ha evidenziato come "NordEst abbiamo bisogno, soprattutto in questo momento di grave crisi nazionale, di rimanere saldamente agganciati alle dinamiche di sviluppo europee.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=183]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Prosecco, con l'area storica del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore docg e la nuova doc Prosecco, eletto 'Wine Star' 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 11 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Soddisfazione dell'assessore regionale all'agricoltura Franco Manzato: "successo dei produttori veneti"
E' ufficiale: è il Prosecco, la "regione vinicola dell'anno 2011" per Wine Enthusiast, una delle più importanti riviste del vino negli Stati Uniti. 
La nomina ufficiale avverrà il 30 gennaio in occasione della Wine Star Award Ceremony, organizzata dalla rivista presso la New York City Public Library di New York. Qui il presidente dell'area docg di Conegliano Valdobbiadene, Innocente Nardi, e il presidente della doc Prosecco, Fulvio Brunetta, riceveranno il riconoscimento davanti a tutto il mondo del vino che conta. 

A proporre la candidatura è stata la giornalista responsabile per l'Italia Monica Larner, profonda conoscitrice di questo vino. 
Si tratta di un risultato straordinario per tutta l'enologia italiana, frutto del lavoro di promozione che i produttori hanno svolto in questo paese ma anche delle qualità intrinseche del prodotto, divenuto un vero stile di bere "all'italiana". 

Le motivazioni del premio sono certo legate ad un successo di mercato del Prosecco ma anche alla lungimiranza dimostrata dai produttori che, nel 2009, hanno saputo proteggere il proprio successo creando regole certe e un'area di produzione ben definita. Il successo di questo vino nato nel territorio di Conegliano Valdobbiadene, oggi Docg, dove 150 anni fa è iniziata la sua storia e dove i produttori, con forte spirito imprenditoriale, hanno dato il primo impulso per la diffusione della sua conoscenza nel mondo. In particolare, la crescita negli Stati Uniti è stata costante negli ultimi anni, arrivando ad un raddoppio delle vendite di anno in anno e portando gli Stati Uniti a essere il secondo mercato di export. 

"Il premio Wine Enthusiast è il riconoscimento al lavoro di una piccola comunità, composta da 15 comuni collinari, che si trovano nel territorio tra Conegliano e Valdobbiadene, i cui uomini hanno con costanza creduto in un unico vino, il Prosecco" afferma il presidente del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, Innocente Nardi, secondo cui "ancora oggi quest'area ha un importante ruolo qualificante. Qui, infatti, la qualità raggiunge la più alta espressione, come dimostrano anche i lusinghieri risultati delle guide enologiche italiane, che hanno attribuito il massimo riconoscimento ad alcuni dei nostri vini". 

Per il presidente della Doc Prosecco, Fulvio Brunetta, "ottenere questo riconoscimento testimonia la correttezza delle scelte operate. La motivazione del premio, infatti, va ascritta alla capacità della filiera di compiere scelte coraggiose come la limitazione dell'area di produzione e l'incremento degli standard qualitativi, consapevole del fatto che per misurarsi sui mercati internazionali bisogna essere in grado di esprimere volumi capaci di raggiungerli". 

Soddisfazione anche da parte della regione Veneto per il tramite dell'assessore all'agricoltura Franco Manzato: "fa assolutamente piacere che Wine Enthusiast abbia dichiarato il Prosecco, con l'area storica del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e la nuova DOC Prosecco, la 'Regione vinicola dell'anno 2011'. E io dico che questa zona di produzione, il Veneto e il Nord est italiano, sarà la stella dell'enologia anche per molti altri anni". 
Per Manzato "il Prosecco se lo merita, questo premio e, soprattutto, se lo meritano i produttori, a partire da quelle famiglie contadine che hanno dato vita ad una enologia eroica nelle colline trevigiane da Conegliano - Valdobbiadene. E' stata soprattutto la loro 'rivoluzione', che ha mosso le 'acque' stagnanti di un'enologia mondiale che sembrava incapace di vere novità fondate sulla tradizione". 

E proprio dal mondo produttivo viene un ulteriore segnale di fiducia sul successo anche futuro di questo vino: "nel 2035 il Prosecco arriverà a quota un miliardo di bottiglie", ha annunciato Gianluca Bisol a Wine Future Hong Kong. "E' un traguardo di prestigio per il Veneto che diventa LifeStyle Symbol nel mondo - ha convenuto Manzato - ma soprattutto apre prospettive economiche di lungo respiro per il territorio, se un produttore storico calcola in 30.000 il numero di nuovi posti di lavoro che questo successo potrà creare, mentre già oggi procura 10.000 posti di lavoro tra Veneto e Friuli". "Questo grazie a Luca Zaia - ha spiegato lo stesso Bisol a Wine Future Hong Kong - il quale, nel 2008 da vicepresidente della Regione Veneto e nel 2009 da Ministro dell'Agricoltura, è stato il principale fautore e protagonista della riforma".
Altamarca, importante territorio che riunisce le due docg e gran parte del territorio doc, oggi produce circa l'85% del vino docg e doc Prosecco. Circa 180 milioni di bottiglie docg e doc vengono prodotte dalle colline dell'altamarca trevigiana.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=182]]></link></item><item><title><![CDATA['DONNE ALL'AVVENTURA NEL LAVORO' - di Pier Paolo Becich di San Servolo e Francesca Lorenzet - Piazza Editore]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 11 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Questo libro nasce con l'intento di fotografare alcuni episodi reali, scelti tra i tanti del 'repertorio professionale' dei due autori, che vedono protagoniste alcune donne all'avventura nel loro contesto lavorativo - come dice il titolo. 
Il libro propone al lettore uno sguardo con vista sul mondo del lavoro al femminile. Questo è un libro che parla di donne ma anche di uomini. Si rivolge ad entrambi. Descrive entrambi. Tante storie brevi ma intense, sintomatiche e rappresentative di quanto le aziende e le persone esprimono oggi. 
Storie flash: così da poter essere lette e terminate con veloce e scorrevole lettura. Per chi ha poco tempo ma dalla lettura vuol trarre confronto, spunto e ispirazione per sé . 
Strutturato in otto capitoli che classificano per argomento alcuni aspetti dove la donna è chiamata a confrontarsi, il libro guarda dritto al futuro e le stesse storie - senza aggiunta di commento da parte degli autori - divengono testimonianze utili per i manager, gli imprenditori, i formatori ma anche per gli studenti che si stanno per affacciare sul mercato del lavoro. Episodi che segnalano il percorso ancora lungo da fare: impresa e manager infatti dovranno lavorare insieme per poter stare sul mercato. Uomini e donne in armonia. Senza contrapposizioni. Tutto questo è possibile e viene testimoniato concretamente nel libro. Un cammino e non più quella scalata che la copertina del libro vede rappresentata. E' in libreria. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=181]]></link></item><item><title><![CDATA[OSTERIA SENZ'OSTE, CONVIVIALITA' e  AMICIZIA]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 7 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Cultura del paesaggio e delle tradizioni fra buongusto e buonsenso, due pilastri dell'Altamarca Colline del Prosecco.
Nel 2005, Cesare De Stefani è intento, in quel di Cartizze, località nota per il grande spumante Dry, a vendemmiare l'uva della sua vigna. All'ora di pranzo, la sosta per rifocillarsi con qualcosa portato da casa, nella stanza del vecchio casolare che da anni fa da guardiano e da ricovero per la vigna. Il panorama che ha davanti, seduto sull'uscio di casa, è stupendo, non una cosa per tutti, non un luogo facile da raggiungere. Ha immaginato lo stupore dei tanti che, capitati per caso, avessero potuto godere anche loro di tale vista, pace e avessero trovato nel tavolo all' interno del casolare, del vino Prosecco e Cartizze e poterlo gustare liberamente lì su quel luogo, sulla terra di produzione, anche in assenza del padrone di casa. Da quel giorno sul tavolo del casolare, con porta sempre aperta, Cesare ha lasciato delle bottiglie di Cartizze e Prosecco spumante e alcuni bicchieri di vetro, con un messaggio ' servitevi liberamente, valore 10 euro '. Ovviamente questo messaggio aveva lo scopo di stimolare liberamente e senza soggezione, la possibilità di poter usufruire di quello che c' era sopra il tavolo. Passò diverso tempo prima che qualcuno azzardasse di aprire e consumare lì una bottiglia di Cartizze, ma un bel giorno ciò avvenne e lasciò una dedica di meraviglia e di ringraziamento. Poi pian piano la voce si diffuse e iniziarono ad arrivare in tanti. Fu posto un libro aperto ai commenti e grazie a questi Cesare allargò la lista dei prodotti alimentari del territorio, oltre a materiale informativo turistico, sia in Italiano, Inglese, Tedesco, e questo aumentava la curiosità, lo stupore e il livello di gradimento per questo luogo singolare, e disponibile in fiducia agli altri. Per caso, un giorno, Cesare per indicare ad un suo collaboratore dove doveva recarsi a sfalciare l'erba in vigna disse: 'vai all' Osteria Senz' Oste......', gli venne spontaneo, come era normale per i giovani di Valdobbiadene recarsi nelle tante vecchie osterie per la famosa merenda tipica dell'Altamarca Trevigiana, pane, sopressa e un calice di vino. Tradizione della merenda e luoghi tipici che gli happy hours hanno disarcionato. Circa 30/35 mila persone all'anno visitano l'Osteria senz'oste, calcolo in base ai consumi e alle offerte, ma per difetto. Molte persone scrivono sul libro che è la prima volta che vengono sulle colline del Cartizze e dell'Altamarca. di tutte le età, nazioni e ceto, ma educate e rispettose, appassionati del bello, amanti della cultura del paesaggio, occasione di incontro, nascono nuove amicizie, nuovi amori. C'è chi è tornato sposato, scrivendo che il loro amore era nato all' "Osteria Senz Oste". Luogo che invita al dialogo. Moltissimi i turisti che qui arrivano da tutte le parti del Mondo: in circa 5 anni più di 20.000 pensierini lasciati indicano le provenienza. Un biglietto da visita, una accoglienza spontanea e una proposta agreste che diventa una meta turistica delle Colline del Veneto: si stima che oggi circa 10 milioni persone nel mondo sappiano che esiste una Osteria Senz Oste in Altamarca. 






]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=179]]></link></item><item><title><![CDATA[COOKING FOR ART ROMA EMERGENTE CHEF. Altamarca e l'enogastronomia della montagna trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 7 Novembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Seconda edizione di grande successo per l'evento organizzato da Witaly con la regia di Luigi Cremona, grande gourmet e anfitrione nella splendida cornice del Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale , all'Open Colonna, proprio vicino al Quirinale. Noto ristorante del museo del Palazzo creato da Antonello Colonna. 
Tema di quest'anno " LA MONTAGNA" con tutte le sue località, prodotti, voci e sapori, simboli legati a un modo di vivere e a un turismo di maniera evoluto, composto di tanti elementi che completano la vacanza. Richiesto soprattutto da stranieri. lunedì 24 , in occasione delle premiazioni per i cuochi emergenti, il direttore di Altamarca, Giampietro Comolli, ha presentato la " montagna trevigiana" e le prelibatezze enogastronomiche del territorio, dai vini ai salumi, dalle paste ai formaggi. Breve illustrazione di fronte alla giuria di gastronomi. Giornalisti del Trentino-Alto Adige, della Valtellina, dell'Abruzzo e delle Marche. 
In mattinata assegnazione dei riconoscimenti ai migliori chef della guida Alberghi e ristoranti del Touring Club Italiano, consegna delle Ruote d'Oro, attestati alle stanze e alla categoria Buona Cucina. 
A seguire la presentazione della guida " Vini Buoni d'Italia". 
Finalissima serale della premiazione dei tre cuochi giovani emergenti Alessandro Cogliati, Alessio Biagi e Roberto Allocca alla presenza di Gianfranco Vissani, Massimo Spigaroli, Paolo Ianna, Antonio Paolini, Andrea Gabbrielli, diversi giornalisti della capitale e oltre 200 grandi ristoratori, albergatori premiati nelle guide. 



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=176]]></link></item><item><title><![CDATA[&#8220;D'Antan Ottavio Bottecchia&#8221;, un weekend ciclo-gusto-turistico]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 31 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Un grande evento sportivo, culturale, storico a ricordo di un grande mito sulle strade bianche dell'Altamarca e Altolivenza Pedemontana Veneta e Friulana. Ottavio Bottecchia, il primo italiano nel 1924 e 1925 sul gradino più alto al Tour de France. Audace percorso "d'Antan" nelle Prealpi Dolomitiche. 
Domenica di Gara - Appello dei 150 iscritti alla mattina presto di una calda domenica ancora con i profumi e i sapori dell'estate, tutti in Piazza Minucci, con lo sfondo teatrale della Loggia dei Grani, nel cuore storico della splendida Serravalle ( vale un weekend ) celebre per la vittoriosa battaglia che di fatto concluse la Prima Guerra Mondiale. Ritornare sulle strade di una volta, ripercorrere le strade che hanno segnato la crescita di un campione, che hanno creato un mito come Ottavio Bottecchia. Dove si mangiava polvere e fango, quando la storia di una tappa e di un Giro d'Italia era percorso in solitudine, quando i distacchi erano di decine di minuti sul traguardo, quando la passione e l'amore per lo sport, per la bici, per la propria maglia e la propria terra erano un simbolo della forza dell'uomo. Un ciclismo diverso, di sacrifici e di caparbietà: riuscire a vincere perché solo la vittoria dava quel compenso che gli anni difficili della Guerra mondiale segnavano. Soprattutto fra le genti del Grappa e del Vittoriese, per anni teatro di dispiaceri e di privazioni. Allora le strade erano brutte, bianche, sassi grossi in montagna da dover scansare, bici pesanti anche 20 kg, in acciaio e con copertoni spessi. Ottavio fu il primo a segnare la storia di successi di italiani al Giro di Francia, per questo che la sua terra natale gli ha dedicato un evento, più che una corsa di biciclette. Dopo di lui presero il testimone e lo difesero con grande onore campioni del calibro di Nane Pinarello, Vito Favero, Renato Longo. Alle nove di domenica il via ai percorsi, quello da 60 km e quello da 115. La gloriosa staffetta dei bersaglieri in bicicletta ha scortato i velocipedisti fino alle porte di Vittorio Veneto. Chilometri e chilometri di candida ghiaia e polvere finissima, quasi un balsamo per gli eroici più incalliti. Partenza in gruppo verso Caneva per raggiungere il primo ristoro, collocato proprio davanti al Museo del Ciclismo "Toni Pessot". Da qui, i due percorsi si dividono. Il corto ha fatto ritorno a Vittorio Veneto, mentre il lungo è proseguito nell'alta pianura friulana verso Polcenigo. Un drappello di coraggiosi, tra i quali alcuni appassionati francesi, è partito con in testa gli uomini in maglia Automoto. La cittadina di Polcenigo ha accolto i ciclisti offrendo un ristoro a base di formaggi e salumi locali. Sulla via del ritorno, indimenticabile l'ascesa al menzionato Calvario e commovente la visita alla tomba del leggendario Botescià, in cima alla rampa di San Martino di Colle Umberto, in un piccolo cimitero giace da 84 anni il leggendario Botescià. Un plotone di 150 ciclisti che, rispolverate maglie e bici d'antan, hanno dato vita alla prima edizione di una pedalata storica dedicata a lui. Rifocillante l'ultimo ristoro presso l'Azienda Agricola Vignarosa di Colle Umberto dove è stata servita la tradizionale polenta bianca fritta ricoperta di ottimo formaggio di malga, innaffiata da abbondanti calici di Prosecco. Trionfale arrivo a Vittorio Veneto tra due ali di folla che ha atteso l'arrivo dei protagonisti ai quali, nessuno escluso, è stato tributato un applauso e un saluto, persino da campioni del passato quali un cinque volte Campione del mondo di ciclocross come il vittoriese Renato Longo e Vittorio Seghezzi, indimenticato coequipier di Gino Bartali e Fausto Coppi. Al termine ricche premiazioni per tutti i partecipanti. 

Sabato di conoscenza - La splendida manifestazione Udace " La Bottecchia" ha avuto in Cristian Cappelletto il trascinatore e l'artefice, in un Mauro Piccin di ViviBike.net il duro lavoro della operatività e a garantire la sicurezza e tranquillità dei partecipanti. Sabato pomeriggio ha avuto luogo un'anteprima culturale e giustamente dedicata a Ottavio Bottecchia con mostra-scambio ove era presente pure lo stand di Bici d'Epoca col nuovo numero monografico dedicato all'Eroica. Dopo i saluti del sindaco di Vittorio Veneto Antonio Da Re, dell'assessore al turismo Antonio Miatto e del vice presidente della provincia di Treviso Floriano Zambon in qualità di assessore al Turismo, Giampietro Comolli ha presentato alla stampa e al pubblico di gradi campioni del passato presenti le motivazioni che hanno fatto nascere l'evento " d'antan" e l'interesse perché avvenga anche negli anni futuri e ha presentato gli autori dei due libri, uno dedicato alla leggenda di Botescià di Giuliana V. Fantuz (vedere box) e "I forzati della strada hanno fame" (vedere box) di Carlo Delfino e Mario Cionfoli. Infine grande cena di gala a Palazzo Rova di Serravalle con il saluto dell'on parlamentare europeo Giancarlo Scottà e della Regione Veneto con il cons della Lega Nord Gianpiero Possamai. 

Info: www.altamarca.it; www.stradebianchealtamarca.it ; www.vivibike.net ; www.bicigusto.it ; www.labottecchia.it ; www.laottaviobottecchia.it




]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=178]]></link></item><item><title><![CDATA[PROSECCO CYCLING CLASSIC Per la collaborazione alla organizzazione del 2 ottobre 2011 - PREMIAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 31 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Erano un piccolo esercito: 280 persone, provenienti da tutto la provincia, pronte a dare il proprio contributo per quello che ormai rappresenta uno degli eventi di maggior richiamo della stagione sportiva trevigiana. 

L'opera della Protezione Civile è stato un ingrediente essenziale per il successo dell'edizione 2011 della Prosecco Cycling Classic. Gli uomini delle associazioni di volontariato, lo scorso 2 ottobre, si sono impegnati su due percorsi (70 e 122 km) per garantire la sicurezza dei 1.700 ciclisti, provenienti da 15 nazioni, che hanno scelto di trascorrere un fine settimana nel cuore delle colline di Valdobbiadene. 

'La Prosecco Cycling Classic è un evento che si segnala per capacità d'innovazione: lo testimoniano i 650 pernottamenti registrati dal Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso', dichiara Floriano Zambon, vicepresidente e assessore al Turismo della Provincia di Treviso. 'Nella Prosecco Cycling Classic crediamo sin dal 2004 - prosegue Zambon -. La costante crescita della qualità organizzativa dell'evento e il ritorno d'immagine che procura al territorio, testimoniano che avevamo visto giusto'. 

'La Prosecco Cycling Classic è un bellissimo biglietto da visita per le colline di Valdobbiadene. La bicicletta, intesa come mezzo per fare turismo, permette un'intensa attività di promozione del territorio in Italia e all'estero', spiega il sindaco Bernardino Zambon. 'Sono tantissimi i turisti che, grazie alla Prosecco Cycling Classic, tornano a visitare il territorio'. 

L'impegno dei volontari della Protezione Civile è fondamentale per la Prosecco Cycling Classic. Per questo, il vicepresidente Floriano Zambon e il sindaco di Valdobbiadene, Bernardino Zambon, con i rappresentanti delle altre amministrazioni comunali interessate dall'evento hanno partecipato alla consegna di un assegno di 3 mila euro, che il comitato organizzatore della Prosecco Cycling Classic, guidato da Massimo Stefani, ha donato ai referenti provinciali della Protezione Civile, Gabriele Padoan e Achille Andretta, in rappresentanza delle associazioni di volontariato. Il giusto riconoscimento per un'opera tanto preziosa. 

Nella foto, da sinistra, i rappresentanti della Protezione Civile con i referenti Gabriele Padoan e Achille Andretta; a seguire il vicesindaco di Pieve di Soligo, Giuseppe Calissoni; il vicepresidente della Provincia di Treviso, Floriano Zambon; il sindaco di Valdobbiadene, Bernardino Zambon; il sindaco di Conegliano, Alberto Maniero; l'assessore del Comune di Farra di Soligo, Walter Ballancin; il vicesindaco di Valdobbiadene, Pietro Giorgio Davì, con l'assessore agli Eventi Walter Catto e l'assessore del Comune di San Pietro di Feletto, Benedetto De Pizzol. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=177]]></link></item><item><title><![CDATA[32 Via dei Birrai]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 26 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il celebre birrificio artigianale di Pederobba, socio e partner di altamarca associazione, presenta l'anteprima sulle nuove evoluzioni del marchio e le inedite soluzioni per il riutilizzo del packaging. La perfetta equazione tra gusto e design, tra ricerca e metodo, senza mai sconfinare nella massificazione industriale. 32 Via dei Birrai rappresenta un nuovo linguaggio nell'infinito panorama del mondo birraio. Azzera e ridefinisce il consueto. Decontestualizza il concetto usuale di "birra". Diventa design indossato da una bottiglia. Nuovi colori , variazioni sul tema, per una diversa combinazione di lettere e colori per ogni bottiglia e ogni tipologia&hellip;..sempre e comunque il linea con il linguaggio " 32" 

Selezionati accessori, esclusivamente Made in Italy, entrano a far parte del mondo 32: lo zainetto in lino con intarsi in pelle conciata al vegetale diventa un innovativo espositore per 6 birre e un pratico zainetto da viaggio. La bretella permette di avere una duplice funzione: posizionandola diversamente, infatti, lo zainetto si trasforma in una borsa a tracolla. 32 è il numero corrispondente alla classe di appartenenza della birra, secondo la classificazione internazionale di Nizza che indica e categorizza prodotti e servizi. Via dei Birrai rappresenta il percorso della birra, come il cerchio ne è l'eterno movimento verso il divenire. Grazie alle felici intuizioni di un abile mastro birraio (Fabiano Toffoli), un esperto commerciale (Loreno Michielin) e un ingegnere con la passione per l'homebrewing (Alessandro Zilli) nel 2006 nasce a Pederobba (TV) il microbirrifico '32 Via dei Birrai'. Per gioco o per piacere, si tratta comunque di una rilettura del brewmaker style, che vuole cambiare il modo di percepire la birra, aprendola a mondi complementari.32 Via dei Birrai è il primo micro birrificio artigianale italiano a ottenere la certificazione di qualità ISO 9001:2008 DNV e la certificazione CI, a testimonianza di un prodotto 100% Made in Italy. Passione, per 32, significa infatti selezione di materie prime e accorti procedimenti che rendono onore al nome stesso di essere e fare birra. La filosofia aziendale è data dallo stesso movimento del cerchio nel quale risulta inscritto il logo: una linea curva in grado di disegnare il ciclo della tradizione dell'arte birraia e portarlo alla scoperta di percorsi non ancora tracciati.. 
info: www.32viadeibirrai.com - tel 0423 681983 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=175]]></link></item><item><title><![CDATA[ Università degli Studi di Milano]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 12 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[La scadenza della presentazione delle domande di ammissione al "Master di primo livello in Gestione del sistema vitivinicolo: viti-enologia sostenibile e tracciabilità dei vini" è stata proroga al 14 Ottobre 2011.
Il Master è organizzato in collaborazione con l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige - Fondazione Edmund Mach e intende dare un'approfondita conoscenza interdisciplinare, finalizzata al riconoscimento delle risorse viticole ed enologiche delle diverse vocazionalità dei territori vitati italiani. 
Per ulteriori informazioni http://www.unimi.it/studenti/master/49471.htm 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=174]]></link></item><item><title><![CDATA[EAT PARADE RAI , DA VIDEO A LIBRO ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 10 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[La trasmissione televisiva della Rai - Rai 2 Eat Parade da anni in video diventa un libro. Eat Parade è condotta da anni dal giornalista e esperto Bruno Gambacorta. Il 20 ottobre a Roma esce il primo libro , intitolato EAT PARADE, che raccoglie 35 storie fra le più interessanti dei primi tredici anni della rubrica televisiva. Si parla di vini, di alimenti, di territori, di eccellenze gastronomiche, di paesaggi fra cui anche di Spumanti d'Italia e di attività collegate al consumo e al mercato delle grandi bollicine italiane. Piatti e ricette di grandi cuochi e di locande della tradizione e caratteristiche. Un percorso che in 13 anni ha fatto scoprire e ha fatto conoscere angoli e nicchie del made in Italy. " Una rubrica che annuncia eventi - sottolinea Giampietro Comolli, spesso interpellato e intervistato da bruno Gambacorta - che tiene informati, che contribuisce a rafforzare e diffondere la cultura e la civiltà della tavola e della alimentazione italiana." In diverse occasioni il Veneto e l'Altamarca sono stati protagonisti delle puntate in onda sempre in calce del TG della sera, in orari grande ascolto, con un pubblico eterogeneo e di appassionati. Programma che come Decanter su Rai Radio 2 rendono la SECONDA RETE RAI sicuramente quella più attenta alla informazione culturale, a sostegno dei territori e delle denominazioni d'origine protette. 

Per un approfondimento e per commenti, visitare il link 

http://www.facebook.com/pages/Eat-Parade-Il-libro/256141107758295


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=173]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA LANCIA IL FITWALKING&#174; SULLE COLLINE DEL PROSECCO DOCG E DOC]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 10 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Fitwalking&reg;, ovvero la camminata veloce
<< L'Altamarca trevigiana - dicono gli esperti - è ideale per il Fitwalking&reg;,"l'arte del camminare" utile per fare movimento , osservare il paesaggio e svolgere attività giornaliera come coadiuvante della salute. Il territorio collinare, le stradine bianche fra le vigne, le vie tranquille dei campi e dei borghi rurali sono gli ambienti ideali.>> Il "pianeta WALK-IN&reg;" sta avendo sempre più successo fra le persone di mezza età. 
E' una forma di praticare il cammino che ne evidenzia tutte le potenzialità. Il termine inglese significa letteralmente "camminare per la forma fisica"; è il denominatore comune per tutte le attività di cammino che escono dalla normale locomozione quotidiana e diventano attività sportiva, per il tempo libero, per il divertimento, per il fitness, per la salute, per il benessere. 
"L'arte del Fitwalking&reg;" non è solo camminare, ma abbina passeggiata, trekking, sport, tour culturale e turistico o attività salutistica. 
E' necessario però camminare bene - dicono i medici dello sport - ossia osservare una corretta meccanica del movimento e una filosofia che accompagna la vita quotidiana, per renderla più viva, più equilibrata e ritmata. Il primo percorso ideale in Altamarca è fra le rive e gli argini del fiume Piave, l'area di produzione delle bollicine dello spumante Cartizze Docg e l'abbazia di Vidor: da 5 a 10 Km fra percorso breve e quello lungo per conoscere alcune eccellenze e giacimenti di qualità delle Colline del Prosecco o Colline del Veneto. 
Camminare veloce ha un effetto rilassante contro la frenesia giornaliera, stimola a curare il proprio corpo, aiuta a trovare un equilibrio fra tempo e spazio, da un senso di libertà e permette di osservare più compiutamente ciò che la natura, l'agricoltura, l'architettura rurale offre. Anche il Fitwalking&reg; come il nordic walking (camminata nordica con i bastoncini) è sinonimo di benessere, buonsenso e buonvivere, le caratteristiche principali del turismo tranquillo, in famiglia, legato alla conoscenze enologiche e gastronomiche che Altamarca offre. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=172]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA PER LE GUIDE CICLOTURISMO    Corso x Guide a Vittorio Veneto - Alle Cave 28-30 ottobre 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 3 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A Vittorio Veneto il corso nazionale delle guide di Mountain Bike, Centro Guida Sicura "Alle Cave" . Altamarca impegnata non solo a creare progetti di turismo sul territorio della Pedemontana Trevigiana, ma anche a formare guide che diventano compagni di viaggio di turisti per percorrere le nostre strade in sicurezza, essere degli shoppers-guide verso cantine, aziende alimentari, outlet del fashion, spacci del Tipico Altamarca. La collaborazione fra Centro Guida Sicura, Vivi Bike e la scuola Italiana di MBT (Simb) insieme ad associazione Altamarca, vuole puntare a abilitare esperti nella conduzione su percorsi cicloturistici, itinerari di Camminata Nordica e di FitWalking. I corsi servono per seguire la evoluzione del settore cicloturismo che sta avendo molta partecipazione nazionale ed estera sulle Colline della Pedemontana Trevigiana. L'abilitazione consente anche di svolgere una professione e quindi creare occupazione soprattutto per i giovani sul proprio territorio. Il corso ha il riconoscimento e l'egida del Coni, la Scuola rilascia un patentino che ha validità di due anni. Le guide abilitate operano anche nelle scuole elementari e medie per insegnare ai giovani come comportarsi in bicicletta, sulle strade e come ci si muove in territori produttivi e di paesaggio rurale 

" L'Altamarca - dice Giampietro Comolli, direttore di Altamarca - è meta prediletta per lo sport turistico e non agonistico, vuole attrezzarsi per offrire massima sicurezza e assistenza qualificata per i turisti attenti ed esigenti. Un grande territorio turistico deve saper fornire, anche usufruendo di mappe e applicazioni mobile, un servizio garantito e a 360 gradi. Non solo offerte di soggiorni e pernotti, ma risposte di alto livello alle domande che il turista pone, soprattutto straniero." 

Infatti se a questo si abbina buongusto, benessere, buonvivere, buonsenso e un attimo calice di bollicine Docg e Doc prodotte sulle Colline del Prosecco, la fidelizzazione e la soddisfazione è realizzata. Il corso teorico e pratico si compone anche di lezioni di storia e cultura del paesaggio, ambiente, prodotti alimentari, e una buona introduzione linguistica di inglese, francese e tedesco. Gli organizzatori puntano a creare figure complete, disponibili, che abbiano una qualifica riconosciuta per la "Pedemontana" non solo una formazione atletica, fisica e meccanica. Gli istruttori di SIMB sono anche cartografi, gastronomi, alimentaristi. Una formula innovativa di guida per Bikers esperti, ma che col cicloturismo vogliono scoprire le bellezze della Pedemontana Trevigiana. Altamarca punta ad essere una meta eccellente, qualificata, integrata fra turismo, cultura, enogastronomia e sport, andando oltre la sola ricettività o la sola accoglienza informativa. 

www.altamarca.it, www.vivibike.org , www.simb.com 
Info: info@altamarca.it ; simb@simb.com , tel 0461 924604]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=170]]></link></item><item><title><![CDATA[Pederobba. 37' edizione della festa dei Marroni del Monfenera]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 1 Ottobre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Oltre 50mila visitatori - Inaugurazione 7 ottobre a Pederobba ore 18- Palatenda 
Autunno tempo di castagne, e soprattutto di marroni del Monfenera riconosciuto dal marchio I.G.P protagonista indiscusso per tutto il mese di ottobre nel corso della 37esima Edizione della "Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera. 
Dal 7 al 30 ottobre al Palatenda Pederobba vicino alla Chiesa. La Proloco con i tanti volontari di Pederobba propone una festa del Marrone del Monfenera con le "rostidore" giganti. Musica, folklore, arte e mestieri in diretta, camminata nordica e fitwalking (progetto Altamarca), cultura e spazio al tempo libero. 
L'autunno celebra il Marrone del Monfenera, uno delle 30 eccellenze enogastronomiche che offre l'Altamarca Trevigiana, Pedemontana e Colline del Veneto. Sabato 15 ottobre , ore 15, al campo sportivo della Proloco "partita del cuore" tra la squadra della stampa-veneta-insieme con l'innesto di Dino Baggio e Dino Galparoli e una selezione di ex calciatori della serie A. "Il ricavato - dice il presidente Manuel Bresolin - è devoluto in favore della Fondazione SLA Borgonovo. 
E' una manifestazione culturale e agroalimentare, ma anche una festa che racconta di un paese vivo e accogliente; gente che ama la propria terra,le proprie tradizioni, disponibile" . 
"Pederobba - dice Alberto Resera, presidente di Altamarca - è un territorio cerniera fra destra e sinistra Piave, dove la cultura del lavoro e della solidarietà si sposa con i sapori della terra per tramandare valori umani e morali, anche raccogliendo una castagna nei boschi dell'Altamarca Trevigiana". 
La manifestazione ha la collaborazione dell'Associazione Produttori Marroni del Monfenera I.G.P., dell'Amministrazione Comunale. Numerosi gli stand allestiti con prodotti tipici della Altamarca Trevigiana-Pedemontana. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=171]]></link></item><item><title><![CDATA[DOLCE VITA IN ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 29 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Tomaz Srsen decanta le colline del Prosecco 

Il noto giornalista sloveno, direttore della rivista DOLCE VITA, mensile di cultura del mangiare e del bere dedica un ampio articolo su un suo viaggio nelle nostre colline trevigiane. Dolce vita è un mensile allegato alla più importante rivista di Finanza sloveno, come il nostro Il sole 24Ore. Oltre 20mila copie al mese, dedicato e letto soprattutto da giovani fra i 30 e 45 anni anni che amano muoversi e soprattutto venire in Italia. Un inserto di 10 pagine dedicato ai produttori, imprenditori, cantine, imprese che rappresentano il nostro territorio, dalla cultura all'arte, dalla civiltà della tavola al paesaggio turistico culturale. La rivista è in uscita in questi giorni. Le foto sono di Ales Fevzer, www.alesfevzer.com che ha pubblicato decine di immagini dell'Altamarca. Un grande fotografo di sport, dal golf allo sci, dalla bike alle moto, oltre che di enogastronomia. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=169]]></link></item><item><title><![CDATA[L'AUTUNNO CALDO DEL CLUB MAGNAR BEN]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 29 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[IL RISTORANTE DELL'ANNO E TAVOLE DIVINE ALLA 'SUBIDA' - ASPETTANDO LA GUIDA 2012 
Il Club del Magnar Ben, 'osservatorio' sulla ristorazione dell'Alpe Adria, mette a tavola una stagione di iniziative dedicate ai gourmand più curiosi ed esigenti, che possono esprimere un giudizio sul proprio locale preferito, partecipando alla votazione online con cui sarà costruita la classifica del Ristorante dell'Anno, sesta edizione. Un voto da esprimere - c'è tempo fino al 15 ottobre - attraverso il portale ufficiale dell'Associazione www.magnarben.it. Si può votare con un semplice clic, e partecipare così all'estrazione dei premi messi in palio esclusivamente per gli associati del Club. E' questa la prima classifica italiana in cui a dare un giudizio non sono gli esperti e addetti ai lavori, ma i consumatori, scegliendo tra 400 ristoranti di Franciacorta, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Carinzia, Slovenia e Croazia Istriana, recensiti dalla Guida Magnar Ben, che conta quindici edizioni. La pubblicazione, edita dall'associazione creata da Maurizio Potocnik, fa incontrare cucine, chef, prodotti agroalimentari e vini del territorio Alpe Adria, regione economica nel cuore dell'Europa in cui la Repubblica di Venezia ha diffuso la cultura gastronomica dell'Adriatico incontrando le tradizioni della Mitteleuropa. 

E in attesa della nuova classifica, l'associazione culturale Magnar Ben sta ultimando la ricerca dei 400 ristoranti per l'edizione 2012, che preannuncia diverse novità. La prima è l'adozione, per la prima volta, di una valutazione assegnata ad ogni locale recensito (espressa in piatti e bicchieri) , sia per la qualità in cucina e il servizio, che per la carta dei vini. Inoltre, il 'maitre fromager ' Alberto Marcomini racconterà i migliori formaggi dell'Alpe Adria, aprendo una speciale collaborazione con il Club. Unitamente prosegue la selezione dei 200 grandi vini dell'Alpe Adria, curata in collaborazione con Giampietro Comolli, e che ha impegnato un team di giornalisti in due sessioni di degustazioni nel mese di agosto. La sedicesima Guida Magnar Ben sarà presentata a Milano nel corso di 'Identità Golose 2012' , insieme al nuovo libro 'Il pesce povero diventa Chic', percorso emozionale con sei grandi ristoratori , che rinnovano e valorizzano il pesce azzurro dell' Alto Adriatico: un itinerario che parte dal Golfo di Trieste, e passa per Grado, Laguna di Marano e Venezia per arrivare alle colline del Prosecco DOCG Conegliano Valdobbiadene. 

Intanto il Magnar Bene si prepara ad un autunno di iniziative enogastronomiche tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, con la seconda parte della rassegna 'Tavole Divine' che incontra le signore del vino, della cultura e dello spettacolo insieme a grandi chef. Il prossimo appuntamento è in calendario la sera di venerdì 21 ottobre al 'Cacciatore alla Subida' di Cormons (Gorizia), con la contessa Ninni Collalto e i prodotti dell'Azienda Borgoluce di Susegana (Treviso), interpretati nel menu dallo chef executive della 'Subida', Alessandro Gavagna, che ospiterà in cucina il collega trevigiano Cristian Mometti, autore del libro 'Vasocottura' edito dal Club Magnar Ben. 'Tavole Divine' prosegue, quindi, a novembre al ristorante 'Vecchio Mulino' di Onè di Fonte (Treviso), regno dello chef Leopoldo Vanzetto, che ospiterà lo staff della 'Subida' e l'aceto di Josko Sirk, che l'associazione sta promuvendo tra i ristoratori del Veneto. 

Maurizio Potocnik 
presidente Associazione culturale Club Magnar Ben 

Cristiana Sparvoli 
consigliere Associazione Culturale Magnar Ben 

Informazioni per la stampa: c.sparvoli@katamail.com; tel.338.4064087 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=168]]></link></item><item><title><![CDATA[WEEKEND IN CANTINA lungo la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 27 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il nuovo calendario delle visite alle cantine valido fino a marzo 2012 

"Si rinnova l'iniziativa dedicata a coloro i quali desiderano degustare le pregiate produzioni vinicole della collina trevigiana: dai rinomati Spumanti Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e Cartizze Docg ai più corposi Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Doc, dall'autoctono Verdiso Igt ai passiti Doc Refrontolo e Torchiato di Fregona. Un'opportunità per conoscere da vicino una terra caratterizzata da ripide colline, ricca di preziosità culturali ed artistiche, ottima cucina ed ospitalità. 

'Weekend in Cantina' si svolge tutto il corso dell'anno ed è un'iniziativa dell'Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene: un calendario che prevede due cantine aperte ogni weekend con la possibilità di visite guidate e degustazioni. Gli interessati sono tenuti a prenotarsi contattando direttamente la cantina entro il venerdì precedente la visita alle ore 12,00. Costo a persona a partire da 5,00 &euro;." 

Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene 

info@coneglianovaldobbiadene.it

www.coneglianovaldobbiadene.it 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=167]]></link></item><item><title><![CDATA[A TORINO ECCELLENZE AGRICOLTURA, ANCHE L'ALTAMARCA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 21 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[BRINDISI INAGURALE IN PIAZZA VITTORIO VENETO CON IL PROSECCO DOCG DI VITTORIO VENETO! 

La Coldiretti organizza, a Torino, da giovedì 22 settembre - e per 4 giorni - una presentazione di grandi prodotti alimentari dell'eccellenza italiana. Due sono le aree di piazza Vittorio Veneto riservate al Mercato di Campagna Amica d'Italia, con aziende agricole che effettuano vendita diretta, provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia. In totale 124 aziende, 42 dal Piemonte e anche 7 dal Veneto. L'Altamarca trevigiana presente con il Prosecco Spumante doc e il Conegliano Valdobbiadene Docg spumante superiore, dry e extradry. 6 magnum di Docg brut inaugureranno la grande kermesse agricola e culturale e le presentazioni dei Maestri del Gusto di Torino. Proprio in piazza VITTORIO VENETO sarà possibile degustare il PROSECCO DOCG proveniente dall'area di produzione di VITTORIO VENETO. Un connubio geografico territoriale produttivo che apre l'area CIBO IN STRADA. Al Mercato di Campagna Amica d'Italia i consumatori potranno degustare e acquistare le eccellenze delle produzioni agricole di tutta Italia. 
Prima edizione di ''MangiaTo - Mangiare italiano a Torino'' per far conoscere le eccellenze produttive legate al territorio, cioè valorizzare il territorio e le produzioni locali con il coinvolgimento dei consumatori. Presente il ''Mercato di campagna amica d'Italia'' e diverse aziende agrituristiche che propongono piatti della tradizione italiana. Patrocinio di Fondazione CampagnaAmica, Comune di Torino, Camera di commercio di Torino ed Esperienza 150. Infine una area è destinata alle fattorie didattiche dove i bambini e le scolaresche possono giocare e divertirsi imparando e conoscendo i prodotti della terra italiana. 

MANGIATO - MANGIARE ITALIANO A TORINO 
Piazza Vittorio Veneto, Torino - 22-25 settembre 2011 
Inaugurazione, giovedì 22 settembre, ore 18. 
Venerdì, sabato e domenica, ore 10,30-23. Ingresso libero 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=166]]></link></item><item><title><![CDATA[Bicigusto d'antan! In ricordo di Ottavio Bottecchia - Serra valle di Vittorio Veneto - 24 e 25 settembre 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 20 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Presenti al via i grandi ciclisti del passato 
Altamarca - Pedemontana Veneta lancia la prima edizione de "LA BOTTECCHIA", un evento cicloturistico in memoria di Ottavio Bottecchia, della sua storia, delle sue imprese, da innamorato e appassionato delle colline Trevigiane e Friulane. Un circuito sulle strade dove si allenava il grande campione trevigiano, primo italiana nel 1924 a vincere il Tour de France, ripete il successo nel 1925 conquistando la maglia gialla. Il 25 settembre, con inizio ore 10, la manifestazione cicloturistica ha diverse manifestazioni culturali e un ricco programma per ospiti e turisti. Partenza e arrivo a Serravalle di Vittorio Veneto con tappa fino al Castello di Aviano sulle strade che Ottavio Bottecchia era solito percorrere per allenarsi. La cicloturistica, non agonistica, slow, si svolge principalmente sulle strade bianche, quelle che i grandi campioni Veneti del passato hanno percorso e su cui si sono allenati: presenti i nipoti di Coppi e Girardengo. Strade che hanno visto, ieri, le pedalate di Nane Pinarello e Renato Longo. 

Possono iscriversi e partecipare tutte le forme sportive e del tempo libero con bici d'epoca, d'Antan Altamarca e anche bici normali al seguito. Lungo il percorso dedicato al " paesaggio turistico culturale dell'altamarca" si degustano i prodotti tipici del territorio. Una esaltazione della identità sportiva e culinaria della Pedemontana veneta e Dolomitica. I cicloturisti percorrono un anello con molti tratti di strade bianche alla riscoperta di antichi borghi e per assaporare sensazioni dimenticate in abbinamento a Prosecco Spumante Superiore, Sopressa dell'Altamarca, formaggio Soligo e di malga, il pane di casa e il pane di castagne, funghi della Pedemontana Veneta e Friulana il fico moro e altre delizie. 

Info: www.stradebianchealtamarca.it - www.vivibike.net - www.labottecchia.it - www.laottaviobottecchia.it

Per iscrizione: Christian +393471185190 ; Mauro +393391912783. 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=165]]></link></item><item><title><![CDATA[Oltre 70 amministratori al tavolo tecnico di scambio tra Pedemontana Vicentina e Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 19 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Importante ulteriore passo verso la Pedemontana Veneta a Thiene. Una giornata di scambio tra Pedemontana Vicentina, Altamarca Trevigiana e Area Veronese con la presenza di numerosi sindaci e assessori delle 3 aree, le tre strade del vino, le associazioni di categoria, i rappresentanti dei comuni Vicentini tra cui Schio, Montecchio Maggiore, Marostica, Bassano del Grappa, Breganze, Sarcedo, Valdastico, Lugo di Vicenza, assieme a una folta delegazione di Treviso in rappresentanza dei comuni di Vittorio Veneto, Segusino, Borso e Crespano del Grappa, Conegliano, Montebelluna con il Vice presidente della Provincia e assessore al turismo Floriano Zambon. 
Accanto al Sindaco di Thiene Maria Rita Busetti, di San Pietro in Cariano Gabriele Maistrelli e all'assessore Antonio Miatto di Vittorio Veneto anche l'Assessore regionale al turismo Marino Finozzi che ha sottolineato ancora una volta la bontà del progetto di valorizzazione di un territorio straordinario dal punto di vista turistico, che necessita di imparare a vendersi bene e ad avere una vera vocazione turistica anche grazie a progetti specifici che prevedono il coinvolgimento dei giovani e la creazione di nuove vie e percorsi. 
Lo splendido Castello di Thiene (foto allegata con gli amministratori davanti al porticato) e i prodotti tipici hanno incantato gli ospiti prima dell'incontro tecnico in cui si è parlato di futuro e in particolare dell'impiego delle innovative applicazioni georeferenziali per I pad e I phone ad usum dei turisti con l'illustrazione di un esempio sul comune di Vittorio Veneto predisposto da Google. 
Gli interventi dei Sindaci e Assessori hanno sottolineato l'importanza di fare squadra con la Regione Veneto e con l'Assessore Finozzi per rendere la Pedemontana Veneta una dell'aree turistiche più importanti in Europa e nel mondo. Un impegno particolare su fare rete e su puntare all'alta tecnologia è stata ravvisata dall'Assessore Antonio Miatto di Vittorio Veneto e dal Sindaco di San Pietro in Cariano, comune capofila per l'area veronese. 
Il presidente dell'Associazione Pedemontana.Vi Turismo Nazzareno Leonardi ha chiuso l'incontro sottolineando che sono coinvolti oltre 100 comuni, migliaia di imprese, grandi prodotti alimentari e gastronomici, cultura, arte e paesaggio, una offerta impareggiabile con un percorso fra i borghi più belli d'Italia, da Soave a Conegliano, da Marostica a Vittorio Veneto, da Asolo a Possagno, da Schio a Follina, da Montebelluna a Thiene con la possibilità di un forte sviluppo turistico internazionale. Thiene, Vittorio Veneto e San Pietro in Cariano con le associazioni Altamarca Trevigiana e Pedemontana Vicentina stanno gestendo un progetto di grande rilevanza per il futuro di una zona del Veneto con una popolazione superiore ad un milione di abitanti.
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=163]]></link></item><item><title><![CDATA[Binomio Ferrari - Valdobbiadene Conegliano DOCG. Due Mito:  formula uno e bollicine made in Italy. Due Griffe: l'Italia a tavola e in auto]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 18 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Grande "circuito turistico " fra le colline del Prosecco Docg e Doc Spumante per provare i mitici cavalli sprigionati dai motori Ferrari. Un anello dedicato a appassionati e cultori dell'automobilismo storico, di pregio e di turismo, ma anche delle grandi Bollicine italiane, mito del bere giusto e con misura. Guida e Vino, sempre con piacere, gusto e misura, mai eccedere. Un evento che attira amici da tutto il mondo. Soste e ristori lungo le strade e dai soci dell' Altamarca Trevigiana. Nella tradizione di Altamarca l'ospitalità di grandi eventi sposa sempre le eccellenze alimentari e enologiche del territorio. Da anni annualmente villa dei Cedri taglia il nastro di un percorso fra i più suggestivi, quello della Pedemontana Veneta. Dalla tenuta dei Conti Brandolini d'Adda di Sacile alla Villa dei banchieri Piva di Valdobbiadene, un esempio di architettura mitteleuropea e asimmetrica nelle terre della villa agreste Palladiana, unico esempio di architettura austro-ungarica costruita nel 1890. Il ricavato della giornata è stato devoluto a Sostegno70, associazione no profit per i bambini diabetici. Testimonial il noto pilota di Formula Uno Ivan Capelli. Percorso ricco di soste, da Bottega distillerie al ristorante Panoramica di Nervesa, dal monumento a Baracca a Cornuda e Pieve di Soligo, attraverso un tour ad anello nell'Altamarca. 70 equipaggi iscritti. << Un valore delle auto - dice Giampietro Comolli direttore Altamarca - storico e economico lungo le strade dei vini e sapori dell'Altamarca superiore ai 10 milioni di euro. Il Prosecco spumante Superiore Conegliano Valdobbiadene è una griffe del buon bere e buon gusto a tavola come la Ferrari è un mito sulle strade. Un binomio che esalta la qualità, la creatività e il successo dei due brand nel mondo. Il Prosecco Spumante Docg e doc è il partner ideale per la Ferrari auto. Un connubio che continuerà nel 2012 e 2013 per far conoscere ai 350 Club Ferrari nel Mondo la Pedemontana Trevigiana. Solo il Club di Baden Baden - prossimo ospite in Villa dei Cedri - ha 680 soci con almeno un a Ferrari in garage. >> 

Eddy Furlan ha descritto i vini Docg e Doc dell'Altamarca Trevigiana, brindisi e cin-cin con il Prosecco sotto gli alberi del parco secolare di Villa dei Cedri. Lungo il percorso grande taglio della forma di Parmigiano Reggiano in abbinamento al Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene. Finale della giornata con cena conviviale a scopo benefico e presenti ospiti del mondo sportivo, culturale, imprenditoriale e della Formula Uno. 

Collaborazione con Aci Treviso, Croce Rossa Volontari Treviso, Auto sprint, Sport15, SoprintFta assicurazioni, Tpn. Patrocini di Regione Veneto,Provincia Treviso e Pordenone, agenzia turismo Friuli Venezia Giulia e ai Comuni incontrati nel tour in Altamarca Trevigiana. 

www.altamarca.it.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=164]]></link></item><item><title><![CDATA[LE FORME DEL FORMAGGIO DELL'ALTAMARCA TREVIGIANA  A CHEESE]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 10 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Dal 16 al 19 settembre Bra ospita la 8&deg; edizione - Presentazione del progetto in Latteria Perenzin 
Altamarca sarà presente alla 8&deg; edizione di Cheese, importante evento internazionale dedicato alle forme del latte, con la Latteria Perenzin che oltre a presentare le " proprie forme" fa conoscere il territorio, il paesaggio e la cultura dell'Altamarca Trevigiana - Pedemontana Veneta. 
Diverse le Latterie sulle Colline del Prosecco, con prodotti eccezionali e noti. Oltre ai Dop Montasio, Asiago e il Morlacco e Bastardo del Grappa, la Casatella Igp, il Soligo, il Piave, le mozzarelle, Perenzin presenta una ampia gamma di formaggi di capra e misto caprino-vaccino: freschi, semiduri, stagionati, robiole e caciotte, particolarmente leggeri e digeribili per la forte riduzione dei grassi. Perenzin produce anche una tipologia particolare di formaggi stagionati o curati con il vino, dal Prosecco al Refrontolo, dal Marzemino al Raboso. Il latte è prodotto in montagna, a cavallo fra la Pedemontana Trevigiana e le Dolomiti in allevamenti che seguono le regole biodinamiche. Una produzione di circa 1,5 milioni di litri di latte anno fra vaccino e caprino nel rispetto di una tradizione che in famiglia risale a 4 generazioni dal 1900, cui è stato introdotta la innovazione tecnologica, ricerca e sperimentazione, controllo igienico e ambientale 

Un vanto della produzione casearia della Pedemontana Trevigiana del Veneto, che esporta in tutto il mondo la qualità del territorio. 

Il 16 settembre, giornata di inaugurazione, alle ore 19 (presso "Il sentiero del benessere") viene presentato il nuovo progetto, unico in Italia, della Latteria Perenzin che ha trasformato la solita latteria o caseificio in un luogo di conversazione, di incontro, di svago e di cultura attraverso le diverse facce " o forme" che il formaggio può assumere. Nasce così la bottega dove il cliente si può creare il suo formaggio e il suo abbinamento, il cheese bar, il ristorante dedicato esclusivamente alla gastronomia del formaggio direttamente in caseificio, una sala didattica dove si insegna - per tutte le età - la accademia dell'arte casearia e, infine, il nuovo caseificio con le lavorazioni a vista, dove il consumatore vede tutte le operazioni di creazione della forma e che è aperto alle visite guidate senza vincoli e limitazioni. Massima igienicità e massima garanzia di qualità. 

Cheese chiude dopo tre giorni di intense attività, dal laboratorio del latte al master of food, dagli eventi su prenotazione per le degustazione di centinaia di formaggi diversi per impare a conoscere l'arte casearia alle conferenze e dibattiti su problemi e innovazione del settore anche in un momento di crisi dei consumi e di importanza del valore aggiunto dei formaggi di montagna, di collina come quelli dell'Altamarca Trevigiana - Pedemontana Veneta. 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=162]]></link></item><item><title><![CDATA[Pochi giorni alla Centomiglia sulla Strada del Prosecco 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 8 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Partirà sabato 10 settembre dal Castello di Conegliano la sesta edizione dell'ormai tradizionale tour per prestigiose auto d'epoca tra le colline di Conegliano Valdobbiadene 
Tra le novità di questa edizione i festeggiamenti, prima della partenza della gara, per i 45 anni della Strada del Prosecco, che vedrà protagonisti i figuranti della Dama Castellana 
Valdobbiadene 7 settembre 2011 - A sei anni dal suo esordio la 'Centomiglia sulla Strada del Prosecco' continua a proporre auto di straordinaria qualità tanto da essere ormai considerata una dei più importanti appuntamenti per macchine d'epoca del triveneto. Una cinquantina le auto selezionate per questa edizione. 
L'evento, organizzato dall'Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene in collaborazione con il Club Ruote del Passato, vede quest'anno la partecipazione di molte rarità automobilistiche quali diverse "barchette" Osca Maserati tra le quali una 2000 S, alcune Bugatti tra cui la T 35B che nel 1926 fu la prima Bugatti a dotarsi di turbo compressore per raggiungere la velocità di 210 Km/h. Spiccano poi la RMC Seabrook del 1911 (la più vecchia in gara), l'Alfa 6C GS Zagato del 1930, la Fiat 508 Balilla Sport Monviso del 1934, la Riley Brooklands del 1930, la Ferrari 212 Inter del 1953, la Deleval Sport Speciale del 1956, la Porsche 550 ARS del 1957, l'Aston Martin DB4 del 1961 e poi Healey Silvestone, HRG Aerodynamic, Elva MK1 Sport Racer, Fiat, Lancia, MG, Jaguar, Austin Healey, una vera e propria sfilata di opere d'arte da non perdere. 
Due le novità di questa edizione: la prima è ricorrenza del 45&deg; anniversario della inaugurazione della Strada del Prosecco (10 settembre 1966), data che verrà festeggiata con una rievocazione folcloristica proprio in occasione della partenza della Centomiglia 2011 presso il Castello di Conegliano; la seconda è l'iniziativa "WEEK END A.S.I. Conegliano Valdobbiadene", ossia il 'gemellaggio' della Centomiglia con il "Circuito di Conegliano", altra gara per auto d'epoca, organizzata dal Club Serenissima, che si terrà domenica 11 settembre. Una classifica combinata premierà gli equipaggi partecipanti ad entrambe le gare mentre per il territorio di Conegliano Valdobbiadene sarà una due giorni all'insegna delle auto storiche di prestigio. 
Durante il tour gli equipaggi effettueranno i 'controlli timbro' presso le cantine Cenetae, La Tordera, Progetti Divini, Scandolera, Toffoli e Vald]: queste apriranno le loro porte alla sosta delle auto, mentre i partecipanti potranno conoscere i vini Docg e Doc di Conegliano e Valdobbiadene, guadagnare le preziose bottiglie che verranno consegnate ad ogni equipaggio dai produttori stessi nel corso dei controlli timbro, degustare le delizie gastronomiche proposte dai ristoratori del luogo. 
Le auto sosteranno inoltre verso le ore 15,00 a Ceneda presso Piazza Giovanni Paolo I e, verso le 16,30, a Cison di Valmarino. L'arrivo è previsto alle ore 18,00 in Piazza Marconi a Valdobbiadene. 
Le auto è possibile ammirarle anche durante le verifiche tecniche che si terranno venerdì pomeriggio dalle ore 15,30 presso Piazza Valbi Valier di Pieve di Soligo. Per conoscere l'elenco dei concorrenti, il percorso e gli orari dei passaggi della auto visita l'apposita sezione dedicata alla manifestazione nel sito della Strada del Prosecco: www.coneglianovaldobbiadene.it
L'evento è sostenuto da: Amorim Cork Italia, Banca Prealpi, Battistella, Grafiche Antiga, Grasselli, Gruppo Compiano. 
Segreteria organizzativa: 
Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene 
Tel. +39 0423 974019 info@coneglianovaldobbiadene.it - www.coneglianovaldobbiadene.it

 ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=161]]></link></item><item><title><![CDATA[Vola il turismo in Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 1 Settembre 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Comodamente ospita un workshop 2.0 con Associazione Altamarca domenica 4 settembre ore 17, Palazzo Todesco, Serravalle di Vittorio Veneto
Il turismo trevigiano gode buona salute. L'assessorato al turismo della Provincia registra un incremento di arrivi e presenza. In particolare il Coneglianese, una delle capitali dell'Altamarca Trevigiana, ha fatto segnare un trend positivo di + 19 % circa di arrivi nel primo semestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. " Quasi lo stesso aumento - completa l'assessore Toni Miatto del comune di Vittorio Veneto - si è registrato nel vittoriese e nelle Prealpi trevigiane con particolare attenzione per le proposte di cicloturismo, arte e gastronomia". Tutto il territorio collinare e della Pedemontana Trevigiana ha registrato un incremento significativo, con punte eccezionali a primavera e inizio estate grazie a eventi che attirano turisti regionali, nazionali e stranieri come la Primavera del Prosecco e Artigianato Vivo a Cison. Sono quindi le grandi manifestazioni che attirano, ma soprattutto la " bontà" del territorio, inteso proprio come un paesaggio culturale globale del Benessere, Buonvivere, Buongusto, Buonsenso e Benvenuto. Oggi il turista ama i territori che offrono a 360 gradi diversità, settorialità, completezza e velocità. Per questo le richieste di multimedialità e di georeferenzialità diventa un partner fondamentale per rispondere alle richieste del turista, per dare continuità al successo e per consentire nel tempo una attrazione, un servizio all'altezza della qualità dei prodotti, della accoglienza e dei luoghi ambientali, d'arte e culturali. Due punto zero diventa un modo per assaggiare il territorio, ma è anche un modello di assistenza positivo, libero, veloce, completo verso chi è di passaggio e vuole fermarsi, oppure è al mare e nelle città d'arte e vuole trascorrere un periodo a contatto con il Canova, il Cima, il Prosecco, l'Ambiente, il Paesaggio. Altamarca associazione, nei diversi contesti come a Comodamente domenica 4 settembre ore 17 a Palazzo Todesco a Serravalle di Vittorio Veneto, propone di riunire gli sforzi di tutti (Regione, Cciaa, Provincia, Comuni, Gal, Pia, Unpli,Fondazioni) per un esclusivo unico programma di applicazione e mappatura georeferenziale con tutte le info del territorio, compreso i contatti diretti con operatori per ottimizzare spese e investimenti in questo momento congiunturale. " 2.0" può essere l'Infopoint tecnologico e fruibile con cellulari, smartphone, ipad per garantire una importante risorsa economica e nuova occupazione nel Distretto Turistico del Paesaggio Culturale-Pedemontana Trevigiana. 



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=160]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA: GUIDE DI CICLOTURISMO &#8211; 28-30 ottobre 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 24 Agosto 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A Vittorio Veneto il corso nazionale di Mountain Bike, al Centro Guida Sicura "Alle Cave" 

Altamarca impegnata non solo a creare progetti e programmi di turismo sul territorio della Pedemontana Trevigiana, ma soprattutto a formare guide in grado di essere compagni di viaggio di tutisti e visitatori che vogliono percorrere le nostre strade in sicurezza, ma anche informati , assistiti. La collaborazione fra Centro Guida Sicura, Vivi Bike e la scuola Italiana di MB (Simb) insieme ad associazione Altamarca vuole puntare a abilitare esperti nella conduzione di gruppi, escursionisti, percorsi cicloturistici. I corsi servono proprio per seguire e assistere una evoluzione del settore cicloturismo che sta avendo molta partecipazione nazionale ed estera. Il corso ha il riconoscimento e l'egida del Coni, la Scuola rilascia un patentino che ha validità di due anni. Le guide abilitate operano anche nelle scuole elementari e medie per insegnare ai giovani come comportarsi in bicicletta, sulle strade e in campagna. 

" L'Altamarca - dice Giampietro Comolli - è già meta prediletta per lo sport turistico e non agonistico, ora vuole attrezzarsi per rappresentare una delle destinazioni più sicure e complete per la MB, dare ai turisti attenti ed esigenti tutta quella assistenza che un grande territorio turistico devo fornire, anche usufruendo di mappe e applicazioni mobile. Non solo offerte di soggiorni, ma risposte di alto livello alle domande che il turista pone, soprattutto straniero." 

Infatti se a questo si abbina buongusto, benessere, buonvivere, buonsenso e un attimo calice di Prosecco Docg e Doc, la fidelizzazione e la soddisfazione è realizzata. Il corso teorico e pratico si compone anche di lezioni di storia e cultura del paesaggio, ambiente, prodotti alimentari, ricette e cucina e una buona introduzione linguistica di inglese, francese e tedesco. Gli organizzatori puntano a creare figure complete, disponibili, che abbiano una qualifica riconosciuta per la " Pedemontana" non solo una formazione atletica, fisica e meccanica. Gli istruttori di SIMB sono anche cartografi, medici, gastronomi, alimentaristi. Una formula innovativa di guida per Bikers esperti, ma che col cicloturismo vogliono scoprire le bellezze della Pedemontana Trevigiana. Altamarca punta ad essere una meta eccellente, qualificata, integrata fra turismo, cultura, enogastronomia e sport, andando oltre la sola ricettività o la sola accoglienza informativa
www.altamarca.it , www.vivibike.org , www.simb.com Info: info@altamarca.it ; simb@simb.com , tel 0461 924604 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=159]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA, Pedemontana Veneta Fest sul Grappa. Monumento alla Pace per il centenario del 1915-2015]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 18 Agosto 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Altamarca associazione lancia Cima Grappa a Monumento alla Pace nel Mondo. Teatro e testimone di eventi bellici e di gesta eroiche in due Guerre mondiali. All'avvicinarsi dei 100 anni di inizio del primo conflitto, Cima Grappa può diventare luogo di memoria e di monito verso le generazioni e le popolazioni. Un luogo di eventi calamitosi, di martiri e eroi da tutte la parti, diventa esempio di solidarietà, di attenzione e di fratellanza fra chi ha perso su queste montagne un amico, un congiunto. Altamarca è luogo di accoglienza, di ospitalità per tutti. Un territorio di tipicità da scoprire in ristori, in malghe e in rifugi anche per gli amanti dello sport non agonistico, con parapendio, in bicicletta, a cavallo, con camminata nordica e trekking. Cima Grappa in onore della PEDEMONTANA VENETA, domenica 21 agosto, al rifugio Scarpon, località Cancellato sul confine provincia Treviso e Vicenza, dalle 11 alle 19 grande FEST dedicata a mestieri, arte, folklore, storie, leggende, formaggi, salumi, olio, funghi. Rassegna del "paesaggio produttivo turistico culturale" che impersona l'Altamarca, Pedemontana Trevigiana. Una meta ricca di diversità e di tipicità voluta dalla Regione Veneto, destinazione turistica ricercata dagli stranieri. Dal Grappa parte il percorso TV1 che si collega con la Via Claudia Augusta, un percorso antico, commerciale che unisce Popoli ed è segnato da Pievi e monasteri di ricovero e di sosta per i pellegrini di una volta. Su Cima Grappa si ritorna a fare i Pic-Nic. Storia e fede, passione per il gusto e memoria storica. Il Grappa è tutto questo e per il CENTENARIO sono previsti grandi momenti di storia e di pace. 
Domenica ore 11 inaugurazione della prima FEST PEDEMONTANA, organizzata da Altamarca con il Consorzio Prealpi Grappa, il Consorzio Vivere il Grappa, Regione Veneto, Ministero Politiche Agricole,con il sostegno di UniCredit e tanti produttori locali di "cose buone". Ore 13 grande menù di assaggi e piatti di stagione e del luogo come morlacco, porchetta,gnocchi di patate, pasta fredda e verdure, strudel e torta di cioccolato (prezzo massimo &euro; 25). Dalle 15 esposizione dei prodotti negli stand, rassegna, mostra, mercato, vendite, passeggiate, escursioni fino al brindisi finale con gli spumanti Docg dell'Altamarca Asolo, Conegliano, Valdobbiadene, Cartizze per un arrivederci al 2012. 
Per info: tel MASSIMO 3921408368, info@altamarca.it
www.grappaprealpidolomiti.it, - www.pedemontana.vi.it
 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=158]]></link></item><item><title><![CDATA[Il mito Botescià, Ottavio Bottecchia alla francese]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 16 Agosto 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Un eroe in bicicletta conquista la maglia gialla. Il 24-25 settembre, LA BOTTECCHIA, cicloturismo in bici d'Antan sulle strade bianche fra i colli dell'Altamarca e l'Alto Livenza. La storia di Ottavio Bottecchia di Giacomo Revelli e Andrea Ferraris in un libro a fumetti (&euro; 12,00). 

Ogni epoca ha bisogno di eroi. Cavaliere in bicicletta, Bottecchia entra nell'epica italiana del primo dopoguerra. Uomo di passione, emigrato, imbattibile in salita, con determinazione conquista l'agognata vittoria: in scarpe da ballerina in sella ad una bicicletta senza cambio e nessuna assistenza. Arrivare al traguardo il suo unico obbiettivo. Sulla strada ad incitarlo donne, bambini e uomini che, in ogni mito e in ogni uomo che fatica per uno scopo, vedono e sperano in una rinascita e in un cambio di vita economico e umana. Bottecchia fu il primo italiano a vincere il Tour de France. Immagini ed emozioni scorrono alla velocità del vento. Personaggi reali tornano in vita - come solo il fumetto riesce a fare - per raccontare, anche con un po' di fantasia, la Storia del ciclismo, d'Italia e d'Europa. Un personaggio che ha unito lo sport, che ha inciso sulla storia " d'Antan" del ciclismo italiano. Un esempio. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=157]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedemontana Veneta, nuova meta turistica]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 17 Luglio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A Vittorio Veneto, il punto del progetto della Regione Veneto. Ospite dell'Altamarca Trevigiana, la Pedemontana.Vi. Incontro tecnico 

La Regione Veneto punta sulla capacità di attrazione turistica della Pedemontana Veneta, come completamento e arricchimento dell'ospitalità Regionale. Con  Dolomiti, Venezia, il Garda, la riviera e il mare, Città d'Arte e Ville Venete,  le colline di Vicenza e di Treviso possono essere una " Terra di Mezzo" e una meta complementare e alternativa  per gli attuali turisti e per i potenziali nuovi fruitori, attirati da nuove opportunità e da un turismo diverso. Questo in sintesi il messaggio che l'assessore Marino Finozzi ha lanciato e che è stato raccolto dal Comune di Vittorio Veneto e dal comune di Thiene, come enti locali capofila del progetto " Pedemontana Veneta".  Autorità, istituzioni, tecnici del territorio, enti locali, organismi culturali e professionali, associazioni imprenditoriali e commerciali, sono stati convocati domenica 19 giugno al Ridotto del Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto in qualità di attori e artefici collettivi del sistema turistico dell'Altamarca Trevigiana. Incontro organizzato dal Comune di Vittorio Veneto per ospitare amministratori, tecnici e imprenditori della Pedemontana Vicentina con visite alle strutture produttive enologiche e alimentari del Vittoriese. A presentare lo status quo del progetto, Antonio Miatto assessore turismo di Vittorio Veneto, Giuseppe Zuccolo assessore turismo di Thiene, Emanuele Cattelan presidente Ascom di Thiene, Alberto Resera presidente Altamarca, Nazzareno Leonardi presidente di Pedemontana.Vi e Renato Francescon responsabile ufficio turismo enogastronomico della Regione Veneto. Nel pomeriggio visita di Serravalle e alla casa-museo Minucci De Carlo, ricca di grandi opere e di tanta storia del territorio e di conoscenze dal mondo. Infine grande spettacolo con il Palio delle Botti con 11 squadre partecipanti.   Presenti diversi enti locali e anche strutture operative legate alla accoglienza, al turismo e alla enogastronomia del territorio, come cicloturismo, ippovie, volo libero, sommelier Fisar, Unpli, tecnici Europei, le Strade del vino, le piccole Produzioni Locali, consorzi, agenzie viaggio, editori di guide e del credito, come UniCredit Banca. Zuccolo, Cattelan e Resera hanno sottolineato l'importanza di fare sistema vero e non a parole, anche con qualche passo indietro per raggiungere un obiettivo comune più alto e di lungo periodo. Leonardi e Francescon hanno evidenziato come la qualità del servizio, dell'offerta e le peculiarità delle Colline Veneto siano da proporre come destinazione unica. Antonio Miatto  ha chiuso l'incontro comunicando che entro giugno sarà conclusa la prima fase del progetto, che presenterà  conferme, ma anche sorprese e fornirà spunti innovativi su un diverso modo di offrire turismo, dalla parte del consumatore, dalla parte dell'ospite straniero che viene per divertirsi, per conoscere e vuole un turismo lento, spensierato, sportivo che richiami anche i grandi marchi del made in Italy che possiede la Pedemontana Veneta. ( foto Assessore Miatto per le conclusioni)
"La Regione - sottolinea Gianpiero Possamai, consigliere regionale della Lega Nord - vuole puntare su un territorio dalle enormi potenzialità, attuale, autentico come la Pedemontana Veneta, dal Garda al Cansiglio. Si parte con Treviso e Vicenza e nella seconda fase che inizierà già nel 2011 sarà coinvolta anche Verona. E' un progetto operativo sul territorio per individuare i soggetti del successo e anche anticipa le linee della nuova legge regionale sul turismo, più indirizzata verso le imprese e i prodotti tematici."  Concorda il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re: " il progetto deve puntare su una nuova proposta turistica condivisa e personalizzata di un territorio con tante emergenze per un turista nazionale, ma soprattutto estero, in linea con i tempi e le disponibilità economiche".

Il progetto, con la regia della Regione Veneto-assessorato turismo e dei comuni di Thiene e Vittorio Veneto, è affidato ad Altamarca (per la Pedemontana Trevigiana) sotto la direzione di Giampietro Comolli e all'associazione Pedemontana.Vi ( per Vicenza) sotto la direzione dell'architetto Nazzareno Leonardi, in attesa che si aggreghi anche il comune di San Pietro in Cariano per la provincia di Verona.



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=155]]></link></item><item><title><![CDATA[laGourmet della Pinarello, il 17 luglio punta verso l'Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 11 Luglio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il 18 luglio sulle Colline del Proseccoa Valdobbiadene con asd ViviBike 

laGourmet dellapinarello è una pedalata turistica, slow, per trascorrere una giornata all'insegna dello sport e della salute grazie anche alla splendida atmosfera che offre la città storica di Treviso e le dolci strade che percorrono il tratto fra la pianura fertile e le prime colline della Pedemontana Veneta. L'Altamarca Trevigiana è sempre più un " Paesaggio Culturale2 da difendere e tutelare come patrimonio di tutti e come meta per un turista attento alle specificità, alle qualità produttive, al benessere, al buongusto, al buon vivere, al buonsenso. 
La manifestazione, quest'anno alla sua 8&deg; edizione, prende il via domenica 17 luglio da Piazza dei Signori nel cuore di Treviso alle ore 9:30 e si conclude in Piazza del Grano, sempre a Treviso. I partecipanti potranno pedalare i 44 km del percorso assaporando i prodotti tipici trevigiani in apposite "soste degustazione" appositamente organizzate lungo l'anello che arriva ai piedi del Montello fra Volpago e Venegazzù, lungo la brentella del Piave per un assaggio dei prodotti Tipico Altamarca. Lunedì 18 luglio grande escursione di 20 imprenditori Giapponesi ospiti della Pinarello Cicli in Altamarca con visita alla produzione del Prosecco in Cantina Ruggeri di Valdobbiadene e colazione degustazione di prodotti del territorio al ristorante Enoteca Il Brolo di Funer di Valdobbiadene. 
laGourmet traccia un percorso pianeggiante ( allegata la mappa) per mantenersi in forma senza troppa fatica e scoprire le specialità enogastronomiche del luogo, senza competizione, solo per una mattinata tra sport e prodotti tipici, lungo gli scorci del centro storico di Treviso e i luoghi più suggestivi fino all'Altamarca Trevigiana. I punti degustazione sono curati dai ristoratori trevigiani in collaborazione con la Coldiretti-Campagna Amica, le associazione dei prodotti tipici, oltre che da produttori locali, come Nonno Andrea per frutta e verdura, come Latteria Soligo e Latteria Selva Montello per i formaggi, Piccole Produzioni Locali per salumi e confetture. 

Info: 0422/420877 alessia@lapinarello.com e www.altamarca.it .]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=154]]></link></item><item><title><![CDATA[LE MASCHERE ALLA CORTE DEI BENZI ZECCHINI]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 4 Luglio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[
Tra incontri, cibo e spettacolo, parte la prima edizione del Festival della Commedia dell'Arte 

Il leggendario Arlecchino Ferruccio Soleri, Debora Caprioglio, il mascheraio Stefano Perocco, gli attori e registi Eleonora Fuser e Giorgio Bertan, la Compagnia Pantakin da Venezia e i torinesi Santibriganti sono tra i protagonisti della prima edizione del Festival della Commedia dell'Arte. Dal 6 al 20 luglio arrivano Le Maschere alla corte dei Benzi Zecchini: Arlecchino e Don Giovanni, l'Amorosa e l'Amoroso, e ancora Zanni e i Vecchi abiteranno la Villa seicentesca a Caerano di San Marco. 
Il programma è articolato in una mostra e tre appuntamenti in cui godere non solo degli spettacoli ma anche di incontri e gustosi assaggi, per scoprire da vicino le maschere, i caratteri e i personaggi, apprezzare intrecci e virtuosismi che popolano questo mondo straordinario, diffuso e vitale dal 1500 fino ad oggi. 
Ideato da Fondazione Villa Benzi Zecchini in collaborazione con la Compagnia Pantakin e Veneto Banca, promosso dal Comune di Caerano di San Marco, il progetto fa parte del circuito Reteventi Cultura della Provincia di Treviso ed èpatrocinato dall'Associazione Culturale SAT. 

Mercoledì 6 luglio, ore 20 

Santibriganti 

LA COMMEDIA DELLA PAZZIA 

di Mauro Piombo e Lisa Zuccoli - regia di Mauro Piombo 
La Commedia della Pazzia nasce dalla sottana della donna, dal delirio sentimentale di Adalia, l'amorosa e le maschere sono l'evocazione della sua pazzia. La ricerca frenetica dell' "ideale uomo" da parte di Adalia e dell' "ideale donna" da parte di Fulvio, un amoroso annoiato dalle donne, è il filo conduttore del canovaccio: in una sorta di carnevalesco "mondo alla rovescia" i protagonisti vestiranno l'una i panni di un uomo e l'altro quelli di una donna, in un carosello di equivoci e situazioni grottesche, amore e pazzia. 

>> incontro con DEBORA CAPRIOGLIO, attrice teatrale e cinematografica, e Stefano Perocco, maestro mascheraio 
Modera Alessandra Lionello - giornalista 

Mercoledì 13 luglio, ore 20 

Attori Si Nasce 

BRICOLA E REGINA 

di e con con Giorgio Bertan e Eleonora Fuser 
Bricola e Regina sono due personaggi con maschera, sono la Commedia dell'Arte "moderna", nati dalla creatività e dalle radici Veneziane dei due attori Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser. Sono due vecchi da Commedia che con un saporito dialetto veneziano, quasi estinto, dialogano ai margini della società su tutto e su tutti, tra temi universali e vita quotidiana, seduti su una qualsiasi panchina di un qualsiasi campiello veneziano. 

>> incontro con LUCIANO BROGI, Presidente Associazione SAT 
Modera Caterina Barone - giornalista e docente universitaria 

Mercoledì 20 luglio, ore 20 

Pantakin 

ARLECCHINO / DON GIOVANNI 

con Michele Modesto Casarin, Manuela Massimi, Stefano Rota, Roberto Serpi, Federico Scridel - Maschere: Stefano Perocco di Meduna 
Drammaturgia e regia: Roberto Cuppone, Michele Modesto Casarin 
Arlecchino si trova alle dipendenze del Re Sole che, insonne, gli chiede di raccontare una storia. Il servitore prende a narrare le sue passate (dis)avventure. La più travolgente ed emozionante, ricca di suspence e colpi di scena è quella vissuta al fianco di Don Giovanni che si diletta nel sedurre indistintamente nobildonne e popolane, salvo poi abbandonarle una volta conquistate, sfuggendo di città in città, assecondato dal fedele servo. 

>> incontro con FERRUCCIO SOLERI, celebre Arlecchino 
Modera Piermario Vescovo - docente universitario 

Mostra sulla Commedia dell'Arte, a cura di Stefano Perocco 
La mostra illustra il processo creativo del maestro Stefano Perocco all'interno di alcuni spettacoli che hanno segnato tappe fondamentali del suo lavoro e, in alcuni casi, momenti importanti nel teatro europeo contemporaneo. Oltre alle maschere saranno esposti i materiali che hanno contribuito alla loro realizzazione, come stampe antiche, schizzi, bozzetti, calchi dei visi degli attori e documenti d'archivio, quali manifesti, programmi di sala, articoli di critica e foto originali. Verrà così mostrato il lavoro di ricerca che sta dietro ogni maschera scenica, tra scienze antiche, come la fisiognomica, o più moderne, quali la psico-morfologia e l'antropologia teatrale, per confezionare un oggetto che, conservando le antiche radici magico-rituali, diventi un moderno strumento espressivo. 


INFORMAZIONI E BIGLIETTI 

Le serate avranno inizio alle ore 20 con dei gustosi assaggi offerti dalla Pizzeria La Torre di Caerano San Marco. A seguire gli incontri con gli ospiti che introdurranno gli spettacoli. 
Biglietto: 12 euro intero, 10 euro ridotto - comprende il buffet, l'incontro e lo spettacolo. 
In caso di maltempo gli spettacoli si svolgono al Teatro Maffioli di Villa Benzi Zecchini 
La Mostra è ad ingresso libero - orari: dal lunedì al venerdì ore 15 - 19 o su prenotazione, martedì anche ore 20 - 23
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=153]]></link></item><item><title><![CDATA[CANSIGLIO ESTATE 2011 - Veneto Agricoltura]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 28 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Programma dal 23 giugno al 3 luglio 

Il Museo Regionale dell'Uomo in Cansiglio 'Anna Vieceli'- Centro Etnografico e di Cultura Cimbra 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00, chiuso il lunedì. 
Visite guidate sabato e domenica alle 10.30 e alle 16.30, durata circa un'ora, max 35 persone. 
Per informazioni: Associazione Culturale Cimbri del Cansiglio: 0437-472095; 0437-433365, 348-8025528 

Il Giardino Botanico Alpino 'G. Lorenzoni' 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. 
Durante la settimana dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00. Chiuso il lunedì e il martedì. 
Visita guidata di circa 2 ore, Ritrovo al giardino domenica pomeriggio alle 15.30, max 50 persone. Per informazioni: Associazione Guide Alpago Cansiglio, 334-3458496 (lunedì-venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 15.00) 

Centro di Ecologia - Museo "G. Zanardo" 
Aperto nei giorni feriali e sabato dalle 14.00 alle 17.00; la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e 14.00 alle 18.00. Chiuso il lunedì e martedì. 
Informazioni al Corpo Forestale dello Stato - Posto fisso di Pian Cansiglio tel/fax 0438-585301. 

La grande Guerra: IV Guerra d'Indipendenza? 
A cura dell'associazione Sintesi&Cultura 
Visita guidata al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto per scoprire l'unità culturale della Guerra d'Indipendenza e della Prima Guerra Mondiale. Ritrovo ore 15.00. Durata: un'ora e mezza. Max 40 persone. Per informazioni: Associazione Sintesi&Cultura 0438-57695 e 331-13344510 

La chiesetta longobarda 
A cura dell'Associazione Culturale Perlaparola 
Visita guidata alla chiesetta della SS Trinità alla Mattarella in Cappella Maggiore. Ritrovo sul posto alle ore 11.00. Durata circa un'ora. Max 30 persone. Per informazioni: Biblioteca di Cappella Maggiore 0438-580960 

Fadalto - Gaviol - Casera Prese - Vallorch 
A cura di Sentieri "Trekking&Outdoor" Serravalle di Vittorio Veneto 
Lunga ed impegnativa escursione (1100 m dislivello) sui costoni del monte Pizzoc. Ritrovo ore 8.00 presso il negozio Sentieri "Outdoor&Trekking" a Serravalle in Vittorio veneto. Durata: giornata intera. Pranzo al sacco. Min 15 e max 25 persone. Iniziativa a pagamento (circa 25 &euro;). Per informazioni: 0438.521045 (9.00-12.00 e 15.30-19.30) o 392-9936928. 

Giovedì 30 giugno 
Il castello di Serravalle (Castrum) 
A cura dell'Associazione storico culturale Undici Gradi e Associazione Amici del Castrum 
Visite guidate gratuite al Castrum e viaggio nella storia. Ritrovo al Castello ore 17.00. Durata circa mezz'ora. Min 10 e max 25 persone. Possibilità di degustazioni nell'Enoteca del Castello.Informazioni tel. 347-5192567 o undicigradi@libero.it 

Venerdì 1 luglio 
Il trasporto del legname in Cansiglio: il motore alpino Galvani e la ferrovia a scartamento ridotto 
A cura del Gruppo Archeologico di Polcenigo (PN) 
Escursione di media difficoltà. Ritrovo ore 9.30 al Punto Informazioni - piazzale Rifugio San Osvaldo in Pian Cansiglio. Max 35 persone. Durata: giornata intera, pranzo al sacco. 

La chiesetta longobarda 
A cura dell'Associazione Culturale Perlaparola 
Visita guidata alla chiesetta della SS Trinità alla Mattarella in Cappella Maggiore. Ritrovo sul posto alle ore 18.30. Durata circa un'ora. Max 30 persone. Per informazioni: Biblioteca di Cappella Maggiore 0438-580960. 

sabato 2 luglio 
Andar per erbe, le piante officinali nei prati e boschi di Cadolten 
A cura dell'Associazione Guide Alpago Cansiglio 
Facile escursione botanico-naturalistica nei pascoli di Cadolten alla ricerca delle piante officinali e dei loro impieghi. Ritrovo ore 9.30 al piazzale Rifugio San Osvaldo. Spostamento con mezzi propri fino a Cadolten. Durata: mezza giornata. Possibilità di pranzo convenzionato presso Malga Coro. Max 35 persone. 

La chiesetta longobarda 
A cura dell'Associazione Culturale Perlaparola 
Visita guidata alla chiesetta della SS Trinità alla Mattarella in Cappella Maggiore. Ritrovo sul posto alle ore 11.00. Durata circa un'ora. Max 30 persone. Per informazioni: Biblioteca di Cappella Maggiore 0438-580960. 

domenica 3 luglio 
Le piante che guariscono 
A cura dell'Associazione Guide Alpago Cansiglio 
Visite guidate di circa 2 ore. Ritrovo al Giardino Botanico Alpino alle 11.00 e alle 15.30. La visita è coordinata da Vittorio Alberti, erborista esperto di piante medicinali. Max 50 persone. 

Gli uccelli del Cansiglio e il loro ambiente 
A cura dei Proff. Francesco Mezzavilla e Saverio Lombardo 
Escursione in bosco di mezza giornata. Ritrovo ore 10.00 al Giardino Botanico Alpino. Un esperto faunista vi guiderà alla scoperta degli uccelli del Cansiglio (max 35 persone). Seguirà alle ore 16.30 una presentazione di diapositive sulla vita degli uccelli presso il Museo dell'Uomo in Cansiglio (max 50 persone). 

Segreteria informativa: Veneto Agricoltura 049-8293920 (dal lunedì al giovedì 8.30-18.30; venerdì 8.30-12.30) 

Segreteria escursioni: Associazione Guide Alpago Cansiglio 334-3458496 (lunedì-venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 15.00) ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=150]]></link></item><item><title><![CDATA[Ecco i vincitori del Premio giornalistico Primavera del Prosecco DOCG]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 28 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Primo premio assoluto Conegliano-Valdobbiadene 2011 a FEDE&TINTO di Decanter Radio Rai Due 

Sabrina Donadel, conduttrice televisiva di Sky e il marito Paolo Kessisoglu, una delle IENE più amate della Tv, presenti alla serata di Gala che chiude la rassegna Primavera del Prosecco edizione 2011. L'Enoteca Veneta di Conegliano è stata trasformata per una notte in uno speciale palcoscenico, dove sono sfilate le migliori aziende vitivinicole del territorio, i migliori fotografi non professionisti che hanno immortalato il caleidoscopio di eventi della Primavera del Prosecco e le migliori penne della stampa nazionale e locale che anche quest'anno si sono sfidate nel Premio Giornalistico giunto alla 5^ edizione. 

La giuria del Premio Giornalistico (composta da Emanuele Vescovo direttore di Il Mio Vino e Perlage; Alberto Lupini direttore di Italia a Tavola web; Gianluigi Veronesi direttore di Degusta TV e web; Giuseppe Gioia direttore di Rai 3 Veneto e da Giancarlo Vettorello direttore del Consorzio di Tutela del Prosecco Docg, Giampietro Comolli direttore di Altamarca e Luca Pinzi capo ufficio stampa Primavera del Prosecco) ha decretato i seguenti vincitori nelle diverse categorie: 

• PREMIO WEB "Premio Marca Treviso": Emanuele Lavizzari "Torna la Primavera del Prosecco:Assaggi, Sport,Turismo" - www.ilsommelier.it 
• PREMIO RIVISTE E PERIODICI "Premio Scuola Enologica G.B.Cerletti": Patrizia Cantini "Sulla strada del Prosecco e dei vini dei colli Conegliano-Valdobbiadene" - Cucina eVini 
• PREMIO QUOTIDIANI "Premio Altamarca-Pedemontana e colline del Veneto": Franca Dell'Arciprete Scotti "Un brindisi alla terra del Prosecco" On the Road - Quaderni di Viaggio 
• PREMIO RADIO TV "Premio Verdiso": Antonella Prigioni "Puntata TG" - Telepadova 7 Gold 

PRIMO PREMIO ASSOLUTO "Premio Speciale Conegliano Valdobbiadene Docg": Fede e Tinto "Decanter" - Radio Rai 2 
Giornalisti menzionati:
Cristina Latessa - Ansa nazionale Roma
Antonella Bertoli - La Rpubblica news
Annamaria Demartini - Mondopressing
Gioa Tessa - La Padania
Alberto Lupetti - Ville e Casali

I premi consistono, oltre che in un riconoscimento economico, anche in una canti netta da 96 a 48 bottiglie di vini Docg e Doc , in un week-end per due persone ospiti di strutture ricettive associate ad altamarca Trevigiana - Pedemontana Veneta. 
Ospiti di: 
- hotel Villaguarda di Follina 
- resort Marco Polo di Vittorio Veneto 
- B&B Gastaldo di Rolle di Cison di Valmarino 
- Villa Barberina di Valdobbiadene 
- Le mesine agriturismo di Valdobbiadene 



]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=151]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio Giornalistico della Primavera del Prosecco 2011. Riunione della giuria a San Pietro di Feletto ]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 25 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il municipio di San Pietro di Feletto è stata la sede per la riunione della Giuria del "Gran Premio Giornalistico della Primavera del Prosecco", edizione 2011. unica riunione per definire , fra i selezionati, la griglia dei vincitori. Partendo da oltre 247 ritagli stampa, web, video, radio selezionati dal comitato pre-giuria, si è arrivati ad una nomination finale di 26 opere fra le 4 categorie. Un lavoro lungo, molto particolare per pesare anche l'impegno e l'attenzione. 
Al termine della riunione della giuria, Emanuele Vescovo direttore del "Mio Vino", Gianluigi Veronesi direttore editoriale di "Degusta e Degusta TV" e Alberto Lupini Direttore di "Italia a Tavola", moderati da Antonino Padovese, giornalista del Corriere della Sera - edizione Veneto hanno partecipato all'incontro promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Pro loco, Associazione Altamarca Trevigiana e Primavera del Prosecco sul tema "Quali sfide e prospettive della DOCG Conegliano Valdobbiadene ". 
Giancarlo Vettorello, Direttore del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG, ha risposto alle domande che i giornalisti di queste importanti testate di settore gli hanno posto sul futuro della denominazione visto anche l'ampliamento della zona di produzione del Prosecco. Le domande hanno riguardato le possibili criticità che la denominazione presenta dovute a dire dei giornalisti sull'opportunità di semplificare il nome, perché percepito troppo lungo e complicato e viste le possibili variabili può creare confusione al consumatore. Altre domande hanno riguardato la questione dei prezzi e come detto sopra l'allargamento della zona del Prosecco DOC ritenuto forse troppo eccessivo. 
Alberto Resera, presidente di Altamarca, ha sottolineato come la forza di fare sistema fra produzione e turismo sia indispensabile per dare prospettive di ampio e alto respiro e valore aggiunto ad un vino di identità territoriale come il Conegliano Valdobbiadene Docg. Ne è risultato un dibattito interessante e stimolante perché la crescita di un territorio e di un prodotto non possono fermarsi mai. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=152]]></link></item><item><title><![CDATA[Concerti d'Altamarca 2011 - date e programma concerti]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 21 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Concerti d'Altamarca 2011 - date e programma concerti 

Weekend musicali in abbazie, ville e castelli del Veneto 
XX Festival internazionale dal 10 giugno al 10 luglio 

Susegana, Follina, Monastier di Treviso, Cison di Valmarino, Farra di Soligo, San Pietro di Feletto, Vittorio Veneto, Conegliano 


Abbazie e Castelli e Ville Venete dell'Alta Marca Trevigiana saranno lo straordinario teatro di quindici concerti di musica classica, raccolti in 5 week-end a tema. 
Il Festival internazionale Concerti d'Altamarca, giunto al significativo traguardo della XX edizione, ha affinato negli anni la sua formula: illustri musicisti internazionali, luoghi di indiscusso valore paesaggistico ed architettonico e la possibilità di conoscere la tipicità di un territorio attraverso la poesia della musica e delle eccellenze enogastronomiche. 

A festeggiare i vent'anni di Altamarca la presenza di celebri musicisti internazionali come il pianista iraniano Ramin Bahrami, ormai star internazionale, i due grandi virtuosi russi Viktor Kuleshov e Eugene Skovorodnikov, il Sestetto Stradivari formato dalle prime parti dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia, e ancora Francesco Manara, primo violino solista del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra da Camera di Stato del Kazakhstan e tanti altri interpreti conosciuti in tutto il mondo. 
Tra le novità della presente edizione, la musica incontra il cinema con lo straordinario omaggio al regista Bruno Monsaingeon, diventato famoso per i suoi lavori su Glenn Gould, il 24 e 26 giugno. 
Poi, il 24 giugno,"Ramin Bahrami incontra Glenn Gould". Il giovane pianista iraniano, considerato uno dei più grandi interpreti di Bach al mondo, dopo il concerto si confronterà con il pubblico e con il regista Monsaingeon sulla figura di Gould e sull'interpretazione di Bach sul pianoforte moderno. Monsaingeon, oltre che nelle vesti di amabile conversatore per discutere con il pubblico dei suoi film, si presenterà eccezionalmente anche come musicista suonando in concerto con Valery Oistrakh, il violinista che rappresenta la terza generazione della dinastia iniziata dal grande David e con Francesco De Zan, direttore artistico e fondatore del Festival. 
Il calendario dei concerti: 
sabato 25 giugno h 20.45 Follina (TV) 
Antico Refettorio Abbazia Ex Tenebris Ad Lucem 
LaReverdie - ensemble medievale 
Claudio Caffagni, voce e liuto 
Livia Caffagni, voce e flauti 
Elisabetta de Mircovich, voce e viella 
Sara Mancuso, arpa e organetto 

* * * * * 

Concerti d'Altamarca domenica 26 giugno h 20.45 
Cison di Valmarino (TV) Castelbrando, Teatro Sansovino 
Monsaingeon incontra Oistrakh 
Omaggio al regista B. Monsaingeon 
(concerto + proiezione film su D. Oistrakh) 
Valery Oistrakh, violino 
Bruno Monsaingeon, viola 
Daniel Grosgurin, violoncello 
Francesco De Zan, pianoforte 

* * * * * 

venerdì 1 luglio h 20.45 Farra di Soligo (TV) 
Auditorium Chiesa S. Stefano - Songs e milonghe 
Quartetto Saramago 
Alba Riccioni, soprano 
Gianfranco Lupidi, violino 
Roberto Della Vecchia, contrabbasso 
Massimiliano Caporale, pianoforte 

* * * * * 

sabato 2 luglio h 20.45 Follina (TV) 
Antico Refettorio Abbazia - Lieder tra l'Islanda e l' Europa 
Sigurdur Bragason, baritono 
Sebastiano Brusco, pianoforte 

* * * * * 

domenica 3 luglio h 20.45 Susegana (TV) 
Chiesa del Carmine - Da Dowland a Vivaldi 
Collegium Pro Musica Recorder Ensemble 
Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti, 
Eyal Lerner, Manuel Staropoli e Daniela 
D'Ambrosio, flauti dolci 

* * * * * 

venerdì 8 luglio h 20.45 Follina (TV) 
Antico Refettorio Abbazia - I capolavori pianistici di Chopin e Liszt 
Roberto Metro, pianoforte 

* * * * * 

sabato 9 luglio h 20.45 S. Pietro di Feletto (TV) 
Antica Pieve di S. Pietro - Solo, duo, trio: archi tra Europa e USA 
Corinne Chapelle, violino 
Razvan Popovici, viola 
Erich Oskar Huetter, violoncello 

* * * * * 

domenica 10 luglio h 20.45 Susegana (TV) 
Chiesa del Carmine - Otto Stagioni e uno Stradivari &hellip; 
dal Kazakhstan 
Orchestra da camera nazionale 
del Kazakhstan 
Aiman Moussakhodtzayeva, violino 
Abzal Mukhitdinov, direttore 

* * * * * 

Biglietti 
Intero &euro; 15,00 
Ridotto &euro; 10,00 (tra i 12 e i 25 anni) 
Gratuito sotto i 12 anni 

*solo per Concerto Bahrami del 24 giugno: 
Intero &euro; 20,00 e Ridotto &euro; 12,00 
I posti non sono numerati, le prime file saranno riservate a chi acquista il biglietto in prevendita. 
Abbonamenti Intero &euro; 55,00 (valido per 5 concerti a scelta escluso 24 giugno) 
Ridotto &euro; 35,00 (valido per 5 concerti a scelta escluso 24 giugno)]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=148]]></link></item><item><title><![CDATA[Pedemontana Veneta, nuova meta turistica]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 20 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A Vittorio Veneto, il punto del progetto della Regione Veneto. Ospite dell'Altamarca Trevigiana, la Pedemontana.Vi. Incontro tecnico 

La Regione Veneto punta sulla capacità di attrazione turistica della Pedemontana Veneta, come completamento e arricchimento dell'ospitalità Regionale. Con Dolomiti, Venezia, il Garda, la riviera e il mare, Città d'Arte e Ville Venete, le colline di Vicenza e di Treviso possono essere una " Terra di Mezzo" e una meta complementare e alternativa per gli attuali turisti e per i potenziali nuovi fruitori, attirati da nuove opportunità e da un turismo diverso. Questo in sintesi il messaggio che l'assessore Marino Finozzi ha lanciato e che è stato raccolto dal Comune di Vittorio Veneto e dal comune di Thiene, come enti locali capofila del progetto " Pedemontana Veneta". Autorità, istituzioni, tecnici del territorio, enti locali, organismi culturali e professionali, associazioni imprenditoriali e commerciali, sono stati convocati domenica 19 giugno al Ridotto del Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto in qualità di attori e artefici collettivi del sistema turistico dell'Altamarca Trevigiana. Incontro organizzato dal Comune di Vittorio Veneto per ospitare amministratori, tecnici e imprenditori della Pedemontana Vicentina con visite alle strutture produttive enologiche e alimentari del Vittoriese. A presentare lo status quo del progetto, Antonio Miatto assessore turismo di Vittorio Veneto, Giuseppe Zuccolo assessore turismo di Thiene, Emanuele Cattelan presidente Ascom di Thiene, Alberto Resera presidente Altamarca, Nazzareno Leonardi presidente di Pedemontana.Vi e Renato Francescon responsabile ufficio turismo enogastronomico della Regione Veneto. Moderatore il direttore di Altamarca Giampietro Comolli. 

Mattinata chiusa con un pranzo "Tipico Altamarca" . Nel pomeriggio visita di Serravalle e alla casa-museo Minucci De Carlo, ricca di grandi opere e di tanta storia del territorio e di conoscenze dal mondo. Infine grande spettacolo con il Palio delle Botti con 11 squadre partecipanti. 

Presenti diversi enti locali e anche strutture operative legate alla accoglienza, al turismo e alla enogastronomia del territorio, come cicloturismo, ippovie, volo libero, sommelier Fisar, Unpli, tecnici Europei, le Strade del vino, le piccole Produzioni Locali, consorzi, agenzie viaggio, editori di guide e del credito, come UniCredit Banca. Zuccolo, Cattelan e Resera hanno sottolineato l'importanza di fare sistema vero e non a parole, anche con qualche passo indietro per raggiungere un obiettivo comune più alto e di lungo periodo. Leonardi e Francescon hanno evidenziato come la qualità del servizio, dell'offerta e le peculiarità delle Colline Veneto siano da proporre come destinazione unica. Antonio Miatto ha chiuso l'incontro comunicando che entro giugno sarà conclusa la prima fase del progetto, che presenterà conferme, ma anche sorprese e fornirà spunti innovativi su un diverso modo di offrire turismo, dalla parte del consumatore, dalla parte dell'ospite straniero che viene per divertirsi, per conoscere e vuole un turismo lento, spensierato, sportivo che richiami anche i grandi marchi del made in Italy che possiede la Pedemontana Veneta. ( foto Assessore Miatto per le conclusioni) 

NOTA: L'associazione Altamarca ( portale www.altamarca.it) opera dal 1993. Dal 2009 è diventato marchio d'area e agenzia di marketing territoriale con l'idea di promuovere le " Colline del Veneto". La cartina geografica ha raggiunto circa 1 milione di copie stampate. L'Altamarca rappresenta 320.000 abitanti, 14.000 imprese ( di cui più di 1/3 viticole legate al mondo del " prosecco Spumante"), con 430.000 pernotti alberghieri e oltre 700.000 presenze l'anno, 3 Consorzi di tutela del Vino, 2 Strade dei Vini di Conegliano e Valdobbiadene e del Montello Colli Asolani, Consorzi di tutela di formaggi, dei Maroni, Casatella, Morlacco, Grappa Dop e Igp, la Sopressa dell'Altamarca, l'olio extra vergine d'oliva Dop della Pedemontana Veneta e altri ortaggi, salumi, miele, piselli, fagioli, mele, ciliegie, cavolo&hellip;.prodotti alimentari che sono la base della dieta mediterranea, della alimentazione di stagione e a chilometro zero, cioè prodotti tutti nel territorio limitrofo al consumo, quindi sempre fresco. Una sicurezza e garanzia alimentare fornita ai consumatori e turisti. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=149]]></link></item><item><title><![CDATA[Conejan è entrata nel clima damesco]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 9 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Grande successo per il primo weekend 'damesco' con oltre 50 persone alla visita emozionale 

Venerdì 10 cena rinascimentale firmata da Valletta con la presentazione e incoronazione della Dama 

Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 visite guidate ai luoghi storici della città e cene a tema 

Il giugno damesco si è aperto con il grande successo della visita "vivente": circa 50 persone hanno intrapreso il percorso emozionale per il centro storico di Conegliano alla scoperta dei luoghi toccati e rappresentati dal nostro grande pittore Cima, con rappresentazioni teatrali, personaggi in abiti caratteristici ed atmosfera creata ad hoc. 
Venerdì sera il gruppo Tamburi e Sbandieratori ha aperto i festeggiamenti in vista della Dama Vivente con la tradizionale esibizione, appuntamento sempre amato dalla cittadinanza coneglianese. 
L'antica e storica Via XX settembre è stata inondata dal gruppo "Convito Musicale" che ha intrattenuto i passanti con la loro musica rinascimentale la serata di sabato, e dagli spettacoli di magia del Magico Andrea che ha stupito i piccoli fanciulli e non. 
Grande successo anche per i tradizionali ed amati frati che hanno invaso le strade del centro storico con la loro botte contenente vino dell'epoca. 
Grande attesa ora per il secondo week end 'damesco'. Venerdì 10 giugno, a distanza di 10 anni, l'Associazione Dama Castellana ripropone una cena rinascimentale firmata d'autore (inizio ore 20.30; Ristorante "Tre Panoce", costo: &euro; 35,00 a persona; obbligatoria la prenotazione). 
Il menù sarà infatti curato dallo chef Marco Valletta, che ha già collaborato con l'Associazione dal 1997 al 2002 per realizzare banchetti rinascimentali. Valletta è noto nel panorama culinario nazionale ed internazionale, membro della Federazione Italiana Cuochi e Nazionale Italiana Cuochi, autore di diverse riviste di cucina e ospite presso varie trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali. 
La serata sarà allietata da musica rinascimentale, in un clima dell'epoca rievocato anche dall' ambiente circostante: i camerieri verranno vestiti in abiti "dameschi", le tavole saranno bandite e decorate, armigeri e figuranti della Dama Castellana come testimonial del periodo. 
Faranno da cornice all'evento l'esibizione coreografica dei Tamburi e Sbandieratori e gli spettacoli di fuoco del Magico Andrea. 
Momento cult e attesissimo della serata sarà la presentazione e l'incoronazione della figura femminile che sarà l'interprete della Dama Vivente 2011 e testimonial della Dama Castellana per un anno. 

L'Associazione Dama Castellana, in collaborazione con alcuni dei più importanti locali pubblici coneglianesi, ha programmato inoltre altre occasioni per gustare pranzi e cene di epoca rinascimentale: sabato 11 e 18 giugno alle ore 19.00 presso Osteria al Bacareto - Via Cavour, 6 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 411666); Domenica 12 e sabato 18 giugno alle ore 12.30 presso Caffè Teatro - Piazza Cima, 3 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 24406); Venerdì 17 giugno alle ore 19.00 presso Ristorante "Alla Stella" - Via Accademia, 3 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 22178). 

Inoltre venerdì 10 giugno si terrà la visita guidata ai borghi esterni alle mura. Il percorso condurrà alla scoperta dei siti di interesse storico artistico posti all'esterno delle mura dell'antica città come la chiesa di San Martino - preziosa testimonianza della presenza a Conegliano dell'ordine Crocifero, prima e Domenicano poi -, la chiesetta della Madonna delle Grazie, la chiesa di San Rocco, la Fontana dei Cavalli, i resti dell'antico convento di Sant'Antonio e della Ca' di Dio, e il bel portale rinascimentale della chiesa di Santa Caterina. 
Venerdì 10 giugno alle ore 17.00 - Partenza da Porta Monticano. Durata visita: circa due ore. L'itinerario si concluderà con un brindisi. 
Costo: a persona &euro;10,00 - Per gruppi di 20 persone, l'accompagnatore non paga. È obbligatoria la prenotazione 
______________________________

Venerdì 10 giugno, ore 20.30 
Ristorante "Tre Panoce" 
Via Vecchia Trevigiana 50 - Conegliano. 
Il costo della cena è di &euro; 35,00 a persona. È obbligatoria la prenotazione 

Menù: 
antipasto: Frittatine assortite, Mele e pere in pastella fritte, Crostini con patè di fegatini, Verdurine crude (sedano, carota, zucchina, finocchio, sale e pepe); 
primo: Zuppa de ciceri; 
secondi: Quaglia arrosta su lenticchie, Burbelier di cinghiale; 
dolce: Frutta, Meringhe, Crema con nucato di frutta secca 

Per prenotazioni 
Dama Castellana- tel 0438 455600 - dama@damacastellana.it 
Ristorante Tre Panoce - tel 0438 60071]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=146]]></link></item><item><title><![CDATA[La Conegliano rinascimentale, tra musica, giochi, banchetti e visite guidate]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 8 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Si sta aprendo il secondo week end 'damesco'. Venerdì 10 giugno, l'Associazione Dama Castellana propone una cena rinascimentale ispirata dal celebre cuoco Marco Valletta (inizio ore 20.30; Ristorante "Tre Panoce"). 
La serata sarà allietata da musica rinascimentale, con l'ensemble Evo cantico (cornamusa, nickel harp, bombarda, ghironda, percussioni), ma anche dalla presenza di armigeri e figuranti della Dama Castellana. Faranno da cornice all'evento l'esibizione coreografica dei Tamburi e Sbandieratori e gli spettacoli di fuoco e magia del Magico Andrea. Momento cult e attesissimo della serata sarà la presentazione e l'incoronazione della 'Dama', figura femminile centrale protagonista assoluta della rievocazione di sabato 18 giugno in piazza Cima. 
La Dama Castellana ha stretto il sodalizio culinario anche con altri ristoranti e locali di Conegliano. Altre occasioni per gustare pranzi e cene di epoca rinascimentale: sabato 11 e 18 giugno alle ore 19.00 presso Osteria al Bacareto - Via Cavour, 6 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 411666); Domenica 12 e sabato 18 giugno alle ore 12.30 presso Caffè Teatro - Piazza Cima, 3 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 24406); Venerdì 17 giugno alle ore 19.00 presso Ristorante "Alla Stella" - Via Accademia, 3 - Conegliano (per prenotazioni tel 0438 22178). 
Inoltre venerdì 10 giugno si terrà la visita guidata ai borghi esterni alle mura, sabato 11 giugno il secondo appuntamento con la visita emozionale 'alla Conegliano segreta del Cima' e domenica 12 la visita guidata della chiesa di Costa e del castello di Conegliano. 
Sabato 11 e domenica 12, a partire dalle ore 16.00, in Centro storico, con la collaborazione dell'Associazione Borgo Vecchio, si terranno i giochi medievali. 
Nel frattempo sono anche partite le prevendite delal rievocazione del 17 e 18 giugno, 'Dama Vivente 2011 - Conegliano ai tempi della lega di Cambrai': per info e prenotazioni tel. 0438 455600. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=145]]></link></item><item><title><![CDATA[PREMIO FONTANA A GIUSEPPE CASAGRANDE]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 6 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il presidente della associazione Pedemontana Vicenza Turismo Nazzareno Leonardi comunica che la giuria del PREMIO FRANCESCO FONTANA PER LA CUCINA VICENTINA E VENETA ha votato all'unanimità il suo nome come 
vincitore.
Il Premio Francesco Fontana per la cucina vicentina e veneta è giunto alla nona edizione ed è promosso dalla famiglia Fontana e dall'Associazione Pedemontana.Vi Turismo con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Vicenza, i comuni di Thiene, Zugliano, Fara Vicentino e Breganze oltte che dall'Associazione Comercianti Mandamento di Thiene, il Consorzio vini DOC Breganze, la strada del Torcolato e l'Accademia Italiana della Cucina delegazione alto vicentino. 
Lo scorso anno è stato assegnato ad Arrigo Cipriani. 
La serata di gala per il riritro del premio è fissata per Martedi 7 giugno 2011 alle ore 20.00 presso il Ristorante La Vecchia Latteria in via Crosara 28 a Zugliano, Vicenza. 

BIOGRAFIA GIUSEPPE CASAGRANDE 

Giuseppe Casagrande, giornalista professionista, nonchè critico enogastronomico, è nato a Rovereto (TN) nel 1947. Dopo gli studi classici (a Trento) e giuridici (a Padova) entra giovanissimo al quotidiano L'Adige dapprima come pubblicista e successivamente (nel 1970) come redattore. Dopo gli esordi giornalistici nel settore <Sport>, per 30 anni ha seguito gli avvenimenti di politica estera del giornale e nei primi anni Ottanta ha ideato una rubrica di enogastronomia (prima in Italia per un quotidiano) dal nome emblematico: <L'angolo del buongustaio> poi diventata pagina settimanale (<Pantagruel>) che cura tuttora. Dal 2008 dirige <Papageno>, la rivista in italiano e tedesco che si occupa di cultura enogastronomica in quel vasto bacino che si identifica nella vecchia Mitteleuropa: Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Ticino, Austria, Baviera, Ungheria, 
Slovenia e Croazia. Nei 45 ani di attività giornalistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti: vincitore della <Penna d'oro>, del Premio <Delta del Po>, del Premio <Scandiano>, del premio <Assocarni>, del premio <Città di Noto>, del premio <Cios> per la valorizzazione dell'olio d'oliva, del premio <Franciacorta> alla carriera <per aver raccontato e promosso con sapienza e maestria l'enogastronomia italiana>. Accademico dei vini sloveni, nonchè 
commissario nei più importanti concorsi enologici eueropei, nel 2004 è stato insignito della cittadinanza onoraria dal Comune di Porec-Parenzo (Croazia) per aver contribuito a lanciare il turismo enogastronomico in Istria al termine della guerra nei Balcani. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=144]]></link></item><item><title><![CDATA[Concorso enologico Gran Premio vini del comprensorio Colli Asolani e Montello - 21° Mostra dei vini a Cornuda]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 6 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[La giuria di 24 enotecnici ed enologi della sezione Veneto Centro Orientale di Assoenologi ha valutato 91 campioni selezionati e presentati dalle aziende del territorio Montello e Colli Asolani. Sono state nominate 6 commissioni per le diverse tipologie di prodotto a cominciare da Asolo DOCG Spumante Superiore. 
Il primo premio assoluto di Cornuda 2011 è stato consegnato dal Sindaco Marco Marcolin e dal Presidente della Mostra Giovanni Ciet a Sartor Paolo, dell'Azienda Vitivinicola Sartor Emilio, per il vino Rosso Montello Colli Asolani DOC 'Campo del Pra' 2006 risultato quello che ha ottenuto 88 punti su 100, migliore punteggio in assoluto fra tutti i campioni selezionati. 
Fra i primi di ogni categoria : per i bianchi tranquilli il Sauvignon IGT di Astoria Vini, fra i rossi il Merlot DOC 2008 di Villa Luisa Francesca, fra i frizzanti il Prosecco DOC Treviso di Costa Nerino, fra gli spumanti il Prosecco DOC Treviso extradry della Azienda Colmello e, infine, per lo Spumante Superiore Asolo DOCG extradry della Montelvini. Successo di pubblico nella serata, con applausi anche a tutti gli altri produttori presenti. Parole di elogio sono state espresse dal Sindaco Marcolin e dal Cons Provinciale Noal per la capacita' e la forza espressa da un giovane territorio che punta alla qualita'. ultime serate della 21&deg; mostra dedicate giovedì 2 giugno alla porchetta trevigiana, venerdì 3 giugno allo spritz e domenica 5 giugno allo spiedo ( prenotazioni al 3386893854). 


Tutti i premiati della 21&deg; edizione: 

Vini bianchi tranquilli: 
1&deg; sauvignon venezie IGT Suade 2010 Astoria Vini 
2&deg; Incrocio Manzoni 6.0.13 Veneto IGT 2010. Az. Agr. Andrighetto Luigi 
3&deg; Bianco veneto IGT Prezioso 2010 Az Agr. Giusti Nicola 
Vini rossi ultime 3 vendemmie: 
1&deg;Merlot Montello Colli Asolani DOC 2008 Az. Agr. Villa Luisa Francesca 
2&deg;Merlot Colli Trevigiani IGT 2008 Falconera Az. Agr. Conte Loredan Gasparini 
3&deg;Cabernet Franc Marca Trevigiana IGT 2009 Az. Agr. Pozzobon Comm. Rosalio 
Vini rossi invecchiati (vendemia < /= 2007) 
1&deg; rosso Montello Colli Asolani DOC 2006 Campo del Pra Az. Agr. Sartor Emilio 
2&deg; rosso Marca Trevigiana IGT. 2007 Capolavoro Az. Agr. Alvise Amistani 
3&deg; merlot Montello Colli Asolani DOC 2005 Az. Agr. Bele Casel Luca Ferraro 

Vini frizzanti:
1&deg; Prosecco DOC Treviso Az. Agr. Costa Nerino 
2&deg; Prosecco DOC Treviso Az. Agr. Pozzobon Comm Rosalio 
3&deg; Asolo Prosecco DOCG "col fondo" Sur lie Az. Agr. Biondo Jeo 
Vini spumanti 
1&deg; spumante Prosecco DOC Treviso extradry Pat del Colmel Az. Agr. Colmello 
2&deg; spumante Prosecco DOC Treviso extradry Az. Agr. Callegari Roberto 
3&deg; spumante Prosecco DOC Treviso extradry Az. Agr. Bolzonello Luigi 
Vini spumanti Asolo Prosecco Superiore DOCG
1&deg; Asolo Prosecco Superiore DOCG extradry Montelvini Spa 
2&deg; Asolo Prosecco Superiore DOCG extradry Az. Agr. Beato Gerardo 
3&deg; Asolo Prosecco Superiore DOCG Dry Millesimato 2010 Az. Agr. Colli Asolani Bedin 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=143]]></link></item><item><title><![CDATA[Motogiro d'Italia 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 1 Giugno 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Motogiro d'Italia 2011 
Dalla Riviera Romagnola all'Altamarca Trevigiana, gemellaggio fra mare e "terra di mezzo"collinare con brindisi Docg in villa dei Cedri. Accoglienza dell'assessore allo sport del Comune di Valdobbiadene Walter Catto. 
Villa dei Cedri a Valdobbiadene ha ospitato i 200 partecipanti del Motogiro d'Italia. 20&deg; edizione di una gara-storica che ripercorre strade e sosta in città che della moto, dell'agonismo sportivo e della passione dei motori hanno fatto un modo di vivere e di gustare il territorio, l'amore per la vita e per il turismo. La Pedemontana Veneta ha ospitato negli ultimi giorni una carovana di appassionati, circa 150 provenienti da diversi Paesi del nord Europa che hanno apprezzato il Prosecco Docg Asolo e Conegliano Valdobbiadene e tutti i vini Doc dell'Altamarca Trevigiana, terra di sportivi e di ospitalità. Sport, storia e turismo hanno contribuito a creare un grande evento motociclistico che ha toccato anche la Pedemontana Vicentina e le Dolomiti Bellunesi in un programma esteso, dalle strade storiche e di memoria del Grappa alle colline del Cartizze, da Bassano del Grappa a Marostica , dall'Alpago al passo Rolle, da Feltre al Cansiglio. Un escursus nella Pedemontana Veneta e nelle Prealpi del buongusto e del buon vivere a contatto con territorio e prodotti. Traguardo a Bologna il 4 giugno. 

Foto: Comolli,con i campioni mondiali Sacchi e Venturi e una preziosa e originalissima moto Gilera del 1954 di un partecipante Olandese. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=142]]></link></item><item><title><![CDATA['Conegliano, Alla scoperta dei luoghi del Poeta del paesaggio']]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 30 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Alla scoperta dei luoghi del Poeta del paesaggio 
Sabato 4 e 11 giugno 2011 visite emozionali "Alla Conegliano segreta del Cima" 

Più che un percorso un viaggio emozionale, tra luoghi storici, racconti inediti, silenzi inascoltati. 
Sabato 4 e 11 giugno (a partire dalle ore 21.00) due visite guidate emozionali 'Alla Conegliano Segreta del Cima' accompagneranno i visitatori alla *scoperta dei luoghi legati alla vita, alla storia, al passaggio di Giovanni Battista Cima e ai segreti che contengono.
Il percorso sensoriale si snoderà attraverso il centro storico in compagnia delle parole dei poeti veneti (il 'Cima nella neve' di Luciano Caniato; un fola veneta, altre), di composizioni teatrali (brani inediti scritti dalle guide trevigiane; Regia Marzia Bonaldo) e con un'atmosfera creata ad hoc per rievocare il tempo del Cima, grazie agli abiti caratteristici delle guide, alle lanterne che illuminano il cammino, agli armigeri della Dama Castellana.
La partenza è prevista dal Duomo di Conegliano dove si potrà ammirare la prima pala d'altare realizzata dal Cima. Il misterioso viaggio ci condurrà poi a risalire la Calle Madonna della Neve, fino al Brolo di San Francesco, che ha ancora il coltivi di un tempo; da qui si proseguirà lungo le mura di Via Castagnera per giungere al Castello di Conegliano e quindi la discesa per Calle degli Asini. 
Il percorso (durata circa 2 ore) terminerà presso la Sede degli Alpini, antica residenza del pittore Beccaruzzi, nella via omonima, con un brindisi finale. 
L'Associazione Dama Castellana ha organizzato questa iniziativa, in collaborazione con un gruppo di guide della provincia di Treviso, e con il patrocinio del Comune di Conegliano e della Provincia di Treviso. 
Costo: A persona &euro; 10,00 - Per gruppi di 20 persone, l'accompagnatore non paga. 
È obbligatoria la prenotazione. 

Per la riscoperta dei luoghi di valore della Conegliano storica, la Dama Castellana ha organizzato, con Astarte Servizi Culturali, una serie di visite guidate: 
'Visita guidata lungo la Contrada Granda' (Domenica 5 giugno, ore 15.30 - Partenza dal Duomo)
'Visita guidata ai borghi esterni alle mura' (venerdì 10 giugno, ore 17.00; partenza da Porta Monticano)
'Visita guidata della chiesa di Costa e del Castello di Conegliano' (Domenica 12 giugno, ore 9.15, partenza dalla chiesa di San Silvestro)
'Visita guidata panoramica della città fortificata di Conegliano' (Sabato 18 giugno, ore 15.30 - Partenza dal piazzale del Castello
'Visite alternative della città di Conegliano, un connubio di arte, teatro, fascino, mistero; una storia della città raccontata con un approccio divertente e stimolante, per coinvolgere la cittadinanza 
coneglianese e non -- spiega la presidente dell'Associazione Anna Maria Gasparini - L'Associazione Dama Castellana vuole farsi portavoce e valorizzare la propria terra non solo con l'evento Dama Vivente, ma anche con iniziative collaterali come visite guidate.' 
____________________________________________________________________________________ 

Info e prenotazioni: 
Dama Castellana 
Ex Caserma San Marco, viale Spellanzon, 15 
Leda Tonon/Patrizia Bravo 
Tel. 0438-455600; 
Cell. 340-5442284/340-5864264 
dama@damacastellana.it 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=141]]></link></item><item><title><![CDATA[MOTOGIRO D'ITALIA IN ALTAMARCA TREVIGIANA  ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 26 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ventesima Rievocazione Storica (29 maggio - 4 giugno)- Dalla Riviera Romagnola alla Pedemontana Veneta, gemellaggio fra mare e "terra di mezzo"collinare. 
Tappa a Villa dei Cedri in Valdobbiadene il 1 giugno 2011 in onore del Prosecco Docg Spumante Superiore e della Altamarca Trevigiana, terra di sportivi e di ospitalità. Sport, storia e turismo si fondono in un grande evento motociclistico che vede la partecipazione di 200 centauri da tutta Europa. 6 giorni e 5 tappe per 1300 km totali. Un escursus dell'Italia del buongusto e del buon vivere a contatto con territorio e prodotti. Partenza e arrivo da Bologna, con soste a Bassano del Grappa e Marostica in Pedemontana Vicentina. 

Ventesima Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia, la grande kermesse delle moto d'epoca organizzata dal Moto Club Terni Libero Liberati - P. Pileri in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, in partenza da Bologna il prossimo 29 maggio. 
Evento storico-turistico-culturale motociclistico con circa 300 persone (circa 200 da 6 paesi Europei), 250 mezzi muoversi per sei giorni nelle strade dell'Emilia Romagna e del Veneto, ripercorrendone in gran parte quelle che, negli anni cinquanta, videro il "motogirini" sfrecciare sulle polverose strade italiche, in sella a moto epiche a oltre 100 di media e che segnarono indelebilmente non solo la storia del motociclismo, ma anche quella della società italiana. Il Motogiro affonda le sue radici nella tradizione delle grandi corse su strada che diffusero i mezzi a motore nei primi anni del novecento. Ha ripreso con vigore lo spirito sportivo e cavalleresco negli anni cinquanta insieme alla Mille Miglia. Vincere un Motogiro o una Mille Miglia per le aziende produttrici, voleva dire entrare nel cuore degli sportivi e produrre più veicoli. Oggi il Motogiro si può paragonare a una Gran Fondo in moto. Per questo nel 1989 nasce la Rievocazione Storica. Diverse le marche storiche presenti e tanti i personaggi sportivi, dello spettacolo e del cinema che partecipano negli anni al Motogiro. Oramai la maggioranza dei partecipanti è straniera: è l'occasione per fare il turista " slow" divertendosi. 
Ritrovo il 29 maggio a Bologna, partenza prima tappa il 30 maggio fino a Salsomaggiore, il 31 maggio seconda tappa di 294 Km e sosta a Bassano del Grappa, quindi 1 giugno a Valdobbiadene con "aperitivo" in villa dei Cedri e arrivo a Marostica, quindi il giorno dopo fino a Cesenatico e sosta, prima del balzo finale verso Bologna il 4 giugno. In totale sono oltre 1300 i chilometri. 


INFO, PROGRAMMA E REGOLAMENTO 

www.motoclub-terni.it - www.motogiroitalia.it 

tel. 0744 - 403365 - 335 370928 - 330 883852 

email: info@motoclub-terni.it 

www.altamarca.it 

Un po' di storia della passione in motocicletta. Come nasce il Motogiro 



Il Motogiro affonda le sue radici nella tradizione delle grandi corse su strada che diffusero i mezzi a motore nei primi anni del novecento. Poco prima dello scoppio della Grande Guerra nel 1914, l'Unione Sportiva Milanese in collaborazione con la Gazzetta dello Sport organizzarono il primo giro motociclistico della penisola, lungo 2400 km diviso in quattro tappe, vi parteciparono 56 piloti e solo 18 di questi arrivarono al traguardo, per la cronaca il vincitore fu Oreste Malvisti in sella a una Ariel. La prima Guerra Mondiale impedì che la corsa si ripetesse negli anni successivi. Finita la guerra molte aziende riconvertirono la propria produzione da bellica in civile e ci fu anche un grande sviluppo della motorizzazione così nel 1923 la manifestazione riprese, vi partecipano 53 piloti che percorrono ben 2500 km, con partenza e arrivo a Milano. Si verifica una vera e propria ecatombe di mezzi tanto che solo sette arriveranno al traguardo finale, dove per primo transitò Guido Mentasti su Guzzi. 

Non sono chiare le motivazioni che spinsero gli organizzatori a non proseguire la gara negli anni successivi, ma probabilmente ancora i tempi non erano maturi per gare di questo tipo che richiedevano comunque un forte impegno economico da parte dei partecipanti e delle case motociclistiche, molte delle quali stavano muovendo i primi passi, passando da una produzione artigiana ad una industriale. Si dovrà arrivare agli anni cinquanta, con il boom della motorizzazione di massa per veder tornare sulle strade della penisola, centinaia di motociclisti in gara nelle gran fondo, per ripetere su due ruote, il successo che riscuoteva fra le auto la Mille Miglia. 

La prima edizione denominata Motogiro d'Italia, organizzata dal quotidiano Stadio e dal Moto Club Stadio nel 1953, non poteva che partire da Bologna, non solo perché li aveva la sede il giornale e la Ducati, una delle maggiori aziende motociclistiche italiane, ma anche perché l'Emilia Romagna, era diventata la capitale del "mutor". Il Motogiro divenne subito una gara che richiamava tantissimi piloti, in una edizione se ne contarono più di 500, contemporaneamente arrivarono le case ufficiali, che videro in questa corsa un fantastico mezzo per propagandare la propria produzione, visto che sui circa tremila chilometri che percorrevano i concorrenti, si assiepavano milioni di persone entusiaste. Vincere un Motogiro per le aziende, voleva dire garantirsi una bella fetta del mercato motociclistico nazionale per un intero anno. E' importante sottolineare che in quegli anni la produzione si attestava per la grande maggioranza su piccole cilindrate comprese fra i 100 e i 175 CC. e queste erano quelle che prendevano parte alla gara. 

Furono solo cinque le edizioni del Motogiro d'Italia, infatti la gran fondo fu abolita, così come tutte le corse su strade aperte al traffico nel 1957, a seguito della tragedia di De Portago alla Mille Miglia che costò la vita al pilota spagnolo, al suo navigatore e a nove spettatori. L'ultima edizione fu vinta dallo spoletino Remo Venturi in sella alla MV Agusta a oltre 105 KM orari di media, un record ovviamente imbattuto. Gli altri piloti che hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro del Motogiro sono: Leopoldo Tartarini (Benelli) nel 1953; Terquinio Provini (Mondial) nel 1954; Emilio Mendogni (Moto Morini) nel 1955 e Walter Tassinari (Moto Morini) nel 1956. Seguirono poi tre edizioni dal 1967 al '69 con la formula della regolarità open, direttamente organizzate dalla FMI. 

1989 nasce la Rievocazione Storica - Da tempo il Moto Club Terni, uno dei più vecchi d'Italia, ha una importante sezione dedicata alle moto d'epoca, fu così che nel 1988, un gruppo di appassionati capitanati dall'allora presidente Paolo Rossi, oggi direttore di gara della rievocazione storica, decisero di rispolverare questa gran fondo. Partì l'organizzazione che richiese un grande sforzo organizzativo e che si concretizzò con la prima edizione svoltasi alla fine di aprile del 1989. Fra i partecipanti anche alcuni piloti che avevano corso e vinto il Motogiro agonistico, come Mendogni e Venturi e personaggi del mondo dello sport e del giornalismo come Roberto Patrignani che ne descrisse a lungo le cronache, dando grande risalto e lustro alla manifestazione. 

Per anni il sodalizio ternano ha proseguito ad organizzare in proprio la rievocazione, portando la carovana in tutte le regioni della penisola, isole comprese; poi recentemente ha collaborato con altre strutture organizzative, prima di tornare, lo scorso anno, a riprendere in mano direttamente la gestione di tutta la manifestazione, realizzandola sotto l'egida della Federazione Motociclistica Italiana. L'edizione dello scorso anno fu un grande successo e vide la manifestazione assumere sempre di più un interesse internazionale, con la partecipazione di concorrenti provenienti da tutti continenti. Un successo che si è ripetuto anche quest'anno visto che fra gli iscritti ci sono folti gruppi di: olandesi, tedeschi, spagnoli, inglesi, cileni, argentini e finanche australiani. 

Moto, piloti e personaggi - Altissimo il livello storico delle moto, con alcuni veri e propri gioielli, se non esemplari praticamente unici che fanno della manifestazione un vero e proprio museo della moto itinerante. Al via le grandi marche che negli anni cinquanta dominavano la scena motociclistica mondiale: MV Agusta, Ducati, Morini, Benelli, Gilera, Rumi, Bartali, Perugina, Maserati, Parilla, Mival, Bianchi, Motobi, Mondial, Moto Guzzi, etc. con alcuni modelli che sono vere e proprie rarità come la Rumi Gobbetto, portata in gara da un importante collezionista inglese o la Ducati Sport Australian 175 4T. Una moto che l'importatore australiano della casa bolognese aveva modificato in base alle esigenze di trasporto di quel lontano paese. 

Fra i 200 partecipanti al Motogiro non mancano personaggi che hanno legato il proprio nome alla storia motociclistica italiana, da Remo Venturi, vincitore dell'edizione del '57 che alla bella età di ottantuno anni sarà al via in sella alla sua mitica MV Agusta, a un grande team manager di oggi Giampiero Sacchi che fra un impegno mondiale e l'altro è riuscito anche quest'anno ad essere presente alla gran fondo nella classe turistica cavalcando la Guzzi Le Mans prima serie. Del gruppo anche il giornalista RAI e produttore televisivo Emerson Gattafoni, famoso per i suoi grandi viaggi motociclistici e i documentari realizzati nelle più sperdute zone del pianeta. 

Come detto sono sempre di più gli stranierei, tanto che ormai hanno superato i partecipanti italiani, tra questi ha una storia singolare l'australiano Neill Green che da una piccola cittadina del paese dei canguri ha deciso di partecipare al Motogiro 2011, coronando un sogno che rincorreva da anni, in questo aiutato da molti concittadini che hanno raccolto i fondi necessari all'impegnativa trasferta. Fondamentale poi l'aiuto venuto dalla concessionaria Ducati di Sidney che ha messo a disposizione del signor Neill una rara Ducati Sport Australian del 1957, moto simbolo del negozio e tenuta come un oracolo. 

Da segnalare in questa edizione il grande interesse riscosso dalla classe turistica. Sono sempre di più infatti, gli iscritti al Motogiro che in sella a moto attuali, vogliono partecipare alla gran fondo oltre che come accompagnatori dei concorrenti della sezione "Epoca" anche come veri e propri protagonisti, tanto che a loro è riservata una speciale classifica la "Race - Turistica" un modo questo di fare del turismo pur vivendo il clima della rievocazione storica. Da non sottovalutare infine l'elevato grado dell'offerta turistica riservata ai partecipanti, con hotel di prima categoria, cene di gala e visite a luoghi suggestivi e di grande interesse storico-paesaggistico.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=147]]></link></item><item><title><![CDATA[Cornuda: dal 27 maggio al 5 giugno &#8211; 21° Mostra enogastronomica del Montello e Colli Asolani alla Stazione Ferroviaria Treni]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 25 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Dal 1968 la storica rassegna riveste un ruolo fondamentale per l'economia agroalimentare del territorio di Cornuda. Crocevia fra Montebelluna e Feltre, un angolo caratteristico della Altamarca Pedemontana Trevigiana, in sintonia con il progetto della Regione Veneto. 15 giorni dedicati all'assaggio e alla cultura dello spiedo, delle trippe, dei pesci di fiume e di mare, della porchetta nella Antica Posteria, ex deposito ferroviario stazione treni di Cornuda, organizzati dal Comitato Mostra con il sostanziale impegno del Comune di Cornuda. Ricco e intenso programma di incontri. Si parte venerdì 27 maggio ore 20,30 con un convegno sulla gestione e trattamenti nei vigneti in linea con tradizione e innovazione. Diversi gli aspetti tecnologici e reali che sono affrontati da esperti. Tutti i giorni grande vetrina e degustazioni per il Docg Asolo spumante superiore. Martedì 31 maggio ore 20,30 premiazione dei vini Campioni del comprensorio del Montello e Colli Asolani e assegnazione del "Premio Cornuda". Giovedì 2 giugno dedicato alla porchetta tradizionale dell'Altamarca, venerdì 3 giugno ore 20,30 riservato ai diversi "Spritz". Sabato 4 giugno una serata per i palati tradizionalisti innamorati della trippa, in tutte le forme possibili. Come sempre la sede della Mostra sottolinea l'importanza del consumo consapevole: l'unica mostra del vino raggiungibile direttamente con treno alla stazione. Info: altamarca@altamarca.it ; giociet@tin.it. Prenotazione: 3386893854 

Con il patrocinio della Regione del Veneto, la Provincia di Treviso, il comune di Cornuda, l'associazione Strada dei vini Montello e Colli Asolani, il Consorzio tutela vini e la collaborazione di Altamarca Pedemontana Trevigiana. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=140]]></link></item><item><title><![CDATA[BIODIVERSITA' E BIOSOSTENIBILITA' PER IL BENESSERE E IL BUONVIVERE IN ALTAMARCA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[L'associazione Altamarca - Pedemontana Veneta sostiene la proposta di legge per fare chiarezza e dare certezze fra i produttori 
L'anno 2010 è stato dedicato dall'Onu alla biodiversità, tema spesso e purtroppo relegato e limitato al semplice slogan, "OGM si oppure OGM no", eludendo altri argomenti importanti come la fame nel mondo, la qualità della vita, la libertà della natura, la forza e la energia di una alimentazione sana e soprattutto "come nutrire il pianeta", visto anche che è il tema base di EXPO 2015 in Italia. 

La norma attualmente in vigore in Italia dal 2010 sulla possibilità di coltivazioni Ogm, dovrebbe impedire le contaminazioni. Cosa estremamente difficile da verificare e contenere per motivi di ambiente. Per il momento in Italia ci sono solo alcune isole che hanno adottato sistemi produttivi Ogm che, stando alla logica, rischiano di annacquare e compromettere la biodiversità, per questo è stata presentata recentemente una proposta di legge alla commissione agricoltura della Camera sulla tutela della biodiversità agraria e alimentare da diversi parlamentari. Proposta che illustra tecnicamente la complessità dei diversi aspetti di produzione, ricerca, salvaguardia, regole e difesa della alimentazione e nutrizione. La biodiversità viene presentata come il risultato prezioso di una storia e tradizione fra unicità del produttore-consumatore, di ricchezza di conoscenze, di patrimonio naturale, di scelta alimentare e di determinazione salutistica. Inoltre si parla di competizione verso l'economia locale, ma anche di interessi Europei legati alla difesa della biodiversità. Un grande Paese che punta sulla dieta mediterranea, che ha nella particolarità e nicchia dei prodotti anche legati alla stagionalità, che si compone di piccole imprese territoriali, di circa 1000 prodotti Dop-Igp deve proporre una difesa ampia e condivisa. Per questo è stata presentata una proposta di legge che prevede anche una anagrafe della biodiversità vegetale e animale, la individuazione di soggetti deputati al controllo e cura, lo stanziamento di risorse per combattere gli inquinamenti sostenuto dalle sanzioni collegate, il consolidamento di un ente nazionale di ricerca e verifica dei semi vegetali e animali e la valorizzazione dei "genius loci" della biodiversità e del biogusto attraverso anche itinerari, punti info turistici. La proposta è in linea con quanto Crespano del Grappa e Altamarca stanno portando avanti, volendo per certi e ben definiti territori del benessere, del buongusto e del buonvivere l'obbligatorietà di optare esclusivamente e difendere territorialmente la biodiversità delle coltivazioni, degli allevamenti, dei consumi e della vita .

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=139]]></link></item><item><title><![CDATA[VINO ( ANCHE CON BOLLICINE)  E SALUTE]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ricerca scientifica americana sull'effetto positivi "del" calice di vino a tavola 

Recentemente in alcuni incontri e convegni tecnici sono state presentati nuovi studi e risultati sul valore e potere del vino di essere un importante coadiuvante terapeutico, non una medicina ben inteso, in alcune componenti del corpo umano come fattore "collaborativo" alla salubrità e sanità della vita e nella prevenzione di alcune logiche manifestazioni degenerative dovute alla età e allo stress della vita. Gli effetti ossidanti del vino rosso e quelli digestivi dei vini bianchi con le bollicine sono oramai noti da anni, compreso il famoso paradosso che la "popolazione francese che beveva vino aveva meno problemi di infarto", scoperto già da alcuni decenni. Recentemente è stato dimostrato da ricerche universitarie e in studi ospedalieri italiani, canadesi, giapponesi e finlandesi anche una diffusa azione antinfiammatoria e la possibilità di estrarre in quantità significative dal vino rosso e bianco alcuni polifenoli importanti per la rigenerazione delle cellule soprattutto nel sangue e nell'epitelio del cuore. Gli antiossidanti nel vino sono di diversa natura, alcuni sono maggiori nei vini rossi, altri , collegati a aminoacidi, più presenti nei vini bianchi, direttamente collegati al colore dell'uva. I polifenoli hanno un effetto soprattutto protettivo, cioè quello di rimandare la perdita di efficienza delle cellule oppure quello di limitare la degenerazione ossidativa di cellule epiteliali e non presenti in diversi organi del corpo umano a cominciare dalle cellule nervose, umorali, sanguigne e linfatiche. Il principale valore è quello di proteggere tutto il sistema vascolare e cardiaco, collegato anche ad alcuni componenti classici presenti nel sangue come trigliceridi e colesterolo buono. Recentemente è stata scoperta la capacità di generare effetti inibitori dei processi infiammatori non mediati , il ruolo di antiaging dovuta all'azione dei radical scavenger. I principali costituenti polifenolici attivi e positivi sono l'acido gallico (un fenolo), la malvidina (un antociano), la epicatechina e la quercitina (due flavonoidi). L'ultima ricerca Americana ha anche dimostrato che il maggiore effetto positivo sull'organismo umano si ha attraverso la sinergia fra azione antiradicalica e comportamento redox ( antiossidazione + anti infiammazione) purchè a dosi medio basse e variando più vini, poiché le percentuali dei vari composti variano anche enormemente da un vino ad un altro. Infatti è stato constato e provato in più occasioni diverse che all'aumento del consumo di vino non si ha un incremento dei benefici antiossidanti. Su quest'ultimi due aspetti sono avviate da10 anni alcune sperimentazioni dirette su pazienti e su persone sane e saranno pubblicate antro qualche anno.>> Giampietro Comolli 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=138]]></link></item><item><title><![CDATA[CON IL NORDIC WALKING ALLA SCOPERTA DELL'ALTAMARCA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Altamarca Trevigiana: giardino e colline del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti 



- Convegno "Nordic Walking un anno dopo"sabato 21 maggio ore 17:00 

- Sabato e Domenica mostra mercato del "Tipico Altamarca" in piazza 

Nel '500 la Marca Alta è descritta come luogo salutistico dove "...nascono ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni delle mense dei maggiori principi di Germania". I dispensieri delle mense dei dogi di Venezia, dei "gastronauti ante litteram", scrivono nel '600 che le colline della Altamarca Trevigiana sono amate da tutti i Pontefici. Nel Rinascimento diventa un territorio frequentato da nobili e ricchi commercianti che vi costruiscono le "case di campagna" disegnate dal Palladio e dalla sua scuola di architetti, diventa luogo di villeggiatura per l'aria salubre e l'ambiente salutistico. L'Altamarca Trevigiana nelle mappe è la patria del buonvivere e "il giardino di Venezia". La Pedemontana Trevigiana, nel cuore del Veneto, protagonista e palcoscenico dell'International Nordic Walking Trail Meeting. Rassegna che porterà gli appassionati della camminata nordica a percorrere domenica 22 maggio dalle ore 8,30, con l'ausilio degli appositi bastoncini, i sentieri delle colline e Prealpi, fra il Monte Cesen e Cison di Valmarino. Tre percorsi diversi per difficoltà e impegno:15 km, con partenza da Praderadego; da Malga Mariech prendono avvio quello medio di 23 km e l'itinerario più lungo di 30 km, tutti offrono splendide vedute sulle vigne del Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene, sul fiume Piave e verso il Montello, con anche la possibilità di scorgere la laguna di Venezia. Di particolare rilievo, il passaggio sui resti della strada romana militare Claudia Augusta Altinate, l'attraversamento delle trincee della Grande Guerra, occasione per approfondire la conoscenza ambientale, ospitale e gastronomica dell'Altamarca trevigiana (www.altamarca.it). Sabato 21 maggio, dal convegno su Nordic Walking e territorio Altamarca, ospitato dal teatro La Loggia di Cison di Valmarino. Sabato e domenica mostra mercato " Tipico Altamarca" nella piazza medioevale e municipale di Cison di Valmarino. 
Info : www.trevisomarathon.com e www.nordicwalkingtour.it 

"Una destinazione - dice Giampietro Comolli , direttore dell'Altamarca - che è simbolo di benessere, buongusto, buonvivere, benvenuto. L'Altamarca Trevigiana negli ultimi 5 anni è sempre in crescita di arrivi in tutte le stagioni perché offriamo un turismo alla portata di tutti, dalla famiglia con bambini alle personalità, tanti e noti, che sono alla ricerca di luoghi riservati, ambienti tranquilli, un mangiare genuino e tipico, ma vero. Una "TERRA DI MEZZO" di qualità, fra Venezia e le Dolomiti, una ricchezza patrimoniale in termini di attrazione turistica completa, tipica dei grandi territori produttivi italiani. Amo pensare e credere che è la vera, la sola e autentica risposta made in Italy (bollicine tutte autoctone per vitigno, metodo, tipologia, cultura storica antica, tempo libero e slow-time) a grandi territori mondiali, alla Champagne". 


- Domenica 22 maggio appuntamento con la camminata nordica, dal Cesen a Cison!.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=137]]></link></item><item><title><![CDATA[Cornuda - Rassegna enogastronomica del Montello e Colli Asolani alla Antica Posteria della Stazione Ferroviaria. Inaugurazione il 27 maggio. Si chiude il 5 giugno]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Dal 1968 la storica rassegna riveste un ruolo fondamentale per l'economia agroalimentare del territorio di Cornuda, nell' Altamarca Trevigiana, crocevia fra Montebelluna e Feltre, in riva destra Piave. 15 giorni dedicati all'assaggio e alla cultura dello spiedo, delle trippe, dei pesci di fiume e di mare, della porchetta nella Antica Posteria della Stazione Ferroviaria, organizzati dal Comitato Mostra con il sostanziale impegno del Comune di Cornuda. Mostra di vini con degustazioni. Venerdì 27 maggio ore 20,30 apertura con un convegno sulla gestione dei vigneti Docg Asolo spumante superiore e Doc Montello e Colli Asolani. Martedì 31 maggio ore 20,30 premiazione dei vini Campioni, venerdì 3 giugno ore 20,30 dedicato ai diversi "Spritz". Il treno che arriva direttamente da Montebelluna, Feltre e Treviso alla Posteria come sicurezza e scelta consapevole di consumo. 
Info: altamarca@altamarca.it ; giociet@tin.it. Prenotazione: 3386893854 . 
Altamarca organizza un cartellone di itinerari in bicicletta, a piedi, a cavallo con guide abilitate. Itinerari di massima sicurezza che puntano a far conoscere le bellezze e la cultura del territorio con soste in musei e in pievi. 
Iscrizione &euro; 15 a persona con diversi servizi. 
Il 29 maggio, si svolge Slow Ciclo fra Cantine Aperte, pedalata aperta a tutti, escursione in mountain bike sul Montello e Colli Asolani, ritrovo ore 9 alla Fornace di Casella d'Asolo, degustazione e assaggi in cantina e in agriturismo. Iscrizione 12 &euro; a persona, 5 &euro; ragazzi da 10 a 18 anni, noleggio bici 10 &euro;. Info: cell 3391912783 www.vivibike.net e www.altamarca.it. 
Altre escursioni sono gli itinerari di memoria storica e religiosa, come quello da Montebelluna a Possagno per conoscere i Santuari della Valcavasia in mountain bike fino ai piedi del massiccio del Grappa alla scoperta delle antichissime chiesette con ascesa alla casa degli esercizi spirituali e da Montebelluna al Santuario di Santa Lucia (su castelliere paleoveneto) e da San Martino ai resti della imponente Certosa del Montello, con vicina grotta dell'eremita, ai resti dell'Abbazia di Nervesa, dove monsignor Della Casa scrisse il Galateo. 

Concorso " Altamarca per gli Sportivi. Ciclo Gusto in Altamarca" . 

Con la Primavera si moltiplicano gli eventi sul territorio dell'Altamarca Trevigiana, Pedemontana Veneta. Il progetto " Tipico Altamarca" continua con altre escursioni culinarie e gastronomiche, dopo il formaggio Morlacco del Grappa e il radicchio verde di campo, tocca all'asparago di Sernaglia e alle trippe di Cornuda. Molti eventi sono legati alla bicicletta, al percorso a cavallo e a piedi con soste e ristori in cantine del prosecco Docg e Doc e in ristoranti e locande. Chi si ferma in un ristorante, locanda, albergo, relais, cantina, agriturismo dell'Altamarca [QUEI LOCALI CHE SONO ASSOCIATI ALLA ASSOCIAZIONE E PORTANO IL LOGO DELLA << LUNA, COLLINA, GRAPPOLO>>] per dormire e per gustare un pranzo e una cena, o in una cantina ad acquistare i cartoni di vini Docg e Doc delle colline, può presentare la fattura e lo scontrino fiscale della spesa effettuata al negozio CRAZY-SPORT di San Giacomo di Veglia a Vittorio Veneto ed avere uno sconto speciale e ulteriore del 10% su ogni prodotto presente nel negozio, senza limite di valore e per tutte le volte che si vuole. Lo sconto può essere cumulato per raggiungere anche importi importanti. L'iniziativa viene estesa anche ad altri negozi sportivi.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=136]]></link></item><item><title><![CDATA[La cucina di Ca' del Poggio fa scuola. Dall'Altamarca Trevigiana al Brasile.]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Maggio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[TERRA DI MEZZO, FRA LE BOLLICINE DEL PROSECCO DOCG E IL MARE.
Joao Victor Dal Molin è tornato nella terra degli avi per imparare i segreti della gastronomia veneta: riporterà oltreoceano la lezione imparata da Marco Stocco e Vincenzo Vairo, chef del rinomato ristorante di San Pietro di Feletto 

E' arrivato nella terra degli avi per avvicinarsi alla tradizione della cucina veneta e, una volta svolto il necessario apprendistato, riportare in Brasile la lezione imparata tra le colline trevigiane. 

La famiglia di Joao Victor Dal Molin, al pari di tante che abitano nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul, è originaria del Veneto, del Bellunese in particolare. 

E solo in Veneto il giovane e promettente chef - nato a Garibaldi, città d'impronta italiana della regione che rappresenta la propaggine meridionale del Brasile, racchiusa tra Uruguay, Argentina e Oceano Atlantico - poteva tornare, per cercare d'impadronirsi dei segreti di una cucina che, sospesa tra tradizione e modernità, si presta benissimo ad essere esportata in tutto il mondo. 

Joao Victor ha lavorato per alcune settimane nella cucina del ristorante Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto, affiancando gli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo. 

Grazie a loro e all'ospitalità di Ca' del Poggio, Dal Molin è andato alla scoperta di un filone gastronomico che, sia pur tra le colline del Prosecco, trae ispirazione soprattutto dal mare. Non a caso, lo slogan del ristorante Ca' del Poggio è: "Dove il Prosecco incontra il mare". 

Entusiasta e disponibile verso le innovazioni proposte da Stocco e Vairo, Dal Molin è poi ripartito verso il Brasile, portando con sé un pezzo di Veneto. Nel cuore e in cucina. 

ALLEGATO: RISTORANTE RELAIS CA' DEL POGGIO 

C'è il Prosecco. E c'è il mare. Il Ristorante Relais Ca' del Poggio (www.cadelpoggio.it), a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza a Bibione, dove il ristorante degli Stocco era considerato tra i migliori della località balneare. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca' del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Vino del Bianco, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente. Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca' del Poggio, va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all'attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell'ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata in Italia, ribattezzata Muro di Ca' del Poggio, sono transitati, nel 2009, il Giro d'Italia del Centenario e, l'anno successivo, il Campionato Italiano Professionisti), il Ristorante Relais Ca' del Poggio dispone di circa 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro. Prossima l'apertura dell'annesso Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni confort che s'integrerà alla perfezione con l'ospitalità offerta da Ca' del Poggio, trasformando questo affascinante angolo della Marca Trevigiana - a 60 km da Venezia - in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell'atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. 
____________________________________________________________________

RISTORANTE RELAIS CA' DEL POGGIO 
Ufficio stampa 
Mauro Ferraro 
Mob. 338 2103931 
press@cadelpoggio.it 
www.cadelpoggio.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=135]]></link></item><item><title><![CDATA['CasaTreviso supera i 3.000 ospiti' ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 20 Aprile 2011]]></pubdate><description><![CDATA[L'esperimento di Provincia e Unascom-Confcommercio al Vinitaly con il Ristorante e l' Osteria porta oltre 3000 persone a scoprire l'enogastronomia, il turismo e i produttori della Marca Trevigiana. 
"I trevigiani sanno cos'è lo stile del buon mangiare!". E' questo il commento unanime dei visitatori del 45mo Vinitaly che hanno provato CasaTreviso, il nuovo stand che ha offerto, assieme, il Ristorante e l'Osteria per scoprire la vera cucina trevigiana di qualità. Un esperimento riuscito: 400 mq totali in 2 stand riuniti in un unico progetto dalla Provincia di Treviso e da Unascom Confcommercio di Treviso che ha visto impegnati, per la prima volta insieme al Vinitaly, il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, l' Associazione di Promozione Territoriale Altamarca ed il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, nonché tutto il sistema dell'agroalimentare trevigiano. 

I numeri sono davvero importanti: 27 ristoranti con le loro brigate di cucina e sala, 42 partner (fra consorzi, aziende produttrici, sponsor) e 24 cantine. Un Super Gruppo per una vetrina fondamentale per il turismo, consapevole che ben un terzo dei 1.460.000 turisti che nel 2010 hanno visitato Treviso è venuto per la nostra cucina, conquistato dai nostri prodotti tipici. 

I due stand, inaugurati dal Presidente della Provincia Leonardo Muraro e dal Presidente di Unascom-Confcommercio Guido Pomini, hanno lavorato a pieno ritmo per tutta la fiera, ospitando più di 3000 persone. Il Ristorante, tradizione ormai consolidata e tappa obbligata per i tantissimi visitatori di tutta Italia, ha realizzato 983 menu completi, con i piatti interpretati secondo i cinque temi della cucina leggera, creativa, povera, rinascimentale e fusion, in perfetto abbinamento con i vini serviti dai sommelier FISAR. 
Grande successo anche per la novità dell'Osteria con i suoi cooking show, che abbinavano il momento del pranzo veloce con la possibilità di conoscere i piatti, i vini e i prodotti tipici. Ben 17 lezioni di cucina e degustazioni guidate, tutte dedicate al ricchissimo panorama delle Strade e dei Consorzi di Tutela dei prodotti tipici (IGP e DOP) trevigiani, hanno coinvolto oltre 1300 ospiti, senza contare l'afflusso continuo durante lo spazio lounge, nell'ultima ora di fiera, quando i visitatori in cerca di un momento di riposo si godevano un po' di musica mentre provavano i cicchetti, seguendo le degustazioni condotte dai sommelier dell' AIS del Veneto. 

Tanti i momenti di approfondimento nel corso della 5 giorni di CasaTreviso, progettata e diretta da Mauro Zardetto, a cominciare dagli incontri di Coldiretti che ogni giorno presentava Fattorie Didattiche ed aziende a Km0, proseguendo coi consorzi che hanno raccontato al pubblico le loro attività, come la Primavera del Prosecco con la sua rassegna, o il Consorzio dei Vini del Piave che ha raccontato la nuova DOCG Malanotte del Piave, la cui prima bottiglia si stapperà ufficialmente nel novembre prossimo. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=133]]></link></item><item><title><![CDATA[Trekking & Bike & NordikWalking - Cultura Ambiente Degustazioni]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 15 Aprile 2011]]></pubdate><description><![CDATA[APRILE 

Dom 17 - VIDOR Slow Ciclo Gusto - Lo spiedo dell'Altamarca 
Ritrovo ore 9 e partenza ore 10 presso la sede della Proloco di Vidor, "&hellip; tra il Sacro e il Prosecco" ovvero fra il Piave e le Colline, Slowbike e CicloGusto itinerante ai luoghi dove si prepara un ottimo spiedo dell'Altamarca sotto il controllo dell'Accademia dello Spiedo d'Altamarca. Info e prenotazioni: 339 1912783. Costo: 12 &euro; +15 &euro;. Prenotazione Spiedo: 329-8321512 o 328-9165469
Lun 25 - SEMONZO DEL G. - Slow Ciclo Gusto Colli Asolani
Ritrovo ore 9 e partenza ore 10 dal parcheggio della Fiera del Volo Libero, percorso in mountain bike della grande guerra e dei vini dei colli asolani, sosta enogastronomica in cantina per assaggio vini e ristoro in ristorante tipico. Info e prenotazioni: www.comune.crespano.tv.it.  Costo: 10 &euro; persona - 5 &euro; ragazzi fino a 18 anni.
Gio 28 - SANTA CROCE del MONTELLO - Gemme del Montello 
Mostra dei Vini DOC Montello e Colli Asolani e Asolo DOCG. Serate di degustazione, incontri, cene, SlowBike. Fino all'8 Maggio. Info e prenotazioni: 340 3442105 
Ven 29 - CRESPANO DEL GRAPPA - Biogusto in Altamarca 
"Le Piccole Produzioni Locali, fra biogusto, stagionalità e km0'. Ore 17.30. Convegno: Gustare le biodiversità, le qualità dei prodotti alimentari, l'origine e il valore biologico delle produzioni. www.comune.crespano.tv.it e www.altamarca.it 
Sab 30 dom 1 - VITTORIO VENETO - SAN GIACOMO DI VEGLIA 
Events Bike Park Kinder 2011, trofeo Banca Prealpi presso la Pista alle Cave, Centro guida sicura della Provincia di Treviso. Gara promozionale in mountain bike per ragazzi di 6-12 anni, valido come trofeo PINOCCHIO - domenica gara su strada cat. giovanissimi. Info e prenotazioni: 339 1912783 
MAGGIO 

Dom 1 - CRESPANO DEL GRAPPA - Mercato Biogusto del Grappa. Esposizione dei prodotti tipici agricoli e alimentari della tradizione della zona del Grappa, il marchio POG, Degustazione e vendita, dalle ore 10 alle ore 18, presenti le Piccole Produzioni Locali, prodotti biodiversi. www.comune.crespano.tv.it 
Dom 8 - SEMONZO DEL GRAPPA - Amici della Grappissima 
In occasione della gara, pedalata libera per tutti, ritrovo ore 9 a Semonzo, con sosta enogastronomica e pasta party finale. Info e prenotazioni: 3391912783 . Costo: 12 &euro; a persona, noleggio bike 10 &euro;. 
Sab 21 e dom 22 - CISON di VALMARINO
2&deg; International Nordic Walking Trail Meeting; Tappa Trail 2011. Camminata sportiva dal monte Cesen alla Valmarino da 30/24/15 chilometri a scelta, il crinale dell'Altamarca. Domenica esposizione di prodotti tipici dell'Altamarca in piazza a Cison di Valmarino. www.trevisomarathon.com/nordicwalking 
Ven 27 - CORNUDA - Mostra dei Vini DOCG e DOC 
Ore 21. Incontro sul futuro dell'Asolo DOCG e della Doc Treviso Prosecco Spumante. Inaugurazione Sab 28 Giugno. Fino al 5 Giugno serate di degustazione, cene, SlowBike. Ingresso a pagamento. Info e prenotazioni: 338 6893854 

Dom 29 - ASOLO - Slow Ciclo Gusto 
Escursione ed itinerario in mountain bike nella "Cantine Aperte" del Montello e Colli Asolani. Degustazione e assaggi in cantina ed agriturismo. Info e prenotazioni: 339 1912783 Costo: 12 &euro; a persona - 5 &euro; ragazzi da 10 a 18 anni. 
GIUGNO
Ven 10 - SAN PIETRO DI FELETTO - Mostra dei vini di Collina. 
40^edizione Ore 21. Convegno su Prosecco DOCG e DOC. Una delle mostre più caratteristiche, anello di Mire e Cannelle a piedi. In bike da Rua a Corbanese fra le vigne. www.comune.sanpietrodifeletto.tv.it 
Ven 17 dom 19 - CONEGLIANO - Dama Castellana 
Storica rievocazione rinascimentale con 600 figuranti, preludio dell'evento, con corteo. Ingresso a pagamento. Escursioni nelle colline del Prosecco DOCG e menù del territorio nei ristoranti del coneglianese. www.damacastellana.it 
Dom 19 - SERRAVALLE VITTORIO VENETO - Vini in Loggia
Pedemontana Veneta, Chiusura della 3a mostra dei vini, visite in cantine, piatti tipici in ristoranti, incontro fra operatori, assaggio dei prodotti della Pedemontana Trevigiana e Vicentina. www.pedemontana.vi.it -  info@vivibike.net - www.comune.vittorio-veneto.tv.it - info@prolocovittorioveneto.it; 
Ven 24 - CONEGLIANO - Premio giornalistico Primavera del Prosecco 
Premio giornalistico Primavera del Prosecco All'Enoteca Regionale consegna degli attestati ai vini vincitori del Gran Premio e premio weekend in Altamarca Trevigiana ai giornalisti vincitori. www.unpliveneto.it e www.primaveradelprosecco.it - altamarca@altamarca.it
Dom 26 - REVINE LAGO - Parco Archeologico del Livelet 
Incontro con la storia, laboratori didattici e conoscenza del prodotto tipico locale, tutte le domeniche visite organizzate dalle 10 alle 18, tradizionale pic-nic sul lago. Info e prenotazioni: livelet@unpliveneto.it - 043821230. Ingresso 4 &euro; adulto.
Dom 26 - MONTEBELLUNA - Slow Ciclo Gusto, il giro delle osterie. www.discoveringveneto.com 
LUGLIO
Mar 5 - PIEVE DI SOLIGO - Pieve di sera 
Nelle vie del centro animazione a tema, a gusto; spettacoli per strada con musica teatro ed esposizione vendita di lavori dell'artigianato, tornei sportivi. www.comune.pievedisoligo.tv.it 
AGOSTO
Mer 3 - CRESPANO DEL GRAPPA - Cerimonia Storica 
Cerimonia di memoria storica, di ricordo del contributo dato alla costituzione dell'Italia, visita al Sacrario Militare e alle trincee. Salita a piedi e escursione alla Madonna del Covolo. www.comune.crespano.tv.it 
Mer 10 - ASOLO - Calici di Stelle 
Tradizionale e storico evento-rassegna nella piazza alta di Asolo con assaggi di piatti e prodotti tipici del Montello e Colli Asolani, vini Doc e il Docg Asolo, con manifestazioni e spettacoli musicali, eventi nel centro medioevale. www.asolo.it 
SETTEMBRE 
Sab 3 lun 5 - MONTEBELLUNA - Palio del Vecchio Mercato 
Antica manifestazione e rievocazione storica religiosa, salita del carro agricolo trainato a piedi e spinto a mano da squadre dei rioni della città e gara a tempo con ospiti anche grandi squadre europee. Capitale mondiale della scarpa sportiva. Escursioni sul Montello, assaggi e degustazioni nei locali del territorio, premiazione dei vincitori. www.comune.montebelluna.tv.it 
Sab 3 - VALDOBBIADENE - Centomiglia sulle strada del Prosecco DOCG 
Rinomata e esclusiva gara non competitiva di auto storiche e auto d'epoca di grande pregio che si inerpicano fra i colli del Prosecco, con soste e ristori in cantine e osterie tipiche del territorio. Giornata all'insegna del buongusto, slowgusto, buonvivere sportivo. www.coneglianovaldobbiadene.com 
OTTOBRE
Sab 8 dom 9 - PIEVE DI SOLIGO - Spiego Gigante dell'Altamarca 
Grande incontro dell'arte culinaria antica e della tradizione contadina, diventata simbolo di un territorio, rispetto della "regola" di cottura lenta, stand gastronomici, musica e intrattenimenti, mostre e esposizioni. www.comune.pievedisoligo.tv.it 
Sab 29 - SEGUSINO - Fiera del Rosario 
Antica tradizione millenaria in occasione della transumanza e dell'ultimo latte settembrino dell'alpeggio, transito dei carri e del bestiame, unica rassegna della regione e della Pedemontana Veneta dedicata alla razza bruno-alpina degli alpeggi e delle malghe. www.comune.segusino.tv.it 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=131]]></link></item><item><title><![CDATA[Conegliano, con la Dama, rivive i tempi della Lega di Cambrai]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 15 Aprile 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il primo episodio della 'Trilogia della storia' con 'Guerra, pestilenza e calamità naturali tra le mura della città' 
Una Dama Vivente rinnovata, coinvolgimento delle scuole, evento cult dell'inizio estate 
Da oggi parte la ricerca della più bella del reame a Conegliano e, per la prima volta, anche a Treviso 

L'Associazione 'Dama Castellana' e l'Amministrazione Comunale hanno presentato questa mattina in Municipio a Conegliano l'Edizione 2011 della tradizionale manifestazione storica della 'Dama Vivente', che si terrà venerdì 17 (preludio) e sabato 18 giugno 2011. 
Tra le novità: il tema storico, il coinvolgimento degli studenti delle scuole cittadine, dei giovani diciottenni (leva), il casting con "la più bella del reame" e le attività collaterali (visite guidate, cene a tema, conferenze, spettacoli di strada). 
"Un progetto rinnovato che tiene vivo l'interesse dei coneglianesi, proprio per questo il Comune si dichiara pronto a sostenere questa importante iniziativa" - ha detto il sindaco, Alberto Maniero. "Un programma ambizioso per il quale siamo al alvoro già da diversi mesi - ha detto la presidente della Dama, Anna Maria Gasparini - che contiamo di portare a termine con successo e per il quale sarà fondamentale il sostegno e supporto degli sponsor istituzionali e di quelli privati". 
______________________________

Associazione Dama Castellana 
Ufficio Stampa 
Leda Tonon / Patrizia Bravo 
Cell. 340.5442284 / Cell. 340.5864264 
dama@damacastellana.it 
______________________________

Città di Conegliano 
Ufficio Comunicazione 
Tel. 0438/413358-472 
Cell. 347/4122055 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=132]]></link></item><item><title><![CDATA['Casa Treviso: la provincia unita al Vinitaly']]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 4 Aprile 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Fiera di Verona 7-11 aprile 2011, Cittadella della Gastronomia, Spazio H, pad 6 e 7 

Due Stand, Ristorante e Osteria, per il pubblico "slow" e quello "fast" (ma non per questo meno attento) e la sera "spazio lounge" 
per decomprimere dalla confusione della fiera. 

La provincia di Treviso si presenta unita alla 45ma edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 7 all'11 aprile prossimo. Per la prima volta gli operatori dell'enogastronomia e del turismo offriranno ai visitatori un'immagine coordinata dell'accoglienza trevigiana: una soluzione che ha richiesto un grande sforzo organizzativo, con lo scopo di essere più incisivi nella promozione in un panorama affollato come quello del Vinitaly. 

Riconvertendo ed unendo in un unico progetto, ed in un'unica grande Brigata di Cucina, i due spazi-ristorante tradizionalmente gestiti dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana e dall'Associazione di Promozione Territoriale Altamarca, Provincia di Treviso e Unascom-Confcommercio, con la partecipazione e il contributo di Marca Treviso, offrono quest'anno un'immagine completa di Treviso: i suoi vini, i suoi piatti e prodotti gastronomici tipici, il suo territorio, il suo turismo. Due spazi diversi e complementari destinati ad accogliere un pubblico interessato e curioso, anche se di fretta: il Ristorante e l'Osteria. 

Nel Ristorante troveranno spazio, come negli scorsi anni, le proposte dei ristoratori che quest'anno, nel centenario della nascita di Giuseppe Mazzotti, hanno voluto dedicare le loro ricette al quel "Festival della Cucina Trevigiana" che, nato nel 1959, è stato il primo grande ed illuminato esempio di rassegna culinaria. Nel rispetto di territorialità e stagionalità, 5 temi si alterneranno, giorno dopo giorno, all'interno dei menu proposti dagli chef, rigorosamente a Km 0, creando un mix di gusto, cultura e colore di grande originalità: 
1. Sport, una cucina leggera e moderna; 
2. Rinascimento, ispirato alla ricchezza delle ville venete; 
3. Tradizione, sulla cucina povera del primo '900, 
4. Creatività, dedicato alla sperimentazione; 
5. Fusion, prodotti interpretati ed abbinati alla cultura del Québec (Canada) grazie alla partecipazione dello Chef ospite Igor Brotto, diplomatosi all'Ist.Alberghiero di Castelfranco ed ora docente di cucina italiana presso l'Institute de Tourisme et d'H&ocirc;tellerie du Québec, Montréal (CAN). 
Dall'antipasto al dolce, 20 nuove ricette, appositamente create per raccontare storie, contaminazioni, ricerche ed evoluzioni di una terra che sarà bello visitare e degustare. 
Negli altri momenti della giornata l'area sarà dedicata ai Consorzi ed alle Associazioni di categoria per incontri e degustazioni guidate aperte al pubblico. 

La novità del 2011 è l'Osteria, dove chi ha tempo solo per una sosta veloce tra i mille impegni della fiera, ma non vuole rinunciare alla qualità ed alla cultura del gusto, potrà provare la cicchetteria ed i piatti a Km0 abbinati alle migliori DOC e DOCG trevigiane il tutto espresso, per la prima volta, attraverso la moderna formula del cooking show e del wine tasting. Protagonisti di questi spazi saranno sempre i prodotti tipici, ma ora raccontati ed interpretati, insieme al loro territorio, grazie alla maestria di una nuova generazione di cuochi e sommelier trevigiani. 

Nel tardo pomeriggio, l'Osteria si trasformerà in Spazio Lounge, dove sedersi a riposare mentre la musica aiuta lentamente a "decomprimersi" dal frastuono della fiera. Un modo per andare incontro alle esigenze del pubblico in fiera e per confermare il ruolo di Treviso come patria del rito dell'aperitivo. 

La promozione turistica avrà un ruolo chiave nella manifestazione: i visitatori troveranno quattro proposte di viaggio all'interno del depliant di CasaTreviso distribuito in fiera e con www.casatreviso.tv si potrà prenotare direttamente il proprio viaggio nella Marca. Inoltre Marca Treviso ha messo in palio cinque weekend omaggio nel trevigiano, da estrarre tra coloro che parteciperanno alle attività dello stand e lasceranno i loro dati. In questo modo verrà creato un database di potenziali viaggiatori interessati al turismo enogastronomico nella Marca Trevigiana. 

Il sito www.casatreviso.tv riporterà nel dettaglio il programma sempre aggiornato, e la comunità di facebook, particolarmente numerosa anche in fiera, verrà avvisata di tutti gli appuntamenti e gli eventi più curiosi. 

PRENOTAZIONI 
Per informazioni, immagini o prenotazione di pranzi e degustazioni i signori giornalisti possono inviare una richiesta a stampa@casatreviso.tv . 

TRASPORTO AL VINITALY 
Per consentirvi di organizzare al meglio il vostro lavoro, vi informiamo che Unascom-Confcommercio mette a disposizione dei giornalisti un pulmino per partecipare alla giornata inaugurale del Vinitaly, giovedi 7 aprile. Partenza 8:30 dalla sede Ascom di Via Venier, rientro nel pomeriggio, in orario da concordare. Chi volesse prenotarsi può contattare Silvia Milani unascom@milanipress.it .


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=130]]></link></item><item><title><![CDATA['Peccati di Golosa' chiude con la 'Speolonga 2011' -Domenica 17 Aprile]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 1 Aprile 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Domenica 17 Aprile ore 12.30 - Centro Polifunzionale di Vidor (TV)
Anche quest'anno l'associazione culturale Le Ciàcole di Valdobbiadene in collaborazione con la Regione del Veneto è lieta di proporre il meglio dell'offerta dello spettacolo, della cultura e della festa veneta.'Mi son Veneto' è la grande manifestazione che, in vista del 25 aprile giorno di San Marco, propone tre grandi eventi ai quali non puoi mancare. Dalle divertenti sceneggiate della commedia veneta, al conviviale pranzo con lo spiedo d'Alta Marca della Speolonga fino ad importanti argomenti di attualità e storia legati alla recente alluvione del Veneto. 

Durante la Speolonga assegneremo l'ambita 'Golosa d'oro': a chi passerà il testimone l'Agriturismo Vigneto Vecio, vincitore dell'edizione 2010? Sempre durante la Speolonga, saranno estratte 3 ceste di prodotti tipici per coloro che hanno partecipato alla rassegna 2011. 

Info: www.misonveneto.it Nella sezione Speolonga, tutti i punti di prenotazione e prevendita per il grande pranzo di spiedo del 17 aprile. 

 ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=129]]></link></item><item><title><![CDATA['Tipico in Altamarca' - Rifugio Scarpon Monte Grappa ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 21 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Sotto una tormenta di neve primaverile con schiarite di sole caldo anche intorno a 10 gradi, panorama suggestivo fra nebbia e neve bianchissima, al Rifugio Scarpon di Cima del Monte Grappa, sul crinale che unisce il Trevigiano con il Vicentino, primo incontro dedicato a "TIPICO IN ALTAMARCA". Un pranzo-menù riservato a conoscere, uno per volta, tutti i prodotti o le ricette " tipica, tradizionale, di territorio" della pedemontana trevigiana. Sono 24 in tutto fra Dop, Igp e Stg e de.co. Il primo " incontro a tavola" è stato dedicato al grande Morlacco del Grappa, un formaggio tipico e storico della Altamarca Trevigiana. Per il menù di sabato è stato utilizzato solo quello ottenuto con il latte prodotto negli allevamenti al pascolo e nelle malghe vicino a Cima Grappa. Una degustazione ha riguardato anche il Bastardo del Grappa, ovvero il Morlacco che non è cagliato secondo la antica formula di preparazione che vede nella temperatura del latte e nella velocità di lavorazione " solo a mano" i fattori determinanti per ottenere uno dei formaggi freschi più saporiti e pepati partendo da un latte crudo, non pastorizzato. A Cima Grappa una produzione di circa 80 kg al giorno e prodotto solo da giugno a settembre (10.000 kg in tutto all'anno!!), perché l'erba del pascolo è il terzo fattore che caratterizza il sapore di questo formaggio. Un abbinamento a tavola con il Prosecco Spumante Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene e i vini rossi Doc Montello e Colli Asolani.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=126]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA, DA SITO A PORTALE VERSO LA PEDEMONTANA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 16 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[PROGETTO PER UN NUOVO TURISMO INTEGRATO. NUOVA META TURISTICA PER LA REGIONE VENETO. ATTRARRE TURISTI E VISITATORI. NUOVO INCROCIO DI DOMANDA/OFFERTA. 
Le nuove attività e il maggior impegno della associazione Altamarca, hanno imposto una revisione e una nuova impostazione della comunicazione via internet. Il sito, attivo da 6 anni, ha cambiato format, immagine, contenuti, servizi e informazioni. 
L'homepage raccoglie in un quadro di insieme tutte le funzioni, in particolare le 6 categorie di attività-associative svolte dagli aderenti, fra soci fondatori e soci ordinari: dai 24 comuni agli enti e associazioni di servizio professionale, onlus e senza fini di lucro, dalle 30 cantine ( le più importanti e significative dell'area Valdobbiadene e Conegliano Docg) alle imprese agroalimentari, da chi offre ospitalità per dormire a chi fa da mangiare, il meglio della cucina e delle ricette dell'Altamarca Trevigiana. Tutti riconoscibili dal logo-targa all'ingresso del locale. Al centro della pagina internet una grande foto a rotazione che illustra i luoghi più caratteristici, più esclusivi, più autentici, unici della identità territoriale e interpreta il successo che Altamarca sta registrando negli ultimi 3 anni: benessere e buonvivere, benvenuto e buongusto. 
Sono le 4 BtoB che interessano ad un consumatore e turista appassionato di fare cose per bene, in modo lento, guardando il paesaggio, gustando l'ambiente, assaporando i profumi e sapori dell'aria e della tavola. In fatti l'ospitalità e la ricettività della ristorazione è trainante per il territorio, per questo il portale punta anche sui 30 prodotti tipici e tradizionali del'Altamarca Trevigiana, molti Dop e Igp, molti espressione di una " qualità comunale" che nella diversità garantisce una continuità di percorso. Importanti gli eventi sportivi e le manifestazioni culturali che hanno un grande spazio. 
Fra gli amici importanti la Associazione Strada del Prosecco e colli di Conegliano e la Strada dei Colli Asolani e Montello. Infine Ministero Politiche Agricole da sempre vicino agli eventi dell'Altamarca, la Regione Veneto che sta puntando sulla Pedemontana Veneta e la Provincia di Treviso. "Successo - dice Giampietro Comolli , direttore dell'Altamarca - che vogliamo emerga anche dalla qualità della immagine interattiva, dalla semplicità e velocità di accesso alle diverse informazioni del portale. Con 430.000 presenze e 700.000 arrivi l'anno (di cui circa 300.000 per la sola Primavera del Prosecco) l'Altamarca Trevigiana negli ultimi 5 anni è sempre in crescita di arrivi in tutte le stagioni perché offriamo un turismo alla portata di tutti, dalla famiglia con bambini ai personaggi, tanti e noti, che sono alla ricerca di luoghi riservati, ambienti tranquilli, un mangiare genuino e tipico, ma vero".
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=125]]></link></item><item><title><![CDATA[I FUTURI PROTAGONISTI DEL VOLLEY NAZIONALE, TUTTI AL MEMORIAL G.B.FORONI]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 15 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[IL PREMIO ' AMBASCIATORE SPORTIVO DELL'ALTAMARCA' ASSEGNATO NEL 2011 ALLA SQUADRA VB META UNITED DI NAPOLI
Grande successo al V&deg; Torneo Volley Maschile Memorial G.B. Foroni dedicato agli under 16. 230 giocatori di 18 squadre, alcune delle migliori promesse del volley maschile italiano, si sono giocate il trofeo al termine di 4 tappe di classificazione con formazioni da tutte le regioni d'Italia. Un'autentica festa resa possibile dalla sempre maggiore sinergia sviluppata tra la società La Piave Volley, organizzatrice della manifestazione. Oltre a Andrea Lucchetta, presenti diversi sportivi dell'Altamarca. Vincitore la squadra della Sisley Treviso 

Premiazioni domenica con diverse autorità. Alla squadra di Napoli, allenata da Luigi Russo, è andato il premio " ambasciatore sportivo dell'Altamarca Trevigiana, messo in palio dalla associazione Altamarca e consegnato dal presidente Alberto Resera. 

In linea con la scelta educativa, da sempre filo conduttore del torneo, al gioco sui campi si affiancano gli eventi dedicati alla formazione e al perfezionamento dei dirigenti tecnici e sportivi. Non solo ora il memorial G.B Foroni diventa anche un modo per promuovere il territorio della Altamarca trevigiana.
Grande successo al V&deg; Torneo Volley Maschile Memorial G.B. Foroni dedicato agli under 16. 230 giocatori di 18 squadre, alcune delle migliori promesse del volley maschile italiano, si sono giocate il trofeo al termine di 4 tappe di classificazione con formazioni da tutte le regioni d'Italia. Un'autentica festa resa possibile dalla sempre maggiore sinergia sviluppata tra la società La Piave Volley, organizzatrice della manifestazione. Oltre a Andrea Lucchetta, presenti diversi sportivi dell'Altamarca. Vincitore la squadra della Sisley Treviso 

www.memorialforoni.it
http://vimeo.com/20842930

 
 ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=124]]></link></item><item><title><![CDATA[I prodotti tipici dell'Altamarca a San Gregorio &#8211; Stand a Valdobbiadene]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 11 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Da domani, tre giorni 11-12-13 marzo di Antica Fiera dedicata ai prodotti tipici, di stagione e a km zero dell'Altamarca Trevigiana. 

Presentazione del Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Spumante, dell'olio extra vergine d'oliva della Pedemontana Dop, del formaggio fresco e stagionato del Morlacco del Grappa, dell'Imbriago, del Asiago e del Montasio prodotti sui colli trevigiani e Grappa, con biscotti, pane e grissini, sempre di marca trevigiana. Uno spazio dedicato ai vini Docg e Doc delle cantine Villa Sandi, Bisol, Ruggeri, Bortolomiol, Val d'Oca e Astoria con le ultime etichette, fra bollicine brut, extradry e Cartizze, il cru più conosciuto al mondo. Caseificio Montegrappa, Tapa Olearia, Panificio De Poi fanno assaggiare - e vendono - i migliori prodotti tipici della Pedemontana Veneta, dal grappa al Cansiglio. Per finire il 19 marzo ore 12,30, grande colazione a base di Morlacco del Grappa, fresco, mezzano e stagionato, con ricette antiche per antipasco, primo e secondo, al Rifugio Scarpon, a 3 km dalla vetta di Cima Grappa, &euro; 30 a testa ( su prenotazione), abbinato a Prosecco Valdobbiadene Docg e Rosso Montello e Colli Asolani >>]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=123]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA ASSOCIAZIONE, INCARICO SUL TURISMO IN PEDEMONTANA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 11 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Regione Veneto e Comune di Vittorio Veneto affidano alla associazione Altamarca l'analisi delle strategie turistiche delle Colline Trevigiane. 

La Regione Veneto punta sulla capacità di attrazione turistica della Pedemontana Veneta, come completamento e arricchimento dell'ospitalità regionale. Le colline e le Prealpi di Vicenza e di Treviso possono essere una destinazione supplementare e alternativa a Dolomiti e Venezia per i turisti, sia quelli che già conoscono il Veneto, ma soprattutto per attrarne dei nuovi, potenziali fruitori alla ricerca di un sistema "slow", non solo business, attirati da nuove opportunità. 
La Regione del Veneto è già leader con 12 milioni di turisti per 14 mld di euro di fatturato e 60 milioni di pernotti, numeri che possono sicuramente aumentare con nuove proposte di impiego tempo libero, accoglienza a 360 gradi e ricettività di alta qualità. "La Pedemontana Trevigiana - dice l'assessore al turismo di Vittorio Veneto Antonio Miatto - ha potenzialità inespresse, spesso lasciata ai margini e considerata solo "area del vino Prosecco". Altri giacimenti e emergenze di eccellenza devono integrare la nuova proposta turistica, dall'ambiente paesaggistico agli sport itineranti sul territorio. Per la sua storia e per sua vocazione è stata individuata l'associazione Altamarca come ente di riferimento del progetto voluto dalla Regione" . 
Il progetto di indagine operativo si svolgerà in tempi brevissimi su tutti i comparti e settori collegati al turismo del territorio, coinvolgendo in primis i Sindaci, ma anche tutte le associazioni, alberghi, agriturismi, ristoranti e marchi leaders della Pedemontana Veneta. Il progetto coinvolge 71 comuni della provincia di Vicenza e 45 dell'Altamarca Trevigiana. "La Regione - sottolinea Giampiero Possamai, consigliere regionale della Lega Nord - vuole puntare su un territorio dalle enormi potenzialità, attuale, autentico come la Pedemontana Veneta, dal Garda al Cansiglio. Si parte con Treviso e Vicenza e nella seconda fase che inizierà già nel 2011 sarà coinvolta anche Verona. E' un progetto operativo sul territorio per individuare i soggetti del successo e anche anticipa le linee della nuova legge regionale sul turismo, più indirizzata verso le imprese e i prodotti tematici." Concorda il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re: " il progetto deve puntare su una nuova proposta turistica condivisa e personalizzata di un territorio con tante emergenze per un turista nazionale, ma soprattutto estero, in linea con i tempi e le disponibilità economiche". Il progetto, con la regia della Regione Veneto-assessorato turismo e dei comuni di Thiene e Vittorio Veneto, è affidato ad Altamarca (per la Pedemontana Trevigiana) sotto la direzione di Giampietro Comolli e all'associazione Pedemontana.Vi ( per Vicenza) sotto la direzione dell'architetto Nazzareno Leonardi. 

NOTE AGGIUNTIVE SULL'ALTAMARCA 
L'associazione Altamarca ( portale www.altamarca.it) opera dal 1993 sul territorio Pedemontano Trevigiano. Dal 2008 con la presidenza di Floriano Zambon, vice presidente e assessore della Provincia, ancor più con Gianpiero Possamai e attualmente Alberto Resera, un ristoratore, l'associazione ha cambiato indirizzo, perdendo la connotazione esclusiva " vino" per puntare sulla valorizzazione a 360 gradi della promozione e valorizzazione del marchio d'area con eventi di gastronomia (grandi chef, Cortina, Vinitaly&hellip;.), cultura (Cima,Veronese&hellip;), arte ( Canova, Palladio&hellip;), enologia ( Prosecco spumante Superiore Docg e Doc), Slow Sport ( ippovie, strade bianche, nordic walking, trekking, bike&hellip;.) e ambiente (Retenatura2000). Altamarca punta su un progetto che lanci un sistema di accoglienza delle 4 B, BfourB: BENVENUTO, BUONVIVERE, BUONGUSTO E BENESSERE. 
L'Altamarca Trevigiana rappresenta 320.000 abitanti, 14.000 imprese (di cui più di 1/3 viticole legate al mondo del "Prosecco Spumante" vicino alla produzione di 200 milioni di bottiglie), 430.000 presenze l'anno e circa 700.000 arrivi (di cui 300mila per la primavera del Prosecco). Sul territorio hanno sede 3 Consorzi di tutela del Vino, 2 Strade dei Vini di Conegliano e Valdobbiadene e del Montello Colli Asolani, Consorzi di tutela di formaggi. Si producono ed hanno origine sull'Altamarca Trevigiana oltre 20 prodotti Dop, Igp, Tipici tradizionali fra cui i Maroni di Combai e Monfenera, i piselli di Borso, le ciliegie di Maser, il cavolo cappuccino di Crespano, i fagioli di Levada, la patata del Montello, il mais della Valsana; i formaggi freschi e stagionati Casatella, Soligo, Morlacco del Grappa, Imbriago; l'olio extra vergine d'oliva della Pedemontana. Infine le ricette, fra cui la Sopressa e lo Spiedo dell'Altamarca, per tradizione nell'ottica della dieta mediterranea, della alimentazione di stagione e a chilometro zero, cioè vicino al consumo. Un marchio d'area che è una sicurezza e garanzia alimentare per i consumatori. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=122]]></link></item><item><title><![CDATA[Stagione Musicale l'Ottava]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 10 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Venerdì 18 marzo 2011, ore 21:00 

ERETICI 

Concerto di Saverio Tasca e Roberto Gemo 
Piacevolmente insolito, il duo si definisce contrapponendo al suoni elettrici delle chitarre quelli acustici del vibrafono e della marimba. 
L'incalzare di ritmi come l'afro, il latino, lo swing e i tempi balcanici di origine asiatica, viene spesso miscelato a melodie e armonie sciolte e intense, e i due aspetti risaltano nel contrasto. Il repertorio originale è minuziosamente preparato per raggiungere la pienezza musicale di un quartetto senza però rinunciare alla libertà improvvisativa del duo. In tutto ciò l'improvvisazione trova il suo campo ideale e "moderno", sfruttando le grandi diversità timbriche esistenti tra strumenti percussivi quali il vibrafono e la marimba, incrociati al pizzicato della chitarra. Il risultato è un gioco di consonanze/dissonanze, dove esposizione tematica e improvvisazione, tonalità e atonalità, scherzo e disciplina, cercano una "instabilità controllata"&hellip; una musica ironica, un po' eretica e in divenire. 

Ingresso Euro 12 con cd omaggio. 
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Domenica 27 marzo 2011, ore 21:00 

CASTLES MADE OF SAND 

Concerto con 

-Davide Baldo, Ilaria Lena; 
-Paolo Bidoli band, Maurizio Nizzetto; 
-Mirta Magnoler- Bebo Baldan; 
-Aurora Bisanti-Michele Bonivento-Bebo Baldan; 
-Francy Nassuato, Max Chiusso, Michele Bonivento, Giovanni Barbato, Aurora Bisanti; 
- Lino Brotto; 
- Filippo Tantino, Valeria Bruniera; 
Francesco Boldini, 
- Vincent Williams, Luca Bortoluzzi, Michele Bonivento. 

(direzione artistica di Michele Bonivento). 

Nel corso del concerto musicale sarà presentata al pubblico la suite grafica "Un sogno dolce come una canzone", stampata in 200 copie numerate e firmate dagli autori Francesco Musante e Diego Landi che offre al suo interno il cd musicale: 'Un sogno dolce come una canzone - Castles Made of Sand". Questa famosa ballata di Jimi Hendrix, che parla di disagio sociale e disabilità, ha ispirato ben 19 sue diverse interpretazioni grazie a 39 valenti musicisti, amiche e amici della nostra onlus, dimostrazione di quanto ricco sia il panorama musicale veneto, permettendo al piccolo mondo di una sola canzone di essere spunto per percorsi culturali e artistici di sensibilizzazione su temi fondamentali del vivere e del benessere comuni. Le grafiche e i cd vengono proposti al pubblico per donazione. 

Ingresso su donazione. 
Informazioni:
Fondazione Villa Benzi Zecchini 
via Montello, 61 - Caerano di San Marco (Tv) 
Tel.0423 650509 - 346 6568457 
www.villabenzizecchini.it 





]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=127]]></link></item><item><title><![CDATA[Concorso ' Altamarca per gli Sportivi. Mangiare e bere l'Altamarca' ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 7 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Chi si ferma in un Ristorante, in una Locanda, in un Albergo, in un Agriturismo dell'Altamarca [QUEI LOCALI CHE SONO ASSOCIATI ALLA ASSOCIAZIONE E PORTANO IL LOGO DELLA << LUNA, COLLINA, GRAPPOLO>>] per dormire e per gustare un pranzo e una cena, o in una cantina ad acquistare i cartoni di vini Docg e Doc delle colline, può presentare la fattura e lo scontrino fiscale della spesa effettuata al negozio CRAZY-SPORT di San Giacomo di Veglia a Vittorio Veneto ed avere uno sconto speciale e ulteriore DEL 10% su ogni prodotto presente nel negozio, senza limite di valore e per tutte le volte che si vuole. Lo sconto può essere cumulato per raggiungere anche importi importanti. L'iniziativa verrà allargata anche ad altri negozi sportivi.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=120]]></link></item><item><title><![CDATA[Visita serale alla Gipsoteca di Antonio Canova con lanterne. Un modo diverso per incontrare l'Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 4 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[13 Marzo - 2 Aprile - 7 Maggio 2011...
Una straordinaria serata nella Gipsoteca canoviana di Possagno visitata alla luce delle lanterne, proprio come amava riservare Canova ai suoi amici che gli facevano visita nello studio romano. Potrete ammirare all'interno della Gipsoteca l'intera raccolta di gessi e bozzetti delle maggiori opere dell'artista, oggi conservate nei più importanti musei del mondo. Inoltre visiterete anche l'annessa casa natale dell'artista dove sono raccolte anche sue opere collaterali come pitture, disegni, manoscritti ed oggetti personali. 
A seguire la serata si conclude con un buffet di assaggi dei prodotti locali e piatti tipici, accompagnati da degustazione di vino Prosecco di Valdobbiadene e dei Colli Asolani, Docg e Doc, fra i tanti, due grandi gioielli enologici dell'Altamarca. 

Euro 50,00 a persona 
incluso trasferimento in minibus, biglietto di ingresso al Museo Canova, visita guidata, buffet di prodotti 
tipici, diritti di prenotazione 

Programma e fermate autobus: 
&#61535;&#61472;Ore 18.30 partenza da Treviso 
&#61535;&#61472;Ore 18.45 ritrovo a Quinto di Treviso 
&#61535;&#61472;Ore 19.10 ritrovo a Vedelago 
&#61535;&#61472;Ore 19.30 ritrovo Castelfranco V.to 
&#61535;&#61472;Ore 19.50 ritrovo Asolo 
&#61535;&#61472;Ore 20.00 ritrovo Paderno del Grappa 
&#61535;&#61472;Ore 20.15 arrivo in Gipsoteca e inizio serata con visita in notturna e a seguire buffet 
&#61535;&#61472;Ore 22.45 partenza e rientro in autobus 

Prenotazione Obbligatoria entro 10 giorni prima della data della serata 
Il programma verrà realizzato al raggiungimento di un min. di 20 persone 

Per Informazioni e Prenotazioni : 
Tel. +39 0423 538275 Fax. +39 0423 939567 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=121]]></link></item><item><title><![CDATA[5° Memorial G.B.Foroni il 5/6 marzo 2011 - I protagonisti del volley di domani a Treviso ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[230 giocatori, diciotto squadre da tutta Italia e coinvolgimento organizzativo di tutta l'Altamarca Trevigiana
Cresce nei numeri il Memorial G.B. Foroni, torneo di volley under 16 maschile G.B. Foroni, giunto alla quinta edizione, in scena sabato 5 e domenica 6 marzo in otto palestre della provincia di Treviso e presentato oggi in conferenza stampa presso la Sede provinciale. 230 giocatori di 18 squadre, alcune delle migliori promesse del volley maschile italiano, si sono meritati il diritto a giocarsi il trofeo al termine di 4 tappe di classificazione alle quali hanno partecipato per la prima volta formazioni da tutte le regioni d'Italia. Due giornate all'insegna del grande sport, nelle palestre di Col San Martino, Falzé di Piave, Farra di Soligo, Miane, Moriago della Battaglia e Valdobbiadene. Un'autentica festa resa possibile dalla sempre maggiore sinergia sviluppata tra la società La Piave Volley, organizzatrice della manifestazione, e tutte le maggiori realtà sportive e istituzionali del territorio: dalla Fipav - Federazione Italiana della Pallavolo, alle società di volley dei comuni coinvolti, partecipi negli aspetti organizzativi, fino alle amministrazioni comunali impegnate nella promozione di un evento che ha lo scopo di avvicinare i ragazzi ai valori autentici dello sport. Il via sabato 5 marzo alle 8.30, in contemporanea in sei campi di gioco e per tutto il giorno. 

Domenica 6 marzo le semifinali e le finali, fino allo scontro per il terzo e quarto posto alle 15.30 e per il primo e secondo posto alle 17.00 al PalaMiane di Miane, nel cuore dell'Altamarca Trevigiana, le Colline del Veneto note per la produzione di grandi eccellenze alimentari e per la passione per gli sport . Grande volley a livello nazionale in una manifestazione nella quale i ragazzi restano i protagonisti. Non solo quelli impegnati nei campi di gioco, ma anche i più piccoli delle scuole elementari e medie del Trevigiano, che per la seconda volta hanno la possibilità di esprimere la propria passione sportiva all'interno del concorso di disegno che quest'anno ha per tema : "Se la tua classe fosse lo Spike team", con riferimento al cartone animato in onda la domenica mattina alle 8 e 30 su RaiDue e che ha Andrea Lucchetta tra i protagonisti. E proprio il campione trevigiano sarà presente alla premiazione del concorso, domenica 6 marzo, durante le fasi finali del memorial. 

In linea con la scelta educativa, da sempre filo conduttore del torneo, al gioco sui campi si affiancano gli eventi dedicati alla formazione e al perfezionamento dei dirigenti tecnici e sportivi: dal Corso nazionale per allenatori delle selezioni giovanili, che ospiterà Liano Petrelli, allenatore della nazionale italiana maschile juniores, al Corso per allenatori di I&deg; grado, con, in veste di relatore, Domenico Lazzaro, scoutman della nazionale coreana maschile, fino al Corso incentivante per arbitri, tenuto dai docenti Ezio Barbieri, Giovanni Vanz e dal responsabile del Centro di Qualificazione nazionale Benito Montesi. 
A corollario della manifestazione anche la Conferenza nazionale Fiduciari Arbitri Regionali e Provinciali e un momento prettamente tecnico, con la spiegazione da parte di Globus Italia delle tecniche di utilizzo della macchina sparapalloni Globus Winshot, che sarà anche protagonista durante la finale, quando i migliori ricevitori di ogni squadra la sfideranno in un infuocato testa a testa. 
Ma la 5&deg; edizione del Memorial G.B. Foroni è ancor più all'insegna della valorizzazione del territorio. Oltre alle sinergie tra La Piave Volley, le altre società sportive, enti, federazione e amministrazioni comunali, quest'anno ci sarà il diretto coinvolgimento dell'Associazione Altamarca, che premierà la squadra con la trasferta più impegnativa nominandola "ambasciatrice ufficiale della Altamarca" e consegnandole una ricca selezione di specialità tipiche della Pedemontana Trevigiana del Veneto . La manifestazione, che è ad ingresso gratuito, gode dei Patrocini della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e delle amministrazioni comunali di Miane, Farra di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Pieve di Soligo, Valdobbiadene, Moriago della Battaglia, Vidor, Cison di Valmarino, Follina, Refrontolo e San Pietro di Feletto. 

Nell'immagine da sx: Andrea Foroni, responsabile Comitato organizzatore; Samuele Papi, testimonial del Torneo; Paolo Speranzon, Assessore allo Sport della Provincia di Treviso; Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso; Giovanni Ottoni, Presidente Comitato Provinciale CONI di Treviso; Michele De Conti, Consigliere Comitato Regionale Fipav del Veneto; Giovanni Piaser, Presidente Comitato Provinciale Fipav di Treviso. 
Per informazioni: 
Andrea Foroni, Responsabile Comitato Organizzatore, cell 348 661 36 61 
Laura Pontin, Ufficio stampa Memorial G.B. Foroni, l.pontin@warmideas.it, 
cell. 329 391 77 22, skype laura.pontin.polaris


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=118]]></link></item><item><title><![CDATA[CICLO GUSTO Benessere, Buongusto, Buonvivere]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Marzo 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Altamarca
L'autentica e unica risposta italiana alla Champagne 
Slow Bike e Ciclo Gusto in Altamarca Trevigiana 
É una pedalata enogastronomica che si svolge lungo un itinerario con visita guidata in cantine e ristoranti dell'Altamarca. Siamo in Pedemontana Trevigiana, nel cuore della produzione delle bollicine Top di Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg Superiore. In particolare il percorso si snoda lungo le mostre della Primavera del Prosecco, nel periodo da marzo a giugno. La bici come mezzo e eco-veicolo di conoscenza del territorio, slow perché la pedalata lenta è un modo per socializzare, favorita da ritmi a misura d'uomo. Un'occasione importante per far scoprire al turista ambienti incontaminati, borghi impregnati di storia e del lavoro delle nostre genti e per assaporare i prodotti della tradizione gastronomica dell'Altamarca, simbolo di un turismo del benessere, buongusto e buonvivere e l'autentica e unica risposta globale ad altri grandi territori europei . La Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e Primavera del Prosecco DOC in collaborazione con ASD Vivibike, con le guide ambientali organizza le "Slow Ciclo Gusto" nelle Colline e Pedemontana dell'Altamarca Trevigiana ( www.altamarca.it) dedicando, non solo agli appassionati dei grandi vini della zona (Conegliano Valdobbiadene DOCG, Superiore di Cartizze DOCG, Colli di Conegliano DOC con il Refrentolo Passito, il Torchiato di Fregona e Verdiso Igt ), la voglia di riscoprire antichi e nuovi sapori della nostra tradizione enogastronomica con allegre pedalate in scenari stupendi. Le slow-ciclo-gusto sono aperte a tutti i partecipanti di età compresa tra i 10 e i 80 anni, con qualunque tipo di bicicletta (fino a 25 iscrizioni). 

Iscrizioni e quote:

Entro il venerdì della settimana presedente lo svolgimento presso: Cicli Aurora: tel. 0438 940517/0438 53497 fax 0438 57830 - cell. 339 1912783 Piccin Mauro INFO: mauro.piccin.33@alice.it 

Euro 5,00 - ragazzi 10/12 anni nessuna quota. É possibile iscriversi anche la mattina della manifestazione dalle ore 8.30 alle ore 9.00 presso l'area di partenza, sono compresi la degustazione finale e premi a sorteggio a fine stagione. Il modulo per l'iscrizione si trova sul sito www.vivibike.net o www.primaveradelprosecco.it . Comunicazione sul portale www.altamarca.it . 

Vige il codice della strada , si consiglia l'uso del casco omologato. La manifestazione si svolge su strade aperte al traffico e bisogna attenersi al Codice Stradale (mantenere la destra!). Sono ammessi tutti i tipi di biciclette, meglio se city bike o mountain bike. 

Comportamento e responsabilità 

Ogni partecipante è tenuto ad osservare scrupolosamente il presente regolamento, gli orari della manifestazione, il percorso segnalato dalla guida, si raccomanda di usare prudenza nei tratti pericolosi e di segnalare eventuali incidenti alla guida. .L'Organizzazione della escursione declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali che dovessero essere causati per effetto di un non responsabile comportamento dell' iscritto. 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=119]]></link></item><item><title><![CDATA[Prosecchissima 2011. Non è la solita gara... e volano le iscrizioni]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 28 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Già numerosi i bikers che provano il percorso, tanti i comuni dell'Altamarca Trevigiana attraversati che organizzeranno eventi durante la gara. Una gara alla sua ottava edizione entrata nel cuore dei bikers veneti e non solo, una gara con tanti eventi collaterali che vedranno Miane e i paesi vicini grandi protagonisti della Prosecchissima, edizione 2011. 

A poco più di un mese dal via, fissato per il 10 Aprile alle 10.00 da Miane in Altamarca Trevigiana - Pedemontana Veneta , l' attesa per la Prosecchissima si fa palpabile come dimostrano i numerosi bikers che ogni domenica vanno a provare il percorso, in 
particolare la salita cronometrata Fontana Arnera che premierà i primi tre amatori maschili e le prime tre femminili. 
Anche le iscrizioni proseguono a ritmo di record, superando di gran lunga le adesioni nello stesso periodo delle edizioni passate, segno evidente che la gara trevigiana è ormai un appuntamento classico da mettere in calendario per molti bikers. 
La quota di iscrizione è sempre invariata rispetto agli anni passati, 25,00 euro fino al 20/3 e 27,00 euro dal 21/3 al 7/4 e comprende un pacco gara che piace molto ai bikers: un tappo wine-stopper, una bottiglia di prosecco Conegliano-Valdobbiadene DOCG, un calice firmato Prosecchissima, e anche un buono sconto di 5,00 euro per l'acquisto di una confezione di due bottiglie di Prosecco Col Vetoraz DOCG, oltre ad un buono pasto completo per recuperare le energia dopo le fatiche della gara. 

A Miane la festa partirà sin da sabato sera con il Prosecco Hour a partire dalle ore 18.00 in Piazza 2 Giugno e proseguirà fino a tarda sera con uno spettacolo musicale del 'Quartetto desueto' e la XXXIII&deg; Mostra del Conegliano Valdobbiadene d.o.c.g. 
Domenica, lungo tutti i 43 km e i 1480 metri di dislivello, sarà festa ovunque: ogni paese attraversato infatti ha organizzato feste per coinvolgere gli abitanti, a Premaor si festeggerà con ristoro organizzato dalla Pro loco, a Combai si lotterà per il traguardo volante, mentre a Campea, Corvio dei Arsi, il sempre amato spiedo con ottima musica. 
La Prosecchissima non è la solita gara, ma un evento amato dai bikers e 
dagli abitanti che insieme regaleranno una giornata indimenticabile. 
Ogni ulteriore informazione sul percorso è disponibile al link: http://www.sport-media.it/2010/press_ev.php?rdm=30]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=116]]></link></item><item><title><![CDATA[Prosecchissima 2011,una festa lunga 43 FANTASTICI km...In Altamarca Trevigiana, da Miane&#8230;.]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 28 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Divertimento, competizione e una festa lunga tutti i 43 km del percorso: è obiettivo su cui il comitato organizzatore della Prosecchissima sta lavorando ormai da mesi, con la passione che lo contraddistingue. 
L' OTTAVA edizione dell'ormai classico appuntamento della mountain bike, veneta e non solo, vuole andare oltre la semplice gara che resta comunque l'evento principale di una due giorni che vedrà numerosi eventi collaterali a far da cornice alla competizione. Già da Sabato 9 Aprile Miane si 'vestirà a festa' con l'evento 'Aspettando la Prosecchissima', dove a partire dalle ore 18.00 con la PROSECCHINA-trofeo PINOCCHIO e fino a tarda sera, il Bar Zodiaco's Organization e il comitato organizzatore Prosecchissima daranno vita ad un grande Happy Hour aperto a tutti dove si potrà placare la tensione pre-gara. www.mianebiketeam.it e www.vivibike.net
Un evento particolare avrà luogo durante la gara: al 27&deg;esimo km si consumerà il NO 'ASSI' NO PARTY. Nel centro del piccolo borgo rurale di Campea all'interno di una corte colonica conosciuto come il 'Cortivo de I ASSI' il Miane Bike Team, in collaborazione con il comitato festeggiamenti di Campea, organizzerà un ristoro gogliardico riservato a tutti i bikers impegnati nella gara. 'Un terzo tempo' stile rugby dove i bikers potranno fermarsi per degustare, non le solite barrette energetiche o sali, ma veri e propri panini con 'sopressa dell'Altamarca ' e un buon bicchiere di Prosecco D.O.C.G. Conegliano Valdobbiadene 

Ad accompagnarli e salutarli, un gruppo musicale mentre il rombo dei trattori d'epoca richiamerà anche gli abitanti del piccolo paesino, molto piccolo come dimensioni, ma con una fortissima passione verso la mountain bike. Sono già tantissimi gli iscritti a poco meno di un mese e mezzo dal via. Il Miane Bike Team, garantirà totale sicurezza e ristori di qualità lungo i suoi 43 chilometri, con 1400 metri di dislivello in un percorso quasi interamente sterrato e ricco di saliscendi, single track e guadi da attraversare. 

Un'edizione sempre più rivolta a tutti quelli che vogliono godersi una domenica di divertimento e passione.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=115]]></link></item><item><title><![CDATA[Ecco la Primavera del Prosecco edizione 2011. Zaia, un modello di marketing e Altamarca Trevigiana calamita visitatori]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 28 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[(ANSA - ROMA) Da sabato 26 febbraio e fino al 19 giugno torna 'La Primavera del Prosecco', la manifestazione enoturistica che attira ogni anno nella Marca trevigiana migliaia di turisti in visita alle mostre del vino che raccontano la produzione del territorio e la offrono anche in degustazione. Ma la rassegna è anche ricca di altri eventi, dalla Treviso Marathon alle pedalate all'aria aperta ai raduni enogastronmici, proponendo quello che il governatore del Veneto Luca Zaia, illustrando l'iniziativa a Roma, ha definito 'un modello di marketing territoriale'. 
Nella manifestazione sono coinvolte 400 aziende produttrici di sei tipologie di Prosecco: Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore docg, Valdobbiadene Superiore di Cartizze docg, Verdiso Igt, Colli di Conegliano Bianco e rosso doc, Refrontolo Passito doc e Torchiato di Fregona doc. 'Se il prosecco si afferma sui mercati internazionali - osserva Zaia - non è solo per il prezzo a portata e la qualità che cattura il palato, ma anche perché i piccoli produttori locali sanno fare marketing e su di esso hanno investito. E' gente che si intende di commercio e di persona è andata a promuovere il prodotto sui mercati esteri'. 'Inoltre, tutte le istituzioni - aggiunge Zaia che è stato tra l'altro 'pioniere' della manifestazione nel '95 come assessore provinciale -, hanno lavorato al loro fianco''. 
Nel comitato organizzatore figurano la Provincia di Treviso, Unpli Treviso, Associazione Mostre Primavera del Prosecco, Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e Associazione Altamarca. Accanto si sono schierati il ministero delle politiche agricole, la Regione Veneto, il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, il Consorzio Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, l'Associazione Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene e la Fondazione Enologica di Conegliano. 
Madrina della presentazione romana è stata l'annunciatrice televisiva Elisa Silvestrin, romana d'adozione e trevigiana di nascita. Erano inoltre presenti il presidente Unpli, Claudio Nardocci, il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il vicepresidente e assessore al turismo Floriano Zambon, l'assessore all'agricoltura della Provincia di Treviso Marco Prosdocimo, il coordinatore del comitato organizzatore e presidente dell'Unpli Treviso Giovanni Follador. Intanto il Prosecco continua nel volo di vendite e di export che ne caratterizza il trend ormai da cinque-sei anni. 'Le vendite nei primi mesi dell'anno sono cresciute del 22% - osserva Zaia - e l'export su alcuni mercati si è spinto a +10-11%'. 'Il prosecco, sia Docg che Doc diventa sempre più lo spumante di riferimento italiano - osserva Giampietro Comolli, direttore di Altamarca - perché risponde alle esigenze di cultura, alimentazione e disponibilità che ha oggi il consumatore globale' 'Il trend si presume ancora in crescita per il prosieguo dell'anno - conclude Comolli - presumendo già che il traguardo dei 250 milioni di bottiglie di entrambe le denominazioni vendute sia a portata nel 2011. Quindi, anche come numeri, il prosecco tout court rappresenta la vera unica autentica risposta italiana allo Champagne francese'.(Cristina Latessa). ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=113]]></link></item><item><title><![CDATA[IAN D'AGATA PER L'INTERNATIONAL WINE CELLAR DI STEPHEN TANZER]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 27 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ian D'Agata è il responsabile della neonata rubrica dell'INTERNATIONAL WINE CELLAR (IWC) dedicata alle verticali di grandi vini. La celebre rivista statunitense, accreditata fra i professionisti del settore, i produttori e le case d'asta di tutto il mondo, è l'unica rivale del Wine Advocate di Robert Parker e di Wine Spectator. 
Stephen Tanzer spiega: "la conoscenza che ha Ian dei vini dell'Italia e di Bordeaux è davvero impressionante. Non ho mai incontrato un wine writer altrettanto meticoloso e preciso e che spende tanto del suo tempo e delle sue finanze personali a visitare aziende e produttori in tutto il mondo. Con la sua vasta esperienza nel giudicare i vini a livello mondiale, saprà raccontare come si sviluppano i vini negli anni attraverso una serie di degustazioni verticali di assoluta eccellenza".
Curriculum: Ian D'Agata, italiano, nato in Canada, vanta più di 25 anni di esperienza nel vino. Premiato nel 2007 quale "Miglior giovane giornalista italiano" dal Comitato Grandi Cru d'Italia, è autore di numerose pubblicazioni e articoli su testate di tutto il mondo, relatore e conferenziere a livello internazionale su temi quali vitigni autoctoni e vino e salute, nonchè docente presso università italiane e americane, è stato dal 2004 al 2010 anche Direttore dell'International Wine Academy of Roma. 

Dal 2005 è responsabile per l'Italia e Bordeaux dell'International Wine Cellar di Stephen Tanzer, dal 2008 è co-autore della "Guida D'Agata e Comparini ai Migliori Vini d'Italia", dal 2009 autore della "Guida ai vini Prezzo-Piacere", guide oggi confluite nella nuova, annuale, e più ampia "Vin-Guida all'eccellenza del vino italiano", e dal 2010 anche della statunitense "The Ecco guide to the best wines of Italy".]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=114]]></link></item><item><title><![CDATA[MARZO - Eventi Sportivi e Rassegne Enogastronomiche in Altamarca. Un giardino del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 25 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Nel '500 la Marca Alta è descritta come luogo salutistico dove "...nascono ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni delle mense dei maggiori principi di Germania". 
I dispensieri delle mense dei dogi di Venezia, dei " gastronauti ante litteram", scrivono nel '600 che le colline della Altamarca Trevigiana sono amate da tutti i Pontefici. 
Nel Rinascimento diventa un territorio frequentato da nobili e ricchi commercianti che vi costruiscono le "case di campagna" disegnate dal Palladio e dalla sua scuola di architetti, diventa luogo di villeggiatura per l'aria salubre e l'ambiente salutistico. L'Altamarca Trevigiana nelle mappe è la patria del buonvivere e "il giardino di Venezia". 
L'Altamarca annualmente registra 600.000 presenze turistiche, soprattutto amanti del CicloGusto, di SlowBike, Trekking, Ippovie, Stradebianche, Storia e memoria Religiosa, Architettura, Grande Guerra e di Nordic Waklking. 
Un cartellone di eventi per organizzare escursioni con guide abilitate. Itinerari con soste e ristori in cantine del Prosecco Spumante Superiore docg, locande, realais, resort, agriturismi dell'Altamarca per gustare prodotti alimentari Dop e Igp e ricette tipiche. 
www.altamarca.it 
www.vivibike.net 
Iscrizione con prenotazione a &euro; 10 o 15 a persona adulta con diversi servizi. 

6 febbraio-13 marzo - VIDOR - Primavera del Prosecco, prima mostra della rassegna 2011 dedicata alla primavera del Prosecco Docg . La Primavera del Prosecco con il cartellone di 17 Mostre dura fino al 19 giugno. Lancio del premio giornalistico internazionale Primavera del Prosecco in Altamarca Trevigiana. 
Per info: www.primaveraproseccodocg.it, www.altamarca.it, info@altamarca.it 

5 e 6 marzo - V&deg; Memorial G.B.Foroni, grande torneo di pallavolo dedicato alle giovani promesse Under 16, si incontrano ad eliminazione 18 team nazionali, finali domenica mattina, premiazioni delle prime 3 squadre, evento e manifestazioni collaterali dedicate a tutto il settore della pallavolo voluto dalla famiglia Foroni, consegna premio speciale come Ambasciatore Altamarca nel Volley nazionale, a cura di La Piave Volley. 
Per info: memorial.foroni@gmail.com, www.memorialforoni.it
12-14 marzo - VALDOBBIADENE - Antica Fiera di San Gregorio, mostra esposizione di prodotti tipici, incontri tematici , campionaria di attrezzature per l'enologia, presentazione e vendita prodotti tipici dell'Altamarca Trevigiana, Olio Extra Vergine d'Oliva Tapa Olearia Dop Pedemontana, Sopressa e miele e carane delle Piccole Produzioni Locali - PPL, 
Per info: www.altamarca.it, www.comune.valdobbiadene.tv.it 

17 marzo - BIGOLINO di VALDOBBIADENE - Peccati di Golosa, Le Mesine agriturismo, ore 20, cena solidale con i ragazzi down all'interno della rassegna dello spiedo dell'Altamarca, &euro; 25 a testa compreso quota solidarietà per Associazione Italiana Persone Down della Marca Trevigiana, prenotazione tel 0423980379. 
Organizzazione associazione Le Ciacole di Valdobbiadene in collaborazione con Accademia dello spiedo d'Alta Marca ed AIPD. 
Rassegna su: www.misonveneto.it 

19 marzo - CIMA GRAPPA - CRESPANO DEL GRAPPA Rifugio Scarpon - bivio per Feltre, pranzo ore 13 dedicato al Morlacco del Grappa, tutti i piatti a base del nuovo formaggio fresco e tenero, aromatico prodotto solo dal latte della Cima Grappa, con percorso mountain bike e Trekking-Ciaspole in mezzo alla neve, &euro; 30 a testa.
Prenotazioni:  tel 0424559060 o sms +393403403773]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=112]]></link></item><item><title><![CDATA[In contemporanea a Roma e Monaco di Baviera: la Primavera del Prosecco 2011 spopola in Italia a all'estero]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 24 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Primavera del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg dal 26 Febbraio al 19 Giugno 17 Mostre sulle colline dell'Altamarca Trevigiana 

Alla sede della Regione Veneto nella Capitale alla presenza del Governatore del Veneto Luca Zaia, del Presidente dell'Unpli Nazionale Claudio Nardocci, del Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e di Giovanni Follador Coordinatore del Comitato Organizzatore della Primavera del Prosecco. Accanto a loro la solare bellezza di Elisa Silvestrin. 

PRONTA A PARTIRE LA 16^ EDIZIONE DELLA PRIMAVERA DEL PROSECCO CON TANTE NOVITA' 

E' pronta a partire la Primavera del Prosecco. Sabato prossimo (26 Febbraio) a Vidor si alzerà il sipario sulla 16^ edizione che riunisce 17 Mostre del Vino nelle colline della provincia trevigiana. 
La Primavera del Prosecco torna fino al 19 Giugno portando in degustazione le sue perle enologiche: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore docg, Valdobbiadene Superiore di Cartizze docg, Verdiso Igt, Colli di Conegliano bianco e rosso doc, Refrontolo Passito doc e Torchiato di Fregona doc saranno le sei tipologie protagoniste della rassegna che coinvolge oltre 400 aziende, presenti con le loro migliori etichette. 

COMITATO ORGANIZZATORE 
Ancora una volta Provincia di Treviso, UNPLI Treviso, Associazione Mostre Primavera del Prosecco, Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e Associazione Altamarca sono gli organizzatori dell'evento, accanto ai quali si sono schierati il Ministero delle Politiche Agricole, la Regione del Veneto, il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, il Consorzio Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, il Consorzio Tutela Vini dei Colli di Conegliano, l'Associazione Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene e la Fondazione Enologica di Conegliano. 

ELISA SILVESTRIN - SPECIALE TESTIMONIAL 
Romana d'adozione e trevigiana di nascita, l'annunciatrice televisiva Elisa Silvestrin sarà la speciale testimonial della Primavera del Prosecco 2011. Nel 2009 ad Elisa venne l'idea di sostenere il lavoro delle Pro Loco e delle istituzioni della sua terra, proponendosi come ambasciatrice dell'immagine della Primavera del Prosecco. Fu così che accettò la proposta di divenire testimonial di un evento, che per Elisa incarna valori profondi: l'amore per la propria terra, il lavoro costante, la qualità della vita e la passione che anima le persone che prestano gratuitamente la loro opera per la crescita delle loro comunità. Elisa, che ha conosciuto direttamente il mondo delle Pro Loco lavorando accanto al papà Bruno presidente della Pro Loco di Portobuffolè (TV), non ha voluto far mancare il suo appoggio al team della Primavera del Prosecco, allungando così una mano verso la terra che l'ha sostenuta e continua a seguirla con orgoglio nella sua carriera professionale. 

EVENTI 
Da Febbraio a Giugno, quattro mesi in compagnia della Primavera del Prosecco che anche quest'anno sarà arricchita da numerosi eventi. A partire dalla 8^ edizione della Treviso Marathon che toccherà alcune zone della Primavera del Prosecco e vedrà quest'ultima scendere nel capoluogo della provincia per incontrare le migliaia di atleti e supporters e far conoscere loro i vini e i prodotti tipici delle colline. Molti anche gli eventi per gli appassionati del pedale tra i quali spiccano la Prosecchissima e le Internazionali del Prosecco, mentre per le famiglie e gli amanti delle pedalate all'aria aperta saranno numerose anche quest'anno le slow bike che percorreranno i vigneti e i borghi della Pedemontana trevigiana. Ci sarà poi spazio per la scultura con il progetto Vignarte e all'enogastronomia con Sbecotando, Canevando, Peccati di Golosa e Rive Vive. 

INFO POINT 
Grazie alla collaborazione dell'Assessorato al Turismo della Provincia di Treviso, che ha raccolto l'adesione di tre istituti trevigiani del settore turistico, ogni sabato e domenica le mostre ospiteranno dei corner informativi gestiti dagli studenti, che daranno a tutti i visitatori informazioni utili sulle iniziative promosse in collaborazione con la Primavera del Prosecco. Il progetto è realizzato in collaborazione con i seguenti istituti: ISISS "Da Collo" - via Galileo Galilei, 6 - 31015 Conegliano TV; ITST "Mazzotti" - via Tronconi, 1 - 31100 Treviso; ISISS "Verdi" - Via San Venanzio Fortunato, 21 - 31049 Valdobbiadene TV 

PACCHETTI TURISTICI E OSPITALITA' TREVIGIANA 
Arte, natura, relax e buona cucina saranno i protagonisti degli speciali pacchetti turistici della Primavera del Prosecco preparati dal Consorzio di promozione turistica Marca Treviso. Da quest'anno è inoltre attivo il Booking on-line: sarà sufficiente un click per essere catapultati nel fantastico mondo Prosecco Superiore. 
Ed inoltre vivere una speciale Primavera nelle colline trevigiane, coccolati dall'accoglienza unica dei nostri B&B, delle trattorie e osterie, dei rinomati ristoranti e degli agriturismi, da quest'anno è più facile, basta cercare quelli che espongono il Marchio Primavera del Prosecco. I visitatori provenienti da tutt'Italia potranno entrare nella speciale atmosfera della manifestazione ricevendo in omaggio, presso le strutture convenzionate, dei buoni degustazione gratuita da consumare presso una delle 17 mostre della rassegna. 

PREMI 
1. Gran Premio Primavera del Prosecco, giunto alla 15^ edizione decreterà i Vini Campione della Primavera ce saranno gli ambasciatori dell'evento nel mondo, partecipando alle diverse manifestazioni enologiche nazionali ed internazionali. 
2. Premio Giornalistico Primavera del Prosecco 2011, riservato ai giornalisti italiani e stranieri iscritti all'ordine, segneranno il momento culminante della rassegna. Il 24 Giugno infatti, presso l'elegante location dell'Enoteca Veneta di Conegliano, verranno decretati i Vini Campione 2011 e i migliori pezzi usciti su radio, tv, quotidiani, periodici e web saranno premiati con soggiorni nelle colline del Prosecco Superiore e premi in denaro, coinvolgendo i giornalisti quali ambasciatori privilegiati di questa terra e dei suoi prodotti di punta. 
3. Concorso Fotografico "Scatta&hellip;la Primavera del Prosecco!" si tratta della 1^ edizione proposta per coinvolgere gli amanti della Primavera del Prosecco nella realizzazione di immagini particolarmente originali, simpatiche o suggestive dell'evento. I tre vincitori si aggiudicheranno un week-end in Provincia di Treviso, una macchina fotografica digitale e un cesto di prodotti tipici della zona di Conegliano e Valdobbiadene. 

FIERE 
Ma la Primavera del Prosecco no rimarrà solo nelle colline della Marca, anche quest'anno incontrerà turisti e addetti ai lavori ai più importanti appuntamenti fieristici in ambito turistico ed enologico: dal 23 al 27 Febbraio alla F.R.E.E di Monaco di Baviera e dal 07 al 11 Aprile al Vinitaly di Verona. 

CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE 
XVI ^ PRIMAVERA DEL PROSECCO - Ed. 2011 

1. Mostra di Colbertaldo e Vidor - Valdobbiadene Docg 
Dal 26.02.2011 al 13.03.2011 - Vidor 

2. Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg 
Dal 19.03.2011 al 03.04.2011 - Santo Stefano 

3. Col San Martino Mostra del Valdobbiadene Docg 
Dal 02.04.2011 al 25.04.2011 - Col San Martino 

4. Mostra del Valdobbiadene Docg 
Dal 02.04.2011 al 25.04.2011 - Guia 

5. Mostra del Conegliano Valdobbiadene 
Dal 08.04.2011 al 01.05.2011 - Miane 

6. Mostra Mostra del cartizze e Valdobbiadene Docg 
Dal 09.04.2011 al 17.04.2011 - San Giovanni 

7. Mostra del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene 
Dal 09.04.2011 al 10.04.2011 e dal 16.04.2011 al 17.04.2011 - Conegliano 

8. Mostra dei Vini d'Annata 
Dal 16.04.2011 al 25.04.2011 - Villa di Cordignano 

9. Mostra del Torchiato Doc di Fregona 
Dal 16.04.2011 al 01.05.2011 - Fregona 

10. Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg 
Dal 23.04.2011 al 08.05.2011 - San Pietro di Barbozza 

11. Mostra del Valdobbiadene Docg e Superiore di Cartizze 
Dal 23.04.2011 al 01.05.2011 - Saccol 

12. Mostra del Prosecco e del Refrontolo Passito 
Dal 30.04.2011 al 15.05.2011 - Refrontolo 

13. 'E' Verdiso' Mostra del Vino e delle Grappe di Verdiso 
Dal 06.05.2011 al 15.05.2011 - Combai 

14. Mostra Vini e Grappe città di Vittorio Veneto 
Dal 13.05.2011 al 29.05.2011 - Vittorio Veneto 

15. Mostra Intercomunale del Vino Superiore 
Dal 21.05.2011 al 05.06.2011 - Corbanese 

16. Mostra dei Vini di collina 
Dal 28.05.2011 al 12.06.2011 - San Pietro di Feletto 

17. Vini in Loggia 
Dal 10.06.2011 al 19.06.2011 - Serravalle - Vittorio Veneto ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=111]]></link></item><item><title><![CDATA[L'arte cinese al cinema. TWO POINTS Taiwan + China contemporary art 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 23 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[L'arte cinese al cinema 

Fondazione Villa Benzi Zecchini in collaborazione con Asolo Art Film Festival propone due serate di proiezioni di film d'arte 

Due serate dedicate al cinema per raccontare l'arte cinese, il rapporto tra l'artista e la società, ma anche l'arte come collegamento tra diverse culture, come linguaggio per raccontare l'evoluzione del territorio, da paesaggio a metropoli. 
Nell'ambito della mostra TWO POINTS Taiwan + China contemporary art 2011, Fondazione Villa Benzi Zecchini in collaborazione con Asolo Art Film Festival propone due incontri, per conoscere l'arte cinese anche attraverso il cinema, con una selezione di film d'arte e biografie 
d'artista, short e cortometraggi dedicati al grande paese asiatico. Realizzati da artisti cinesi ma anche da autori di origine europea, le opere proposte hanno partecipato al concorso cinematografico asolano in questi ultimi anni ed oggi accompagnano il percorso della mostra che raccoglie oltre quaranta opere di dodici artisti provenienti dalla Cina. 

La prima proiezione, giovedì 24 febbraio alle ore 21, si apre con il cortometraggio Les larmes de la luciole (Francia, 2009) di Antoine Nocque, vincitore del Gran Premio Asolo per la miglior opera in concorso. Ma il programma della serata propone anche opere di videoarte e computer art che raccontano l'alienazione e la frenesia della metropoli contemporanea orientale, per attraversare le contraddizioni del sistema globale. 

Giovedì 10 marzo, sempre alle 21, sarà proiettato il documentario Fairytale dell'artista Ai Weiwei (Cina, 2008) che testimonia la creazione del Fairy Tale Project, realizzato per la rassegna Documenta XII, a Kassel (Germania), città natia dei favolosi fratelli Grimm, autori dell'evoluzione della fiaba europea. 

La mostra TWO POINTS Taiwan + China contemporary art 2011 è aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 18.30, il sabato e la domenica anche 10 alle 12.30. 

L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero. 

Informazioni: 
Fondazione Villa Benzi Zecchini 
tel. 0423/650509 
cel. 346 6568457 
www.villabenzizecchini.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=73]]></link></item><item><title><![CDATA[1° CONCORSO FOTOGRAFICO 'SCATTA...LA PRIMAVERA del PROSECCO']]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 22 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[TEMA: 
"Il Conegliano - Valdobbiadene a Primavera: emozioni, gusto e sensazioni nell'andar per i Colli dell'Alta Marca Trevigiana" 

GIURIA: 
- Giuria Primavera: Comitato Primavera del Prosecco; 
- Giuria Tecnica: Mauro Tonello (Agenzia Eventi); Gloria Tessarolo e Luca Pinzi (Ufficio Stampa ZetaGroup); Piera Vibbani ( Onda Verde Viaggi); Roberto Dalla Riva (Edimarca); Alessandro Martini (Direttore Consorzio Marca Treviso); Giuliano Feltrin (WebSolution); Francesco Galifi (Fotografo). 

PREMI: 
Le foto più belle, selezionate dalle Giurie, verranno premiate secondo la seguente modalità: 
1&deg; PREMIO soggiorno week-end per due persone in Provincia di Treviso 
2&deg; PREMIO macchina fotografica digitale 
3&deg; PREMIO cesto di prodotti tipici del Conegliano - Valdobbiadene 

Le opere dovranno essere caricate nel sito www.primaveradelprosecco.it entro e non oltre il 15 Maggio 2011. I vincitori verranno contattati e segnalati nel sito web indicato, entro il mese di Giugno 2011. La Premiazione avverrà venerdì 24 Giugno 2011 presso l'Enoteca Veneta a Conegliano. 

REGOLAMENTO: 
1) La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di qualunque nazionalità, senza limiti di età, ad esclusione dei dipendenti degli Organizzatori. 
2) Per partecipare al concorso, i concorrenti dovranno collegarsi al sito web www.primaveradelprosecco.it, caricare un numero massimo di 2 (due) foto, compilare in ogni sua parte il form on-line ed attendere un messaggio di conferma nella propria casella di posta. Nella mail, sarà inviato in allegato, un documento con tutti i dati del concorrente da stampare e trasmettere al num di fax 0438/ 899768 o via mail a promozione@primaveradelprosecco.it. Le foto dovranno pervenire in formato digitale JPG o TIFF con caratteristiche minime di almeno 3.000 pixel sul lato lungo, con risoluzione 300 dpi e profilo colore sRGB. Sono ammesse foto a colori e in bianco e nero e non sono ammessi fotomontaggi o elaborazioni salvo la semplice regolazione dei livelli/curve/contrasto o conversione in bianco e nero. Le foto dovranno riportare un titolo che dovrà essere abbinato ad una piccola descrizione. 
3) Le opere dovranno essere caricate nel sito web www.primaveradelprosecco.it, entro e non oltre il 15 Maggio 2011; ricordiamo inoltre che è concesso partecipare al concorso una sola volta. 
4) La mancata compilazione del form e la relativa trasmissione dei dati via fax o mail, comporterà l'esclusione automatica del partecipante al concorso. 
5) Il materiale pervenuto non sarà restituito, ma verrà archiviato, inserito nel sito web www.primaveradelprosecco.it ed utilizzato a fini promozionali legati alla rassegna enogastronomica dall'Ente Organizzatore e/o dei Partners della manifestazione stessa in via non esclusiva, a titolo gratuito ed a tempo indeterminato. 
6) I vincitori del concorso verranno pubblicati nel sito della Primavera e contattati per la premiazione entro il mese di Giugno 2011. 
7) Ogni autore è personalmente responsabile della forma e dell'oggetto delle opere presentate e di quanto dichiarato nella scheda di iscrizione. Inoltre, lo stesso autorizza il Comitato Primavera del Prosecco ad utilizzare gratuitamente il materiale da lui trasmesso, per usi come al punto 5 ed ogni qualvolta il Comitato lo ritenga necessario, riportando in ogni occasione il nome dell'autore e delle opere utilizzate. 
8) Le foto pervenute, verranno giudicate dalle Giurie nominate secondo attinenza al tema sopra indicato; Il giudizio da Loro espresso è insindacabile ed inappellabile. 
9) Nel fornire le informazioni, il candidato acconsente al loro utilizzo come da disposizioni di Legge "Codice in materia di protezione dei dati personali", DL 196/2003. 
10) La partecipazione al concorso fotografico implica la completa ed incondizionata accettazione delle condizioni come da regolamento. 

PER INFORMAZIONI 
Concorso Fotografico "Scatta&hellip;la Primavera del Prosecco": contattare i num 0438 893584 Segreteria Comitato Primavera del Prosecco oppure 334 2936833 Promozione Primavera del Prosecco. 
email: promozione@primaveradelprosecco.it 


]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=72]]></link></item><item><title><![CDATA[IAN D'AGATA &#200; REGIONAL CHAIR PER DECANTER]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 21 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[
IAN D'AGATA È REGIONAL CHAIR PER DECANTER

Prestigioso incarico per Ian D'Agata, noto wine writer italiano, che entra a far parte della squadra della rivista britannica Decanter come Regional Chair per il Piemonte e l'Italia Meridionale. 
È di pochi giorni fa la comunicazione ufficiale che Ian D'Agata è stato prescelto come Regional Chair dei Decanter World Wine Awards (DWWA). 
La celebre rivista britannica, dopo una attenta ricerca fra le file della migliore stampa italiana del settore, ha scelto Ian D'Agata perché, come spiega la Publishing Director di Decanter Sarah Kemp "la conoscenza che ha Ian dell'Italia non è seconda a nessuno. Con il suo acuto giudizio e la sua profonda conoscenza dei vitigni italiani è un ottimo acquisto per il nostro gruppo di giudici di livello mondiale". 

D'Agata, reduce dal Roma VinoExcellence & Merano WineFestival appena conclusosi a Roma e organizzato insieme ad Helmuth K&ouml;cher patron dell'evento meranese, dichiara soddisfatto: 'si tratta di un grande onore per me, dato che Decanter è universalmente riconosciuto essere, con Wine Spectator, il più autorevole mensile di vino del mondo. Il fatto che ripongano fiducia nelle mie capacità mi sprona a dare il meglio di me stesso. Del resto ritengo sia un riconoscimento importante per tutto il mondo del vino italiano il fatto che una rivista inglese abbia scelto di far entrare un italiano nella loro squadra di esperti internazionali, perché abbiamo forse maggiore conoscenza e sensibilità verso le caratteristiche peculiari, e non sempre facilmente comprensibili per gli stranieri, di alcuni nostri vitigni e vini'. 

Novità ulteriore il fatto che il giornalista italiano sarà impegnato a pieno titolo anche sul fronte redazionale. Infatti l'accordo raggiunto prevede il contributo di D'Agata alla stesura di articoli sul vino per il magazine. 
Il primo articolo a firma Ian D'Agata, dedicato ai vini di Puglia, è attualmente in edicola all'interno dello Speciale Italia del numero di febbraio 2011 di Decanter. 

Ian D'Agata, italiano, nato in Canada, vanta più di 25 anni di esperienza nel vino. Premiato nel 2007 quale "Miglior giovane giornalista italiano" dal Comitato Grandi Cru d'Italia, è autore di numerose pubblicazioni e articoli su testate di tutto il mondo, relatore e conferenziere a livello internazionale su temi quali vitigni autoctoni e vino e salute, nonchè docente presso università italiane e americane, è stato dal 2004 al 2010 anche Direttore dell'International Wine Academy of Roma. 
Dal 2005 è Responsabile per l'Italia e Bordeaux dell'International Wine Cellar di Stephen Tanzer, dal 2008 è co-autore della "Guida D'Agata e Comparini ai Migliori Vini d'Italia", dal 2009 autore della "Guida ai vini Prezzo-Piacere", guide oggi confluite nella nuova, annuale, e più ampia "Vin-Guida all'eccellenza del vino italiano", e dal 2010 anche della statunitense "The Ecco guide to the best wines of Italy". 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=74]]></link></item><item><title><![CDATA[Primavera del Prosecco 2011 - Una storia di genti e luoghi, profumi e gusti ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 17 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[E' Primavera! Nel trevigiano il suo arrivo è annunciato con largo anticipo da un brulicare di iniziative che corrono lungo i filari delle colline e si susseguono di borgo in borgo fino ad esplodere in un tripudio di profumi e colori con l'apertura della rinomata Primavera del Prosecco.

Da Febbraio a Giugno l'enologia, la gastronomia, l'arte, la cultura e lo sport si incontrano sulle colline della pedemontana trevigiana e intrecciano storie e tradizioni in un percorso tracciato da 17 Mostre del Vino che da Valdobbiadene a Conegliano mettono in contatto tanti paesi e tante persone. 

Accanto alle degustazioni del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, il visitatore può apprezzare produzioni di nicchia quali il Cartizze Docg, il Refrontolo Passito Doc, il Torchiato di Fregona Doc, il Colli di Conegliano Doc bianco e rosso e il Verdiso. 

Ma la Primavera del Prosecco è sinonimo anche di grandi eventi che coinvolgono l'intera regione e attraggono visitatori anche dall'estero; è il caso delle manifestazioni sportive quali la Treviso Marathon o la Prosecchissima, accanto alle quali si inseriscono eventi artistici o ludici a carattere locale come il concorso scultoreo VignArte o la passeggiata Rive Vive, che portano il visitatore a stretto contatto con il territorio guidandolo in percorsi che si perdono tra i vigneti. 

Le migliaia di visitatori che ogni anno si danno appuntamento nelle terre dell'Altamarca trevigiana sono il vero biglietto da visita di questa manifestazione, che negli anni è cresciuta creando anche degli appositi pacchetti turistici per famiglie, compagnie di amici o coppie, fornendo loro proposte diversifi cate in base alle esigenze di ogni singolo: dalle vacanze benessere da trascorrere in uno dei numerosi relais del territorio, alle vacanze all'insegna della natura da vivere passeggiando a cavallo tra le colline, da quelle artistiche alla scoperta di ville, antiche pievi e vecchi castelli, a quelle pensate a misura di bambino dove il parco archeologico del Livelet o la città delle fiabe di Sarmede sono al centro della vacanza. 

La Primavera del Prosecco è quindi più di un evento, è una storia di genti e luoghi, profumi e gusti tutti da scoprire! 

www.primaveradelprosecco.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=71]]></link></item><item><title><![CDATA[Club Magnar Ben: debutto con il 'botto']]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 4 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[A identità golose 2011 di Milano per l'unica guida presente a 'The international chef congress' di Paolo Marchi
CONEGLIANO VENETO (Treviso)
La 'Guida Magnar Ben 2011- 400 ristoranti e 180 grandi vini dell'Alpe Adria' per il suo 15&deg; compleanno non poteva trovare miglior palcoscenico di Identità Golose, The International Chef Congress di Paolo Marchi, che dal 30 gennaio al 1&deg; febbraio ha riunito al Milano Convention Centre il gotha della ristorazione italiana e mondiale, nonchè il meglio della stampa enogastronomica. La guida, l'unica che travalica i confini italiani per raccontare la cucina di qualità del Nordest tra Alpi e Adriatico, è stata al centro di vari 'events' nello stand dell'associazione culturale 'Club Magnar Ben', allestito con la partecipazione di due importanti partner: Eat's Food Store e Bistrò di Conegliano Veneto e i grandi spumanti Mionetto di Valdobbiadene. La presentazione alla stampa specializzata si è svolta nell'Area Lounge di Identità Golose; a tenere a battesimo la quindicesima edizione - disponibile da febbraio nelle librerie - c'erano il curatore ed editore Maurizio Potocnik (presidente del Club Magnar Ben), la giornalista Cristiana Sparvoli (consigliere della stessa associazione) e Giampietro Comolli selezionatore dei 180 grandi vini dell'Alpe Adria. Potocnik e Sparvoli hanno illustrato la filosofia della Guida, in cui sono inseriti locali per tutte le tasche: per chi viaggia per lavoro per la famiglia impegnata nella gita 'fuori porta', per i gourmet amanti della cucina emozionale e di ricerca. Tutti i locali sono stati testati personalmente da Maurizio Potocnik e dal suo staff di collaboratori, e recensiti secondo una logica globale a 360&deg; che valuta qualità della gastronomia, del cibo, creatività o tradizionalità, attenzione nel servizio, atmosfera, cura dell'ambiente e la qualità anche nella selezione dei vini proposti. Il 'Club Magnar Ben' per 15 anni non ha dato votazioni ai ristoratori testatii, ma nella prossima edizione (2012) sarà adottata una scala di valori per indirizzare al meglio i viaggiatori del gusto nella scelta del livello della "tavola giusta". Molto pratica e di semplice consultazione anche per i profani, la parte dedicata ai 180 grandi vini dell'Alpe Adria, curata da Giampietro Comolli. Una selezione che abbina 'formazione-informazione' rivolta al consumatore, attenta al rapporto qualità/prezzo. Con 300 euro di etichette - scelte tra le 180 suggerite - ci si può portare a casa una buona cantina ordinando direttamente dai produttori pubblicati, oppure ordinare una buona bottiglia al ristorante senza avere sorprese visto che la recensione pubblica il valore/prezzo di mercato sia al pubblico in cantina, sia nell'enoteca/ristorante. 

Al debutto della Guida 2011, l'unica presente al meeting milanese, si è brindato con le bollicine Mionetto, tra cui il Sergio Rosè e il nuovo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di San Pietro di Barbozza Millesimato Brut, grandi spumanti proposti in degustazione con tre estrosi piatti (sarde alla lavanda, seppialà e semifreddo a tutta birra) preparati dallo chef Pierchristian Zanotto del Parco Gambrinus di San Polo di Piave. Ospite dell'incontro Fabrizio Nonis, il macellaio giornalista televisivo di 'Sconfinando', che ha disegnato un set di coltelli realizzati dalle coltellerie Maserin di Maniago, contenuto in una confezione abbinata alla Guida Magnar Ben 2011. Inoltre la pubblicazione quest'anno è in vendita (23,00 euro) con la cartina 'Collio in Vespa', itinerari per scoprire un'eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Lo stand del Club domenica 30 gennaio, in apertura di Identità Golose, è stato preso d'assalto per gli incontri di gusto con Cristian Mometti, chef executive di Eat's Bistrò, che ha cucinato specialità in vasocottura tratte dal suo libro dedicato a straordinaria tecnica culinaria (edito nel dicembre 2010 dal Club Magnar Ben). Ad esaltare la vasocottura del cuoco trevigiano c'erano vini, distillati e rum selezionati da Fabio Luglio, Gianni Capovilla e Luca Gargano. L'ultima giornata - 1&deg; febbraio - ha invece acceso i riflettori sullo stile di Edoardo Agostinetto, chef executive e patron del ristorante 'da Ugo' di Bigolino. Interpretando 'Il lusso della semplicità dall'Adriatico alle colline di Valdobbiadene', Edoardo ha scelto - come ingredienti dei tre piatti in degustazione - cozze, radicchio rosso trevigiano, sgombro in crosta di mais, 'saor' di porro, rafano, seppia nostrana, tarassaco, fagioli e patate, sempre in abbinamento con gli spumanti Mionetto, degustati per due giorni allo stand Magnar Ben da molti gourmet e giornalisti. Archiviato con successo il suo primo Identità Golose, visto che il Club ci ha preso... gusto, Maurizio Potocnik e Cristiana Sparvoli prossimamente si rimetteranno al lavoro per nuovi eventi previsti nel territorio dell'Alpe Adria, tra i quali 6 incontri con le Donne del vino dal titolo "Tavole Divine". 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=75]]></link></item><item><title><![CDATA[Identità Golose: presentata la guida Magnar Ben in Alpe Adria ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[La prima guida 'europea' che valica i confini degli Stati e segue la logica della storia e della cultura alimentare, sociale e civile

Descrive i migliori 400 ristoranti e 180 vini prodotti nell'Alpe Adria 

Identità Golose è sempre più il teatro della cultura del cibo. Ricercatezza alla portata di tutti, qualità e innovazione come regola del buon gusto a tavola. Aperta sabato a Milano al Convention Center di via Gattamelata 5 (aperta dalle 11 alle 20) con la kermesse sui grandi risotti italiani, chiude oggi martedì con una sfilata di grandi cuochi provenienti dai grandi ristoranti italiani, europei e mondiali. Arte culinaria a confronto. 
Dopo il riso, la pasta, il pane, la pizza e la grande pasticceria italiana, nei giorni finali sono presentati alcuni 'events' di grande valore. Grande vetrina per i prodotti principi della cucina. Il lusso della semplicità a tavola, ma per tutti i consumatori. 
Ieri, presentata, nella Vip Lounge di Identità Golose, alla presenza di un folto gruppo di giornalisti delle principali testate e guide nazionali, la guida Magnar Ben. La prima guida 'europea' che valica i confini degli Stati e segue la logica della storia e della cultura alimentare, sociale e civile. Unica Guida presentata a Identità Golose (in vendita in libreria a &euro; 23) parla e descrive i migliori 400 ristoranti e 180 vini prodotti nell'Alpe Adria, quella regione economica a cavallo di Italia, Austria Stiria e Carinzia, Slovenia, Istria e Croazia-Dalmata, dove l'influenza Mediterranea-Adriatica si fonde con la cultura Mitteleuropea anche a tavola. Dove per mille anni Venezia, la repubblica Serenissima, ha percorso mari e mondi e ha conosciuto e diffuso la conoscenza di piatti e cultura alimentare Veneta. 
Artefici di questa guida molto particolare e adatta per i viaggiatori di lavoro ma anche per famiglia, due amici, Maurizio Potocnik (presidente dell'Associazione Culturale Magnar Ben, veneto di origini slovene, ex cantante e attore, designer, editore e curatore della guida) e Giampietro Comolli (direttore della associazione Altamarca-Pedemontana Veneta, economista del vino, enologo, giornalista, curatore di guide, amico di Gino Veronelli, fondatore di Ceves e Ovse osservatori economici del consumo e dei mercati mondiali di vini e bollicine italiane). 
Questa iniziativa, unica nel suo genere vuole così offrire una sorta di 'informazione/formazione' anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L'iniziativa, attuata con un pool di assaggiatori e coordinata da Giampietro Comolli, scrittore e degustatore, accademico della vite e del vino, docente e grande esperto di territorio e prodotti Dop, di bollicine e di vini italiani e non solo, è nata per istinto davanti a un buon calice di vino durante l'ultima vendemmia. 
Sono stati così selezionati vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza e vini con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva, anche estrema e controcorrente, che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. Un modo utile per presentare ristoranti e cantine di grandi vini, eccelsi e pluripremiati, ma anche alla portata di tutte le tasche. 
Con 300 euro si riesce a fare una cantinetta privata che permette di assaggiare gran parte dei vini citati attraverso l'acquisto direttamente dal produttore. Una guida che guarda alle attuali necessità e disponibilità del consumatore senza perdere di vista qualità, gusto, sicurezza e garanzia. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=76]]></link></item><item><title><![CDATA[Magnar Ben. Guida dell'Alpe Adria presentata a Identità Golose]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Febbraio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Prima volta di Ristoranti e Vini della particolare Regione Europea. Cultura Est-Ovest a Tavola e in Cantina descritta da Maurizio Potocnik e Giampietro Comolli
A 'Identità Golose' l'Associazione Culturale Club Magnar Ben, sodalizio che promuove la cultura del cibo e del vino di qualità, fondato da Maurizio Potocnik, propone al congresso della cucina d'autore di Paolo Marchi la 15&deg; edizione della Guida Magnar Ben 2011, con 400 ristoranti selezionati e 180 grandi vini dell'Alpe Adria, lunedì 31 gennaio ore 15 nella VIP LOUNGE in via Grattamelata 5 al Milano Convention Centre. Presenta la giornalista Cristiana Sparvoli. Inoltre seguirà la presentazione del volume 'Vasocottura', opera prima dello chef trevigiano Cristian Mometti, in collaborazione di Eat's Food Store Bistrò di Conegliano, Mionetto, storica casa spumantistica di Valdobbiadene. Tutti gli appuntamenti allo stand Magnar Ben, dalla 11,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 18, da domenica 30 gennaio a martedì 1 febbraio con i fingerfood creati da Pierchristian Zanotto, giovane chef executive del Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Tv). All'incontro interviene anche Giampietro Comolli, grande esperto di spumanti e vini italiani, che ha curato l'itinerario 'enologico' della Guida. Anche martedì, presentazione di tre specialità di pesce azzurro preparate da Edoardo Agostinetto, chef executive del ristorante 'Da Ugo' di Bigolino di Valdobbiadene in ALTAMARCA TREVIGIANA, tra l'Adriatico e le colline del Prosecco. 

La Guida, dopo tre lustri, si rinnova nell'immagine e presenta la migliore ristorazione del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Carinzia (Austria), Slovenia, Croazia Istriana, a cui da quest'anno si aggiungono alcune proposte del territorio lombardo del Franciacorta. Dalla piccola trattoria fuori porta al grande ristoratore blasonato, dall'osteria con cucina al relais chic, 400 recensioni per gli appassionati del "mangiare fuori casa" con le curiosità, le storie, i piatti degli chef e dei ristoratori che hanno scelto un percorso di qualità. L'Alpe Adria si completa con una "informazione/formazione" anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L'iniziativa, curata e coordinata da Giampietro Comolli, è una ristretta selezione vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza ed anche etichette con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. Le 180 schede riportano informazioni sul vino selezionato, l'analisi delle caratteristiche organolettiche, la quantità di bottiglie prodotte, il prezzo alla cantina, un range di prezzo consigliato al pubblico in ristorante/enoteca, la descrizione storica/produttiva dell'azienda, i responsabili e i contatti diretti. Per la prima volta un volume unico per il mangiare ed il bere di qualità nell'Alpe Adria. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=77]]></link></item><item><title><![CDATA[Vinitaly apre al Nasdaq il world tour 2011 ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 24 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Weblive all'indirizzo http://www.nasdaq.com/about/marketsitetowervideo.asx oggi a partire dalle 21.47 ora italiana e diretta sul maxi schermo apposto sulla torre del Nasdaq in Times Square.

A suonare il Big Red Botton che chiude la seduta giornaliera di contrattazioni, il direttore generale e il consigliere di amministrazione di Veronafiere, Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, che portano all'attenzione del pubblico americano l'Italia del vino. 

Nuova iniziativa benefica con l'American Cancer Society e presentazione del progetto della 'Bottiglia del 150&deg; dell'Unità d'Italia' con il console generale d'Italia a NY, Francesco Talò. 

Il progetto, nato da un'idea del Presidente di Veronafiere, Ettore Riello, e lanciata durante l'ultima edizione di Vinitaly a Verona nell'ambito della storica visita del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, è stata subito accolta dal Quirinale con grande entusiasmo ed inserita tra gli eventi maggiormente significativi per l'anno delle celebrazioni. 

Lucio Mastroberardino, presidente UIV: 'Per l'Unione Italiana Vini e gli operatori del settore vitivinicolo è imprescindibile l'appuntamento di Vinitaly a Verona e l'attività di supporto all'export e alla promozione attraverso gli eventi del Vinitaly in the World'. 

Lamberto Vallarino Gancia, presidente Federvini: 'Gli eventi promossi da Vinitaly, con particolare riguardo alla Bottiglia dell'Unità che coinvolge quaranta vitigni delle venti regioni italiane, contribuiscono senza dubbio alla divulgazione delle peculiarità viticole del nostro Paese su uno dei mercati di maggiore importanza per l'export'.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=67]]></link></item><item><title><![CDATA[Peccati di Golosa 2011 ]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 22 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ritorna la rassegna dello spiedo d'Alta Marca, solidale con l'Associazione Italiana Persone Down, Sezione Marca Trevigiana. L'Associazione Le Ciacole di Valdobbiadene presenta la rassegna www.misonveneto.it che si amplia per estensione territoriale e per numero di partecipanti. 

La rassegna Peccati di Golosa è un'occasione per visitare, conoscere, vivere l'Altamarca sulle colline di Conegliano Valdobbiadene, famose per l'omonimo spumante. Inverno: è tempo di stare in compagnia, di trascorrere momenti al calore dei caminetti dell'accoglienza d'Alta Marca&hellip; l'appuntamento è con 'Peccati di Golosa' (la golosa è, in gergo, la leccarda di rame stagnato, lunga e stretta, che contiene il condimento e raccoglie il grasso che cola dalle carni infilate nello spiedo). 

Nell'edizione scorsa, a fine inverno 2010, l'iniziativa ha riscosso un gradito successo di pubblico e soprattutto ha portato alla raccolta di fondi e contatti a favore dell'Associazione Italiana Persone Down Sezione Marca Trevigiana. Inoltre si è diffusa la rinomanza dello spiedo, el spéo d'Alta Marca, che a luglio è entrato a far parte ufficialmente dei prodotti agroalimentari tradizionali, inserito nell'apposito elenco predisposto dal Ministero delle politiche alimentari. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie all'opera dell'Accademia dello Spiedo, che da 3 anni collabora con l'Associazione Le Ciacole nel coinvolgere la ristorazione delle colline tra Conegliano e Valdobbiadene nella qualificazione dello spiedo. Durante le serate della rassegna l'Accademia dello Spiedo d'Alta Marca di Pieve di Soligo e il suo presidente Danilo Gasparini dovranno giudicare gli spiedi proposti dai ristoratori, partecipando con tre giurati che dovranno degustare e valutare gli spiedi proposti secondo una scheda definita assieme ai ristoratori partecipanti. Le schede di valutazione, sigillate e controfirmate dai ristoratori, saranno gelosamente custodite dall'Accademia fino alla loro apertura ad inizio aprile. Il responso sarà poi ufficializzato il 17 aprile, durante la Speolonga di Vidor. 

L'Associazione Italiana Persone Down sarà presente ogni sera: la presidente Maria Grazia Santolin, o la collaboratrice Eliana Pin, sarà sempre accompagnata da una o più famiglie dell'associazione con i ragazzi, che saranno coinvolti nella fase di accoglienza degli ospiti e alla fine della serata. E' un rapporto di conoscenza reciproca anche con i ristoratori, cominciato l'anno scorso e che sta evolvendo. 

Al termine della rassegna la giuria dell'Accademia dello Spiedo d'Alta Marca individuerà il vincitore del Gran Premio Speo Veneto, che sarà premiato nel pranzo finale del 17 aprile a Vidor. Questa giornata fa parte della tre giorni 'Mi son Veneto', evento storico, culturale, teatrale e gastronomico che vede anche gli appuntamenti di sabato 16 aprile al Castelbrando di Cison con il teatro veneto ('Niente da dichiarare?' commedia brillante in tre atti della Compagnia La Contrada), e di sabato 23 aprile sempre al Castelbrando con un convegno di attualità e storia sul tema dell'alluvione in Veneto ('La terra delle acque' con importanti relatori sul tema). 

L'area interessata alla rassegna si amplia arrivando a Cison, Refrontolo, Pieve di Soligo e Susegana. I partecipanti sono aumentati da 13 a 17. Ecco il calendario degli appuntamenti:

APPUNTAMENTI

giovedì 3 febbraio 
Ristorante Due Torri - Collalto di Susegana 

venerdì 4 febbraio 
Ristorante Alla Pergola 'da Livio' - Saccol di Valdobbiadene 

venerdì 11 febbraio 
Locanda Ai Archi - Col San Martino 

sabato 12 febbraio 
Agriturismo Al Credazzo - Farra di Soligo 

giovedì 17 febbraio 
Agriturismo Vedova - San Pietro di Valdobbiadene 

venerdì 18 febbraio 
Agriturismo Da Garbonier - Refrontolo 

giovedì 24 febbraio 
Trattoria al Roccolo - Campea di Miane 

venerdì 25 febbraio 
Agriturismo Ca' Leonilda - Rolle di Cison di Valmarino 

sabato 26 febbraio 
Osteria Da Coche - San Giovanni di Valdobbiadene 

giovedì 3 marzo 
Trattoria Alla Tripolitania - Refrontolo 

venerdì 4 marzo 
Agriturismo Vigneto Vecio - Santo Stefano di Valdobbiadene 

giovedì 10 marzo 
Ristorante Baita alle Grotte - Cison di Valmarino 

venerdì 11 marzo 
Antica osteria Da Ciotta - Solighetto di Pieve di Soligo 

giovedì 17 marzo 
Agriturismo Le Mesine - Bigolino di Valdobbiadene 

venerdì 18 marzo 
Agriturismo La Rondine - Santo Stefano di Valdobbiadene 

giovedì 24 marzo 
Osteria Al Contadin - Combai 

venerdì 25 marzo 
Agriturismo Fontanazze - Guia di Valdobbiadene ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=68]]></link></item><item><title><![CDATA[Serata in Memoria di Massimiliano Pavan - Possagno, sabato 22 gennaio 2011]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 18 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Serata in Memoria di Massimiliano Pavan 
Possagno, sabato 22 gennaio 2011 

ore 18 presso il Tempio canoviano di Possagno, santa Messa, con canti liturgici a cura del Coro del Tempio di Canova 

MASSIMILIANO PAVAN (Venezia 1920 - Padova 1991) 

Vent'anni fa si spegneva a Padova il prof. Massimiliano Pavan, professore all'Università di Perugia nel 1966 e, dal 1975, in quella di Roma: città nella quale ricoprì un ruolo importante anche presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana. 
E' stato l'autore della biografia di Antonio Canova nel Dizionario biografico degli Italiani. 
Amava tornare nella sua Possagno, dove con la famiglia si era trasferito fin da giovane, tanto che al suo paese di adozione ha dedicato il trittico Profughi ovunque, 
Davanti al larìn e Possagno la sua piccola storia. Fu Presidente della Fondazione Canova, dal 1985 alla morte. L'Università di Macerata nel 1993 gli ha dedicato un volume con un completo profilo biobibliografico (1993), l'Enciclopedia Treccani ha tenuto un Convegno (2003) sulle sue ricerche di Storia antica; il Centro Studi Canoviani di Possagno ha editato (2004) tutti i suoi Scritti su Canova e il Neoclassicismo. 
I figli del prof. Massimiliano Pavan, Rosanna e Antonio, hanno voluto donare alla Fondazione Canova di Possagno la sua ricchissima biblioteca che è stata inventariata e di cui è iniziato il grande lavoro di catalogazione scientifica. 

Fondazione Canova Onlus, Via Canova, 74 - 31054 Possagno (TV) 
Museo Gipsoteca "A. Canova", aperto martedì-domenica, ore 9.30/18.00 - lunedì chiuso 
Tel. 0423 54 43 23 fax 0423 92 20 07 posta@museocanova.it - www.museocanova.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=79]]></link></item><item><title><![CDATA[Città di Identità]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 18 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il ministero politiche agricole presenta il catalogo nazionale dei paesaggi rurali storici. 2011 anno internazionale delle foreste 

Il MIPAAF ha presentato il catalogo nazionale dei paesaggi rurali storici, che testimonia l'importanza del paesaggio come una delle espressioni storicamente più rappresentative dell'identità culturale del Paese, ma anche il valore del paesaggio italiano nell'ambito del patrimonio culturale dell'Umanità, di cui oggi sembra in gran parte essersi persa la memoria.

L'indagine proposta nel volume rappresenta una delle più importanti iniziative proposte dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per identificare e valorizzare questo grande patrimonio, che deve diventare parte integrante di un nuovo modello di sviluppo, finalmente rivolto a utilizzare al meglio le risorse presenti nel territorio, assumendosi la responsabilità della loro conservazione. 

2011 Anno Internazionale delle foreste 
Il 2011 sarà l'Anno internazionale delle foreste', così come stabilito dalle Nazioni Unite con la Risoluzione del 20 dicembre 2006, per sostenere l'impegno di favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste tutto il mondo. 

Secondo la Banca mondiale, più di 1,6 miliardi di persone dipendono dalle foreste per la loro vita e queste forniscono l'habitat a circa due terzi di tutte la specie. 

I prodotti forestali per l'industria è una fonte di sviluppo economico e di occupazione che muovono un commercio internazionale di 270 miliardi di dollari e la FAO valuta che ogni anno 130.000 chilometri quadrati delle foreste del mondo sono perse per il disboscamento. La conversione a terreno agricolo, la raccolta insostenibile del legname, le pratiche di gestione sbagliate della terra e la creazione degli insediamenti umani sono i maggiori motivi per la perdita dei boschi. 

Gli incendi rappresentano una delle principali minacce per la conservazione delle foreste mondiali. Ogni anno i roghi percorrono nel mondo circa 350 milioni di ettari di superficie agroforestale, dei quali in media 500 mila ettari nel bacino del Mediterraneo, per metà boscati. 

In Italia gli incendi hanno interessato, nell'ultimo decennio, una media di 80 mila ettari di superficie annua con un massimo di oltre 220 mila nel 2007, uno dei peggiori anni nella storia nazionale. 

Tutti questi elementi presi insieme rinforzano il messaggio che l'ONU vuol dare che le foreste sono vitali per la sopravvivenza e il benessere di tutta la gente del mondo. 
Per celebrare l'Anno Internazionale la Segreteria del Forum sulle Foreste, l'Onu solleciterà le attività che favoriscono lo scambio di conoscenze sulle possibili strategie per favorire una gestione sostenibile delle foreste. 

Si organizzeranno numerose iniziative, a livello locale e globale ed anche in Italia, dove i boschi e le foreste - oltre a regalarci pace, tranquillità, aria buona, prodotti - servono anche a contrastare fenomeni come l'aridità e il degrado dei territori, a prevenire frane ed erosioni, a garantire la fertilità del suolo anche ai fini dell'assorbimento di CO2.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=69]]></link></item><item><title><![CDATA[Arte Culinaria Bellunese in Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 17 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[POKER D'ASSI A TAVOLA - L'Altamarca e i grandi ristoratori di Belluno a Pieve di Soligo
Arte culinaria ai massimi livelli. Colleghi o concorrenti? Per i commensali della cena " gourmand" del 14 gennaio al Il Barco, ristorante Casa Balbi di Pieve di Soligo, è stata una gara entusiasmante, più che una serata enogastronomica. 90 persone che hanno potuto assaporare un menù degustazione espressione della storia dei grandi profumi e sapori dell'Altamarca Trevigiana e delle Dolomiti Bellunesi, arricchito di innovazione, ricerca e buongusto da parte di cuochi veri, appassionati. 7 grandi vini della cultura enologica dell'Altamarca dagli spumanti superiori Docg Asolo e Valdobbiadene e Conegliano, ai Doc Colli Asolani e Montello Rosso e Colli di Conegliano Bianco in abbinamento al carrello di formaggi al carpaccio di cervo, allo sforma tino e all'orzotto piccolo che si produce a 1500 metri di altitudine, ai tagliolini di castagne e allo schiz, al pastin e alla polenta e carciofi, ragù bianco di coniglio, alle costolette con frutti di sottobosco, infine al gelato al pom e alla torta antica calda di mele. La squadra di Belluno dal sindaco Antonio Prade, capitano non giocatore della serata, l'Altamarca rappresentata dai produttori di vini, dal sindaco di Crespano Nico Cunial e dal vice presidente della Provincia Floriano Zambon. Maurizio Potocnik, presidente di Magnar Ben, ha presentato la serata, Davide Milani ha fatto gli onori di casa, Cristiana Sparvoli ha presentato il libro di antiche ricette bellunesi. Una serata a più mani in cucina, ma anche di grande condivisione progettuale e strategica. Il presidente di Ascom Belluno, Franco Debortoli e il sindaco Prade hanno sottolineato che la esperienza è stata entusiasmante e che deve continuare, anzi consolidarsi di più, perché i due territori della Pedemontana Veneta-Trevigiana e della Montagna Dolomitica hanno molte cose buone e belle in comune. Gli ha fatto eco, in chiusura di serata Giampietro Comolli, direttore di Altamarca, che ha portato i saluti del presidente Alberto Resera, ristoratore, e del Consiglio Direttivo della associazione. << Penso - ha detto - ad una rassegna enogastronomica unica per i due versanti della montagna, Altamarca e Dolomiti. Intanto proponiamo di tornare a primavera in Altamarca a chiudere in bellezza la 21&deg; edizione di "Inverno a Tavola">>. Un appuntamento che esalta i prodotti della terra bellunese per gli amanti della genuinità: dieci serate, i venerdì dal 21 gennaio al 25 marzo 2011 con il patrocinio di provincia e Comune di Belluno e il contributo della Banca Prealpi. Prossimo appuntamento, venerdì 21 gennaio, ore 20, all'albergo ristorante La Baita a Livinallongo del Col di Lana, a casa della famiglia De Cassan. 

Info su www.altamarca.it e su www.ascombelluno.it. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=80]]></link></item><item><title><![CDATA[ITALIA A TAVOLA:  Personaggi dell'anno 2010 Emanuele Scarello e Elisa Isoardi. Ad una incollatura Paolo Massobrio, amico dell'Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 16 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Il cuoco del ristorante Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes restaurateurs d'Europe e la conduttrice di Linea Verde sono i volti più rappresentativi del 2010. Lo hanno deciso gli oltre 68mila votanti del sondaggio 'Premio Italia a Tavola'. Il 12 febbraio al Four Seasons di Firenze, in occasione della serata di gala, saranno consegnati i premi alla presenza dell'intero mondo enogastronomico italiano. 

Emanuele Scarello, cuoco del ristorante Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes restaurateurs d'Europe (Jre), ed Elisa Isoardi, conduttrice televisiva, attualmente impegnata come presentatrice di Linea Verde su RaiUno, sono i "Personaggi dell'anno 2010", le personalità che, nei rispettivi settori, hanno rappresentato al meglio il mondo dell'enogastronomia e della ristorazione italiana di qualità, tanto da conquistare l'apprezzamento e l'appoggio di un elevatissimo numero di sostenitori. L'adesione all'iniziativa "Premio Italia a Tavola - Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e della ristorazione", realizzata grazie alla collaborazione di Oliovinopeperoncino e Consultazienda, è stata di gran lunga superiore alle nostre più ottimistiche aspettative, con un risultato finale di ben 68.506 votanti. 

Sarà la città di Firenze a fare da magica scenografia all'evento di premiazione in programma per il 12 febbraio prossimo al Luxury Hotel Four Seasons. Il capoluogo toscano si prepara dunque ad ospitare i massimi esponenti del mondo enogastronomico italiano per una due giorni all'insegna dell'alta gastronomia. Oltre alla serata di gala, resa possibile anche grazie all'intervento di diverse aziende e alla partnership con Grana Padano, saranno infatti numerosi gli appuntamenti che si snoderanno in vari punti e ristoranti del centro storico. Eventi che saranno presentati, oltre che sul portale quotidiano italiaatavola.net, anche sul sito www.premioitaliaatavola.it. 
Tornando a quelli che sono i risultati del sondaggio: nella categoria "Cuochi e ristoratori", dietro il vincitore Emanuele Scarello, si sono classificati, nell'ordine, Alessandro Borghese, Emanuele Esposito, Filippo La Mantia e Rosanna Marziale. Dopo una prima fase in cui La Mantia era stabile in testa, intorno al 12&deg; giorno del sondaggio è passato in prima posizione Scarello, che, nonostante non sia un personaggio "televisivo" o particolarmente attivo sul web, è rimasto al comando sostanzialmente fino al termine delle votazioni. 

Un altro super votato è stato Borghese, che, probabilmente agevolato dalla sua notorietà televisiva, si è imposto all'attenzione dei votanti tanto da accaparrarsi alla fine la seconda posizione. Ma anche Facebook ha avuto un notevole peso nel determinare tale risultato: nel momento in cui Borghese ha inserito sulla propria pagina la segnalazione del sondaggio, i suoi voti hanno registrato un'impennata di ben 3mila in 4 giorni (tra il 7 e il 10 gennaio), a dimostrazione dell'immediatezza e del potere comunicativo che il popolare social network possiede. Il terzo classificato, Emanuele Esposito, ha invece potuto contare sull'appartenenza a importanti associazioni a livello mondiale, come il Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero), molto attive sul web. 

Nella classifica della categoria "Giornalisti, produttori e opinion leader", dopo la trionfatrice Elisa Isoardi, vera rivelazione di questa edizione del sondaggio, si sono posizionati, nell'ordine, Paolo Massobrio, Sandro Romano, Giorgio Calabrese ed Edoardo Raspelli. Mentre la Isoardi, Calabrese e Raspelli hanno potuto contare sulla loro popolarità a livello televisivo, Massobrio e Romano, a sorpresa, hanno avuto un sostegno notevole, nel primo caso, grazie a internet (un richiamo al sondaggio è stato inserito nelle newsletter di "Papillon") e, nel secondo, in ambito soprattutto territoriale. Proprio Massobrio è il candidato che, accanto alla Isoardi, ha fatto registrare le maggiori impennate nel numero di voti (si pensi ad esempio ai circa 1.600 nel giro di 4 giorni, dal 5 all'8 gennaio). 

Nell'homepage del quotidiano www.italiaatavola.net è stata data la possibilità di seguire in tempo reale l'andamento del sondaggio attraverso un box contenente i voti dei primi cinque in ciascuna delle due categorie in gara. La "top 5" dei Giornalisti e produttori ha visto transitare dalle prime posizioni Antonella Clerici, Davide Paolini, Fede e Tinto, Claudia Mazzetti e Carlo Petrini, mentre quella dei Cuochi e ristoratori Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura e la coppia Italo Bassi e Riccardo Monco. 

La classifica dei giornalisti italiani 

Tra i giornalisti il più votato è risultato, come detto, Paolo Massobrio (2&deg;), che si è imposto su colleghi del calibro di Edoardo Raspelli (5&deg;), Leonardo Romanelli (9&deg;), Davide Oltolini (13&deg;), Davide Paolini (15&deg;), Paolo Marchi (16&deg;), Giorgio Menna (17&deg;), Enzo Vizzari (19&deg;), Clara Barra (21&ordf;), Luigi Cremona (22&deg;), Luciano Pignataro (23&deg;), Daniele Cernilli (24&deg;), Stefano Bonilli (27&deg;), Gioacchino Bonsignore (28&deg;), Licia Granello (30&ordf;), Gigi Padovani (33&deg;), Marcello Masi (35&deg;) e Marcello Coronini (36&deg;). ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=82]]></link></item><item><title><![CDATA[Giusto Pio, 85 anni tra immagini, testimonianze inedite e la Dolomiti Suite. Il programma dedicato a Giusto Pio prosegue con la presentazione del libro e il concerto della Missa Populi]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 16 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Giovedì 20 gennaio 2011, ore 20.30 - Teatro Accademico di Castelfranco Veneto 
PRESENTAZIONE DEL LIBRO dedicato a Giusto Pio, proposto in collaborazione con ARCA CNA di Castelfranco Veneto 

Curato da Angelo Zanellato, giornalista, critico letterario e cinematografico, con progetto grafico firmato da Giampaolo Allocco di Delineodesign, dedicato a Giusto Pio (editore Zanetti) è un racconto in presa diretta arricchito dalle testimonianze di artisti ed amici e da una raccolta di immagini inedite. Il libro propone anche un cd con la registrazione dell'ultima opera di Giusto Pio, Dolomiti Suite, eseguita dalla Nuova Banda di Castelfranco Veneto. La serata vede la partecipazione di Roberto Ghegin, direttore di Arca Cna, Mirko Sernagiotto, presidente di Fondazione Villa Benzi Zecchini, i curatori del libro, Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto, per ripercorrere, assieme a Giusto Pio, 85anni di vita. Dall'infanzia a Castelfranco agli studi al Conservatorio con il direttore Malipiero, dalla Resistenza alla Milano degli Anni Cinquanta, dalle sue composizioni fino alla passione per l'arte: esperienze indimenticabili si mescolano ai ricordi personali, come il primo concerto a Treviso nella Chiesa di Santa Caterina nel 1948, ma anche la lunga carriera nell'Orchestra Rai di Milano condivisa con giovani emergenti come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Riccardo Chailly. 

Sabato 22 gennaio 2011, ore 20.30 - Chiesa di Santa Maria in Colle di Montebelluna 
CONCERTO DI MUSICHE SACRE 
Coro di Giavenale diretto dal M&deg; Pierdino Tisato 

Nella suggestiva atmosfera della Chiesa di Santa Maria in Colle a Montebelluna, il programma propone un concerto di musiche sacre. 
Sarà il Coro polifonico di Giavenale, diretto dal Maestro Pierdino Tisato, ad eseguire la Missa Populi. Incisa nel 1995, è la composizione a carattere sacro, per coro e strumenti elettronici, più significativa del Maestro: dedicata a S.S. Giovanni Paolo II, suscita da sempre grandi emozioni per l'intensità del sentimento religioso e le inconsuete sonorità dell'incontro tra voce e strumentazione contemporanea. 

Il programma prosegue il 29 gennaio con l'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta da Diego Basso e il 30 con le musiche strumentali dell'ensemble Baroque and Blue, entrambi nel Teatro Maffioli di Caerano. 

Prosegue all'interno degli spazi di Villa Benzi Zecchini la mostra 'dedicato a Giusto Pio' aperta fino al 30 gennaio 2011. 

Orari: 

dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 18:30 
sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00 

L'ingresso agli appuntamenti è libero. 

Fondazione Villa Benzi Zecchini - tel. 0423 650509 - www.villabenzizecchin ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=81]]></link></item><item><title><![CDATA[Guida Magnar Ben 2011 dedicata all'Alpe Adria. 400 ristoranti e 180 grandi vini, per gli appassionati del mangiare e bere di qualità]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 15 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[L'associazione Culturale, nata con lo scopo di tutelare e valorizzare la cultura, l'enogastronomia ed il turismo di qualità nel bacino dell'Alpe Adria, presenta la 15&deg; edizione della Guida Magnar Ben 2011 con 400 ristoranti selezionati e 180 grandi vini dell'Alpe Adria. 

La Guida propone la migliore ristorazione del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Carinzia (Austria), Slovenia, Croazia Istriana, con due puntate extra in Stiria e Franciacorta. Dalla piccola trattoria fuori porta al grande ristoratore blasonato, dall'osteria con cucina al relais, 400 recensioni per gli appassionati del "mangiare fuori casa" con le curiosità, le storie, i piatti dei cuochi che hanno scelto un percorso di qualità. Ogni scheda è correlata inoltre da una fotografia del locale (importante per indirizzare il consumatore sulla tipologia dell'ambiente), tutti i dati istituzionali, il prezzo medio ed il prezzo aggiornato di alcuni piatti. 

La guida, diretta da Maurizio Potocnik (presidente dell'Associazione Culturale) pubblica, nello stesso volume, una speciale raccolta di 180 grandi vini dell'Alpe Adria. Questa iniziativa, unica nel suo genere vuole così offrire una sorta di "informazione / formazione" anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L'iniziativa, attuata con un pool di assaggiatori e coordinata da Giampietro Comolli, è nata per istinto davanti a un buon calice di vino durante l'ultima vendemmia. Sono stati così selezionati vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza e vini con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva, anche estrema e controcorrente, che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. 

180 schede ricche d'informazioni sul vino selezionato, con l'analisi delle caratteristiche organolettiche, la quantità di bottiglie prodotte, il prezzo alla cantina, un range di prezzo consigliato al pubblico in ristorante/enoteca, la descrizione storica/produttiva dell'azienda, i responsabili e i contatti diretti. Per la prima volta un volume unico per il " buon" mangiare e bere di qualità nell'Alpe Adria. 

L'edizione Magnar Ben 2011 sarà presentata anche a Milano il 30/31 gennaio e 1 febbraio, alla settima edizione di Identità Golose, il congresso italiano di cucina d'autore di Paolo Marchi. La guida sarà inoltre presentata in televisione nella rubrica del TG 5 "Gusto" ideata e condotta da Gioacchino Bonsignore. 

672 pagine a colori stampate su carta riciclata,distribuita in libreria e nei ristoranti selezionati, prezzo di copertina &euro; 23. La guida è ordinabile on-line all'indirizzo www.magnarben.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=83]]></link></item><item><title><![CDATA[Guida Magnar Ben 2011 ]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 15 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[L'associazione Culturale, nata con lo scopo di tutelare e valorizzare la cultura, l'enogastronomia ed il turismo di qualità nel bacino dell'Alpe Adria, presenta la 15&deg; edizione della Guida Magnar Ben 2011 con 400 ristoranti selezionati e 180 grandi vini dell'Alpe Adria. 

La Guida propone la migliore ristorazione del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Carinzia (Austria), Slovenia, Croazia Istriana, con due puntate extra in Stiria e Franciacorta.

Dalla piccola trattoria fuori porta al grande ristoratore blasonato, dall'osteria con cucina al relais, 400 recensioni per gli appassionati del 'mangiare fuori casa' con le curiosità, le storie, i piatti dei cuochi che hanno scelto un percorso di qualità.

Ogni scheda è correlata inoltre da una fotografia del locale (importante per indirizzare il consumatore sulla tipologia dell'ambiente), tutti i dati istituzionali, il prezzo medio ed il prezzo aggiornato di alcuni piatti. 

La guida, diretta da Maurizio Potocnik (presidente dell'Associazione Culturale) pubblica, nello stesso volume, una speciale raccolta di 180 grandi vini dell'Alpe Adria. Questa iniziativa, unica nel suo genere vuole così offrire una sorta di 'informazione/formazione' anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L'iniziativa, attuata con un pool di assaggiatori e coordinata da Giampietro Comolli, è nata per istinto davanti a un buon calice di vino durante l'ultima vendemmia. Sono stati così selezionati vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza e vini con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva, anche estrema e controcorrente, che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. 

180 schede ricche d'informazioni sul vino selezionato, con l'analisi delle caratteristiche organolettiche, la quantità di bottiglie prodotte, il prezzo alla cantina, un range di prezzo consigliato al pubblico in ristorante/enoteca, la descrizione storica/produttiva dell'azienda, i responsabili e i contatti diretti. Per la prima volta un volume unico per il ' buon' mangiare e bere di qualità nell'Alpe Adria. 

L'edizione Magnar Ben 2011 sarà presentata anche a Milano il 30/31 gennaio e 1 febbraio, alla settima edizione di Identità Golose, il congresso italiano di cucina d'autore di Paolo Marchi. La guida sarà inoltre presentata in televisione nella rubrica del TG 5 'Gusto' ideata e condotta da Gioacchino Bonsignore. 

672 pagine a colori stampate su carta riciclata,distribuita in libreria e nei ristoranti selezionati, prezzo di copertina &euro; 23.

La guida è ordinabile on-line all'indirizzo www.magnarben.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=70]]></link></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione VIVIBIKE Crazy Sport   Sabato 15 Gennaio 2010 - ore 15]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 10 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[San Giacomo di Veglia - Vittorio Veneto (TV) 

Riparte il programma 2011 delle attività ed escursioni in Altamarca, in Provincia di Treviso. Anche per il 2011 la Pedemontana Veneta Trevigiana ( l'Altamarca) sarà teatro e palcoscenico di un ricco cartellone di eventi per il tempo libero, lo sport dilettantistico e del turismo sportivo in bici e in mountain bike. Il 15 gennaio 2011, alle ore 16 , a San Giacomo di Veglia - Vittorio Veneto (Provincia di Treviso) avrà luogo la presentazione del calendario e dei partners in occasione della inaugurazione di un punto-info telematico e interattivo presso il Crazy-Sport, nuovo negozio per appassionati di bicicletta. E' un prototipo e la prima prova sul campo del servizio reso possibile dalla nuova tecnologia interattiva per svolgere un ulteriore supporto ai fruitori, visitatori, turisti che vogliono percorrere le colline dell'Altamarca. Sarà possibile creare applicazione con iPhone, iPod e iPad attraverso l'uso di gps portatili, potendo visionare su un grande schermo piatto collegato ad un computer-server all'interno del negozio. Altamarca vuole provare l'efficacia di questi strumenti tecnologici, già in uso in diversi paesi Europei, come supporto tecnico di sicurezza dei percorsi per gli escursionisti delle colline della Pedemontana. Quindi per non perdersi ed avere sempre un Tom-Tom in tasca per ogni richiesta e domanda. I risultati dei primi mesi di prova, consentiranno di implementare il numero degli schermi con computer presso gli associati che saranno messi in rete con un server unico per tutta l'area Pedemontana Veneta - Trevigiana. Se il servizio ai turisti è utile, si prevede entro il 2011 la realizzazione della prima serie di punti-info presso gli associati. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=84]]></link></item><item><title><![CDATA[Le Dolomiti incontrano l'Altamarca. Altamarca Trevigiana e i grandi ristoratori bellunesi, ancora insieme]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 3 Gennaio 2011]]></pubdate><description><![CDATA[Ancora una volta insieme, l'Associazione Altamarca e dieci ristoranti della provincia di Belluno, coordinati dalla locale Ascom - Associazione Commercio Turismo e Servizi, si presentano agli appassionati del piacere enogastronomico. In una cena dal titolo "Le Dolomiti incontrano l'Altamarca", il prossimo venerdì 14 gennaio alle ore 20 al ristorante Il Barco Casa Balbi di Pieve di Soligo. Il padrone di casa, Davide Milani, ospiterà in cucina gli Chef bellunesi per proporre a più mani piatti bellunesi e trevigiani, in un'abile alternanza accompagnata dai vini dell'Altamarca. 
Formaggi di malga e carpaccio di cervo fatto in casa, tagliolini di castagne e ragù bianco di coniglio, schiz e pastìn, sono solo alcuni degli assaggi della serata, miscelati ai vini d'eccellenza dell'Altamarca Trevigiana, patria indiscussa dei Docg Prosecco Superiore Spumante Asolo e Conegliano Valdobbiadene, capitale delle bollicine autentiche italiane e zona vocata anche per i vini rossi e bianchi di pregio come i Doc Colli di Conegliano e Doc Montello e Colli Asolani. Tutti presenti alla cena dedicata all'incontro fra due culture culinarie tradizionali, espressione della tipicità delle Prealpi e della Pedemontana Veneta. 
Un prezioso confronto di stili, tradizioni e prodotti di qualità in una bella e inedita serata di presentazione reciproca che condividono i due crinali delle stesse montagne suggestive. 
Nel corso della serata, la giornalista Cristiana Sparvoli presenterà il suo libro "Ricettario bellunese. Memorie di cucina e tradizioni di una comunità", lodevole e preziosa trascrizione di storie e ricette bellunesi, raccolte tra gli anziani delle case di riposo della provincia di Belluno e Maurizio Potocnick presenterà la 15^ edizione della guida "MagnarBen2011" , la grande ristorazione arricchita per prima volta da circa 200 schede di vini di gusto, di emozione, di eccellenza e di abbinamento dell'Alpe Adria. 

L'appuntamento sarà inoltre un modo speciale per inaugurare l'annuale rassegna culinaria "D'Inverno a Tavola", dedicata ai prodotti della terra bellunese per gli amanti della genuinità. 
Dieci serate, i venerdì dal 21 gennaio al 25 marzo 2011, per gustare le diverse cucine locali, da Feltre a Borca e Santo Stefano di Cadore, con commenti, curiosità e cenni storici sulle ricette in tavola a cura dell'Accademia Italiana della Cucina, delegazione di Belluno Feltre e Cortina, e dell'Associazione Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti bellunesi. Una kermesse, giunta oramai alla 21^ edizione dall'idea di Tino Parrasia, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Belluno e con il contributo delle aziende Guarnier Catering e Banca Prealpi. 

Per prenotazioni presso il ristorante Il Barco Casa Balbi tel. 0438 82264 e info su www.altamarca.it e su www.ascombelluno.it. 
D'Inverno a Tavola è anche su Facebook. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=85]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca e ristoratori bellunesi ancora insieme ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 20 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Altamarca e ristoratori bellunesi ancora insieme

Ancora una volta insieme, l'Associazione Altamarca e dieci ristoranti della provincia di Belluno, coordinati dalla locale Ascom - Associazione Commercio Turismo e Servizi, si presentano agli appassionati del piacere enogastronomico. In una cena dal titolo "Le Dolomiti incontrano l'Altamarca", il prossimo venerdì 14 gennaio alle ore 20 al ristorante Il Barco Casa Balbi di Pieve di Soligo. Il padrone di casa, Davide Milani, ospiterà in cucina gli Chef bellunesi per proporre a più mani piatti bellunesi e trevigiani, in un'abile alternanza accompagnata dai vini dell'Altamarca. 
Formaggi di malga e carpaccio di cervo fatto in casa, tagliolini di castagne e ragù bianco di coniglio, schiz e pastìn, sono solo alcuni degli assaggi della serata, miscelati ai vini d'eccellenza &hellip;.. 
Un prezioso confronto di stili, tradizioni e prodotti di qualità in una bella e inedita serata di presentazione reciproca tra vicini di casa. 
Nel corso della serata, la giornalista Cristiana Sparvoli presenterà il suo libro "Ricettario bellunese. Memorie di cucina e tradizioni di una comunità", lodevole e preziosa trascrizione di storie e ricette bellunesi, raccolte tra gli anziani delle case di riposo della provincia di Belluno. 

L'appuntamento sarà inoltre un modo speciale per inaugurare l'annuale rassegna culinaria "D'Inverno a Tavola", dedicata ai prodotti della terra bellunese per gli amanti della genuinità. 
Dieci serate, i venerdì dal 21 gennaio al 25 marzo 2011, per gustare le diverse cucine locali, da Feltre a Borca e Santo Stefano di Cadore, con commenti, curiosità e cenni storici sulle ricette in tavola a cura dell'Accademia Italiana della Cucina, delegazione di Belluno Feltre e Cortina, e dell'Associazione Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti bellunesi. Una kermesse, giunta oramai alla 21^ edizione dall'idea di Tino Parrasia, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Belluno e con il contributo delle aziende Guarnier Catering e Banca Prealpi. 

Per prenotazioni presso il ristorante Il Barco Casa Balbi tel. 0438 82264. 
E info su www.ascombelluno.it. D'Inverno a Tavola è anche su Facebook. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=86]]></link></item><item><title><![CDATA[CONVEGNO ASSOCIAZIONE REGIONALE  APICOLTORI DEL VENETO &#8220;Apicoltori del Grappa&#8221; Sez. di TREVISO]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 14 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[04-12-2010 - Palazzo Reale - Crespano del Grappa

Grande partecipazione, molto interesse, importanti novità dal Convegno "Gustare la Biodiversità di Nicchia"

Abbiamo registrato una numerosa e qualificata partecipazione di delegazioni di apicoltori da tutto il Veneto, compresa un'associazione dal Trentino. Molte le novità emerse in tema di "api-ambiente-produzioni di nicchia e qualità di vita".Le singole amministrazioni territoriali devono ancora crescere, nella presenza e nell'impegno, per fare rete di sostegno e coordinamento. 

Convegno Regionale 04-12-20010 

L'Associazione Regionale Apicoltori del Veneto e il Comune di Crespano, Sindaco e assessori: Cultura - Ambiente - Agricoltura, hanno organizzato il convegno in oggetto registrando importanti collaborazioni a livello regionale che confermano un metodo di organizzazione di come devono operare le nostre assemblee provinciali per rendere centrale l'apicoltura nella politica ambientale-produttiva di territorio, nel rispetto della qualità di vita. 
Ringraziamo gli interventi altamente qualificati delle organizzazioni intervenute, in particolare: 
-Consorzio Turistico Grappa e Prealpi: coordinamento dei produttori e collaborazioni per la manifestazione biogusto 2011. 
-Veneto Agricoltura - Settore Ricerca Agraria : progetto di ricerca e valorizzazione sulla biodiversità in alcune produzioni del Veneto. 
-Associazione Provinciale Allevatori di Treviso: il recupero della razza autoctona Burlina del Grappa un patrimonio di tipicità da non perdere. 
-Accademia delle 5T e Sapori D'Italia : come divulgare e mettere in rete specialità tradizionali ed uniche valorizzando la biodiversità di nicchia. 
-Istituto Comprensivo di Crespano: i progetti educativi sul territorio per valorizzare la cultura della biodiversità e della sana alimentazione. 
-Istitutto Professionale Alberghiero "G. Maffioli" Sede Crespano: lo studio della biodiversità di territorio finalizzata anche ad una qualificata degustazione sensoriale. 
-"Altamarca Trevigiana": come fare rete nel promuovere e far conoscere Le nostre autentiche specialità di nicchia. 
-Centro Ristorazione AITA Crespano: le produzioni tipiche per una sana alimentazione nelle mense scolastiche. 
-La Piccionaia - I Carrara: Teatro Stabile di Innovazione: come far vivere, nelle scuole, la cultura dell'ape per la conservazione della biodiversità, attraverso lo spettacolo teatrale "LA DANZA DELLE API". 
-Direzione Agroambiente e Servizi per l'Agricoltura Regione Veneto: sostegno e coordinamento delle attività di valorizzazione apistica, come previsto dal documento programmatico L. 24-12-2004 n.313. Apicoltura finalizzata a garantire l'impollinazione naturale, la conservazione della biodiversità, con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola) e delle popolazioni di api autoctone tipiche. 
-Centro Regionale Apistico del Veneto e Settore Veterinario ULSS n&deg;8 
• Il valore della biodiversità per la salute, il benessere e l'allevamento delle Api. 
• Aggiornamento sulla problematica varroa e acido ossalico. 
• La possibilità di valorizzazione, attraverso il nuovo regolamento regionale, di tutte le Piccole Produzioni Locali, anche riferite all'apicoltura. 
-Esperti apistici delle diverse Associazioni Regionali: esperienze finalizzate a migliorare l'allevamento. Attività di formazione tecnica e di ripopolamento degli apiari per la prossima stagione apistica. 

Le api per la conservazione della biodiversità 
Piazza San Marco, Crespano del G.,"BioGusto 2010" 

Tutti i gli interventi sono stati molto apprezzati e ringrazio della disponibilità dei direttori, presidenti e responsabili di tutte queste organizzazioni che hanno dimostrato sul campo di andare oltre a dei normali compiti di competenza professionale ed istituzionale, ma di comunicare una particolare sensibilità nell'avere a cuore il futuro delle nostre specialità tipiche di territorio, che non dobbiamo dimenticare, potranno ancora esistere se gli apicoltori mantengono sane e forti le api a servizio dell'impollinazione, del bio-monitoraggio dell'ambiente e della specializzata biodiversità produttiva. 

Approfondimento di tutte queste tematiche con"BioGusto 2011" 

Con queste importanti premesse ci prepariamo ad approfondire le sostanziali novità emerse nel prossimo convegno- manifestazione di aprile con "BioGusto 2011" dal titolo:"Gustare la Biodiversità di Nicchia". 
Rinnoviamo l'invito a tutti quelli che hanno collaborato ed in particolare ai Sindaci, e Assessori: Cultura - Ambiente - Agricoltura di tutto il territorio, al fine di sostenere gli apicoltori, aiutarli a coordinare azioni di potenziamento della presenza delle api per salvaguardare la salute, le tipicità e l'ambiente. 
Un ringraziamento speciale a tutti gli apicoltori, di buna volontà intervenuti, e ai nostri 2 Presidenti delle 2 organizzazioni Regionali: Gianni Stoppa e Giovanni Sella che stanno sostenendo con grande impegno queste nuove linee di rilancio della nostra apicoltura anche a livello delle prossime assemblee provinciali. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=88]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca Associazione dedicata al marketing del territorio &#8211; Possamai passa il timone a Resera]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 14 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Durante l'ultimo C.d.A. di Altamarca, associazione con sede legale in Valdobbiadene, è stato preso atto delle dimissioni di Gianpiero Possamai dalla carica di Presidente e di Consigliere. Eletto nel 2009, Possamai lascia per gli impegni assunti con l'elezione a Consigliere regionale. 
"Lascio con estremo dispiacere, - sottolinea Possamai - Altamarca è un'associazione strategica per le nostre aree, ma non ci sono altre possibilità in merito alle eventuali cause ostative relative all'auspicabile rapporto Altamarca/Regione. Sarò ancor di più il referente di questo territorio in Regione per una maggiore valorizzazione ed attenzione. Sò di lasciare il timone ad una persona esperta e motivata". 
Il nuove Presidente, Alberto Resera, è infatti sia un operatore del settore (viticultore e ristoratore a Cison e Rolle - Presidente di Intavolando), ma anche, da molti anni un amministratore pubblico. 
Altamarca ha vissuto un anno di trasformazione e di riorganizzazione, passando dalla gestione di eventi come il Forum Nazionale Spumanti, ad azioni di valorizzazione del territorio collinare e montano della Provincia di Treviso, a 360 gradi. 
In Altamarca sono associati molti Enti Pubblici, associazioni di tutela dei prodotti agroalimentari, produttori di vino, ristoratori ed altri soggetti appartenenti al settore economico della valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. 
L'Associazione è proiettata verso uno sviluppo di medio termine di grande importanza per il territorio e le sue comunità. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=87]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca al Terra Madre Day]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 7 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[10-11-12 Dicembre 2010 presso Museo di Storia Naturale e Archeologia - Montebelluna (TV)
Nella prestigiosa sede museale di via Piave, in simbiosi e collaborazione con la mostra "Alimenta", e con il patrocinio del Comune di Montebelluna e di Alta Marca le condotte Slow Food Colline Trevigiane - Montello e Colli Asolani organizzano la seconda edizione dell'evento internazionale TERRA MADRE DAY, giornata che si propone di diffondere il valore del cibo e delle economie locali, di proclamare il diritto di tutte le persone ad un cibo buono-pulito- giusto, di difendere la biodiversità agricola ed alimentare, le culture e i saperi tradizionali, e di promuovere un commercio equo e sostenibile. 

Durante i tre giorni: 

1.Rimarrà esposto il pannello "I colori della nostra terra" realizzato con i prodotti ortofrutticoli della coop. Montelliana "Il campo" 

2.Funzionerà l'Osteria del Museo "Mal Capel" con rassegna dei vini e delle birre artigianali del territorio in abbinamento ai cicheti veneti e ai dolci della tradizione col seguente orario: 
Venerdì dalle h. 18 alle 22 
Sabato dalle h. 10 alle 24 
Domenica dalle h. 10 alle 22 

3.Venerdì alle ore 20.30 c/o Biblioteca Comunale verrà proiettato il film "Terra Madre" di E.Olmi mentre nei giorni successivi aprirà Il laboratorio della memoria per iniziar a narrare la storia del nostro cibo e del territorio e saranno visibili alcuni film-documento sulle problematiche legate alla produzione del cibo e al suo consumo. 

4.Laboratori del Gusto e Degustazioni:
Costo laboratorio &euro; 5,00 (Laboratorio ed ingresso mostra Alimenta &euro; 8,00) 

Sabato 11 Dicembre 

Ore 15.30 - L'oro giallo della pedemontana
I numeri e i riconoscimenti ottenuti parlano già da soli: l'olio d.o.p. della pedemontana si va imponendo come uno degli oli di gran pregio, autentico tesoro 
del nostro territorio. Avremo modo di conoscerlo meglio e di degustarlo con l'aiuto prezioso del direttore della Tapa Olearia Massimo Ferasin. 

Ore 17.00 - A tutta birra!
Crescono anche in zona i micro birrifici artigianali, a conferma di una tendenza più generale che va assumendo tutte le caratteristiche di una vera e propria rinascita della birra. Fabiano Toffoli, esperto birraio, ci aiuterà a interpretare il fenomeno e a conoscere e degustare le birre. 

Ore 18.30 - Bollicine DOCG
Il prosecco in tutte le versioni ha fatto molta strada.Paolo Bisol, produttore e grande esperto in materia,ci racconta questa storia di successi e, bicchiere in mano, ci aiuterà a capire i segreti e i pregi di un vino, diventato il simbolo e il vanto di un intero territorio. 

Domenica 12 Dicembre 

Ore 11.00 - Il rosso del Montello
La storia di un grande bordolese nel racconto di due bravi enologi, Franco Dalla Rosa e Pierluigi Menini, generazioni diverse, medesima passione. Alcuni magnifici campioni in degustazione. 

Ore 15.00 - Muset, cotechini e lengual
Raccontati da Cesare De Stefani, erede di una grande tradizione di norcini, oggi produttore eccellente, e presidente del "Consorzio per la tutela e la valorizzazione dei salumi trevigiani". 

Ore 16.30 - Formaggi razza Piave
Dalle tecniche di caseificazione alla degustazione: un percorso guidato su uno dei formaggi storici del veneto orientale. A cura di Lattebusche 

Ore 18.00 - Dolce come il miele
L'affascinante mondo delle api e il loro fondamentale legame con la biodiversità della nostra montagna fino alla produzione dei mieli nel racconto di Giuseppe Morosin, responsabile della sezione trevigiana "apicoltori del Grappa". 
5. non mancherà lo stand "Slow Food" , con guide, ricettari e pubblicazioni di Slow Food Editore 

Il ricavato della manifestazione sarà destinato al progetto di Slow Food " MILLE ORTI IN AFRICA" a sottolineare ancor più la vocazione internazionale dell'evento e la volontà di costruire una rete virtuosa, in grado di rispondere ai bisogni del nostro tempo. 

Riccardo Gasparini - Fiduciario della condotta Colline Trevigiane 
Luigi Poloni - Fiduciario della condotta Montello e Colli Asolani 

per informazioni e prenotazioni: 
tel. 320 8285894 - 340 8994325 
www.slowfoodaltamarca.it - info@slowfoodaltamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=89]]></link></item><item><title><![CDATA[Alberto Resera  nuovo Presidente Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 5 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[4 dicembre 2010 - Altamarca Trevigiana - Colline del Veneto - Prealpi e Pedemontana Veneta 

[size=18]Gianpiero Possamai cede il testimone a Alberto Resera, viticoltore e ristoratore di Rolle. Altamarca Trevigiana è il più grande distretto Agroalimentare-gastronomico-turistico del Veneto. Associati a quota 170.[/size] 

Resera 'Massima continuità e ricerca sinergie per la valorizzazione istituzionale al servizio di imprese e associazioni del territorio Pedemontano' 

Il Consiglio Direttivo ha preso atto delle inderogabili dimissioni con effetto immediato presentate da Gianpiero Possamai, in carica da luglio 2009, per gli importanti impegni istituzionali assunti con l'elezione a consigliere regionale in rappresentanza proprio dell'Altamarca. Un successo politico con oltre 12mila preferenze che vede Possamai fra i principali collaboratori del Governatore Zaia, membro di commissioni. 'Lascio con grande dispiacere - ha detto Possamai - una associazione in crescita e di riferimento per 45 comuni, imprese agroalimentari, ristoranti, cantine, viticoltori, alberghi, società onlus e di servizio al territorio con oltre 170 soci, ma resto a disposizione di tutta la Pedemontana e le Prealpi trevigiane'. Il Consiglio ha approvato un progetto proiettato nel medio-lungo periodo di grande respiro e riferimento multimediale, digitale e di informazione stradale. Il Consiglio Direttivo ha immediatamente nominato Alberto Resera, viticoltore e ristoratore, presidente di Intavolando e imprenditore dell'ospitalità con strutture di accoglienza, a Rolle, borgo del Fai. 'Massima e totale continuità del grande progetto iniziato da Possamai - ha detto il neo Presidente Alberto Resera che porterà a termine il mandato del Consiglio - nella logica della piena disponibilità e volontà a fare sinergia con tutti, nel rispetto di ruoli e di rappresentatività per valorizzare la ricchezza del patrimonio territoriale, per attrarre fruitori e per sostenere il prestigioso marchio d'area "Altamarca"'. 
'Un forte progetto di identità d'area - sottolinea il direttore Comolli - è fondamentale per attrarre interesse e sviluppo economico, il turismo del buon vivere si basa su un distretto integrato e orizzontale di ampio coinvolgimento territoriale, simbolo per Treviso e per tutta la Regione Veneto'. 


Allegati: 
Curricula del presidente 

Nuovi soci: Villa Benzi di Caerano, Tapa Olearia, Proloco di Farra, Magnar Ben e Associazione Piccole Produzioni Locali, le imprese caseificio Perenzin e caseificio Montegrappa, 32viadeibirrai e ristoratori e albergatori di qualità Relais Arcobaleno, Da Gerry, Da Gigetto, Da Lino di Crocetta Montello, Ca del Poggio, Bragosso Ristorante, Nidaba Ristorante, Casa Caldart, San Liberale di Paderno, Osteria Bellavista di Paderno e l'Osteria di via Brandolini. I comuni sono 22 su 45. 

In fase di definizione diversi importanti progetti a Identità Golose a Milano, lancio delle Piccole Produzioni Locali, cene sul Cima e Giorgione, compleanno del grande paroliere Giusto Pio che ha scritto canzoni per Battiato, Milva e altri che saranno presenti, Biogusto a Crespano, Mostra a Cornuda, Vinitaly e la presentazione dei percorsi sportivi 2011 in slowciclo turismo strade bianche, ippovie e percorsi di memoria storica-religiosa sul Grappa, a Vittorio Veneto e in tanti altri comuni. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=90]]></link></item><item><title><![CDATA[I prodotti Tipici dell'Altamarca al Mercato straordinario di Cornuda &#8211; 5 Dicembre 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 2 Dicembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Domenica 5 Dicembre il Comune di Cornuda e la Proloco festeggiano i 104 anni del mercato con un mercato straordinario. Una esposizione, dalle 10 alle 18, dedicata alla qualità e alla conoscenza di un insieme vasto di prodotti, attrezzi, materiali. L'associazione Altamarca sarà presente in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa all'interno dello spazio dedicato ai prodotti alimentari tipici. Le eccellenze del territorio saranno rappresentate dai soci Altamarca: Latteria Soligo con Casatella e Soligo, Caseificio Montegrappa con Morlacco, Cooperativa Tapa Olearia con l'olio Dop Pedemontana Veneta , Castagner con le grappe e distillati da uve e vinacce di Prosecco e un grande produttore di insaccati della associazione Piccole Produzioni Locali esporrà la "Sopressa dell'Altamarca", marchio e indicazione geografica di prodotto del territorio, recentemente presentata alla stampa dal governatore Luca Zaia a Palazzo Balbi in Regione.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=91]]></link></item><item><title><![CDATA[ViviBike Team - Turismo in bicicletta]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 24 Novembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[- Noleggio bike 
- Servizio guide 
- Itinerari personalizzati 
- Organizzazione pedalate ecologiche a tema 

- Bike rental 
- Guide tour service 
- Customise path 
- Arrangement ecological cycle 

A.S.D. VIVIBIKE 
via Martel 51, 31029 Vittorio Veneto - TV 

Per informazioni: www.vivibike.net 
tel. 0438 940517 - fax 0438 57830 - cell 339 1912783 
e-mail: mauro.piccin@alice.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=92]]></link></item><item><title><![CDATA[La FISAR  incontra l'Altamarca Trevigiana &#8211; Colline e Pedemontana Veneta]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 2 Novembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Congresso Nazionale F.I.S.A.R. 
Castelbrando, 12 - 14 Novembre 2010 
presso lo storico Castello Brandolini di Cison di Valmarino
Nella giornata di venerdì 12 novembre, all'interno del programma del Congresso Nazionale FISAR (12 - 14 novembre 2010) che quest'anno si svolge nella stupenda cornice di Castelbrando (TV), la FISAR incontra l'Altamarca Trevigiana - Colline e Pedemontana Veneta. L'incontro è curato dall' Associazione Altamarca. 
" L'occasione di degustare i prodotti che saranno presentati nel corso della serata è sicuramente uno dei momenti più significativi di questo Congresso - dichiara il Presidente Nazionale FISAR Vittorio Cardaci Ama. Coniugare l' eccellenze di questa stupenda realtà enologica con le sue peculiarità gastronomiche sarà un sicuro momento di piacere e di crescita professionale per tutti noi ". 

Congresso nazionale FISAR, la federazione italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori si svolge per la prima volta in Altamarca Trevigiana, a Castelbrando, una dimora storica riportata ai fasti millenari da Massimo Colomban. Segretario della federazione è Mario Del debbio, delegata e artefice del congresso Graziella Cescon, produttrice di vini in una grande famiglia e Sommelier. In Altamarca i 100 delegati ospiti, provenienti da tutta Italia, avranno modo di degustare i vini e i prodotti tipici del territorio: i vini Docg Asolo e Conegliano Valdobbiadene, i Doc Colli di Conegliano e Montello Colli Asolani. " Un momento di riflessione - suggerisce il presidente di Altamarca Gianpiero Possamai - e di suggerimenti con grandi esperti e grandi protagonisti dell'arte culinaria italiana che possono aiutare a far crescere ancor più in qualità un territorio turistico, gastronomico e enologico, un distretto agroalimentare a km zero e di prodotti per ogni stagione dell'anno". 
La serata si conclude con un menù ricco, come le carni, bianche e rosse, il riso con la luganega bianca, gli ortaggi autunnali con funghi, le castagne e le vinacce, espressione e ambasciatore di un patrimonio della pedemontana veneta creato in mille anni di storia e di vissuto, posto sulla strada fra le Dolomiti e Venezia. 

L'incontro curato ed offerto dall' Associazione Altamarca prevede una degustazione guidata in abbinamento con i prodotti del territorio. 

Vini in degustazione: 

- Valdobbiadene DOCG Spumante Brut Millesimato "Scudo Verde" - Val d'Oca Cantina Produttori di Valdobbiadene 
- Conegliano Valdobbiadene DOCG Spumante Extradry "Ariò" - L'Antica Quercia 
- Valdobbiadene DOCG Spumante Dry "Storico" - Val d'Oca Cantina Produttori di Valdobbiadene 
- IGT Marca Trevigiana "Manzoni Bianco" - Loredan Gasparini Venegazzù 
- Montello e Colli Asolani DOC Rosso "Phigaia" - Serafini & Vidotto 

" L'occasione di degustare i prodotti che saranno presentati nel corso della serata è sicuramente uno dei momenti più significativi di questo Congresso - dichiara il Presidente Nazionale FISAR Vittorio Cardaci Ama nella fotografia. Coniugare 
l' eccellenze di questa stupenda realtà enologica con le sue peculiarità gastronomiche sarà un sicuro momento di piacere e di crescita professionale per tutti noi ". 

www.fisar.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=93]]></link></item><item><title><![CDATA[Vocazione e Denominazione del Distretto Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 2 Novembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[La biodiversità, la salvaguardia e la sicurezza come valorizzazione ambientale di un territorio di pregio
Lunedì 15 novembre 2010, con inizio ore 9,30, ha luogo a Conegliano in Aula Magna Istituto G.B.Cerletti il convegno dedicato a " Vocazione e Denominazione del Distretto Altamarca". In particolare l'associazione Altamarca intende chiudere il 2010 proclamato anno della biodiversità dall'ONU, con un incontro che ponga le basi sul legame ambiente e salute, tema caro da anni e su cui la associazione sta lavorando raccogliendo informazioni, dati e analisi per realizzare un protocollo comportamentale rivolto ai tecnici pubblici e privati del territorio. Un distretto del benessere e del buon vivere deve manifestare concretamente l'attenzione, salvaguardano anche lo sviluppo economico e la crescita di cultura per un territorio , autentico, unico. 
Dopo i saluti delle autorità del territorio, del preside Damiana Tervilli e del presidente Altamarca Gianpiero Possamai, intervengono diversi docenti di Università di Venezia e Milano, dirigenti di Veneto Agricoltura e della Regione Veneto, con le conclusioni della stessa Regione. Modera l'arch Cristina Molon Frassinelli 
Come dico: l'Altamarca Trevigiana è l'unica risposta autentica e concreta alla Champagne francese. 

L'ONU ha proclamato il 2010 Anno della Biodiversità. Molte sono le iniziative nazionali ed internazionali volte a sensibilizzare la società su questo tema strettamente legato all'ambiente ed alla salute dell'uomo. ALTAMARCA ritiene doveroso dare informazioni ed ascoltare le richieste locali per stimolare questo confronto ai vari livelli. Il tema per sé stesso è interessante ed ampio perché coinvolge: ambiente, pianificazione, economia e valorizzazione del territorio. E' pure necessario conoscere ed applicare le norme europee per evitare le procedure d'infrazione o perdere eventuali finanziamenti. La buona pratica di pianificazione passa attraverso la conoscenza del territorio e delle sue esigenze, senza però comprometterne le risorse. Maggiore biodiversità in natura garantisce un paesaggio vario ed un'elevata offerta di prodotti locali. 
La storia insegna che la monocoltura come pure una sola produzione industriale può divenire rischiosa per l'ambiente e per l'economia di un territorio e conseguentemente compromettere la felicità dei suoi abitanti. Viene da sé che la collaborazione tra i distretti è forse una scelta obbligata, ma senza dubbio vincente per l'economia di tutto il comprensorio. La sinergia tra distretti è possibile acquisendo la consapevolezza collettiva delle potenzialità del territorio e maggiore competenza sui temi legati alla tutela dell'ambiente e alla promozione. 
Tutto per sviluppare, salvaguardare e dare certezze di sviluppo e attrazione economica al distretto agro-alimentare e turistico-ricettivo della Altamarca Trevigiana. 

Saluto delle Autorità
Damiana Tervilli - Preside Istituto "G.B.Cerletti" 
Gianpiero Possamai - Presidente Altamarca Associazione

Intervengono
Romeo Toffano "Natura ed artificio nel paesaggio del Veneto" 
Dirigente Pianificazione Territoriale e Parchi Regione del Veneto 

Giovanni Campeol 'La valutazione ambientale dei progetti e dei piani come strumento per lo sviluppo sostenibile" 
Docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica - Università I.U.A.V. di Venezia 

Davide Scarpa "Biodiversità: la madre di tutte le risorse" 
Naturalista - esperto in biodiversità 

Franco Norido "Biodiversità e territorio: nuove opportunita' di sviluppo dal turismo rurale" - dirigente Veneto Agricoltura 

Magda Antonioli Corigliano "La logica del distretto per la valorizzazione del territorio" 
Docente di Politica del turismo - Università Bocconi di Milano  

Moderatore: Maria Cristina Molon

Informazioni e accrediti: 

ASSOCIAZIONE ALTAMARCA 
Villa dei Cedri - Via Piva 89 
31049 Valdobbiadene (TV) 
Tel. +39 0423972372 Fax +39 0423975510 
altamarca@altamarca.it &middot; www.altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=94]]></link></item><item><title><![CDATA[Invito Eventi Fasol Menin Plays per il prossimo fine settimana]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 27 Ottobre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Duo Bozolo Canzian

Dodicesimo appuntamento del Fasol Menin Plays con un doppio incontro: il ritorno alla musica classica con il duo Bozolo Canzian ed il matinée letterario sulla Spagna con Lucio Polo. 

Il duo Bozolo Canzian, vincitore del premio speciale "Vicenza - Città del Palladio" con l'esecuzione della Sonata n. 2 per violino e pianoforte di Almerigo Girotto al 5&deg; Concorso Internazionale di Schio - 2009, presenta un itinerario tra ottocento e novecento con una silloge di lavori per violino e pianoforte imperniato sul grande romanticismo tedesco e sulla spiritualità di Bach e Part. 
Un grande sentimento di passione pervade tutta la prima Sonata di Schumann alla quale fa da contrappeso nella seconda parte del programma la malinconia struggente e insieme la spensieratezza della RegenSonate ('sonata della pioggia') di Brahms. Questa è la sua prima Sonata per violino e pianoforte e deve il suo titolo al fatto che Brahms aveva utilizzato un suo Lied (la 'Canzone della pioggia') nel costruire l'ultimo movimento dell'opera che ci richiama il gocciolare appunto della pioggia. Ben diverso il linguaggio che accomuna la spiritualità ed il rigore di Bach al misticismo novecentesco di Arvo Part, compositore estone contemporaneo, famoso per il minimalismo sacro ed il suo stile a tintinnabuli che è ben presente nel celebre Fratres. 

Programma della serata
R. Schumann: Sonata n.1 a moll op.105 per violino e pianoforte (1810-1856). Mit leidenschaftlichem Ausdruck - Allegretto - Lebhaft. 

J.S. Bach: Sonata n.4 c moll BWV1017 per violino e pianoforte 
(1685-1750) Largo - Allegro - Adagio - Allegro 

A.Part: Fratres (1980), per violino e pianoforte (1935) 

J.Brahms: Sonata n.1 G dur 'RegenSonate' op.78 per violino e pianoforte (1833-1897) Vivace ma non troppo - Adagio - Allegro molto moderato 

Curriculum musicisti
RICCARDO BOZOLO 
Riccardo Bozolo, nato a Belluno nel 1985, diplomato presso il Conservatorio 'Benedetto Marcello' di Venezia con il massimo dei voti, sotto la guida del M&deg; Giorgio Lovato. Vincitore di vari premi, tra cui: 1&deg; premio all'unanimità al Concorso Internazionale 'Schio 2009', 1&deg; premio assoluto al Concorso Nazionale "Adriano Guarnieri" di Feltre, 2&deg; premio al XII Premio Pianistico Internazionale 'Stefano Marizza' di Trieste per 'lo scintillante virtuosismo e la fantasia dimostrata nelle soluzioni timbriche', 2&deg; premio al Concorso Internazionale 'Schio 2003', 3&deg; premio al IX Concours International de Piano "Nikolai Rubinstein" di Parigi (Francia). 
Il suo variegato repertorio pianistico abbraccia l'intera letteratura dello strumento dai clavicembalisti al Novecento incentrandosi su lavori di autori romantici (Chopin, Liszt, Schumann, Brahms), russi ed opere virtuosistiche rare di compositori poco conosciuti (Alkan, Grainger, Rosenthal ecc.). Svolge un'intensa attività concertistica in diverse sedi fra le quali Cortina d'Ampezzo (Alexander Girardi Hall), Venezia (Gran Teatro La Fenice e Palazzo Albrizzi per l'Ass.Mus. Dino Ciani), Milano, Gorizia, Vicenza (Sala Concerti 
del Conservatorio), Trieste (Sala Concerti del Conservatorio). Insegna Pianoforte in diverse Istituzioni musicali del Veneto. 

CORINNA CANZIAN 
Nata a Conegliano (TV) nel 1987, nell'ottobre 2006 ottiene il Diploma Accademico di Primo Livello in Violino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Giancarlo Nadai, presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste. Dopo il debutto appena dodicenne nella Chiesa di Vivaldi a Venezia, intraprende una carriera concertistica sia in Italia sia all'estero (Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Slovenia, Croazia, Tunisia) collaborando regolarmente anche in veste di solista con diverse orchestre. Fin da bambina partecipa a vari concorsi nazionali e internazionali, conseguendo brillanti risultati. Negli ultimi anni si è distinta nella musica da camera, esibendosi in duo con la pianista Chiara Opalio e ottenendo in questa formazione diversi primi premi assoluti (Schio 2007, San Donà 2007, Viareggio 2007). 
Il suo repertorio spazia dall'estro della musica rinascimentale e barocca (con uso di strumenti originali) alle sperimentazioni di quella contemporanea (collaborando, sin dalla fondazione, con il Framensemble diretto F. Pavan); inoltre partecipa a diverse incisioni discografiche e registrazioni per RadioRAI. Da qualche anno si dedica con passione ed entusiasmo all'insegnamento strumentale presso alcuni istituti musicali di Treviso
Lucio Polo in 'Uno sguardo sulla Spagna'
In parole e musica matinée tutta spagnola domenica 31 ottobre, con inizio alle 10.30, e conclusione verso mezzogiorno col Valdobbiadene Prosecco Superiore offerto da Silvana e Massimo. 

Lo scrittore-camminatore Lucio Polo parlerà di tori e toreri, Plinio Marotta, per molti anni insegnante di filosofia a Madrid leggerà il Llanto por Ignacio Sanchez Mejias di Garcia Lorca, Giacomo Li Volsi eseguirà al pianoforte brani di Albeniz e accompagnerà quindi la voce di Alessandra Andolfo in canzoni del folclore iberico. Si tratterà, in realtà, solo di uno sguardo, ma provocatorio quanto basta e insieme discutibile. Provocatorio, perché la corrida, per gli spagnoli ancora una vera "festa nacional", nel resto d'Europa è ritenuta - da nove persone su dieci - uno spettacolo disgustoso. Discutibile, perché si tende a spiccare giudizi senza conoscere, senza capire e spesso senza riguardo per ciò che in casa d'altri è tradizione e "pasion" a tutt'oggi profondamente radicata nell'anima spagnola. 

Prenotazione
Abbiamo una limitata disponibilità di posti, vi preghiamo quindi di inviarci una Mail di prenotazione a myprosecco@fasolmenin.com, specificando l'evento a cui intendete partecipare, il nome, il cognome ed il numero di cellulare, Vi risponderemo con una nostra eMail di conferma. In alternativa alla Mail potete chiamarci allo 0423.974262. 
Alla fine dello spettacolo, avrete l'opportunità di scambiare idee ed opinioni e di parlare con gli artisti, degustando i nostri pluripremiati Fasol Menin Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cama Brut, recentemente inserito tra I TOP HUNDRED 2010, I 100 MIGLIORI VINI D'ITALIA DI PAPILLON e Leonte Extra Dry vendemmia 2009. 

I concerti si terranno nella nostra sala degustazione 

Prossimi eventi
Leroy Emmanuel - Domenica, 21 Novembre 2010 - 17.00 - Blues 

Il teatro degli Sgrafalopa - Venerdì, 26 Novembre 2010 - 21.00 - 'che la piasa,che la tasa 
che la staga a casa' 

Raphael Wressnig & Alex Schulz - Domenica, 28 Novembre - 17.00 - Jazz 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=95]]></link></item><item><title><![CDATA[CASEUS VENETI 2010 - VI° Edizione del Concorso dei Formaggi del Veneto ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 7 Ottobre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[La Regione Veneto, in collaborazione con i Consorzi di Tutela dei Formaggi DOP riconosciuti, A.Pro.La.V. e numerosi esponenti del mondo della produzione e trasformazione casearia della Regione, ha promosso la VI&deg; EDIZIONE DEL CONCORSO REGIONALE DEI FORMAGGI DEL VENETO. 

CASEUS VENETI 2010, si è svolta quest'anno, in accordo con il suo spirito itinerante, in provincia di Venezia, nella cornice della settecentesca VILLA FARSETTI a SANTA MARIA DI SALA (VE) i giorni 2-3 OTTOBRE 2010. 

ISCRITTI AL CONCORSO 333 FORMAGGI. Premiate 34 categorie di formaggi

Latteria Perenzin premiata con due medaglie d'oro: 
MEDAGLIA D'ORO CATEGORIA formaggi di Capra a coagulazione prevalentemente presamica con il formaggio ROBIOLA DI CAPRA BIO
Formaggio prodotto con latte biologico di capra proveniente dalla valle del Piave (10 stalle conferenti), questo prodotto ha ricevuto numerosi conferimenti, da nominare le 2 medaglie ricevute alle OLIMPIADI DEI FORMAGGI DI MONTAGNA (concorso internazionale) nelle ultime 2 edizioni. 

MEDAGLIA D'ORO CATEGORIA formaggi affinati nelle vinacce con il formaggio CAPRA UBRIACO AL TRAMINER 
Formaggio prodotto con lo stesso latte di capra della ROBIOLA, affinato in mosto di uve Traminer, lo scorso Dicembre ha ricevuto la Grolla D'Oro (il premio più importante in Italia per i formaggi) per la sua categoria. 

www.caseusveneti.it  
www.perenzin.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=66]]></link></item><item><title><![CDATA[Maremma e Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 5 Ottobre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Gemellaggio a tavola - territori ospitali 
Giovedì 7 Ottobre - ore 20.30 
Locanda Valenti - Valdobbiadene (Treviso)
Semplicità e tradizione contadina, il rapporto diretto tra mare e terra. 
La tavola Maremmana è molto simile per storia e per cultura a quella dell'Altamarca. 
La cacciagione, i primi, le zuppe di verdure e di pesce, le carni: questi gli elementi 
fondanti da generazioni. Due territori che sono gioielli peculiari di Regioni vocate 
all'ospitalità e al turismo e che identificano nel vino e nell'ambiente gli ambasciatori di qualità, insieme ad eccellenti prodotti alimentari e a ricette uniche. 

MENU'
Crostini con fegatini, pasta di olive, acciughe e Fettunta 
Pappardelle al cinghiale in salmì 
Caciucco alla livornese o maialino dei Butteri 
Cantucci della Costa degli Etruschi 
Dolci secchi di Maremma e Pan pepato 

VINI
Valdobbiadene Superiore di Prosecco DOCG 
- Az. Agr. Roccat Brut 
- Girardi Gran Cuveè Brut 
- La Tordera Otreval Brut 
- Bortolomiol Banda Rossa ExtraDry 
- Ruggeri Giustino B ExtraDry 
"Camp del Merlo" Treviso DOC Prosecco ExtraDry - Barazza 
Venegazzù Capo di Stato - Az. Agr. Conte Loredan Gasparini 
Phigaia Montello e Colli Asolani DOC Rosso - Serafini e Vidotto 
Passito di Refrontolo DOC - Az Agr. Vincenzo Toffoli 

Costo della serata: 28 &euro;
Info e prenotazioni:
Locanda Valenti 
Viale Mazzini 37 - Valdobbiadene (TV) 
Email: locanda_valenti@hotmail.it 
Tel: 0423975805 

Accompagnamento musicale a cura de: 
"Il Sapore della Musica" - Fabio e Diego - flauto e chitarra 




]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=96]]></link></item><item><title><![CDATA[PROSECCO CYCLING CLASSIC ]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 1 Ottobre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[VALDOBBIADENE, 3 OTTOBRE 2010

La PROSECCO CYCLING CLASSIC è nata nel 2004 per promuovere, attraverso lo sport, e il ciclismo in particolare, lo splendido territorio delle colline del Prosecco, nell'Altamarca Trevigiana. Nel 2009, con oltre duemila iscritti, è stata l'evento ciclistico più partecipato dell'autunno, oltre a registrare uno dei più alti tassi di crescita dell'intera stagione. A riprova della crescente importanza dell'evento e dei suoi riflessi nel comparto turistico, quest'anno la PROSECCO CYCLING CLASSIC ha anche ottenuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Ministero del Turismo. La settima edizione della PROSECCO CYCLING CLASSIC si svolgerà il 3 ottobre 2010, con partenza e arrivo da Piazza Marconi, a Valdobbiadene. Siamo nel cuore del Veneto, la regione più turistica d'Italia, a breve distanza da Venezia (80 km) e Treviso (40 km). 

A WINE EMOTION
Una manifestazione sportiva, ma non solo. I partecipanti alla PROSECCO CYCLING CLASSIC trovano un'organizzazione che mette l'atleta - considerato come un vero e proprio ospite - al centro di tutto. PROSECCO CYCLING CLASSIC interpreta nel migliore dei modi la vocazione turistica della Marca Trevigiana, da molti considerata come il territorio più ciclistico d'Italia. Gli atleti sono accolti, alla vigilia della manifestazione, nello splendido scenario della Tenuta Villa Sandi, in località Zecchei, dove, attraverso degustazioni di prodotti tipici e visite guidate alle cantine, verranno condotti alla scoperta di uno dei prodotti più tipici del ricco giacimento enogastronomico dell'Altamarca Trevigiana: il Valdobbiadene Docg Spumante Superiore e il Prosecco Spumante Doc. Alla domenica, la gara è accompagnata da spettacoli in piazza per grandi e bambini, fuochi artificiali e grandi ospiti. Divertimento a tutto tondo per un evento che ha scelto lo sport come strumento per la promozione del territorio e del Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. A Wine Emotion, come recita lo slogan che accompagna la PROSECCO CYCLING CLASSIC. 

PEDALANDO TRA LE COLLINE DEL PROSECCO
La PROSECCO CYCLING CLASSIC si sviluppa su due percorsi, il Gran Fondo, di 127 km, e il Medio Fondo, di 67 km. Entrambi hanno partenza e arrivo nel cuore di Valdobbiadene (Treviso). Inserita nel prestigioso circuito Veneto4Rides, di cui rappresenta la tappa finale, la manifestazione si snoda nel cuore delle colline del Prosecco, sulle strade che l'11 maggio 2009 sono state sede della terza tappa del Giro d'Italia del Centenario. Un appuntamento che non manca mai nella stagione di tutti gli appassionati: nel 2009 la PROSECCO CYCLING CLASSIC ha registrato la partecipazione di 2000 atleti (+24,7% rispetto al 2008), in rappresentanza di 16 regioni d'Italia e 11 nazioni, diventando l'evento ciclistico più partecipato dell'autunno. Tra i passaggi di maggior richiamo, l'ascesa del Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto, che sarà uno dei momenti salienti anche del Campionato Italiano Professionisti, del 26 giugno. Alla PROSECCO CYCLING CLASSIC va il merito di aver valorizzato per prima l'ascesa di via dei Pascoli (1,1 km con dislivello medio del 15%), dove i partecipanti all'evento di Valdobbiadene, ogni anno, trovano un ristoro del tutto speciale: scampi e Prosecco, a simboleggiare il legame tra le colline trevigiane e il mare che appare all'orizzonte nella giornate più limpide. 

PALAGUSTO, DOVE IL CIBO DIVENTA ARTE
Dal Pasta Party a Palagusto. Fedele ad uno spirito innovatore che rappresenta una delle ragioni del suo successo, la PROSECCO CYCLING CLASSIC, ancora una volta, si prepara a stravolgere i tradizionali schemi degli eventi legati alle granfondo ciclistiche. L'edizione 2010 della rassegna ciclistica di Valdobbiadene vedrà infatti la nascita di Palagusto, un grande salone delle eccellenze agroalimentari del territorio che troverà posto nell'accogliente cornice di Villa dei Cedri, sede della associazione Altamarca. Agli ospiti della PROSECCO CYCLING CLASSIC sarà servito un vero e proprio pranzo, in più portate elaborate sul posto, dagli antipasti ai dessert, che verrà preparato dagli studenti delle scuole alberghiere di Possagno e Valdobbiadene, coordinati da Slow Food CollineTrevigiane, che garantirà l'eccellenza dei prodotti utilizzati, e supportati da Ama Crai Nordest, nota catena di supermercati che affiancherà Palagusto e la Prosecco Cycling Classic con il marchio "Piaceri Italiani". Villa dei Cedri ospiterà un servizio ad isole del gusto, dove gli ospiti della PROSECCO CYCLING CLASSIC si perderanno in un contesto di assoluto piacere, inebriati dalla degustazione dei prodotti tipici accompagnati dal Valdobbiadene Docg Prosecco Spumante Superiore, ma anche dall'arte e dallo spettacolo che renderanno Palagusto una perla unica nel suo genere. 

"PROSECCO" A STELLE E STRISCE
La PROSECCO CYCLING CLASSIC ambasciatrice del "made in Italy". Dall'inizio del 2009, l'evento di Valdobbiadene è partner di Gran Fondo Usa Llc, società che ha esportato oltreoceano il modello organizzativo delle granfondo italiane. Lo scorso marzo, la PROSECCO CYCLING CLASSIC ha affiancato Gran Fondo Usa Llc nel lancio della prima Gran Fondo Colnago San Diego. Nel 2010, grazie anche alla collaborazione del consorzio di promozione turistica Marca Treviso, la partnership si allargherà alla Gran Fondo Colnago Philadelphia e ad un terzo nuovo evento promosso da Gran Fondo Usa Llc. Ciclismo, per la PROSECCO CYCLING CLASSIC, significa turismo e valorizzazione del territorio. Anche oltreoceano. Per questo, insieme a Marca Treviso, l'evento di Valdobbiadene nel 2009 ha messo in palio un riconoscimento speciale: il partecipante proveniente da più lontano è stato premiato con una preziosa opera del maestro del ferro battuto, Valentino Moro, figura di spicco di un artigianato locale che, così come il turismo, costituisce una risorsa preziosa sotto il profilo economico, storico e culturale. 

LA SOLIDARIETÀ SALE IN SELLA
La PROSECCO CYCLING CLASSIC è anche impegno a favore di chi è meno fortunato. Nel 2008 la PROSECCO CYCLING CLASSIC ha contribuito alla costruzione di due impianti fotovoltaici in Africa: uno è stato predisposto in un ospedale di Dakar, capitale del Senegal; l'altro nella missione salesiana di Zway, in Etiopia. Quest'anno, nell'ambito del progetto "Luce per l'Africa", la PROSECCO CYCLING CLASSIC si è impegnata per portare l'energia pulita del sole nella missione di Iringa, in Tanzania. Prossimo obiettivo: la costruzione di altri impianti fotovoltaici da mettere in rete nella stessa poverissima zona dell'Africa. Al progetto, la PROSECCO CYCLING CLASSIC destinerà parte dei proventi ottenuti dalla vendita delle divise da bici del Prosecco Team, il club trasversale che, parallelamente alla PROSECCO CYCLING CLASSIC, riunisce tantissimi appassionati della bicicletta e delle terre del Prosecco. 

UN EVENTO DAL CUORE VERDE[
Ciclismo è anche rispetto del territorio. La PROSECCO CYCLING CLASSIC è stata la prima in Italia ad utilizzare, nel 2008, un impianto fotovoltaico per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. La PROSECCO CYCLING CLASSIC ha anche avviato una campagna di sensibilizzazione degli atleti al rispetto dell'ambiente, invitandoli a portare con sé i rifiuti senza abbandonarli sul territorio. 


PROSECCO CYCLING CLASSIC
Ufficio Stampa 
Mauro Ferraro 
Mobile +39 338 2103931 
E-mail: press@proseccoteam.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=97]]></link></item><item><title><![CDATA[PROSECCO CYCLING CLASSIC, A WINE EMOTION VALDOBBIADENE CAPITALE DEL PROSECCO SPUMANTE E DELLA CLASSICA GRANFONDO]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 30 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Ciclismo e bollicine, nel cuore dell' Altamarca Trevigiana
Il sapore frizzante di una domenica a pedalare nel cuore delle colline di Valdobbiadene, dove il Prosecco è simbolo di buongusto, buonsenso, buon vivere e di benvenuto in una terra ospitale. Qualità delle bollicine e della Granfondo, uno degli eventi più attesi d'inizio autunno. 
Appuntamento, il 3 ottobre. Con i suoi due percorsi (67 e 127 km), adatti a tutti gli appassionati, la Prosecco Cycling Classic rappresenta il gran finale di Veneto4Rides, il circuito che comprende anche Granfondo Sportful, Lapinarello Cycling Marathon e Dolomiti Stars 
Valida quest'anno come campionato italiano Aimanc (avvocati, magistrati e notai), la Prosecco Cycling Classic interpreta nel migliore dei modi la vocazione turistica della Altamarca Trevigiana, da molti considerata come il territorio a più alta vocazione ciclistica d'Italia, oltre ad essere oggi considerata la reale, unica, esclusiva risposta italiana alla grande Champagne. Territori e prodotti diversissimi, ma ospitali, di buongusto. 
I partecipanti alla Granfondo, alla vigilia della manifestazione, sono accolti nel suggestivo scenario della Tenuta Villa Sandi e nell'agriturismo Roccat per vedere la grande tradizione del territorio, alle porte di Valdobbiadene, dove, attraverso degustazioni di prodotti tipici e visite guidate alle cantine, vengono condotti alla scoperta di uno dei prodotti più tipici del giacimento enogastronomico dell' Altamarca Trevigiana: il Prosecco Spumante Superiore Docg. 
La Prosecco Cycling Classic è accompagnata da spettacoli in piazza, fuochi d'artificio e grandi ospiti. E poi, per tutti, ecco il debutto di Palagusto. Un grande salone delle eccellenze enogastronomiche locali che troverà ospitalità nella bella cornice di Villa dei Cedri, sede della Associazione Altamarca. A Valdobbiadene, insomma, il 3 ottobre si pedalerà, ma non solo. A Wine Emotion, appunto. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=98]]></link></item><item><title><![CDATA[FESTA DEL PANE SALAME (Prima edizione)]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 30 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[A chiusura della V Edizione del Campionato Italiano del Salame una grande prima Festa del Pane Salame, il 16 e il 17 ottobre 2010, con i migliori produttori d'Italia di salumi e di pane. Una Festa presso il nostro associato Alvise Amistani, nella splendida cornice di Villa Amistani Guarda di Pederiva di Montebelluna (TV). 


Associazione Accademia delle 5T della Qualità 
Territorio, Tradizione, Tipicità, Tracciabilità, Trasparenza 
Sede Legale: Studio Finetti - Piazza Velasca, 6 - 20122 Milano 
Sede operativa: via Bertolini, 38 - 31100 Treviso 
Tel 0422 432999 - Fax 0422 432933 
CF e P.IVA 04891360960 
www.accademia5t.it 
info@accademia5t.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=99]]></link></item><item><title><![CDATA[PEDALANDO SULLE COLLINE TRICOLORI DELL'ALTAMARCA TREVIGIANA PER LA  PROSECCO CYCLING CLASSIC]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 29 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Sabato 2 ottobre la slow bike anticipa il XXVI&deg; Campionato Italiano di Ciclismo Forense: alla scoperta del territorio e dei prodotti tipici

Un territorio tutto da scoprire, meglio se in sella ad una bicicletta e spinti da una comune passione. 
Il XXVI Campionato Italiano di Ciclismo Forense, in occasione della Prosecco Cycling Classic, avrà un anticipo di grande rilievo e spessore, sabato 2 ottobre, una slow bike, pedalata divertente che porterà gli associati Aimanc nel cuore delle colline di Valdobbiadene. 
La slow bike si svilupperà su un percorso di 65 km non particolarmente impegnativo e molto panoramico. 
Partenza alle 10.30 dall'Hotel Diana, a Valdobbiadene. Prima tappa, sul Muro di Ca' del Poggio, l'ormai celebre ascesa che nel 2009 ha visto il transito del Giro d'Italia del Centenario e quest'anno, con ben 11 passaggi, ha caratterizzato il Campionato Italiano dei Professionisti. 
Sul Muro di Ca' del Poggio, i partecipanti alla slow bike saranno accolti dal classico aperitivo del ciclista, a base di scampi e Prosecco, un connubio che simboleggia l'unione del mare e delle colline, in un punto in cui, nelle giornate più limpide, lo sguardo dei visitatori può spaziare sino alla laguna di Venezia. 
Lasciato il Muro di Ca' del Poggio, slow bike proseguirà verso Crocetta del Montello, dove avverrà la visita alle spettacolari cantine sotterranee di Villa Sandi e sarà possibile degustare il pregiato Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. 
Nel pomeriggio, tappa finale all'agriturismo Roccat, alle porte di Valdobbiadene, dove i partecipanti alla slow bike saranno accolti da un ricco buffet a base di prodotti tipici. 
L'organizzazione della Prosecco Cycling Classic metterà a disposizione un pullman per gli accompagnatori e l'assistenza meccanica. 

Per informazioni, è a disposizione la segreteria Aimanc: Germana Zuccolotto, tel. 349-6097562; e-mail: germana@proseccoteam.com. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=100]]></link></item><item><title><![CDATA[PROSECCO CYCLING CLASSIC IN ALTAMARCA TREVIGIANA]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 23 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[VALDOBBIADENE, 3 OTTOBRE E PROLOGO, SABATO 2 OTTOBRE 2010
PROSECCO CYCLING CLASSIC, giunta alla 7&deg; edizione, si conferma la gran fondo italiana autunnale con più presenze, cresce con continuità in partecipazione, soprattutto ampie le delegazioni Americane e Europee. Con già 2000 iscritti, rappresenta uno dei più importanti ambasciatori dell'Altamarca Trevigiana e del vino Prosecco, un evento sportivo, ma anche turistico e di cultura eno-gastronomica. Tutto quello di Benessere, Buongusto e Buonvivere che l'Altamarca esprime. Con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Patrocinio del Ministero del Turismo e il sostegno del Comune di Valdobbiadene, quest'anno, la PROSECCO CYCLING CLASSIC rientra nel programma del Campionato Italiano di Ciclismo Forense e parte con il prologo di sabato 2 ottobre, una SlowBike di circa 65 chilometri non impegnativa, ma molto panoramica e suggestiva fra i profumi dell'uva vendemmiata. E' una pedalata tranquilla che porterà per la prima volta l'Associazione Italiana Magistrati Avvocati Notai Ciclisti (Aimanc) nel cuore dell'Altamarca, colline del Veneto, l'unica e autentica risposta italiana alla Champagne. Partenza alle 10.30 a Valdobbiadene, in piazza Marconi, starter Bernardino Zambon , sindaco di Valdobbiadene, con prima tappa al Muro di Cà del Poggio per il tradizionale aperitivo del ciclista, quindi arrivo a Crocetta del Montello con visita alla Cantina e Tenuta Villa Sandi e sosta finale all'agriturismo Roccat, all'imbocco di Valdobbiadene, dopo la attraversata dei Colli del Cartizze, per degustare Sopressa e Formaggi dell'Altamarca Trevigiana in abbinamento al Prosecco Spumante Superiore Docg di Valdobbiadene. Infine cena di gala alla Trattoria Cima. La storica PROSECCO CYCLING CLASSIC ha luogo domenica 3 ottobre 2010 e si sviluppa su due percorsi, il Gran Fondo, di 127 km, e il Medio Fondo, di 67 km. Entrambi hanno partenza e arrivo nel cuore di Valdobbiadene. La gara è accompagnata da spettacoli in piazza per grandi e bambini, fuochi artificiali e grandi ospiti. Divertimento a tutto tondo per un evento che ha scelto lo sport come strumento per la promozione del territorio e del Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. L'edizione 2010 vede la nascita di PalaGusto, un grande salone delle eccellenze agroalimentari del territorio che troverà posto nell'accogliente cornice di Villa dei Cedri, sede di Altamarca, curato dagli studenti delle scuole alberghiere di Possagno e Valdobbiadene, coordinati da Slow Food Colline Trevigiane,con il supporto tecnico di Ama Crai Nordest e la degustazione di Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. 

Per visualizzare il percorso: 

http://www.bikemap.net/route/706259#lat=45.89001 

Per info: www.proseccoteam.com e www.altamarca.it 
press@proseccoteam.com e altamarca@altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=101]]></link></item><item><title><![CDATA[Ettore Torri alla Prosecco Cycling Classica]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 22 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Il Capo della Procura Antidoping del Coni, classe 1931, sarà al via dell'evento del 3 ottobre che coinciderà con il campionato italiano Aimanc. Iscrizioni verso quota duemila. E, grazie alla partnership con Marca Treviso, il ciclista proveniente da più lontano sarà premiato con un'opera del maestro Valentino Moro. 

Un ospite d'eccezione per la Prosecco Cycling Classic. Il 3 ottobre, a Valdobbiadene, tra i tanti appassionati che contribuiranno a rinnovare il fascino di quella che nel 2009 è stata la gran fondo italiana più partecipata d'autunno, ci sarà anche Ettore Torri, il Capo della Procura Antidoping del Coni.

Classe 1931, figura di riferimento nell'ambito della giustizia sportiva in Italia, Torri sale sempre in bicicletta con piacere e a Valdobbiadene sarà una delle figure di maggior spicco tra i 'ciclogiuristi' che parteciperanno al campionato italiano Aimanc, la grande rassegna dedicata a magistrati, avvocati e notai con la passione per le due ruote. 
Nelle cuore delle colline di Valdobbiadene, Torri scoprirà un evento strettamente legato al territorio del Docg Prosecco Superiore. Dove gli appassionati, per un fine settimana, si ritrovano immersi in un mondo in cui ciclismo fa più che mai rima con turismo. E in cui il confronto non è mai all'insegna dell'agonismo esasperato, primo gradino di una degenerazione che porta ai mali combattuti dallo stesso Capo della Procura Antidoping del Coni. 

Intanto, a dieci giorni esatti dalla Prosecco Cycling Classic, le iscrizioni continuano ad aumentare. L'evento di Valdobbiadene è ormai proiettato verso i duemila partecipanti, con una dozzina di nazioni rappresentate. Un successo che premia gli sforzi congiunti della Prosecco Cycling Classic e del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso. 
Simbolo di questa partnership, il premio speciale riservato al partecipante alla Prosecco Cycling Classic proveniente da più lontano. Una preziosa creazione, realizzata interamente a mano dal maestro del ferro battuto Valentino Moro, che sintetizza uno dei tratti più caratteristici delle colline di Valdobbiadene: il tralcio di una vite. 

http://www.laprosecco.com/html/cs_10_2010.html  

PROSECCO CYCLING CLASSIC 
Prosecco Team 
Ufficio Stampa - Mauro Ferraro 
mobile +39 338 2103931 
e-mail press@proseccoteam.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=65]]></link></item><item><title><![CDATA[&#8220;Metadistretto Agroalimentare e gastronomico&#8221; Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 20 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Grande fiducia dagli associati a quota 144. Massimo impegno e sinergie per la valorizzazione istituzionale al servizio di imprese e associazioni
Altamarca raccoglie consenso. Il sistema rete e le sinergie hanno successo. Nuovo progetto e impulso delle attività di comunicazione e nuovi eventi fanno crescere l'associazione che guarda da Cima Grappa all'Altipiano del Cansiglio. 
Una associazione di marketing territoriale innovativa per fare sinergie. 
Il Consiglio Direttivo presieduto da Giampiero Possamai ha approvato un progetto proiettato nel medio-lungo periodo e in azioni da condividere con la Regione Veneto. Emerge la volontà di fare azioni comuni per il territorio incentrate sulla ricchezza del patrimonio territoriale e sulla capacità di attrarre interessi, attenzione e turisti. Sinergie, servizio al territorio, ambasceria, conoscenza, condivisione sono i fattori che puntano a creare un prestigioso marchio d'area "Altamarca". Altamarca lavora in stretto contatto e sintonia con il GAL e l'IPA del territorio che hanno adottato lo stesso logo-marchio. Altamarca ha elaborato un progetto innovativo di sistema d'Area sulla " conoscenza del territorio, dei suoi eventi e dei suoi prodotti", cioè un metadistretto alimentare, enogastronomico, turistico e ambientale, simbolo e gioiello della provincia di Treviso. 

" L'Altamarca Trevigiana - sottolinea Gianpiero Possamai - è un territorio di 44 comuni ricco di tante peculiarità che devono avere una idea progettuale comune. Oggi più che mai c'è bisogno di una identità strategica forte delle singole diversità. L'aumento continuo di soci e di istituzioni locali in Associazione è il segno reale della necessità di un marchio d'area forte e unico ". 

Hanno rafforzato le fila della associazione imprese agroalimentari come Castagner Grappe, De Stefani salumi,32viadeibirrai, Emporio Carni, Latteria Selva, Proposte dolci e salate, imprese vitivinicole come Serafini&Vidotto, Follador Spumanti, Barazza, Vanzella,Tenuta Giavi che si aggiungono alle già 25 associate e associazioni di servizio come CastelMonte Rispetto, ViviBike, Kora Comunicazione, Magnarben Club, Proloco di Farra, Veniceland, Maestri di Bottega Castel Monte, Terre di Valdo, Marcadoc. Oggi i ristoranti e albergatori di qualità iscritto sono oltre 70, fra cui Antica Trattoria Agnoletti, Eat's Store di Conegliano, Vecchio Mulino di Fonte, La Candola di Farra, Il Barco di Pieve di Soligo, agriturismo Dal Pian, Althéa, Resort Marco Polo, Eurorest Hotel di Conegliano, Locanda Valenti, Nidaba Ristorante, Casa Caldart, San Liberale di Paderno, Castelbrando, Gastaldo di Rolle, Villa Barberina di Valdobbiadene, Osteria Bellavista di Paderno e l'Osteria di via Brandolini, oltre ai comuni di Revine Lago, Cison Valmarino, Farra di Soligo, Vittorio Veneto, Crocetta del Montello, Sernaglia della Battaglia, Moriago della Battaglia, Refrontolo, Pederobba, Miane e Fregona. Altri comuni stanno approntando le delibere. 

In fase di definizione diversi importanti accordi e contratti con imprese del territorio, del settore sport e tempo libero, della società civile e del volontariato con cui realizzare manifestazioni sul territorio. Particolare sviluppo è dato alla cultura: "A tavola con Cima" sarà riproposto in altre località e forse a Parigi. Ad agosto partecipazione a "Cortina Incontra" a Cortina d'Ampezzo con degustazioni e presentazioni, insieme a Confraternita Raboso. I percorsi tematici, come quelli dedicati alla memoria storica-religiosa, alla architettura e alle produzioni di valore, saranno sviluppati in estate e autunno con diversi attori del territorio e con partner nazionali ed tour operator europei. 

www.altamarca.it 

altamarca@altamarca.it - info@altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=103]]></link></item><item><title><![CDATA[Benessere, Buongusto, Buonvivere  Altamarca: Benvenuti nel Paesaggio dell'Ospitalità Altamarca, la risposta italiana alla Champagne]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 20 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[STORIA - Un giardino del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti

Nel '500 la "Marca Alta" è descritta come luogo salutistico dove "...nascono ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni delle mense dei maggiori principi di Germania". I dispensieri delle mense dei dogi di Venezia e Antonio Bacci, il primo "gastronauta" e medico di Papa Sisto V, scrivono nel '600 che le colline della Altamarca Trevigiana sono amate da tutti i Pontefici. Nel Rinascimento diventa un territorio frequentato da nobili e ricchi commercianti che vi costruiscono le "case di campagna" disegnate dal Palladio e dalla sua scuola di architetti, diventa luogo di villeggiatura per l'aria salubre e l'ambiente salutistico, l'Altamarca è descritta patria del buon vivere e viene indicato sulle mappe come "il giardino di Venezia". 

QUALITA' KM ZERO - Piccole Produzioni Locali e Denominazioni Comunali-De.Co.

Altamarca scommette sulle piccole produzioni locali, sulle De.Co., sui prodotti alimentari a chilometro zero, sui prodotti di stagione, sulle ricette tipiche del territorio. Una cultura dedicata alla salvaguardia della qualità e dei valori delle colline e della pedemontana. Altamarca, associazione pubblica e privata e marchio d'area di qualità, ha avviato una ricerca e uno studio selle realtà produttive e sul distretto agroalimentare, studiando luoghi e marchi che possono identificare l'origine e la provenienza di alimenti locali. La presenza di banchi d'assaggio e di vendita nei mercati del territorio sono fondamentali per far conoscere il patrimonio. incontri tematici sulla adesione ai progetti di valorizzazione delle produzioni locali con assaggi nei ristoranti dell'Altamarca. 

TEMPO LIBERO-NATURA - Trekking&Bike in Altamarca. Alla scoperta dell'ambiente, paesaggio e gusto.
L'Altamarca annualmente registra 600.000 presenze turistiche, amanti del gusto e dello sport, in particolare della bicicletta. Con ViviBike, Pinarello Cicli, Altamarca associazione ha realizzato un cartellone-tour di itinerari con guide abilitate. Partenza e arrivo sono sempre presso una cantina o un ristorante o un albergo dell'Altamarca. Sport semplice e intrigante. Tavoli dedicati alla cultura del mangiare e del bere consapevole, senza abusi e senza frodi, con assaggio dei prodotti tipici dell'Altamarca Trevigiana. 
Le cantine aprono i cancelli per un assaggio e per acquisti speciali per l'occasione. 
Sul Montello e i Colli Asolani diversi sono i luoghi di ricordo religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica. 


A CAVALLO IN ALTAMARCA PER SALUTE

Ippovia e ippoterapia, percorsi per conoscere natura e benessere 
Cento chilometri a cavallo in Altamarca Trevigiana. Un percorso da Segusino a Vittorio Veneto per cavalli e cavalieri per una migliore e approfondita conoscenza dell'ambiente, una maggiore fruibilità di aree protette o da salvaguardare collegate con una rete di sentieri in parte esistenti e in parte da creare. Una via che percorre il crinale seguendo le Prealpi che segnano il confine fra Treviso e Belluno, ma con una alternativa e varianti di valle fra vigneti di Prosecco, le Rive, la Valsana, la Valmarino, i laghi di Revine fino a Vittorio Veneto e il Cansiglio. Un anello, in quota e in fondovalle, fra est ed ovest dotato di punti di sosta per cavalli e cavalieri, adeguata assistenza veterinaria e sanitaria, punti di ricettività, segnaletica con il coinvolgimento dei Comuni a cominciare da Segusino e Vittorio Veneto promotori, in fase di studio e pronto a breve. Un modo per vedere anche luoghi particolari come il Parco dei Livelet e i punti di lancio del Parapendio. Allo studio anche varianti di itinerari brevi e giornalieri e un collegamento con i percorsi in bicicletta. Il tutto per ampliare le conoscenze e le visite sul territorio collinare e pedemontano che ha caratteristiche di fruibilità diversa dalla pianura. A Vittorio Veneto un punto di riferimento è l'agriturismo Dal Pian agri.dalpian@libero.it , già attivo da anni come ippoterapia con grandi risultati. 

ANDAR PER CANTINE - Altamarca Trevigiana, unica e autentica patria dei Prosecco Spumante Docg Conegliano, Valdobbiadene e Asolo
In auto, in moto, in Vespa, con auto d'epoca, in bici, a piedi è possibile percorrere le strade dei vini in Altamarca. Due strade attraversano i 44 comuni, da San Zenone degli Ezzelini a Conegliano, da Conegliano a Vittorio Veneto fino a Orsago , già verso la strada dei vini del Piave. Un percorso unico, perché di unicità si parla, che si snoda sui colli fra cantine, ristoranti, alberghi agriturismi. Il sistema rete avviato e coordinato propone oltre 300 esercizi, associazioni, enti e proloco in grado di fornire informazioni utili. I comuni per quanto concerne tutti i servizi e assistenza pubblica, le Proloco per il volontariato e la operatività nella organizzazione di eventi e accompagnamento turistico, le cantine ( circa 150 in rete fra le Strade e Altamarca) offrono assaggi e possibilità di acquisto, i ristoranti e gli agriturismi per la gastronomia tipica e moderna del territorio (oltre 50 ricette e piatti sono di marca Trevigiana), gli alberghi e B&B in grado di fornire ospitalità a misura del turista, oltre alle associazioni per le manifestazioni, il Palio di Montebelluna, i negozi di Latteria a Selva e Soligo, di Salumi a Guia, di Formaggi al Cansiglio, di Grappa a Fregona e non ultima di Birra Artigianale certificata a Pederobba. 

PASSIONE E PAESAGGIO - Parapendio in Altamarca, patria dei Prosecco Docg

Esperienza emozionante, volare come ambizione dell'uomo. Decollare e farsi trasportare dal vento per ammirare lo spettacolo delle Prealpi trevigiane, la corona di crinali che segnano la via di mezzo fra le Dolomiti e la Laguna, fra la maestosità delle montagne rosa e il mare di Venezia. Un mondo del volo libero, in massima sicurezza, dal Monte Grappa al Cesen , al Monte Visentin al Cansiglio. Farsi trasportare in sicurezza sui prati e sui boschi che caratterizzano l'Altamarca. Breve briefing da parte delle guide di Crespano del Grappa e di Revine Lago, i piloti qualificati forniscono tutto il supporto tecnico e insegnano l'uso delle attrezzature. E' possibile eseguire il volo in tandem, cioè accompagnati dall'istruttore, per assaporare il senso di libertà e il gusto dell'adrenalina, fino all'atterraggio governato solo dal pilota con la massima garanzia. A terra poi il gusto cambia sapore: dall'aria pulita dell'Altamarca ai sapori genuini prodotti dalla Altamarca fra Benessere e Buongusto. 

WINELOVERS IN ALTAMARCA - RITORNA IL GUSTO DEL PIC-NIC
Dopo il lancio in Altamarca nel parco di Villa dei Cedri nella primavera 2008 con una manifestazione dedicata a " Bollicine Inerba", ritornano le domeniche di pic-nic fra le vigne e nei prati delle Rive del Prosecco docg. Tra arte e artigianato, fra scampagnata e villeggiatura, fra tempo passato e gioia giovane, tornano di moda - un must- le merende fra amici, fra fidanzati. Poche le necessità di arredo, ci pensa l'ambiente con un calice di bollicine, il pane del forno a legna tipico di Valdobbiadene e il formaggio fresco di Soligo fritto. Altamarca ricorda la " dejeuner sur l'herbe" del grande pittore Manet. 

WEEK END DI CICLOTURISMO - DEDICATI AGLI AMANTI DELLE BOLLICINE

Itinerari, dedicato agli amanti delle bollicine autentiche italiane, i "bubble's lovers". Il programma dell'Altamarca, attivo tutto l'anno ogni giorno e nei week-end, prevede un minimo di 6 persone partecipanti accompagnate da una guida (italiano-inglese-tedesco): iscrizione 15&euro; e 8&euro; per assaggi in cantina o in agriturismo o in antica osteria, a persona. Tours valido tutto l'anno, prevede per minimo due persone per 60&euro; a persona compreso guida e tappa in cantina. E' possibile noleggiare la bicicletta e il casco. Partenza ore 9.30 am, escluso il brutto tempo. Luoghi di partenza: Valdobbiadene,Vittorio Veneto, Conegliano, Cison di Valmarino, Asolo. Il calendario su www.vivibike.net. 

CICLOGUSTO E ECOGUSTO - PROSECCO CYCLING CLASSIC
7&deg; edizione della Gran Fondo italiana autunnale con più presenze, cresce con continuità in partecipazione, soprattutto ampie le delegazioni Americane e Europee. Già 2000 iscritti, rappresenta uno dei più importanti ambasciatori dell'Altamarca Trevigiana, un evento sportivo, ma anche turistico e di cultura eno-gastronomica. Rientra nel Campionato Italiano di Ciclismo Forense e parte sabato 2 ottobre con un prologo SlowBike di circa 65 chilometri non impegnativa,fra i profumi dell'uva vendemmiata. Ospita per la prima volta l'Associazione Italiana Magistrati Avvocati Notai Ciclisti (Aimanc) nel cuore dell'Altamarca, colline del Veneto, l'unica e autentica risposta italiana alla Champagne. Partenza da Valdobbiadene con prima tappa al Muro di Cà del Poggio per il tradizionale aperitivo del ciclista, quindi arrivo a Crocetta del Montello con visita alla Cantina e Tenuta Villa Sandi e sosta finale all'agriturismo Roccat, all'imbocco di Valdobbiadene, dopo la attraversata dei Colli del Cartizze, per degustare Sopressa e Formaggi dell'Altamarca Trevigiana in abbinamento al Prosecco Spumante Superiore Docg di Valdobbiadene. La storica PROSECCO CYCLING CLASSIC ha luogo domenica 3 ottobre 2010, starter Bernardino Zambon sindaco di Valdobbiadene, e si sviluppa su due percorsi. Agonismo, passione e divertimento per un evento che ha scelto lo sport come strumento per la promozione del territorio e del Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. Quest'anno PalaGusto,salone delle eccellenze agroalimentari dell'Altamarca che troverà posto nell'accogliente cornice di Villa dei Cedri. Per info: www.proseccoteam.com 

MEDITAZIONE E TEMPO LIBERO - Itinerari a piedi e in bici nei luoghi dell'Altamarca di memoria storica-religiosa
Diversi luoghi in Altamarca sono un ricordo religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica. 
- Maser-Altamarca - sabato 25 e domenica 26 settembre , " September Gold" raduno di bici d'epoca , percorso breve sui Colli Asolani, storia della bicicletta per appassionati di slow-bike 
- Crespano del Grappa: dalla Madonna del Covolo alla Madonnina del Grappa per la rievocazione del percorso a piedi del patriarca di Venezia (Papa Pio x&deg;)in occasione della benedizione della Madonnina del Grappa, vicino al Sacrario Militare. 
- Possagno: I Santuari della Valcavasia in Tour in mountain bike e/o trekking fino ai piedi del massiccio del Grappa alla scoperta delle antichissime chiesette con ascesa alla casa degli esercizi spirituali. 
- Valdobbiadene - San Floriano: trekking urbano sui luoghi natali di papa Benedetto XI&deg; 
- Asolo: percorso a piedi tra le due rocche con i santuari (San Giorgio, Madonna della Rocca e visita al centro di Asolo). 
- Montello: da Montebelluna in bici al Santuario di Santa Lucia (su castelliere paleoveneto) e da San Martino ai resti della imponente Certosa del Montello, con vicina grotta dell'eremita, ai resti dell'Abbazia di Nervesa, dove monsignor Della Casa scrisse il Galateo. 
- Follina: raduno e visita alla famosa Abazia e percorso in MTB al Bosco delle Penne Mozze,sacrario naturale dedicato agli alpini trevigiani caduti in guerra. 
- Vittorio Veneto: ascesa in trekking e visita al santuario di Santa Augusta, martire e patrona di Vittorio Veneto,e scoperta della legenda della pietra. 

Distretto Produttivo Agroalimentare Gastronomico dell'Altamarca Trevigiana

Prodotti tipici della terra, un grande vino inimitabile e unico, ricette e menù storici, cultura antica longobarda e veneziana, tradizioni millenarie, archeologia e architettura, metodo di produzione del vino inimitabile ed esclusivo, dedizione al territorio di generazioni, paesaggio e ambiente sono le componenti di una meta turistica, di benessere, buongusto e buonvivere. Un patrimonio ricco che è il benvenuto di un intero territorio, diverso e unico. L'Altamarca come la genuina e autentica, unica ed esclusiva, risposta italiana alla Champagne. 1000 anni di storia, terra di confine e di passaggio, ha assimilato usi e costumi diversi del Veneto. Venezia ha influito creando un "menù" naturale e autoctono ricco di prelibatezze. 

Verdure ortaggi: piselli di Borso del Grappa, fagiolo borlotto nano di Levada, fasol del Lago di Revine, mais biancoperla per polenta di Valmarino, patata Cornetta di Vallata, patata del Montello, patata del Quartier del Piave, olio extra vergine d'oliva Grappa Pedemontana Dop Veneto, asparago bianco di San Zenone degli Ezzelini, i funghi Ciodet del Cesen, le noci del Piave. 
Vini: Conegliano Valdobbiadene Docg, Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Spumante, Asolo Docg Prosecco Superiore Spumante, Superiore di Cartizze Docg, Prosecco Doc Treviso Spumante, Colli Asolani Montello Doc, Colli di Conegliano Doc con Refrontolo Passito, Fregona Torchiato e Verdiso Igt. 
Frutta: ciliegia di Maser e dei Colli Asolani, marroni (castagne) Igp Combai, marroni Igp Monfenera, mela di Monfumo, miele del Grappa e Pedemontana. 
Formaggi: Morlacco del Grappa, Casatella trevigiana Dop, Cavaso mezzano, Asiago Dop, Costabella, Feletto, Grana Padano Dop, Malga Cesen, Moesin, Montasio Dop, Montegrappa, morbido di S. Fermo, neve del Grappa, Panarello, Robiola di Caprefelici, Soligo, Taleggio Dop, Valcavasia, Valsana e la Vallata. 
Carni,Salumi, Piatti: coniglio, pollo rustichello della pedemontana, spiedo dell'Altamarca, luganega rossa e bianca(da risotto), sopressa Altamarca, Ossocollo, pancetta, salame, porchetta.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=102]]></link></item><item><title><![CDATA[A LEVICO TERME PRESENTATI I 100 KM DI STRADE BIANCHE DELL'ALTAMARCA]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 13 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[L'associazione Altamarca, Vivibike e Marco Polo Suite Resort hanno presentato all Fiera di Levico Terme 'Cento Km si strade bianche nelle colline del Prosecco per una vacanza in bici'. Si tratta di di percorsi ricavati per i turisti, attraverso il gps satellitare, da cui sono derivati dei veri e propri anelli ciclabili partendo da Vittorio Veneto per arrivare attraverso le colline a Follina, Valdobbiadene, fino a spingersi verso Asolo. Il tutto soggiornando in hotel o agriturismi di Altamarca per ritornare il giorno dopo in città su una strada bianca diversa godendo anche di panorami indimenticabili per chi voglia visitare il territorio e assaggiare il Valdobbiadene Conegliano Prosecco DOCG. Marco Polo resort ha già programmato iniziative per promuovere la nuova rete satellitare e l'iniziativa, mettendo a disposizione degli ospiti l'attrezzatura necessaria per l'orientamento. 
La manifestazione ha avuto un grande successo di operatori. Altamarca ha avuto 150 contatti in due giorni con buyers, tour operator, agenzie di viaggi, catene alberghiere estere che presenteranno il programma' trekking&bike dell'altamarca' come scambio culturale e di iniziative a propri clienti. Altamarca era presente con il materiale stampa degli itinerari in inglese e tedesco ( diversi gli spagnoli presenti fra gli stand) e accompagnata da Vivibike che insieme a Resort Marco Polo sono i patrocinatori e creatori di www.stradebianchealtamarca.com . 
Fra gli stand, presenti anche molte ditte che producono biciclette di ogni tipo, 
interessati alle colline e prealpi del Prosecco Docg. Già previste nel mese di ottobre due weekend con visitatori del Trentino e della Carinzia. Per il 2011 sono state prenotate già altre escursioni. Altamarca e Strade Bianche prosegue il programma di promozione del territorio e delle iniziative: il 14-15 ottobre a Montecatini per il Bts e il 4 dicembre a Venezia al Terminal del Porto Viaggiandum est - turismo culturale 

Per visualizzare il percorso: 

Itinerario Vittorio Veneto-Pieve di Soligo: 
www.bikemap.net/route/297659
Itinerario Vittorio Veneto-Valdobbiadene: 
www.bikemap.net/route/297663

Info: www.vivibike.net e www.altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=104]]></link></item><item><title><![CDATA[Slow Bike 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 9 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Amici bikers e non, pedalato durante le vacanze? Siamo tornati con un nuovo appuntamento 'SLOW BIKE' fissato per domenica 19 settembre con partenza presso il 'Centro la Fornace' in Via Strada Muson 2b ad Asolo alle ore 10.00. La visita guidata con degustazione alle 3 cantine della zona si svolgerà nella Pedemontana del Grappa e nelle colline dell' Asolano, costo per persone 15,00 &euro;, possibilità di noleggio bike 10,00 &euro;. 

Vi aspettiamo! 

A.S. VIVIBIKE 
Via Martel, 51 - 31029 VITTORIO VENETO (TV) 
Tel. +39 0438 940517 Fax +39 0438 57830 
www.vivibike.net 
Ref. zona Asolo - pedemontana del Grappa: Santarelli Massimo 
tel/fax+39 0423 53334 cell. 3389795562 
e-mail: santarelli.m@gmail.com]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=105]]></link></item><item><title><![CDATA[VILLA SANDI LOUNGE A CORTINA D'AMPEZZO CON MINISTRO GALAN]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 4 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Brindisi del Sindaco di Cortina, Ministro Giancarlo Galan, vicepresidente provincia Treviso Floriano Zambon
La perla delle Dolomiti diventa tutte le estati il palcoscenico e lo scenario di grandi eventi. Sono 8 anni che l'associazione Altamarca partecipa a Cortina Incontra, diventato l'evento più chiacchierato e più frequentato dell'Italia ferragostana. Niente di meglio che un calice di Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene per brindare alla nuova sede dell'Enoteca Villa Sandi, da sempre presente a Cortina d'Ampezzo per promuovere il proprio marchio, ma anche le grandi bollicine dell'Altamarca Trevigiana. Una grande impresa vitivinicola, fra le cantine associate ad Altamarca, che aiuta a far conoscere e diffondere la grande crescita qualitativa, di immagine e di cult delle più importanti bollicine spumanti nazionali. " L'Altamarca - dice Comolli - è la naturale, logica, unica, reale, forte e autentica risposta italiana alla Champagne, non una imitazione, non una similitudine, ma un Distretto produttivo agro-alimentare eno-gastronomico turistico-culturale con sue peculiarità, tradizioni, storia millenaria longobarda e veneziana, metodi produttivi propri ed esclusivi, prodotti tipici invidiati, ricette a tavola, ospitalità per tutti i gusti e tutte le tasche". La grande kermesse politico-economica-culturale di Cortina Incontra ha chiuso i battenti parlando di agricoltura, alimentazione e Prosecco Spumante grazie alla presenza del Ministro Politiche Agricole Forestali e Alimentari Giancarlo Galan, accompagnato dal capo della segreteria Amedeo Gerolimetto, che ha inaugurato e brindato al Lounge Villa Sandi, presenti Mario e Giancarlo Moretti Polegato, Floriano Zambon vicepresidente della provincia di Treviso. " Tutela e sicurezza alimentare - ha sottolineato il Ministro Galan - sono prerogative per la qualità, per una corretta e sana alimentazione, compreso il vino che con misura, con gusto e mangiando ha anche degli aspetti terapeutici e coadiuvanti la salubrità umana, oltre ad essere un simbolo del made in Italy oramai riconosciuto ed apprezzato nel mondo, grazie proprio anche ad aziende del Prosecco Conegliano e Valdobbiadene".]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=106]]></link></item><item><title><![CDATA[MOSTRA DEL CINEMA. BRINDISI DI BENVENUTO GRIFFATI ALTAMARCA  ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 1 Settembre 2010]]></pubdate><description><![CDATA[VENEZIA ACCOGLIE CON PROSECCO VALDOBBIADENE CONEGLIANO DOCG SPUMANTE SUPERIORE DI PROSECCO
Inizia la grande kermesse cinematografica. 67&deg; edizione all'insegna della sobrietà, del gusto, della italianità. Slancio e rilancio dell'arte e dei cineasti nazionali. 
Dall'1 al11 settembre si svolge una manifestazione di giovani e per giovani: 79 film come prime mondiali, 23 si contendono il Leone d'Oro, di cui 4 film italiani in concorso. 130 proiezioni in un ambiente al Lido di massima concretezza con grande attenzione al made in Italy e alle produzioni che hanno fatto grande e conosciuto il nostro Paese. 
Uno di questi, il Prosecco Spumante, l'autentico italiano Superiore Docg e quello Doc prodotto nelle colline dell' Altamarca Trevigiana da Asolo a Conegliano e dei soci della associazione, dà il benvenuto ad artisti, attori, registi, personalità. 

In degustazione: Mionetto Valdobbiadene Superiore di Prosecco Extra Dry e Sergio Rosè, Girardi Spumanti Valdobbiadene Superiore di Prosecco Brut e Rosè, Agostinetto Valdobbiadene Superiore di Prosecco Extra Dry, Adami Dei Casel Valdobbiadene Extra Dry, Villa Sandi Valdobbiadene Dry Cuvèe Oris, Bortolomiol Valdobbiadene Superiore di Prosecco Extradry e Filanda Rosè. 

In modo soft, quasi in segreto, senza scomodare la critica e i giornali. Un calice di effervescente e brillante Prosecco, della Altamarca Trevigiana, viene offerto dal direttore artistico della 67&deg; Mostra Marco Mueller agli ospiti nel grande salone, al primo piano, prospiciente la sala di proiezione delle prime mondiali, all'interno del palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Tutti i giorni l'ospitalità veneziana sarà presente con le bollicine più trendy e più rappresentative del mondo: 200 milioni di biglietti da visita nei migliori ristoranti sparsi nei 5 continenti. Giusto abbinamento con la Mostra internazione del cinema più seguita e più conosciuta. In arrivo al Lido e già presenti alla Mostra personaggi come Quentin Tarantino, presidente di giuria ed amante delle cose buone e belle dell'Italia, sicuramente due volti noti come Catherine Deneuve e Gerard Depardieu non diranno di no di fronte alla qualità delle bollicine italiane, due giovani ministri come Giorgia Meloni e Mara Carfagna saranno presenti all'inizio e in conclusione al Festival, oltre ad essere annunciati al tavolo del benvenuto attori del calibro (già in odore di premio) di Steven Seagal, Natalie Portman e, in forse, Brad Pitt e consorte. Non mancherà alla degustazione di Prosecco Docg e Doc dell'Altamarca neanche un grande mito come Robert De Niro, forse anche curioso di assaggiare alcune nuove etichette "Docg Prosecco Spumante Superiore" da portarsi in America per far degustare agli amici e far schiattare di invidia tanti ristoratori e cuochi Oltreoceano. Tutti i giorni un assaggio dell'Altamarca renderà spumeggianti i 79 film in concorso nelle varie sale, di cui 41 film italiani compreso i fuori concorso, fra cui quello atteso come sempre dalla critica per discuterne nel bene e nel male del noto regista piacentino Marco Bellocchio.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=107]]></link></item><item><title><![CDATA[ALTAMARCA CHIUDE A CORTINA CON MINISTRO GALAN ]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 28 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Il made in Italy a tavola e nei campi non ha concorrenti - Fra presente e futuro l'agricoltura italiana punta alla eccellenza, alla qualità e alla sicurezza dei prodotti

Brindisi finale con Sindaco di Cortina, Autorità, Ministro e ospiti con il Prosecco Spumante Superiore Docg
Cortina d'Ampezzo - La grande kermesse politico-economica-culturale di Cortina Incontra ha chiuso i battenti parlando di agricoltura, alimentazione e Prosecco Spumante. All'ultimo dibattito, fra il ministro delle politiche Agricole Forestali e Alimentari Giancarlo Galan e il presidente Confagricoltura Federico Vecchioni, sono emerse e sono state sottolineati le grandi potenzialità delle produzioni agricole italiane e il loro utilizzo a tavola. Si è parlato di produzione dei campi, di Ogm, di prodotti agricoli che in natura hanno già modificato il loro status originario da anni e sono già sulle nostre tavole, di materie prime importate da paese free per l'alimentazione di allevamenti nazionali, di carenza di prodotti interni che vengono acquistati nei paesi UE dove vigono regole diverse. Uno status che va controllato, che va misurato, hanno detto gli intervenuti, con una promessa al pubblico presente, di valorizzare, tutelare, proteggere le migliori qualità del made in Italy all'origine e tavola sia per il produttore, ma soprattutto per il consumatore. Sempre a Cortina era stato lanciato lo slogan bere " con gusto, con misura, e solo di qualità garantita" prendendo come riferimento le Fascette di Stato Docg poste sulle bottiglie di qualità e di origine certa, come simbolo di garanzia e di sicurezza per il consumatore. Brutta da vedere, stona con la eleganza delle etichette delle grandi bottiglie di Spumante, ma non passa inosservata e la fascetta rosa-arancione è la garanzia e la sicurezza dell'origine di quel vino, 

Giampietro Comolli, direttore di Altamarca Trevigiana, esperto di vini e di tutela dei vini, ha ribadito il successo raggiunto dai vini Spumanti italiani ( anche nel 2010 continua il trend positivo oltreoceano, in Inghilterra e in Russia) , ma soprattutto ha sottolineato l'importanza per il consumatore di saper riconoscere anche dalle etichette la qualità e il valore di un vino, come di tutti i prodotti alimentari che portano una denominazione di origine territoriale. Per questo è necessario parlare di rapporto VALORE/IDENTITA' per le eccellenti produzioni made in Italy, e lasciare il banale rapporto QUALITA'/PREZZO a prodotti più mass-market. Infine brindisi-degustazione finale con Galan, Vecchioni, Catricalà e tanti altri ospiti illustri guidata dal sommelier Ais Piovesan con i Prosecco Docg di Mionetto, Astoria, Follador Spumanti, Masottina, Bisol, Ruggeri, Villa Sandi, Agostinetto, Andreola, Girardi e Adami, tutte le bottiglie con la Fascetta di Stato DOCG, di riconoscimento della qualità. 

Cortina d'Ampezzo, 30 agosto 2010]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=108]]></link></item><item><title><![CDATA[Miss tribuna 2010 , vince la bellezza dell'Altamarca Trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 27 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Grande evento ai bordi della piscina dell'Hotel Fior di Castelfranco Veneto per la passerella di 24 giovani trevigiane per l'elezione di miss Tribuna 2010 e per vincere un biglietto per miss Italia a Salsomaggiore Terme. Quest'Altamarca ha presenziato sotto tutti i punti di vista: brindisi con Prosecco Spumante Superiore Docg e vittoria meritata per una giovane di Selva del Montello, originaria Doc dell'Altamarca, 20 anni, Raissa Campagnola. Già avvezza ai concorsi, è stata brillante sia nelle risposte delle domande dei conduttori, sia come passerella. Domande intriganti su hobby, libri, attori, film e passioni: diverse ragazze hanno sostenuto che un buon calice di Prosecco spumante se Docg e di qualità è meglio di superalcolici. Hanno anche sottolineato che bisogna bere con gusto e con misura, come recita lo slogan di Altamarca. Oltre a Raissa, premiate anche Elisa Toffoletto, Melissa Rizzetto, Deborah Bon. ( in foto). Per l'edizione 2011 si sta già pensando di ospitare la kermesse in Altamarca, sui colli. Fra i conduttori della serata la giornalista Cristiana Sparvoli, premiata , nota e esperta penna di enogastronomia, promozione e eventi del quotidiano La Tribuna.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=109]]></link></item><item><title><![CDATA[Cicloturismo in Altamarca Trevigiana - Programma settembre]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 24 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[ViviBike a Altamarca hanno realizzato un Calendario di itinerari, dedicato agli amanti delle bollicine autentiche italiane, i "bubble's lovers". Il programma dell'Altamarca, attivo tutto l'anno ogni giorno e nei week-end, prevede un minimo di 6 persone partecipanti accompagnate da una guida (italiano-inglese-tedesco): iscrizione 15 &euro; e 8 &euro; per assaggi in cantina o in agriturismo o in antica osteria, a persona. Tours valido tutto l'anno, prevede per minimo due persone per 60 &euro; a persona compreso guida e tappa in cantina. E' possibile noleggiare la bicicletta e il casco ed è possibile programmare un week-end dedicato a temi religiosi e storici. Partenza ore 9.30 am, escluso il brutto tempo. Luoghi di partenza: Valdobbiadene,Vittorio Veneto, Conegliano, Cison di Valmarino, Asolo. 
Il calendario su www.altamarca.it e www.vivibike.net . 

MEDITAZIONE E TEMPO LIBERO 

Itinerari a piedi e in bici nei luoghi dell'Altamarca di memoria storica-religiosa. 

Diversi luoghi in Altamarca sono una memoria e un ricordo di carattere religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica. 

- Crespano del Grappa: dalla Madonna del Covolo alla Madonnina del Grappa per la rievocazione del percorso a piedi del patriarca di Venezia (Papa Pio x&deg;)in occasione della benedizione della Madonnina del Grappa, vicino al Sacrario Militare. 

- Possagno: I Santuari della Valcavasia in Tour in mountain bike e/o trekking fino ai piedi del massiccio del Grappa alla scoperta delle antichissime chiesette con ascesa alla casa degli esercizi spirituali. 

- Valdobbiadene - San Floriano: trekking urbano sui luoghi natali di papa Benedetto XI&deg; 

- Asolo: percorso a piedi tra le due rocche con i santuari (San Giorgio, Madonna della Rocca e visita al centro di Asolo). 

- Montello: da Montebelluna in bici al Santuario di Santa Lucia (su castelliere paleoveneto) e da San Martino ai resti della imponente Certosa del Montello, con vicina grotta dell'eremita, ai resti dell'Abbazia di Nervesa, dove monsignor Della Casa scrisse il Galateo. 

- Follina: raduno e visita alla famosa Abazia e percorso in MTB al Bosco delle Penne Mozze,sacrario naturale dedicato agli alpini trevigiani caduti in guerra. 

- Vittorio Veneto: ascesa in trekking e visita al santuario di Santa Augusta, martire e patrona di Vittorio Veneto,e scoperta della legenda della pietra. 

- Maser-Altamarca - sabato 25 e domenica 26 settembre , " September Gold" raduno di bici d'epoca , percorso breve sui Colli Asolani, storia della bicicletta per appassionati di slow-bike. 

ALTAMARCA ASSOCIAZIONE 
Colline del Veneto 
Vini - Gastronomia - Cultura - Turismo 

Villa dei Cedri - Via Piva 89 - 31049 Valdobbiadene - Treviso 
Tel. +39(0)423972372 - Fax: +39(0)423975510 
altamarca@altamarca.it - www.altamarca.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=110]]></link></item><item><title><![CDATA[A Cortina Incontra Altamarca e Mediolanum - Effervescenti consigli di finanza come gli Spumanti d'Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 20 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Grande successo per una altra presenza della Associazione Altamarca a Cortina. Dopo aver lanciato con il vice Ministro Francesca Martini la provocazione "Leggi la fascetta Docg, bevi di qualità" in occasione di alcune degustazioni, le bollicine d'Altamarca (Spumante Superiore Asolo, Conegliano, Valdobbiadene) sono prese come riferimento "effervescente e brioso" per parlare di azioni, obbligazioni, previdenza, finanza e lavoro in tre incontri tematici con Banca Mediolanum. Interventi di grandi esperti , condotti dal giornalista Leopoldo Gasbarro e da Oscar Giannino, editorialista, esperto di sistema monetario e conduttore di Radio 24.

Al termine di ogni incontro al Audi Palace, i protagonisti presenti prenderanno un aperitivo con i vini "effervescenti", con i prodotti tipici dell'Altamarca Trevigiana e per finire un rosso di grande storia, il Raboso della Confraternita, sempre con i Cruschetti, la sopressa De Stefani, il Soligo Oro e la Casatella Dop della Latteria Soligo. " Può essere - dice Giampietro Comolli direttore di Altamarca - che anche il vino di qualità possa essere una soluzione di investimento. Anche in Italia , dopo la Francia, l'Inghilterra e gli Stati Uniti, ha preso piede questa forma di puntare sulla crescita di valore e di qualità dei vini di pregio. In Altamarca ci sono alcuni vini rossi che nel tempo possono rivalutarsi se la vendemmia è stata eccezionale. Consiglio effervescente è quello anche di puntare sul vino e sui vigneti di qualità come formula di investimento. In tempi anche brevi, il valore di certe bottiglie si è più che triplicato.

"Ottimo, come sempre, il servizio del noto sommelier Bepi Piovesan, grande esperto delle bollicine Altamarca. Il Raboso Piave (Confraternita) e il Prosecco Spumante DOCG Conegliano Valdobbiadene ( Agostinetto, Adami, Bisol, Bortolomiol, Ruggeri, Bortolin Fratelli, Mionetto, Val d'Oca, Masottina, Andreola, Follador Spumanti, Villa Sandi) hanno sempre accolto nella saletta Vip dell'Audi Palace tutti i relatori dei vari incontri. Ultimi incontri previsti a Cortina per Altamarca con degustazione guidata e con assaggio di prodotti tipici: il 26 agosto con il ministro Roberto Maroni e il 27 agosto , ore 16,30 al Audi Palace, con il ministro Giancarlo Galan e Federico Vecchioni per parlare di Futuro Fertile ed energie rinnovabili. Infine brindisi di arrivederci alla prossima edizione di Cortina Incontra a cura di Altamarca .]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=64]]></link></item><item><title><![CDATA[Master Universitario di I° livello  Gestione del Sistema Vitivinicolo]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 18 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Prosegue l'iniziativa del Master Universitario dei 1&deg; livello con sede a Trento, formato dall'Università degli Studi di Milano sulle riflessioni emerse in Altamarca a proposito della necessità di creare figure professionali interessate alla gestione di imprese vitivinicole, in particolare spumantistiche con riferimento specifico alla produzione con metodo classico. Dopo il successo dell'edizione 2009-2010 che ha visto la partecipazione di 25 allievi con la discussione di altrettanti elaborati, anche per quest'anno è prevista una visita-stage in Altamarca ed alcune lezioni saranno tenute in merito alla valorizzazione e promozione dei territori spumantistici nazionali, come punto di riferimento e valutazione. Sono aperte le iscrizioni fino al 30 settembre 2010.

Obiettivi e sbocchi occupazionali
Il Master Universitario intende formare tecnici specializzati in produzione di uve, trasformazione ed elaborazione di vini, con competenze in analisi sensoriale e strumentale, nella gestione economica del comparto, nel marketing e nella comunicazione dei vini di territorio. Il Master offre sbocchi occupazionali sia nel settore privato (aziende vitivinicole, studi di consulenza, consorzi, agenzie di comunicazione, società di servizio) sia nel pubblico (pubbliche amministrazioni, enti ed agenzie di sviluppo, camere di commercio).

Piano didattico
Il corso prevede 450 ore di lezione suddivise in 4 moduli: viticoltura di territorio, enologia varietale, mercato, normative e promozione. - Le lezioni inizieranno dopo il 10 novembre 2010 e termineranno entro il 28 ottobre 2011. La sede sarà la Fondazione E. Mach a San Michele a/A (TN) - Gli insegnamenti saranno impartiti seguendo un'organizzazione che prevede 12 moduli settimanali, uno al mese, di lezioni frontali. Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì per complessive 40 ore settimanali. Il calendario dettagliato delle lezioni sarà consegnato all'inizio dei corsi. - La frequenza ai corsi è obbligatoria, il limite minimo per accedere alla prova finale per il conseguimenti del titolo, è pari ai 2/3 di frequenza del monte ore totale. - Gli stage e la preparazione dell'elaborato finale saranno realizzati durante l'arco dell'anno accademico. Completeranno la formazione seminari e visite tecniche nelle più importanti zone di produzione nazionali e internazionali e stage presso le aziende del settore vitivinicolo. 

Ammissione al corso
Il Master è riservato ai possessori di laurea o diploma universitario. La domanda di ammissione, scaricabile all'indirizzo www.unimi.it, deve essere inviata all'Università degli studi di Milano entro il 30 settembre 2010. Il numero massimo di posti disponibili è di 15.

Borse di studio, agevolazioni e costo
È previsto un contributo d'iscrizione di &euro; 2.582,00, comprensivo del premio di assicurazione infortuni e di una parte delle spese per viaggi di studio e visite a importanti territori vitivinicoli nazionali ed esteri. Sono bandite 8 borse di studio dell'ammontare massimo di &euro; 2.000,00 l'una. Le borse saranno assegnate al termine del master da una Commissione nominata dalla FEM.

Per maggiori informazioni sul programma del Master e sulle modalità d'iscrizione, apri il documento allegato oppure contatta la Segreteria organizzativa:
Fondazione Edmund Mach
Centro Istruzione e Formazione Area Istruzione Post-Secondaria e Universitaria
38010 San Michele all'Adige TN
Via E. Mach 1 Tel 0461 600182 / 615213 Fax 0461 615273
e-mail: masterviniterritorio@iasma.it - www.iasma.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=63]]></link></item><item><title><![CDATA[Effervescenti consigli a Cortina Incontra ]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 17 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Il programma di Cortina Incontra si arricchisce di un altro capitolo dedicato all'informazione e alla cultura enoica. I vini dell'Altamarca Trevigiana protagonisti spumeggianti in occasione di incontri dedicati all'informazione e ai consigli finanziari e bancari. Tutte le mattine del 18 - 19 - 20 agosto alle ore 11:30 all' Audi Palace di Cortina d'Ampezzo, Fulvio Oscar Giannino, noto giornalista economico finanziario e conduttore su Radio24 della seguitissima trasmissione delle 9 In punto, si parlerà di investimenti a cura di Mediolanum.

Al termine di ogni incontro, i protagonisti presenti prenderanno un aperitivo con i vini " effervescenti", con i prodotti tipici dell'Altamarca Trevigiana e per finire un rosso di grande storia, il Raboso della Confraternita, sempre con i Crusketti, la sopressa De Stefani, il Soligo e la Casatella Dop della latteria Soligo e latteria Selva. 

'Può essere - dice Giampietro Comolli direttore di Altamarca - che anche il vino di qualità possa essere una soluzione di investimento. Anche in Italia , dopo la Francia, l'Inghilterra e gli Stati Uniti, ha preso piede questa forma di puntare sulla crescita di valore e di qualità dei vini di pregio. In Altamarca ci sono alcuni vini rossi che nel tempo possono rivalutarsi se la vendemmia è stata eccezionale. Consiglio di puntare anche sul vino e sui vigneti di qualità come formula di investimento. In tempi anche brevi , il valore si è più che triplicato."

Il Raboso Piave (Confraternita) e il Prosecco Spumante DOCG Conegliano Valdobbiadene (Agostinetto, Adami, Astoria, Bisol, Ruggeri, Bortolin fratelli, Mionetto, Masottina, Andreola, Follador Spumanti, Girardi, Loredan Gasparini, Serafini&Vidotto, Villa Sandi) hanno sempre accolto nella saletta Vip dell'Audi Palace tutti i relatori dei vari incontri.

CICLO D'INCONTRI "ABC DELLA FINANZA" BY BANCA MEDIOLANUM
Informazioni e utili consigli effervescenti come le bollicine dell'Altamarca Trevigiana 

Mercoledì 18 agosto 2010 Ore 11:30
APERTIVO CON&hellip;LA BORSA. STRATEGIE E SOLUZIONI D'INVESTIMENTO
Spiegazioni di: - Vittorio Gaudio, responsabile Gestione Patrimoni Finanziari Banca Mediolanum - Mauro Castiglioni, managing director e head distribution DWS Investments Italia - Sergio Albarelli, senior director Italy, Iberia e Francia Franklin Templeton Investments - Oscar Giannino, editorialista
Conduce: Leopoldo Gasbarro, giornalista economico.

Giovedì 19 agosto 2010 Ore 11:30
APERTIVO CON&hellip; IL REDDITO FISSO. STRATEGIE E SOLUZIONI D'INVESTIMENTO
Spiegazioni di: - Vittorio Gaudio, responsabile Gestione Patrimoni Finanziari Banca Mediolanum - Alessandro Gandolfi, senior vice president e responsabile business development Italia PIMCO - Valerio Salvati, head multi-strategy solutions Global Multi Asset Group J.P. Morgan - Oscar Giannino, editorialista
Conduce: Leopoldo Gasbarro, giornalista economico. 

Venerdì 20 agosto 2010 Ore 11,30
APERTIVO CON&hellip; LA PREVIDENZA INTEGRATIVA. STRATEGIE E SOLUZIONI D'INVESTIMENTO
Spiegazioni di - Vittorio Gaudio, responsabile Gestione Patrimoni Finanziari Banca Mediolanum - Oscar Giannino, editorialista
Conduce: Leopoldo Gasbarro, giornalista economico]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=60]]></link></item><item><title><![CDATA[L'alta gelateria incontra il Prosciutto e il Parmigiano]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 16 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Si chiama Il Gelato nel Piatto con Parmigiano-Reggiano e Prosciutto di Parma, l'evento che dal 20 al 25 luglio vedrà 100 chef in Italia e nel mondo preparare nei rispettivi locali un piatto con il gelato abbinato ai due tra i più rinomati prodotti Dop made in Italy.

Dal Grand Hotel Rimini, al Filippo Lamantia Restaurant di Roma, dal Brunello Lounge Restaurant del Regina Hotel Baglioni agli Hotel Danieli ee Hotel Metropole di Venezia, dai locali della Food Valley a Parma, ai più prestigiosi di Firenze, Capri, New York, Tokyo, Pechino ecc., tutti presenteranno in menu un piatto per aderire all'iniziativa promossa dal giornale on-line INformaCIBO, con il sostegno di Alma, Scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi, di Parma Alimentare, la società della Camera di commercio per la promozione dei prodotti agroalimentari nel Mondo e Fiere di Parma. Livio de Stefani, Gelato al Parmigiano e Cartizze su letto di cuore di Prosciutto di Parma con asparagi caramellati.

De Stefani è titolare del ristorante Alla Pergola a Saccol di Valdobbiadene (TV)]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=62]]></link></item><item><title><![CDATA[Identità Golose e Identità Altamarca a Cortina Incontra]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 9 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Prima grande serata dedicata alle degustazioni professionali con ospiti e vip's al Miramonti Majestic di Cortina d'Ampezzo. Serata dedicata alla gamma di sapori del Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene, dal Cartizze superiore al Dry , passando per le "rive" e per il "brut".

La forza di un vino che piace, che appassiona, autenticamente italiano - come ha detto al pubblico Giampietro Comolli - espressione ed identità di un territorio Trevigiano, oggi arricchito dalla Docg Asolo e da una Doc ampia come il Prosecco che garantisce tutela e diffusione nel mondo del made in Italy, tutto grazie al lavoro e l'impegno dell'allora ministro Luca Zaia oggi governatore del Veneto. 160 milioni di bottiglie complessivamente che portano la griffe "prosecco" di cui il 95% prodotto in provincia di Treviso, la prima provincia italiana in produzione di bollicine spumeggianti Docg e Doc in Italia.

Presente il vice ministro della salute, Francesca Martini che ha confidato la sua passione per le bollicine , ha ricordata che la qualità è fondamentale, che il giusto rapporto valore/identità oggi è lo strumento base per il consumatore che può così riconoscere i prodotti d'origine certa, di provenienza sicura, oggi visibile su tutte le bottiglie di Prosecco Conegliano Valdobbiadene e Asolo grazie ad un fascetta di Stato (che ha un costo di sacrifici e di danaro per il produttore), ma che permette di riconoscere un prodotto Docg da un altro generico. Sala del Miramonti completa in ogni ordine di posti con personaggi come Paolo Marchi, Iole Cisnetto, Roberto Montanari, è stato coniato lo slogan della serata " con gusto, ma con misura, bere solo di qualità"]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=59]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca a Cortina Incontra]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 2 Agosto 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Tornano al Miramonti Majestic Grand Hotel le degustazioni Altamarca. L'appuntamento è per l'8 agosto, alle 22, per una serata dal titolo invitante: 'Libiamo ne' Lieti calici'. Vini prestigiosissimi da sorseggiare in compagnia di Paolo Marchi, critico gastronomico, curatore Identità Golose e Giampietro Comolli, enologo, esperto spumanti italiani, direttore Altamarca. Conduce: Iole Cisnetto, "Cortina InConTra".

Durante la serata ci si concentrerà sull'area del trevigiano, patria del Prosecco spumante DOCG. Un brindisi a cui non si può mancare. 'Sono 6 anni che Altamarca è presente a Cortina Incontra grazie all'invito di ENRICO e IOLE CISNETTO, artefici e motore di una delle kermesse estive più importanti, più seguite e più di attualità. Affronta temi di economia, libri, politica, cultura, benessere e alimentazione. Nelle giornate dove si parla di agricoltura-economia-turismo-alimentazione e benessere, Altamarca è sempre presente: nella saletta Vip dell'AUDI PALACE con un aperitivo a base di Spumante Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene fra i quali Masottina, Spumanti Follador, Bisol, Villa Sandi, Andreola, Bortolomiol, Astoria, Mionetto e prodotti tipici dell'Altamarca come salumi De Stefani, Formaggi Latteria Soligo, 32 via dei Birrai, Grappa Castagner e il Raboso Piave Doc della Confraternita del Raboso.

Nella sala ospiti del Miramonti Grand Hotel alla sera alle ore 21,30 degustazioni guidate di grandi vini Veneti e nazionali.

La prima serata, ad inviti e massimo 45 posti, domenica 8 agosto con una degustazione dedicata al " Docg Prosecco Spumante Valdobbiadene" di quattro grandi rappresentanti della migliore produzione locale che hanno risposto all'invito: Agostinetto, Adami, Ruggeri, Bortolin Fratelli.

Tutti degustati nei nuovi "calici bollicine" di ITALESSE di Trieste . Gli abbinamenti a tavola sono a cura di Paolo Marchi patron di IDENTITA' GOLOSE e di Giampietro Comolli direttore Altamarca: identità golose a tavola, piatto per piatto, arte culinaria e gusto dell'abbinamento.'

"Cortina InConTra" è l'appuntamento fisso della "attualità in vacanza" a Cortina d'Ampezzo. Manifestazione nata nel 2002 da un'idea di Enrico e Iole Cisnetto, ha conosciuto un successo crescente, grazie alla sua formula di incontri-dibattiti con i nomi più importanti della politica, della cultura, della scienza e dell'arte.

I numeri testimoniano il successo di pubblico: oltre 900 eventi in otto anni, oltre 3.000 ospiti sul palco, oltre 600.000 spettatori totali, oltre 1.200 ore di diretta televisiva. L'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività culturali confermano l'importanza di questo appuntamento. "Cortina InConTra" è anche in diretta sul canale 901 di Sky, su Telelombardia, sul sito www.cortinaincontra.it , su Facebook e su Twitter.

Grazie a Vodafone, mandando un sms al numero 340.4399018 si verrà aggiornati gratuitamente sugli eventi della manifestazione.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=58]]></link></item><item><title><![CDATA[Campionato Italiano del Salame-Selezione di Treviso]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 31 Luglio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[L'Accademia delle 5T è arrivata Quinta edizione del Campionato Italiano del Salame organizzata dall'Accademia delle 5T presieduta dal prof Guido Stecchi. Tappa veneta al ristorante DA PINO con la partecipazione di una giuria composita, coinvolgendo quanti si stanno impegnando per mantenere e valorizzare la biodiversità, patrimonio universale dell'umanità, e la applicano nel mondo dei salumi. 

Fette di Bontà, V edizione del Campionato Italiano del Salame " ha previsto dalle ore 20.00 la presentazione e l'assaggio di 24 di salumi provenienti in maggior parte dal Veneto, ma anche da Calabria, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Dalla classica Sopressa trevigiana (o dell'Altamarca, come recentemente registrata dalla Associazione Piccole Produzioni Locali), alla piccante 'Nduja calabrese, alla Lucanica Trentina, presidio Slow Food.

A guidare la giuria e la selezione è stato Guido Stecchi, docente del Corso di laurea in Scienze Gastronomiche di Parma e Presidente dell'Accademia delle 5T, Associazione che ha ideato e organizzato il Campionato allo scopo di far conoscere e far emergere alla attenzione del pubblico e delle Istituzioni i produttori che ancora oggi continuano a allevare e trasformare nel pieno rispetto della qualità della filiera del prodotto: qualità dell'alimentazione e benessere animale, qualità di macellazione e produzione senza manipolare il prodotto con prodotti di sintesi.

E' ammesso solo il salnitro, sono esclusi nitriti, destrosio, lattosio e aromi non naturali. Il concorso ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e della Confcommercio Nazionale e viene realizzato con il sostegno di Ascom Treviso, Sapori d'Italia e Altamarca.

Associazione Accademia delle 5T, tel +39 0422 432999 - info@accademia5t.it  ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=61]]></link></item><item><title><![CDATA[Trekking&Bike in Altamarca. Alla scoperta di luoghi naturalistici storici, di arte e di itinerari di fede e religiosi.]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 14 Luglio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[L'Altamarca annualmente registra 600.000 presenze turistiche, amanti del gusto e dello sport, in particolare della bicicletta. Con ViviBike, To See, Pinarello Cicli è stato realizzato un cartellone-tour di itinerari con guide abilitate. Il servizio guide è a disposizione tutto l'anno con visita guidata presso una cantina di Prosecco Docg Spumante Superiore Conegliano, Valdobbiadene, Asolo del territorio dell'Altamarca.

Il programma Trekking&Bike prevede un minimo di 6 persone partecipanti, con una agevolazione di iscrizione di 15&euro; per mezza giornata, 8&euro; per assaggi sempre a persona. Per coloro che non hanno bici e casco, il noleggio costa 10&euro;.

Per gli appassionati è stato formulato un pacchetto denominato "Tours nella patria del Prosecco Superiore", valido tutto l'anno, che prevede per minimo due persone 60&euro; a persona compreso di accompagnamento con guida,tappa in cantina, noleggio bici e casco. Per ogni persona in più si aggiungono 40&euro; compreso il noleggio bike per ogni uscita. Per i gruppi che superano le 10 persone adulte, un partecipante non paga nulla. Quindi l' undicesimo " BIKER" è un ospite della associazione Altamarca.

Sempre partenza ore 9.30 am. arrivo ore 13.00. I luoghi di partenza sono sempre: Valdobbiadene,Vittorio Veneto, Conegliano, Cison di Valmarino, Asolo.

La sosta avviene in cantine di attrazione turistica e di informazione e formazione per garantire massima conoscenza del territorio e dei prodotti tipici. L'appassionato e il partecipante deve dare un preavviso almeno di 5 giorni rispetto alla data prescelta con un versamento del 50% del costo totale della quota stabilita. In caso di maltempo e di annullamento della escursione, l'anticipo sarà restituito, detratto delle spese di bonifico bancario. Il calendario aggiornato mensilmente si trova sul su www.altamarca.it, www.vivibike.net.

Diversi luoghi in Altamarca sono un ricordo religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica. Itinerari a piedi e in bici nei luoghi dell'Altamarca storica e religiosa (prenotazione www.vivibike.net)

- Crespano del Grappa: dalla Madonna del Covolo alla Madonnina del Grappa per la rievocazione del percorso a piedi del patriarca di Venezia (Papa Pio X&deg;) in occasione della benedizione della Madonnina del Grappa, vicino al Sacrario Militare.

- Possagno: I Santuari della Valcavasia in Tour in mountain bike e/o trekking fino ai piedi del massiccio del Grappa alla scoperta delle antichissime chiesette con ascesa alla casa degli esercizi spirituali. - Valdobbiadene - San Floriano: trekking urbano sui luoghi natali di papa Benedetto XI&deg;

- Asolo: percorso a piedi tra le due rocche con i santuari (San Giorgio, Madonna della Rocca e visita al centro di Asolo).

- Montello: da Montebelluna in bici al Santuario di Santa Lucia (su castelliere paleoveneto) e da San Martino ai resti della imponente Certosa del Montello, con vicina grotta dell'eremita, ai resti dell'Abbazia di Nervesa, dove monsignor Della Casa scrisse il Galateo.

- Follina: raduno e visita alla famosa Abazia e percorso in MTB al Bosco delle Penne Mozze, sacrario naturale dedicato agli alpini trevigiani caduti in guerra.

- Vittorio Veneto: ascesa in trekking e visita al santuario di Santa Augusta, martire e patrona di Vittorio Veneto, e scoperta della legenda della pietra.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=57]]></link></item><item><title><![CDATA[Rassegna musicale arte e jazz tra calici... DOCG]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 14 Luglio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest'anno l'Amministrazione comunale di San Pietro di Feletto propone 'Arte e Jazz tra Calici&hellip;.DOCG', con due concerti di grande livello inseriti all'interno del prestigioso circuito di Veneto Jazz. Nella magica cornice dell'antico Eremo camaldolese di Rua, la prima esibizione avrà per protagonista il quartetto di Pietro Valente, giovane promessa del jazz italiano, distintosi come miglior batterista alle selezioni delle 'clinics' di Umbria Jazz 2006; la seconda, la cantante Amy London, celebre per essere stata registrata, fra gli altri, con Barry Harris e Charles Aznavour. La London guiderà un quintetto di veri assi del jazz americano tra cui il talentuoso bassista Cameron Brown e il trombettista Brandon Lee, allievo prodigio di Wynton Marsalis. 

sabato 17 luglio - PIETRO VALENTE 4et 
Pietro Valente - batteria 
Michele Polga - sax 
Marco Ponchiroli - piano 
Danilo Gallo - contrabasso 

domenica 18 luglio - AMY LONDON 5et 
Amy London - voce 
Brandon Lee - tromba 
David Stryker - chitarra 
Cameron Brown - contrabasso 
Jeff Hirshfield - batteria 

SAN PIETRO DI FELETTO ORE 21.30 - ingresso libero 

'Arte e Jazz tra Calici&hellip;.DOCG' non è solo una ribalta della grande musica dei nostri tempi ma anche una vetrina del gusto, dove lasciarsi cullare dai sapori e dai profumi dei migliori vini delle nostre cantine, immersi nella frescura serale delle più dolci colline della Marca Trevigiana. 

Quest'anno la rassegna si tinge inoltre dei colori della solidarietà. In collaborazione con l'Ulss7, infatti, a margine delle serate, ci sarà la presentazione del progetto dell'hospice 'Casa Antica Fonte', una struttura dedicata alle cure palliative che sorgerà a Vittorio Veneto. 

Visite guidate all'Antica Pieve di San Pietro di Feletto
sabato 17 luglio dalle ore 16.00 alle 19.00
domenica 18 luglio dalle ore 11.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 

Apertura alle ore 19.00 dello stand gastronomico e della sala degustazione vini 
a cura della Pro loco di San Pietro di Feletto, ci sarà la possibilità di degustare i 
migliori vini del territorio abbinati a specialità culinarie locali 

In caso di pioggia i concerti si terranno presso la struttura Polifunzionale in Rua di Feletto 

Per informazioni: tel. 0438.486117 / 0438.486560 - cell. 347.7806498 
www.comune.sanpietrodifeletto.tv.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=55]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca e Treviso protagoniste della Cycling Marathon e LaGourmet Pinarello 16-19 luglio 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 14 Luglio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Slowbike e Ciclogusto, Trekking e Turismo in bicicletta. In Altamarca si moltiplicano le iniziative dedicate ad itinerari e percorsi sul territorio a piedi, a cavallo ed in bicicletta. lapinarello cycling marathon, la leggendaria Gran Fondo di Treviso, può contare su una presenza di circa 3.000 partecipanti, di cui diverse centinaia provenienti da ogni parte del mondo.

Da segnalare la sempre numerosa rappresentativa giapponese: anno dopo anno numerosi partecipanti lasciano la terra dal Sol Levante per affrontare le più belle salite della Marca. L'esercito di appassionati delle due ruote invaderà Treviso a partire da Venerdì 16 luglio. In forma privata, sabato 17, con una guida del territorio Altamarca, la Pinarello accompagna sul Montello i personaggi, clienti appassionati e granfondisti a provare le biciclette utilizzate per la gara.

Domenica 18 Luglio, parallelamente a lapinarello cycling marathon, avrà luogo la famosa laGourmet dellaPinarello: durante i 40 chilometri di percorso attraverso la Provincia di Treviso, prevalentemente pianeggiante, sono previsti alcune "soste degustazione" in cui assaporare prodotti enogastronomici tipici del territorio. Nella nuova sede della Provincia al Sant'Artemio è allestito uno stand dedicato al cicloturismo, con guide Altamarca che illustrano itinerari, calendari e menù di conoscenza delle colline e pedemontana, punto di sosta "Info Trekking&Bike Altamarca Trevigiana" organizzato da associazione Altamarca con Vivibike associazione e Team To See. Da Spresiano a Candelù, la conclusione sarà in Piazza Borsa a Treviso (Pasta Zara in collaborazione con lo chef Celeste Tonon proporrà un piatto esclusivo).

I partecipanti della Gourmet intraprenderanno un viaggio tra gusti e sapori della Marca Trevigiana: la partenza è fissata per le 9.30, ritrovo in Piazza dei Signori almeno mezz'ora prima. Lunedì 19 luglio, in mattinata, 50 granfondisti giapponesi faranno un tour panoramico di 40 km alla scoperta dell'Altamarca Trevigiana, sosta all'agriturismo Le Mesine a Bigolino sotto le colline del Cartizze per un assaggio sei piatti tipici della cucina trevigiana e visita alle zone di produzione del Prosecco D.O.C.G. Conegliano Valdobbiadene e del Montello Colli Asolani D.O.C.. L'associazione Altamarca collabora con la Pinarello per l'organizzazione di laGourmet dellaPinarello insieme a Vivibike (associazione dedicata al cicloturismo) e il Team To-See.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=56]]></link></item><item><title><![CDATA[Trekking&Bike in Altamarca. Estate alla scoperta dei luoghi di arte e di storia religiosa]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 2 Luglio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[L'Altamarca annualmente registra 600.000 presenze turistiche, amanti del gusto e dello sport, in particolare del "Ciclogustoturistico". Con ViviBike e Pinarello Cicli è stato realizzato un cartellone-tour di itinerari con guide abilitate, a disposizione tutto l'anno, con visita presso una cantina di Prosecco Docg Spumante Superiore Conegliano, Valdobbiadene, Asolo del territorio dell'Altamarca.

La proposta di CICLOTURISMO prevede la partecipazione di almeno 6 persone, con una agevolazione di iscrizione di 15&euro; per mezza giornata e 8&euro; per assaggi, a persona. Per coloro che non hanno bici e casco, il noleggio costa 10&euro;.

E' stato organizzato un "Cicloturismo nella patria del Prosecco Superiore", valido tutto l'anno, a coppia, per un costo di 60&euro; a persona compreso guida, tappa in cantina, noleggio bici e casco. Per ogni persona in più e per ogni uscita in più, si aggiungono 40&euro; compreso il noleggio bike. Per i gruppi che superano le 10 persone adulte, l' undicesimo "BIKER" è OSPITE della associazione Altamarca.

Partenza ore 9.30 am.e arrivo ore 13.00, da Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Conegliano, Cison di Valmarino, Asolo. La tappa degli assaggi avviene in cantine che illustrano il territorio e i prodotti tipici. Il partecipante deve iscriversi almeno 5 giorni prima della data prescelta con un versamento del 50% del costo. Il calendario mensile è pubblicato su www.altamarca.it e www.vivibike.net.

Diversi luoghi in Altamarca sono un ricordo religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica. Calendario-Menù a piedi e in bici (prenotazione www.vivibike.net)

- Cison di Valmarino, in mountain bike escursione guidata fra Castelbrando e san Boldo, alla scoperta delle gallerie storiche del passo e sosta alla Muda di san Boldo, difficoltà buona, partenza piazza municipio Cison di Valmarino

- Montebelluna, in mountain bike escursione guidata del Bosco del Montello in occasione del campionato europeo di MTB, Pedali di Marca con sosta lungo il Bosco in locali tipici, difficoltà media, partenza ex scuole santa Lucia del Montello.

- Treviso, easy mountain bike Granfondo Gourmet Pinarello, escursione guidata lungo le strade che portano alle colline del Prosecco Docg, difficoltà bassa, partenza da piazza dei signori a Treviso.

- Fregona Pian del Cansiglio, a piedi o easy mountain bike escursione guidata sull'altipiano fra prati, campo da golf, pascoli e laghetti, difficoltà bassa, partenza da pian del Cansiglio

- Scomigo di Conegliano, in mountain bike escursione guidata ai vigneti e le colline del Prosecco di Conegliano, difficoltà bassa, partenza da azienda cantina l'Antica Quercia.

- Crespano del Grappa, trekking ( a piedi) escursione guidata alla Madonnina del Grappa per la rievocazione del percorso a piedi del patriarca di Venezia (Papa Pio X&deg;) in occasione della benedizione della Madonnina del Grappa, vicino al Sacrario Militare, difficoltà alta, ritrovo al santuario Madonna del Covolo.

- Possagno del Grappa, escursione ai Santuari della Valcavasia in Tour in mountain bike e/o trekking fino ai piedi del massiccio del Grappa alla scoperta delle antichissime chiesette con ascesa alla casa degli esercizi spirituali, con visita museo-gipsoteca del Canova, difficoltà media, partenza da piazza municipio Possagno.

- Valdobbiadene, trekking urbano sui luoghi natali di papa Benedetto XI&deg; fino a San Floriano, difficoltà bassa, partenza da piazza Marconi di Valdobbiadene

- Asolo, percorso a piedi tra le due rocche con i santuari (San Giorgio, Madonna della Rocca e visita al centro di Asolo), difficoltà media, partenza dalla piazza davanti caffè Central.,

- Montebelluna, escursione guidata in mountain bike al Santuario di Santa Lucia (su castelliere paleoveneto) e da San Martino ai resti della imponente Certosa del Montello, con vicina grotta dell'eremita, ai resti dell'Abbazia di Nervesa, dove monsignor Della Casa scrisse il Galateo, difficoltà medio-alta, partenza da piazza municipio di Montebelluna.

- Follina, trekking escursione guidata e visita alla famosa Abazia fino al Bosco delle Penne Mozze,sacrario naturale dedicato agli alpini trevigiani caduti in guerra, difficoltà medio-alta, partenza dalla piazza centrale di Follina davanti a La Corte.

- Vittorio Veneto, ascesa in trekking e visita al santuario di Santa Augusta, martire e patrona di Vittorio Veneto,e scoperta della legenda della pietra, difficoltà media, partenza da piazza Serravalle.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=54]]></link></item><item><title><![CDATA[Ecco i sei vincitori del Premio giornalistico Primavera del Prosecco DOCG 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 30 Giugno 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Alla rubrica del TG2 "Sì Viaggiare" il premio per la miglior opera. Sarà una serata ricca di premi quella che venerdì prossimo, 25 giugno, dalle ore 20.30 vedrà grandi giornalisti italiani e grandi produttori vitivinicoli dell'Altamarca alternarsi sotto i riflettori nella serata di gala della Primavera del Prosecco DOCG 2010.

Come da tradizione a chiudere il ciclo di 17 mostre del vino, che dal 20 febbraio al 20 giugno si sono alternate lungo le colline della pedemontana trevigiana, sarà la serata di premiazioni ospitata presso l'elegante location dell'Enoteca Veneta (Scuola Enologica C.B. Cerletti di Conegliano) da poco aperta al pubblico. Quotidiani, periodici, radio / tv, web e miglior opera sono le quattro categorie e lo speciale nelle quali si sono distinti i sei giornalisti che, dal gennaio scorso, si sono sbizzarriti, cercando di far emergere gli aspetti più diversi della manifestazione enoturistica più importante del Veneto.

Ecco allora i vincitori dell'edizione 2010
Premio web ex equo: Alice Lupi (Circe Gourmet) e Franca Dell'Arciprete Scotti (AmbienteEuropa.info)
Premio radio / tv: Ettore Scepi e Daiana Di Nuzzo "Vacanze e Vacanze" (La 9 - SKY 876) 
Premio Periodici: Guglielmo Nardocci "L'Italia delle Sagre" (Famiglia Cristiana)
Premio Quotidiani: Claudio Zeni "Toscana Turismo" (Il Nuovo Corriere Aretino)
Premio Miglior Opera: Elisa Billato "Tg2 Sì Viaggiare" (RAI 2)

Il premio, gestito dall'Associazione Altamarca per conto del comitato organizzatore della Primavera del Prosecco Docg, ha visto partecipare in qualità di promotori: il Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l' Associazione Altamarca, il Consorzio tutela Vini Colli di Conegliano Doc, gli Amici del Verdiso "E' Verdiso" e il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso. Ai vincitori verranno dati premi in denaro, week-end per due persone sulle colline del Prosecco Superiore e una fornitura di bottiglie di vini Docg. La giuria ha deciso di segnalare, oltre ai vincitori, anche i seguenti giornalisti per i loro pezzi particolarmente interessanti: - Michele Miriade - Il Gazzettino, - Adriana Rasera - Eden TV, - Luigi Caricato - Teatro Nautrale, - Raffaelel Cesarano - Ansa Venezia - Donato Troiano - Informacibo.

La giuria ha inoltre ritenuto importante assegnare un Premio speciale alla professionalità che verrà conferito ad Angelo Squizzato, inviato di Rai 3 e Radio Rai. Ufficio Stampa a cura di Zeta Group s.r.l. Tel. 0422.303042 fax. 0422.314096 gloria@zetagroup.tv -  luca@zetagroup.tv]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=53]]></link></item><item><title><![CDATA[Alessandro Russello nominato direttore del Corriere del Veneto]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 24 Giugno 2010]]></pubdate><description><![CDATA[(ANSA) - VENEZIA, 23 GIU - Alessandro Russello è il nuovo direttore del Corriere del Veneto. Russello, che succede a Ugo Savoia, è stato nominato oggi dal consiglio d'amministrazione di Editoriale Veneto srl, riunito a Padova.

Contestualmente è stato nominato il vicedirettore, Massimo Mamoli. A seguire - informa una nota - si è svolta l'assemblea di redazione che ha votato il gradimento al nuovo direttore con 19 voti favorevoli, 2 astenuti e un voto contrario su 22 votanti dei 29 aventi diritto.

L'associazione Altamarca ringrazia Savoia per il grande lavoro svolto e rivolge al neo direttore i più sentiti complimenti e augura buon lavoro.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=52]]></link></item><item><title><![CDATA[Ciclo Gusto in Altamarca sul Montello]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 21 Giugno 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Domenica 27 giugno Ciclo Gusto in Altamarca sul Montello. A Montebelluna durante gli europei di Mountain Bike. L'associazione Pedali di Marca organizza una slowbike denominata ciclo gusto in collaborazione con Altamarca associazione, la Strada dei vini Docg e Doc Montello Colli Asolani, Vivibike l'associazione dedicata al cicloturismo e il Team To see delle guide naturalistiche, con il patrocinio della provincia di Treviso e gli auguri di Leonardo Muraro.

Ciclo Gusto è un itinerario enogastronomico con visita a tre cantine che sono dislocate lungo la strada dei vini Montello Colli Asolani in luoghi ricchi di storia e noti per i prodotti tipici dell'Altamarca Trevigiana e dove si può degustare del buon vino e prodotti tipici del territorio. Il ritrovo è dalle 8,30 alle 9,15 di domenica mattina 27 giugno da Montebelluna in piazza Negrelli dove il comune di Montebelluna ha previsto la presenza di stand e di un punto Info dedicato ai visitatori, turisti e ospiti.

La partenza avviene alle 9:30, nello stesso luogo dave parte la gran Fondo.

L'iscrizione è presso la Gran Fondo del Montello ed ha un costo di &euro; 15 con pacco ciclo gusto. Chi vuole può anche noleggiare una bike con casco per &euro;10.

Prenotazioni e info
Mauro Piccin 3391912783 - 043853497 - mauro.piccin.33@alice.it 

Al termine della escursione , presso lo stand ALTAMARCA in piazza Negrelli a Montebelluna, saranno sorteggiati de premi e in piazza si potrà degustare e acquistare i prodotti tipici negli stand della mostra mercato. Il percorso è fra i più interessanti e particolari dell'altamarca Trevigiana e si snoda lungo la ciclabile del Montello passando per Caonada Volpago del Montello, seguendo strade poco trafficate, molto indicato per cicloturisti e famiglie che vogliono fare una passeggiata in bike.

Il rientro a Montebelluna è previsto per le 13.00.

Sono ammessi a partecipare tutti con età compresa tra i 10-75 anni.
Dai 10 ai16 anni la quota di iscrizione è di &euro; 5.

Un giardino del Veneto, terra di mezzo fra Venezia e le Dolomiti
Nel '500 la Marca Alta è descritta come luogo salutistico dove "...nascono ottimi frutti, olio perfetto, vini preziosi che sono fatti degni delle mense dei maggiori principi di Germania". I dispensieri delle mense dei dogi di Venezia e Antonio Bacci, il primo "gastronauta" e medico di Papa Sisto V, scrivono nel '600 che le colline della Altamarca Trevigiana sono amate da tutti i Pontefici. Nel Rinascimento diventa un territorio frequentato da nobili e ricchi commercianti che vi costruiscono le "case di campagna" disegnate dal Palladio e dalla sua scuola di architetti, diventa luogo di villeggiatura per l'aria salubre e l'ambiente salutistico, l'Altamarca è descritta patria del buon vivere e viene indicato sulle mappe come "il giardino di Venezia".

Trekking&Bike in Altamarca. Alla scoperta di luoghi naturalistici storici , di arte. L'Altamarca annualmente registra 600.000 presenze turistiche, amanti del gusto e dello sport, in particolare della bicicletta. Con ViviBike, To See, Pinarello Cicli è stato realizzato un cartellone-tour di itinerari con guide abilitate. Partenza e arrivo sono sempre presso una cantina o un ristorante o un albergo dell'Altamarca. Il calendario aggiornato mensilmente si trova sul su www.altamarca.it, www.vivibike.net.

Iscrizione-prenotazione a &euro; 15 a persona con diversi servizi. Le cantine aprono i cancelli per un assaggio e per acquisti speciali per l'occasione.

Diversi luoghi in Altamarca sono un ricordo religioso: i diversi sacelli, tabernacoli e piccole pievi ricordano manifestazioni di fede e di cristianità antica.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=51]]></link></item><item><title><![CDATA[DecantAzioni - Identità e alterità in scena e a tavola]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Giugno 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Prende il via il 3 giugno il festival più goloso dell'estate tra locations d'eccezione, teatro interattivo e grandi cantautori in cinque prestigiose cantine trevigiane trasformate in palcoscenico 

Cantanti, artisti, chef, musicisti, enologi, fumettisti e attori riuniti per dar vita al fortunato connubio tra arte scenica e arte enogastronimica. Si alterneranno in alcuni luoghi simbolo della operosità trevigiana: aziende, ma soprattutto produttori di sapori e tradizioni che, partendo dalla storia vinicola locale, hanno saputo reinventare prodotti all'avanguardia famosi in tutto il mondo. Stiamo parlando della terza edizione di decantAzioni, baluardo creativo tra teatro, musica ed enogastronomia di qualità che proporrà cinque spettacoli in altrettante cantine della Marca. 

Partendo dalla peculiarità dei nostri prodotti tipici e dal radicale cambiamento che in questi ultimi anni c'è stato in cucina e a tavola, il festival creerà un itinerario artistico attraverso i meravigliosi sapori della marca e le reinvenzioni degli enologi e degli chef coinvolti, che si sposeranno con le rappresentazioni teatrali e musicali in programma. 

CALENDARIO SPETTACOLI 
Giovedì 3 giugno ore 21.30 
Cantine Bortolomiol - Parco della Filandetta - viale Mazzini, 2 - Valdobbiadene TV 
- La cattiva strada con Filippo Tognazzo, Guido Ostanel e la Piccola Bottega Baltazar 

Venerdì 11 giugno ore 21.30 
Cantine Umberto Bortolotti - via Arcane, 2 - Valdobbiadene TV 
- Niente di privato con Fabrizio Paladin al pianoforte M&deg; Loris Sovernigo 

Venerdì 18 giugno ore 21.30 
47 Anno Domini - via Treviso Mare, 2 - Roncade TV 
- In vino veritas con Daniela Zamperla e Rita Lelio alla chitarra M&deg; Massimo Milani 

Venerdì 25 giugno ore 21.30 
Azienda Agricola Conti Collalto di Isabella Collalto - via XXIV Maggio, 1 - Susegana TV 
- In vino recitas di e con Giovanni Giusto 

Venerdì 2 luglio ore 21.30 
Cantine Carpenè Malvolti - via Carpenè, 1 - Conegliano TV 
- Veglia d'amore e di vino con il Teatro delle Forme di Torino 

Informazioni e prenotazioni 
Gruppo Panta Rei 
tel e fax 0423.53544 
mob 328.3857664 
info@gruppopantarei.it 
www.gruppopantarei.it 

Biglietto &euro; 10.00 
il biglietto comprende anche la degustazione di vini doc e un buffet di gastronomia biologica curata da La Vera Terra. 

In caso di maltempo gli spettacoli non subiranno variazioni.I biglietti saranno disponibili nei luoghi di spettacolo dalle ore 20.00]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=48]]></link></item><item><title><![CDATA[Presentazione Atlante degli Spumanti d'Italia ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 5 Maggio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Venerdì 14 maggio alle ore 19, il Ristorante Battibecco ha ospitato la presentazione nazionale dell' Atlante degli Spumanti d'Italia edito da Carlo Cambi Editore, prima opera editoriale completa italiana sui vini ottenuti con il metodo classico, divisa in 2 volumi indivisibili: 'metodo classico di Territorio' e 'metodo classico di Vitigno'' per un totale di 656 pagine.

Una edizione molto curata in cofanetto in linea con le tradizionali opere editoriali monotematiche di Carlo Cambi. L'opera può essere considerata una pietra miliare e può contribuire a fornire chiarezza e un'ulteriore promozione al movimento produttivo e della origine delle bollicine italiane.

Il lettore potrà scoprire in quest'opera le migliori aziende produttrici di Spumante Metodo Classico - incontrate e interpretate da Andrea Zanfi con la sua solita metodologia originale, arricchita da ' una cronica millenaria' curata da Giampietro Comolli, direttore di Altamarca Trevigiana, da 25 anni un esperto di vini con le bollicine. Comolli, manager di imprese e fondatore nel 1992 del Ceves- Centro Studi e Osservatorio Economico dei Vini Effervescenti, ha raccontato fra Italia e Francia la vita e la legenda che avvolge da 2000 anni il mito delle bollicine. All'incontro di Impruneta, Comolli ha parlato di ' Uomini e Donne che hanno contribuito alla storia e al mito dei vini effervescenti'. 

Mattia Vezzola e Stefano Capelli, grandi enologi esperti e di lungo corso in materia e da anni artefici di grandi bollicine italiane, hanno accompagnato il folto pubblico di appassionati e produttori presenti in un percorso tecnico di come si creano le bollicine nobili italiane. 

Un libro da leggere per conoscere e imparare i segreti delle diverse case spumantistiche, ma anche da gustare con gli per le centinaia di splendide fotografie inedite di Giò Martorana. Un libro per addetti ai lavori che traccia una fotografia e una pietra miliare dei successi recenti del mondo spumantistico italiano e dei suoi protagonisti, ma anche per appassionati della buona tavola, del buon bere, del consumo consapevole e , come si dice: ' con gusto e con misura'.

www.carlocambieditore.it 

Atlante degli Spumanti d''Italia-Metodo Classico di Andrea Zanfi con ph Giò Martorana - Carlo Cambi Editore Due volumi indivisibili in cofanetto - 130,00 euro 

1&deg; vol. 'Classico di territorio': 304 pagine - 2&deg; vol. 'Classico di Vitigno': 352 pagine 
(versione italiana): ''Atlante degli Spumanti d'Italia - Metodo Classico'' - 
(versione inglese): ''Atlas of Italian Spumanti - Classic Method'' 

In questa occasione è stato presentato il primo spumante di Sangiovese Toscano, prodotto dall'azienda cortonese il Falconiere di Riccardo Baracchi. Gli chef del Battibecco hanno preparato abbinamenti insoliti e intriganti con prodotti della tradizione toscana rivisitata. Un particolare saluto è venuto da Claudio Galletti presidente dell'Enoteca Italiana di Siena. 

A condurre la serata Mario Pissacroia, uno dei più noti Editor italiani.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=49]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca a Pastatrend - Bologna]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 25 Aprile 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Cooking & Tasting con rivista DEGUSTA&reg;. La Pasta è il prodotto ideale per soddisfare le esigenze di un'alimentazione sana, equilibrata e variegata, in un binomio di 'alimentazione e salute' , grazie alla sua capacità di andare incontro ai più diversi usi e costumi della gente. La pasta è in grado di dare una risposta efficace alle crescenti esigenze alimentari dell'Umanità.

'Un compito talmente importante - afferma Gianluigi Veronesi patron di Degusta - da puntare a riunire in un unico evento l'universo delle conoscenze e delle capacità produttive di artigiani e industriali, trasformatori e agricoltori e grandi chef'.

Nasce così il Grande Salone della Pasta. 'Un prodotto tipico della cucina Mediterranea - lancia il messaggio il direttore di Altamarca Treviso, Giampietro Comolli - che mi auguro diventi un tavolo di rappresentanza del made in Italy di Expo 2015 a Milano, dove ci sarà anche Altamarca'. 

L'Altamarca Trevigiana ha presentato i prodotti tipici del territorio, vini Docg e Doc, prodotti Dop e Igp come la Casatella, il formaggio Soligo, la Sopressa Altamarca, fagioli, piselli, patate, bruscandoli, s-ciopet, radicchio variegato delle colline, tarassaco presso l'area della rivista mensile DEGUSTA&reg;. Due ricette tradizionali con tagliatelle, radicchio, Sopressa e Casatella e un risotto con bruscandoli. Un pubblico di esperti e la Nazionale Italiana Cuochi sono stati attratti da due degustazioni: l'uovo sodo ripieno di verdure fresche e il vasetto di radicchio freddi e passata bollente di fagioli. Il tutto documentato sui blog e web Google, Newsfood, Oliovinopeperoncino, Facebook. 

Domenica, Flavio e Cristina Frassinelli del Resort Marco Polo di Vittorio Veneto info@resortmarcopolo.com in rappresentanza di tutti i soci della ricettività-ospitalità dell'Altamarca hanno realizzato le ricette sotto gli occhi attenti delle telecamere, web, di giornalisti esperti. Marisa Laurito ha curato la sfida ai fornelli , la gara fra la cantante Fiordaliso e il noto conduttore televisivo Giancarlo Magalli, presenti Andy Luotto e l'attore Andrea Brignano che ha scherzato sulla cucina di casa, tutti coordinati dagli chef Fabio Tacchella, Marco Valletta e la Nazionale Italiana Cuochi. 

Giampietro Comolli, fondatore dell'Osservatorio Economico Consumi&Mercati e direttore di ALTAMARCA, ha aperto il dibattito su Benessere, Buongusto, Buonvivere - l'arte culinaria di un distretto produttivo agroalimentare illustrando le attività e le caratteristiche del Distretto Altamarca, patria e cluster del leader Prosecco Spumante Docg e Doc, con oltre 110 milioni di bottiglie prodotte in loco. Talk show che ha visto la partecipazione del giornalista Lorenzo Frassoldati, del patron Gianluigi Veronesi, di Lucilla Previati del Parco Delta del Po e altri interventi. 

Giampietro Comolli : 'Altamarca è la risposta tutta 'italiana' per origine, per storia, per tipologia e metodo di produzione, per mentalità e autenticità della imprenditoria vitienologica Veneta al mito francese della Champagne'. 

L'Altamarca è presente con il Resort Marco Polo, il Gruppo Ristoratori dell'Altamarca, il Prosecco Docg Conegliano Valdobbiadene, i formaggi Latteria Soligo e Casatella Dop, salumi e sopressa De Stefani, grappa Castagner, pane di Piccin, olio extra vergine d'oliva Dop Tapa Olearia, biscotti, dolci con il Passito refrontolo Doc e il Torcolato di Fregona e tanti piccoli assaggi di stagione.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=50]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca a Vinitaly 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 4 Aprile 2010]]></pubdate><description><![CDATA[ALTAMARCA - PROVINCIA DI TREVISO è presente con il tradizionale ristorante, l'hostaria di assaggi e degustazioni al Vinitaly, Cittadella della Gastronomia, Area H, in fondo al padiglione 5, quello delle aziende vitivinicole del Veneto. 

Tutti i giorni un menù diverso, grandi piatti e ricette interpretate della tradizione trevigiana. In cucina, a turno, i 60 ristoratori soci dell'Altamarca. 

Per prenotazioni tavolo e colazioni, si prega di contattare: 
Sig.na Claudia al 3312602698 o al fax 0423975510 

ALTAMARCA ASSOCIAZIONE 
Colline del Veneto - Vini - Gastronomia - Cultura - Turismo 

Villa dei Cedri - Via Piva 89 
31049 Valdobbiadene - Treviso 
Tel. +39(0)423972372 
Fax: +39(0)423975510]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=47]]></link></item><item><title><![CDATA[Nuovo presidente per l'Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene ]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 16 Marzo 2010]]></pubdate><description><![CDATA[L'assessore di Conegliano, neo eletto presidente: 'Intendo avvalermi della più ampia collaborazione per continuare il lavoro di valorizzazione e promozione del territorio anche attraverso nuove iniziative, per il maggior beneficio possibile per tutte le aziende ed attività comprese nell'area Conegliano Valdobbiadene' .

Ieri, lunedì 15 marzo presso Villa Brandolini di Solighetto sono avvenute le nomine del nuovo Presidente e dei membri dell'ufficio di presidenza dell'Associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, la strada del vino più antica d'Italia. 

Alla carica di Presidente è stato eletto l'Assessore alle Attività Produttive, Commercio, Turismo e valorizzazione prodotti tipici del Comune di Conegliano; alla vice presidenza Francesco Drusian, mentre Emanuele Follador e Pierpaolo Becich di San Servolo sono stati nominati all'ufficio di presidenza. 

Il nuovo Presidente, ringraziando per la fiducia accordatagli dal Consiglio di Amministrazione, intende 'avvalersi della collaborazione di tutti per continuare il lavoro di valorizzazione e promozione del territorio anche attraverso nuove iniziative, da portare avanti in sinergia con tutte le associazioni che a vario titolo si occupano di questo settore, cercando di ottimizzare le risorse, evitando eventuali sovrapposizioni così da ricavarne il maggior beneficio possibile per tutte le aziende ed attività comprese nell'area Conegliano Valdobbiadene'.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=46]]></link></item><item><title><![CDATA[Mostra Cima da Conegliano e Proposte Turistiche]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 10 Marzo 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Negli stand della primavera del Prosecco DOCG potrete ricevere un buono sconto del 50% per visitare la Mostra del 'Cima da Conegliano'; promozione valida per i visitatori non residenti nella provincia di Treviso. Per chi fosse detentore del coupon con timbro ristorazione o di una struttura ricettiva aderente alla 'Primavera del Prosecco', dovrà consegnarlo allo stand informativo per ricevere un buono degustazione in omaggio.

Il coupon dovrà essere compilato dal visitatore in ogni sua voce ed ha validità in tutte le 17 Mostre della rassegna enogastronomica 'Primavera del Prosecco'. 

Proposte Turistiche 
La Primavera Prosecco Docg, in collaborazione con Agenzia Onda Verde Viaggi ed il Consorzio Marca Treviso, propone interessanti pacchetti turistici per week end di relax e benessere, week end alla scoperta dell'enogastronomia delle zone della Primavera Prosecco Docg, week end culturali per visitare le Ville Palladiane e week end dedicati allo sport e natura. Visita il nostro sito per scoprire nel dettaglio tutte le nostre proposte.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=45]]></link></item><item><title><![CDATA[Mostre di Vidor e Santo Stefano ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 3 Marzo 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Carissimi amici, vi ricordiamo che la 'Mostra di Colbertaldo e Vidor Valdobbiadene Docg' sarà aperta fino a domenica 07 Marzo 2010; ultima settimana quindi per poter degustare ed assaggiare i suoi prelibati prodotti tipici! Vi segnaliamo, inoltre, che sabato 06 Marzo 2010 ci sarà l'apertura e l'inaugurazione alle ore 16:00 della '41&deg; Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg' a S. Stefano di Valdobbiadene: non mancate! 

Nei week-end delle Mostre saranno attivi degli info-point, punti informativi gestiti da personale competente ed informato sul territorio: le gentili operatrici saranno a Vostra disposizione per qualsiasi informazione turistica.
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=44]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca a Modena Artigiana ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 1 Marzo 2010]]></pubdate><description><![CDATA[A Modena Artigiana il Distretto del Gusto dell'Altamarca Trevigiana è stata al centro delle degustazioni e assaggi. Tre giorni di grande afflusso. Oltre 45000 visitatori: esaurite tutte le scorte di confezioni e materiale pubblicitario. Il desk-info dell'Altamarca all'ingresso del Padiglione A, ha risposto a migliaia di domande: indirizzi, prodotti e richiesta prenotazioni.

Oltre 1000 ticket con info Consorzio Marca Treviso con tutti i riferimenti. Oltre 8000 depliant sono stati distribuiti con il logo della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, Strada del Prosecco e Strada dei Colli Asolani. Diverse le info chieste su percorsi Trekking&Bike (e a cavallo), sull'anello del Prosecco Docg, sulla mostra Cima da Conegliano. Molto ammirate le foto dei vigneti dell'area DOCG Conegliano Valdobbiadene e dei Borghi Antichi in sasso bianco. Il distretto Agroalimentare dell'Altamarca era rappresentato da Latteria Soligo, De Stefani Salumi, Via dei Birrai 32, Girardi spumanti,Torre Zecchei azienda Agricola, Gianfranco Follador Vini e Spumanti, Cantina Val d'Oca Produttori di Valdobbiadene oltre a diverse case spumantistiche al desk collettivo degli assaggi e degustazioni: Agostinetto, Villa Sandi, Bisol, Ca Salina e altri. 

In vetrina il meglio della produzione di collina di stagione e a KM ZERO, prodotti d'origine che si possono iscrivere come DE.CO. (denominazioni comunali di prodotti tradizionali e artigianali) che rendono eccelsa la gastronomia e arricchiscono di sapori di una volta l'arte culinaria e la cucina, rispettosa delle tradizioni ma anche innovativa. 
"Altamarca Colline del Veneto è un marchio d'area, presenta gioielli della natura di altissimo pregio e gusto: da Biogusto di Crespano del Grappa ai percorsi Trekking&Bike per gli appassionati sportivi. Altamarca è un albergo diffuso, un parco agroalimentare, un distretto della cultura gastronomica, una meta del buongusto e della ospitalità ricco di percorsi naturalistici per il tempo libero in bicicletta, piedi e cavallo, manifestazioni sportive." 

Prodotti alimentari tradizionali, Dop, Igp, Stg dell'Altamarca Trevigiana. 
Sane verdure: biso di Borso del Grappa, fagiolo borlotto nano di Levada, fasol del Lago di Revine, mais bianco perla per polenta, patata Cornetta di Vallata, patata del Montello, patata del Quartier del Piave, olio extra vergine d'oliva Grappa Pedemontana Veneta. 
Vini effervescenti e tranquilli: Conegliano Valdobbiadene Docg, Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Spumante, Asolo Docg Prosecco Superiore Spumante, Superiore di Cartizze Docg, Prosecco Doc Treviso Spumante, Colli Asolani Montello Doc, Colli di Conegliano Doc, Verdiso Igt. 
Gustosa frutta: ciliegia dei Colli Asolani, marroni (castagne) di Combai, marroni di Monfenera, mela di Monfumo, miele del Grappa e pedemontana. 
Ricchi formaggi: Morlacco del Grappa, Casatella trevigiana, Cavaso mezzano, Asiago, Costabella, Feletto, Grana Padano, malga Cesen, Moesin, Montasio, Montegrappa, morbido di S. Fermo, neve del Grappa, Panarello, Robiola di Caprefelici, Soligo, Taleggio, Valcavasia, Valsana e la Vallata. 
Carni bianche: coniglio, pollo rustichello della pedemontana, spiedo dell'Altamarca.. 
Salumi: luganega rossa e bianca, soppressa, ossocollo, pancetta, salame, porchetta.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=43]]></link></item><item><title><![CDATA[Trekking & Bike in Altamarca ]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 18 Febbraio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[&laquo;Trekking & Bike in Altamarca&raquo; è una nuova iniziativa promossa dall'associazione Altamarca, al fine di lanciare una risposta italiana al territorio francese della Champagne, grande leader mondiale non soltanto per la produzione del vino, ma soprattutto per le numerose iniziative offerte ai turisti, compresi prodotti tipici e strutture ricettive molto particolari. 

Come ha spiegato il direttore di Altamarca Giampietro Comolli, durante la conferenza stampa tenutasi nel quattrocentesco Palazzo Rova di Serravalle, &laquo;l'Associazione ha come primo obiettivo quello di portare in giro nel mondo un'idea del territorio dell'Altamarca Trevigiana come parco alimentare e come luogo turistico. 

E l'altro aspetto fondamentale - accennato anche dal presidente Giampiero Possamai - è la necessità di un'imprenditorialità trasversale delle imprese agricole di questo territorio, che deve caratterizzarsi anche con investimenti esteri utili per tutti&raquo;. Nello specifico, l'iniziativa &laquo;Trekking & Bike in Altamarca&raquo;, realizzata in incollaborazione con ViviBike, To See travel & outdoor e Pinarello Cicli, punta a far riscoprire i luoghi più belli dell'Altamarca, unendo le prelibatezze culinarie a delle escursioni in bicicletta e a piedi, in compagnia di guide naturalistiche ambientali abilitate. 

Un programma reso possibile anche grazie alla Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e alla città di Vittorio Veneto, che ha permesso di valorizzare punti naturalistici e percorsi da fare in bicicletta e mountain bike, dalla scalata di Cima Grappa all'anello del Conegliano Valdobbiadene Docg fra vigne e cantine. 

Ogni itinerario è pensato per durare mezza o giornata intera, solo di sabato, da marzo ad ottobre. La lunghezza dei percorsi in bike varia dai 25 ai 30 km, mentre a piedi dai 6 ai 10 km. Il costo è di 15 a persona con diversi servizi, compreso il noleggio delle biciclette e mountain bike con casco. Le cantine visitate apriranno eccezionalmente i cancelli per un assaggio e proporranno alcune bottiglie particolari e prezzi speciali per l'occasione. 

Proposte e calendario aggiornato mensilmente sul sito www.altamarca.it  

Informazioni 
Associazione Altamarca 
tel. 0423.972372]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=41]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio giornalistico Primavera Prosecco DOCG 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 16 Febbraio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Con la pubblicazione del bando ha il via ufficiale la 4^ edizione del Premio Giornalistico abbinato agli eventi della Primavera del Prosecco DOCG 2010. Il concorso, riservato a giornalisti italiani e stranieri iscritti all'ordine, quest'anno ha una marcia in più e un valore importantissimo perché i servizi televisivi, gli articoli di stampa, i pezzi radiofonici o gli articoli del web dovranno parlare in modo originale della grande novità di questa 15^ edizione della Primavera del Prosecco, ovvero la nuova storia che dal primo aprile prossimo verrà scritta con l'utilizzo della nuovissima DOCG: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco.

E' così che la sfida si fa sempre più difficile e interessante per le migliori 'penne' della stampa italiana che fino al 30 maggio potranno concorrere con i loro pezzi per aggiudicarsi uno dei 5 premi messi in palio dal comitato organizzatore per un totale di 3.000 euro in denaro, 5 week-end per due persone in un relais tra i colli del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e quasi 300 bottiglie di questo vino unico al mondo, scelto tra le migliori etichette prodotte nella zona storica.


I premi si suddividono nelle seguenti sezioni:
1. Premio speciale "Conegliano Valdobbiadene Docg" per la migliore opera pubblicata;
2. Premio "Altamarca - Colline del Veneto" per il miglior articolo pubblicato su quotidiani;
3. Premio "Colli di Conegliano Doc" per il miglior articolo pubblicato su periodici e settimanali
4. Premio "Verdiso" per il miglio servizio radio-televisivo;
5. Premio "Marca Treviso" per il miglior articolo apparso sui siti internet.

"Con questo premio - spiega Giovanni Follador, Coordinatore del comitato organizzatore - intendiamo dar voce ad un territorio, quello di produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg, che quest'anno vede tra gli obiettivi principali, quello di vincere la sfida alla comunicazione di un'intera realtà produttiva fatta di persone e tradizioni, di un terra permeata da una forte storia e da una radicata cultura enologica che ci auguriamo possa emergere attraverso il contributo dei giornalisti di tutt'Italia ma non solo. Lanciamo quindi a tutti loro la sfida: chi saprà comunicare al meglio il vero valore e il segreto di una terra e di un prodotto unici al mondo come le colline tra Conegliano e Valdobbiadene, territorio di produzione del Prosecco Superiore?"

Modalità di partecipazione
Le buste contenenti copia dell' articolo/servizio originale e i dati anagrafici dell'autore, dovranno pervenire entro il 30 maggio 2010 presso la segreteria di Altamarca:

Altamarca
Villa dei Cedri - Via Piva, 89
31049 Valdobbiadene (TV)

All'esterno delle buste dovrà essere riportata la scritta "Premio Giornalistico Primavera Prosecco DOCG".

Nel caso la pubblicazione avvenga nel mese di giugno, la busta dovrà contenere la segnalazione dell'articolo/pezzo.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=38]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio giornalistico Primavera Prosecco DOCG 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 9 Febbraio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Con la pubblicazione del bando ha il via ufficiale la 4^ edizione del Premio Giornalistico abbinato agli eventi della Primavera del Prosecco DOCG 2010. Il concorso, riservato a giornalisti italiani e stranieri iscritti all'ordine, quest'anno ha una marcia in più e un valore importantissimo perché i servizi televisivi, gli articoli di stampa, i pezzi radiofonici o gli articoli del web dovranno parlare in modo originale della grande novità di questa 15^ edizione della Primavera del Prosecco, ovvero la nuova storia che dal primo aprile prossimo verrà scritta con l'utilizzo della nuovissima DOCG: Conegliano-Valdobbiadene Prosecco.

E' così che la sfida si fa sempre più difficile e interessante per le migliori 'penne' della stampa italiana che fino al 30 maggio potranno concorrere con i loro pezzi per aggiudicarsi uno dei 5 premi messi in palio dal comitato organizzatore per un totale di 3.000 euro in denaro, 5 week-end per due persone in un relais tra i colli del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e quasi 300 bottiglie di questo vino unico al mondo, scelto tra le migliori etichette prodotte nella zona storica. 

I premi si suddividono nelle seguenti sezioni:

1. Premio speciale "Conegliano Valdobbiadene Docg" per la migliore opera pubblicata; 
2. Premio "Altamarca - Colline del Veneto" per il miglior articolo pubblicato su quotidiani; 
3. Premio "Colli di Conegliano Doc" per il miglior articolo pubblicato su periodici e settimanali 
4. Premio "Verdiso" per il miglior servizio radio-televisivo; 
5. Premio "Marca Treviso" per il miglior articolo apparso sui siti internet. 

"Con questo premio - spiega Giovanni Follador, Coordinatore del comitato organizzatore - intendiamo dar voce ad un territorio, quello di produzione del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg, che quest'anno vede tra gli obiettivi principali, quello di vincere la sfida alla comunicazione di un'intera realtà produttiva fatta di persone e tradizioni, di un terra permeata da una forte storia e da una radicata cultura enologica che ci auguriamo possa emergere attraverso il contributo dei giornalisti di tutt'Italia ma non solo. Lanciamo quindi a tutti loro la sfida: chi saprà comunicare al meglio il vero valore e il segreto di una terra e di un prodotto unici al mondo come le colline tra Conegliano e Valdobbiadene, territorio di produzione del Prosecco Superiore?" 

Modalità di partecipazione: le buste contenenti copia dell' articolo/servizio originale e i dati anagrafici dell'autore, dovranno pervenire entro il 30 maggio 2010 presso la segreteria di Altamarca: Villa dei Cedri - Via Piva 89 - 31049 Valdobbiadene (TV). 

All'esterno delle buste dovrà essere riportata la scritta "Premio Giornalistico Primavera Prosecco DOCG". Nel caso la pubblicazione avvenga nel mese di giugno, la busta dovrà contenere la segnalazione dell'articolo/pezzo.
]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=42]]></link></item><item><title><![CDATA[A tavola nei luoghi di Cima]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 29 Gennaio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Tour tra arte e cultura del cibo e del vino sulle tracce delle opere di Giovanni Battista Cima. Il tour si svilupperà in prestigiosi ristoranti di Conegliano, Treviso, Venezia e Vicenza dove sarà presentata l'opera d'arte di Cima e la mostra di Artematica, seguita da un convivio dedicato alle eccellenze gastronomiche della Altamarca, in particolare il Conegliano Valdobbiadene Docg e Asolo Docg. Le cene saranno a pagamento a carico dei partecipanti e il curatore della mostra a Palazzo Sarcinelli Giovanni Villa illustrerà un’ opera di Cima. Ai commensali sarà dato un omaggio della mostra di Artematica e sarà loro consegnato un coupon che preveda uno sconto sul biglietto d'ingresso. Agli chef dei 4 ristoranti che ospitano le serate saranno abbinati 2 chef dell’Altamarca Trevigiana per un emozionante scambio-confronto culturale gastronomico per un menù “a sei mani”.

LE CENE
1° Incontro – venerdì 29 gennaio 2010 EAT’S Bistrò e Food Store – Conegliano (TV)
Intervento Culturale: Pala d’altare della chiesa parrocchiale di San Fior e illustrazione della mostra con video conferenza del curatore della mostra. Cena a cura del locale con menù, prodotti territoriali d’eccellenza e vini offerti dai soci Altamarca. Ospiti due ristoranti e ristoratori dell’Altamarca.Presentazione delle aziende partecipanti.

II° Incontro – Giovedì 18 febbraio 2010 Relais Monaco – Ponzano Veneto (TV)
Intervento Culturale: Pala d’altare nella Chiesa di San Leonardo e illustrazione della mostra. Cena a cura del locale con menù, prodotti territoriali d’eccellenza e vini selezionati. Ospiti due ristoratori di Altamarca più gli chef del ristorante ospitante. Tavolo aziende aderenti

III° Incontro – 4 marzo 2010 Ristorante “Antica Osteria da Biasio” Vicenza (VI)
Intervento Culturale: Madonna della Pergola Museo Civico-Palazzo Chiericati, video conferenza del curatore, supporto di Artematica. Cena a cura del locale con menù, prodotti territoriali e vini dei soci dell’ Altamarca. Ospiti due ristoratori dell’Altamarca. Tavolo espositivo delle aziende aderenti.

IV° Incontro – 18 marzo 2010 Ristorante Al Fontego dei Pescatori (VE)
Intervento Culturale: Adorazione dei Pastori nella Chiesa dei Carmini, Incredulità di San Tomaso e San Magno alle Gallerie dell’Accademia, San Giovanni Battista e Santi a Madonna dell’Orio, Battesimo di Gesù a San Giovanni in Bragora. Cena a cura del locale con menù, prodotti d’eccellenza e vini messi a disposizione dai soci dell’Altamarca Trevigiana. Tavolo expositivo.

In allegato programma completo]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=37]]></link></item><item><title><![CDATA[Primavera Prosecco DOCG 2010 - Nuovo Logo ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 20 Gennaio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[Nuovo logo e calendario della primavera prosecco DOCG 2010. Si è tenuta nella sede della Provincia di Treviso, la conferenza stampa di lancio dell'edizione 2010 della Primavera Prosecco che quest'anno si veste di nuovo. Il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e il Coordinatore del Comitato Organizzatore Giovanni Follador hanno scoperto il nuovo logo scelto per la Primavera Prosecco DOCG che andrà a disegnare la nuova immagine della manifestazione nell'anno che vedrà il Prosecco diventare ufficialmente Superiore. 

'Un logo tutto nuovo che interpreta la nascita della Denominazione di Origine Controllata e Garantita per il vino Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOCG capace di legare sempre più la manifestazione al territorio di produzione. - spiega il Coordinatore Giovanni Follador - Abbiamo deciso di dare vita ad un restyling capace di focalizzare, con poche parole, concetti chiave quali: territorio storico di produzione, vino dalle eccezionali qualità e accoglienza unica. 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=39]]></link></item><item><title><![CDATA[Date Mostre Primavera del Prosecco 2010]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 16 Gennaio 2010]]></pubdate><description><![CDATA[La rassegna enogastronomica "Primavera del Prosecco 2010" aprirà i battenti da fine Febbraio a Giugno 2010. A breve, nella voce "Eventi", troverete in modo dettagliato ulteriori informazioni sulle attività in programma  e sulle Mostre.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=36]]></link></item><item><title><![CDATA[Valdobbiadene inaugura la Biblioteca della Vite e del Vino]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 24 Dicembre 2009]]></pubdate><description><![CDATA[La Confraternita del Prosecco dona al Comune i propri libri. Come ha affermato il Gran Maestro Floriano Curto: 'Questa specifica sezione dedicata al mondo del vino e del territorio di produzione vuole essere un contributo volto all'arricchimento culturale e scientifico delle persone nonchè sussidio agli studenti nei loro percorsi formativi e nella redazione delle tesi di laurea'.

Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.confraternitadelprosecco.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=40]]></link></item><item><title><![CDATA[Master in Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari di Venezia.  ]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 9 Dicembre 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Da Gennaio 2010 parte a Valdobbiadene, nell'affascinante scenario delle colline del Prosecco, la 2^ edizione del Master in Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Esperienze in aziende locali del comparto, lezioni sul campo e nei luoghi della filiera, produttori in cattedra: un autentico Ateneo a Km O, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Informazioni I.D.E.A.S.
Sezione master 
T 041 234 8671
F 041 234 8629

email: ideas.formazione@unive.it
www.mastercibovino.it 

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=35]]></link></item><item><title><![CDATA[CAMPIONI PRIMAVERA PROSECCO DOC 2009]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 8 Ottobre 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Si chiude questa sera con il Galà dedicato alle premiazioni dei Vini Campione 2009 e dei giornalisti che sono saliti sul podio del 3&deg; Premio Giornalistico Primavera Prosecco DOC, il tour enogastronomico veneto che ha portato sulle colline trevigiane oltre 300.000 visitatori e che ha visto impegnati 2.000 volontari nell'allestimento ed animazione delle 17 mostre organizzate in questa 14^ edizione.

"Voglio ricordare - spiega Giovanni Follador Coordinatore del Comitato Organizzatore - che questa manifestazione non è nata solo come momento di promozione ma anche come incentivo al miglioramento qualitativo dei nostri vini e non a caso abbiamo scelto come cornice della serata di premiazioni il primo istituto enologico d'Italia, la punta di diamante nella formazione di personale tecnico che ha portato la nostra cultura enologica nel mondo.

Ogni anno - prosegue Giovanni Follador - i produttori ottengono risultati eccellenti e il lavoro della giuria risulta essere affatto semplice. Difficile è anche il lavoro della giuria giornalistica che questa sera assegnerà il Premio Giornalistico riservato a quei reporter che hanno saputo trasmettere nei loro articoli o servizi televisivi la vivace complessità del lavoro che porta alla produzione di questi vini e la calda accoglienza dei nostri ristoratori e della gente delle nostre Pro Loco."

Molti gli ospiti attesi per la serata di premiazioni: rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte nel progetto, in primis il Sindaco di Conegliano Maniero, i rappresentanti delle associazioni di categoria, le campionesse della Spes Volley (squadra in serie A1) accompagnate dal presidente Giovanni Lucchetta, le 60 aziende iscritte al concorso, i volontari delle Pro Loco e i giornalisti della stampa nazionale e locale che verranno premiati nel corso della serata. Tra gli ospiti non mancherà uno dei fautori della manifestazione, la Provincia di Treviso.

"Da sempre - spiega con orgoglio il Presidente Leonardo Muraro - la Provincia di Treviso sostiene tutte quelle iniziative che legano i nostri prodotti tipici "Made in Provincia di Treviso" alla promozione delle bellezze paesaggistiche e culturali del territorio. E la Primavera Prosecco DOC è un cartello di grande richiamo nella Marca e in particolare nel territorio dell'Alta Marca Trevigiana, luogo di produzione del Prosecco Doc. Infatti, sono oltre 400 le aziende vitivinicole, dalle più affermate e conosciute nel mondo al piccolissimo produttore, che partecipano ogni anno a questo evento, ormai consolidato sul territorio, che rappresenta una grande opportunità dal punto di vista del turismo e del marketing territoriale."

Tra le sorprese della serata la collaborazione con la Pro Loco di Porto Tolle per la realizzazione del buffet finale che sarà rigorosamente a base di pesce in onore della rinnovata unione delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOC al mare, visto che i mesi di luglio e agosto vedranno questo tour spostarsi sul litorale adriatico con due eventi al sapore di Prosecco Doc e musica sulle spiagge del Lido di Jesolo e Caorle.

VINI CAMPIONE 2009 
Categoria: Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOC 
Frizzante - 'La Farra' 2008 AZ. AGR. La Farra (Farra di soligo) 
Spumante Brut - 'Millesimato Don Giovanni' 2008 Andrea Da Ponte S.p.a. (Corbanese) Spumante Brut - 'Cuvee' 2007 Vinicola San Giovanni (Conegliano) 
Spumante Extra Dry - Barichel' 2008 AZ. AGR. Barichel (Valdobbiadene) 
Spumante Extra Dry - 'Millesimato Val D'Oca' 2008 CANTINA Produttori di Valdobbiadene 
Spumante Extra Dry - 2008 Col Vetoraz Spumanti S.r.l. (Valdobbiadene) 
Spumante Extra Dry - 'Bastìa' 2008 AZ. AGR: Rebuli Michele (Valdobbiadene) 
Spumante Extra Dry - 'Millesimato' 2008 AZ. AGR. Tenuta Torre Zacchei (Valdobbiadene) 
Spumante Extra Dry - 'Cuvee' 2008 Vigne Matte (Cison di Valmarino) 

Categoria: Conegliano Valdobbiadene DOC Superiore di Cartizze 
Spumante Dry - 2008 AZ.AGR. Le Colture (Valdobbiadene) 
Spumante Dry - 2008 AZ. AGR. Spagnol (Vidor) 
Spumante Dry - 2007 AZ. AGR. Tanorè (VAldobbiadene) 

VINI CHE HANNO RICEVUTO LA MENZIONE 2009 
Categoria: Colli Trevigiani IGT Verdiso 
Tranquillo - 2008 AZ. AGR. Andreaola Orsola (Col San Martino) 
Frizzante - 2008 AZ. VINICOLA Salatin (Villa di Cordignano) 

Categoria: Colli di Conegliano DOC 
Bianco Tranquillo - 'Rizzardo' 2005 Masottina (Conegliano) 
Bianco Tranquillo - 'Le Conche' 2007 AZ. VINICOLA Salatin (Villa di Cordignano) 
Rosso Tranquillo - 'Montesco' 2004 Masottina (Conegliano) 
Refrontolo Passito - 2005 Colvendrà (Refrontolo) 

Categoria: Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOC 
Tranquillo - 'Sommaval' 2008 Spumanti Bortolin Angelo (Valdobbiadene) 
Spumante Dry - 'Arnere'2008 Cantina Bernardi (Refrontolo) 
Spumante Dry - 'Millesimato' 2008 AZ.AGR. Malibran di Favarel Maurizio (Susegana) 
Spumante Dry - 'Col del Sas'2008 AZ. AGR. Spagnol (Vidor)]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=34]]></link></item><item><title><![CDATA[Settimana dell'Ambiente ]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 19 Settembre 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Il Comune di Valdobbiadene e l'I.S.I.S.S. "G.VERDI" di Valdobbiadene, organizzano la Settimana dell'Ambiente dal 19 al 26 settembre.

In allegato la locandina della manifestazione con il programma.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=33]]></link></item><item><title><![CDATA[Pescara - Giochi del Mediterraneo: sport e made in Italy ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 6 Luglio 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Al ristorante di Casa Italia Franciacorta, Asti, Negroamaro,Brachetto d'Acqui, Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Gavi. Le bollicine italiane festeggiano 150 anni con i Giochi del Mediterraneo 2009. Nel 1859-60 sono iniziate le prime produzioni in Piemonte. 

"Oggi - dice Giampietro Comolli, patron del Forum Spumanti d'Italia, incaricato dal ministro LUCA ZAIA per proporre le migliori produzioni - i vini spumanti made in Italy sono apprezzati in oltre 70 paesi, un successo alla creatività e alla imprenditorialità nazionale. Un vino che è un portabandiera che trasmette gioia e passione, come la conquista di una medaglia d'Oro ai Giochi del Mediterraneo".

Al ristorante di Casa Italia allestito dal Coni e coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole e al Winebar del Vinitaly, sono presenti le etichette di spumanti più prestigiose della produzione nazionale.

I "Supermagnum" stappati per festeggiare i vincitori della medaglie d'oro, argento e bronzo ( vedere foto allegata) riportano il logo dei Giochi del Mediterraneo, del Coni e del Ministero delle Politiche Agricole che hanno allestito il ristorante del padiglione Casa Italia dove si è pasteggiato con bollicine italiane. Al Winebar del Vinitaly-Ministero delle Politiche Agricole si sono svolte degustazioni guidate con i sommelier per le 22 delegazioni estere dei Giochi.

A Pescara si sono stappate etichette di Negroamaro Spumante di Segmento, dalla Lombardia il Franciacorta Agricola Boschi, dal Piemonte il Gavi docg Brut la Scolca millesimato, il Brachetto d'Acqui e l'Asti docg di Gancia. In Casa Italia gli ospiti stranieri sono stati entusiasti dello Spumante Prosecco Doc Conegliano e Valdobbiadene presentato da case importanti come Astoria, Adami, Andreola, Bortolotti, Carpenè Malvolti, Gemin, Valdo, Malibran, Masottina, Ruggeri, Villa Sandi, Vigne Matte, Vald'Oca. 

"Vini moderni e quotidiani per tutti", è stato il comune commento degli sportivi stranieri che hanno apprezzato l'iniziativa enogastronomica made in Italy.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=32]]></link></item><item><title><![CDATA[MASTER OF FOOD - Sei incontri settimanali per il gusto di saperne di più]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 18 Maggio 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Questo corso è rivolto ai tanti che di se stessi dicono "di vino non capisco nulla, ma vorrei conoscerlo meglio", ed è un'introduzione teorico-pratica al mondo del vino: i processi produttivi, le nozioni essenziali della viticoltura,la vinificazione e, soprattutto, il linguaggio e gli strumenti della degustazione.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=31]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca raccoglie allori e consenso]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 23 Aprile 2009]]></pubdate><description><![CDATA[100 soci nel progetto Altamarca agenzia di marketing territoriale. Riconoscimento giuridico del Governo Italiano. Cresce l'impegno di valorizzazione istituzionale. Proposto un unico progetto territoriale per il territorio del Gal Alta Marca Trevigiana. Altamarca raccoglie allori e consenso. Il sistema rete e le sinergie hanno successo. Lentamente emerge una voglia di fare azioni comuni per il territorio.

"Altamarca è un marchio d'Area e un marchio Doc naturale - sottolinea Giampietro Comolli . E' un punto di riferimento per tutte le Colline Venete. Una meta turistica in grande sviluppo e successo grazie al Prosecco Spumante. Posizione invidiata da tutti perché punto di unione fra Venezia e le Dolomiti di Cortina"

Sono 12 gli enti pubblici, 28 le case spumantistiche, 55 fra ristoranti, alberghi, locande, agriturismi che fanno sistema e puntano sul marchio d'area "Altamarca".

Altamarca associazione è stata recentemente riconosciuta come persona giuridica dal Governo italiano tramite la Prefettura di Treviso, segno che la funzione istituzionale e la rappresentatività superpartes è garantita per tutti gli associati e si presenta come strumento del sistema progettuale di un territorio di 41 comuni che necessita di una configurazione di immagine unitaria e aggregante di tutte le peculiarità. Altamarca ha presentato al GAL e IPA un progetto unico legato alla " informazione e conoscenza del territorio , dei suoi eventi e dei suoi prodotti", come grande distretto agro-eno-gastronomico turistico per tutta la provincia di Treviso.

La adesione della Latteria Soligo è indispensabile per promuovere i formaggi del territorio, dalla Dop Casatella (uno dei pochissimi formaggi freschi della cultura italiana) ai più stagionati come il Soligo che si integrano con gli altri prodotti delle malghe, dal Montasio all'Imbriago.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=30]]></link></item><item><title><![CDATA[Il G8 di Zaia: sicurezza alimentare e difesa delle identità produttive  ]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 10 Aprile 2009]]></pubdate><description><![CDATA[G8 Agricoltura - Dal 18 al 20 aprile la Marca Trevigiana ospita un appuntamento importante. Per la prima volta nella storia, nell'ambito del Vertice G8, si svolge proprio in terra trevigiana un incontro dei Ministri dell'Agricoltura degli otto Grandi - Italia, Canada, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d'America - per parlare di sicurezza alimentare mondiale. 

Sicurezza alimentare e difesa delle identità produttive saranno gli obiettivi del summit. 

'Il primo G8 dell'agricoltura - afferma Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole - sarà una grande opportunità per la Marca e per l'intera Regione, un'operazione di marketing territoriale per la provincia di Treviso che ha a disposizione questa vetrina mondiale per esaltare le diverse eccellenze che sa esprimere'. 

Dopo Genova 2001 al G8 si legano anche episodi di contestazione. Trattandosi di temi così vicini ai movimenti no-global ha qualcosa da dire alle azioni che si stanno preparando per questo evento? 
Le proteste sono il sale della democrazia e vogliamo rispettare qualsiasi forma di contestazione. Ma è altrettanto importante che chi esprime il suo dissenso rimanga nel confine della legalità e del rispetto reciproco senza dar luogo a episodi di violenza. 

Vista la grande attesa che il terzo mondo ha per questo evento secondo lei prevarranno le azioni concrete sulle dichiarazioni d'intenti? 
L'obiettivo di questo importante vertice internazionale sarà quello di mettere al centro del dibattito mondiale l'agricoltura vera, e ridisegnare i percorsi che questo settore dovrà compiere nei prossimi mesi. Sarà fondamentale restituire centralità alla produzione agricola lavorando perché aumenti la produttività dei Paesi in via di sviluppo. Dobbiamo ridurre il divario fra domanda e offerta, anche con una gestione coordinata degli stock internazionali che permetta di mettere a disposizione le riserve dei maggiori Paesi produttori. Per raggiungere questi obiettivi è necessario mettere in campo soluzioni condivise e misure necessarie per riuscire a superare la crisi che sta attraversando l'economia mondiale. 

Conosciamo il Ministro Zaia come uomo anche pragmatico: qual è l'obiettivo principale (o gli obiettivi) del suo G8 raggiunto il quale il meeting può dirsi riuscito? 
Il nostro obiettivo principale sarà quello di valorizzare l'agricoltura. Questo summit, solo per la sua realizzazione, è un ottimo risultato. È la prima volta che si riuniscono i Ministri dell'Agricoltura e l'obiettivo è quello di far arrivare un documento di sintesi che disegni le linee d'intervento per affrontare le priorità del comparto e le sfide che attendono questo importante settore. 

Con il termine 'emergenza' si intende solo la scarsità di risorse in vaste aree del mondo o anche la questione legata alla contraffazione? 
La lotta alla contraffazione e la tutela della sicurezza alimentare non va etichettata con il termine 'emergenza', ma rappresenta uno dei cardini della nostra politica di governo. Il Ministro e il Ministero hanno inaugurato la stagione della tolleranza zero che ha ottenuto in questi mesi risultati importanti dal sequestro di latte alla melammina a Napoli con l'operazione 'Lanterne Rosse' o 'Capitone Sicuro' per la tutela del Capodanno italiano evitando che sulla tavola degli italiani finissero prodotti contraffatti. Il nostro obiettivo è quello di difendere i cittadini - consumatori, ma anche il made in Italy che ci ha reso famosi nel mondo. 

Per quanto riguarda nello specifico la Marca Trevigiana e la necessità di tutelare il prodotto tipico, come si inserisce e si coniuga il tema degli OGM? 
La mia posizione, e quella del mio partito, nei confronti degli ogm è di netta contrarietà, Il Ministro e il Ministero proteggono e valorizzano l'identità l'agricoltura del territorio perché dietro i prodotti della nostra terra ci sono la storia e la tradizione del nostro Paese. Non possiamo continuare a dire che servono a sfamare i cittadini del mondo perché è una bugia. Sulla sperimentazione siamo disponibili a fare un ragionamento e discutere, perché abbiamo l'obbligo di dare corso a quanto già previsto dalla legge. 

Che significato per un territorio come quello della Marca ha questa prima Riunione dei Ministri dell'Agricoltura del G8? 
Il primo G8 dell'agricoltura sarà una grande opportunità per la Marca e per l'intera Regione, un'operazione di marketing territoriale per la provincia di Treviso che ha a disposizione questa vetrina mondiale per esaltare le diverse eccellenze che sa esprimere. Ma è fondamentale, per la buona riuscita dell'evento, che il territorio sappia fare squadra e coinvolgere settori diversi, pubblici e privati e ciascuno dovrà fare la propria parte: gli attori privati fornendo la propria creatività e la duttilità di quel pensiero imprenditoriale che li contraddistingue; i partner pubblici ponendo al servizio del progetto la propria autorevolezza e la propria esperienza. 

Intervista tratta da Marca Trevigiana www.marcatrevigiana.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=29]]></link></item><item><title><![CDATA['Treviso, a Salisburgo, che piacere!']]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 12 Marzo 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Iniziativa promozionale unica di Strade del Vino e dei Prodotti Tipici di Treviso, Altamarca Associazione, Primavera Prosecco Doc e Consorzio Marca Treviso alla Fiera del Tempo Libero di Salisburgo. Novità assoluta tra i diversi soggetti che promuovono il territorio trevigiano, per affrontare insieme le sfide del mercato turistico "Treviso, das vergnugen ist Sie zu kennen", ossia: "Treviso, che piacere!"&hellip; Un saluto che è anche un apprezzamento, un invito che è anche l'avvio di una collaborazione inedita, dalle grandi potenzialità e capacità comunicative.

E' il claim intorno al quale si sono riuniti ben otto soggetti protagonisti dell'enoturismo trevigiano per presentarsi alla Fiera Landleben, Fiera del Tempo Libero di Salisburgo, che si terrà nella cittadina austriaca dal 13 a 15 marzo e dove già si sono affacciate con successo, negli anni scorsi, alcune delle associazioni turistiche della Marca.

Ma questa volta saranno ben otto, ossia tutte le Strade dei Vini e dei Prodotti Tipici (Strada dei Vini del Piave, Strada del Prosecco e Vini Colli di Conegliano Valdobbiadene, Strada del Vino del Montello e Colli Asolani, Strada del Radicchio e Strada dell'Asparago) assieme a Primavera Prosecco Doc e Altamarca Associazione, le organizzazioni che presenteranno l'offerta enoturistica del territorio trevigiano al pubblico austriaco, sempre entusiasta di conoscere i percorsi tra arte, gastronomia, paesaggi e storia che la Marca offre.

L'iniziativa congiunta, nata spontaneamente da una progettualità condivisa volta a valorizzare turisticamente il territorio trevigiano nella sua interezza, rappresenta una collaborazione inedita ma dalle potenzialità straordinarie: infatti, per la prima volta le diverse organizzazioni enoturistiche si presenteranno al pubblico con uno stand e un'organizzazione comune, nonché con una coloratissima cartolina di invito nella Marca, che ne illustra alcune delle peculiarità paesaggistiche ed enogastronomiche ed elenca i principali eventi che si svolgeranno in primavera nelle diverse località.

Assieme alle organizzazioni territoriali, sarà a Salisburgo anche il Consorzio di Promozione Turistica "Marca Treviso", in qualità di struttura preposta e dedicata alla promozione commerciale, che attraverso l'Agenzia Onda Verde Viaggi di Follina proporrà selezionati pacchetti turistici per richiamare i visitatori della Fiera salisburghese nella Marca.

E non si tratta di un'iniziativa isolata: le Strade del Vino e dei Prodotti Tipici, il Consorzio Marca Treviso Altamarca e Primavera del Prosecco Doc ritengono, infatti, che la condivisione di intenti e di impegni avviata con questa iniziativa potrà essere il primo passo verso un nuovo e proficuo dialogo tra i soggetti impegnati nella valorizzazione del territorio trevigiano, nel quale la diversificazione dell'offerta - sia in termini tematici sia sotto il profilo economico - potrà rappresentare un notevole valore aggiunto per affrontare le molte sfide imposte dall'attuale mercato turistico, sul quale incidono sia la crisi globale, sia la sempre maggior consapevolezza, quanto la caratterizzazione delle esigenze dei potenziali ospiti.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=28]]></link></item><item><title><![CDATA[L'Altamarca Trevigiana alla Cittadella della Gastronomia del Vinitaly. ]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 10 Marzo 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Metadistretto del buongusto e del buon vivere all'italiana: parco produttivo alimentare delle colline di Treviso, ristorazione e destinazione turistica fra Venezia, il Cadore e Cortina. Altamarca, già premio Borsa Verde Europea per la qualità del territorio.

Decimo anniversario della presenza di Altamarca al Vinitaly con un menù ricco di piatti tipici delle colline e Prealpi Dolomitiche in abbinamento ai vini spumanti doc Conegliano, Valdobbiadene e i doc Colli Asolani e Montello. Presenti personaggi dello spettacolo, giornalisti, imprenditori che assaggiano i piatti, moderni e antichi, presentati dal gruppo ristoratori dell' Altamarca. Occasione anche per conoscere una delle destinazioni turistiche collinari più interessanti del Nord Italia e del Veneto ( oltre 600.000 presenze nel 2008 per un business di oltre 110 milioni di Euro), uno dei distretti enologici d'Italia più noti al mondo per il Prosecco Spumante Doc ( oltre 6 milioni di bottiglie vendute sole sul territorio di origine per un valore di 35 milioni di Euro).

Un insieme di fattori che hanno elevato l'Altamarca Trevigiana ad uno delle mete premiate e consigliate dalla Borsa Verde d'Europa. "Locande e sapori dell'Altamarca Trevigiana", sarà il ristorante nell'area H della Fiera di Verona, dal 2 al 6 aprile tutti i giorni, con un menù differente ogni giorno, ognuno dedicato ad una stagionalità di prodotti tipici del territorio e all'origine dei piatti di acqua e di terra.

Tutti i giorni cambiano i responsabili di cucina, già titolari dei più noti ristoranti dell'Altamarca fra i soci di Altamarca, da Andreetta a Rolle a Jodo di Maser, da La Terrazza-Il Sole di Asolo (Cristian Mometti, eletto cuoco dell'anno ad Erba) a Celeste di Venegazzù, da Condo di Col San Martino al Postiglione di Vittorio Veneto.

Protagonisti menù leggeri con erbe di campo, radicchio e asparagi della Marca Trevigiana, trota del Soligo, storione, il formaggio Casatella Dop. A scelta in abbinamento le migliori 50 etichette delle case vitivinicole dell'Altamarca Trevigiana. Altamarca insieme alla Provincia di Treviso con l'Unpli Veneto presentano al Vinitaly il cartellone delle 17 rassegne della Primavera Prosecco Doc ( zona Conegliano Valdobbiadene), un festival diffuso e aperto con degustazioni guidate dei vini, piatti tipici nei caratteristici ristoranti, alberghi e agriturismi per presentare una stagione ricca di offerte del territorio e ambasciatore di un modo di vivere in campagna.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=27]]></link></item><item><title><![CDATA[Una terra del vino, fra magia e cultura Conegliano Valdobbiadene: Primavera sui colli dell'Altamarca trevigiana]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 10 Marzo 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Le mostre del vino e le rassegne gastronomiche sono una tradizione storica e antica nel territorio collinare e nelle Prealpi dell'Altamarca Trevigiana. Già negli anni '40 i borghi e le frazioni dei colli avevano pensato a mostre espositive con degustazioni di vini e prodotti per i visitatori e gli ospiti che erano soliti trascorrere periodi di villeggiatura in primavera ed estate.

Un modo per presentare le migliori produzioni del territorio, le prime etichette, ancor prima della Doc con le località di Valdobbiadene e Conegliano in testa. Con l'idea della "Primavera Prosecco Doc" queste rassegne vinicole sono state riunite in un unico calendario stagionale con un marchio comune tanto da comprendere mostre dedicate non soltanto al Prosecco, ma anche ad altri preziosi gioielli dell'enologia locale come il Colli di Conegliano Doc, il Refontolo Passito Doc, il Torchiato di Fregona Doc e il Verdiso Igt.

Verdi colline ricche di armonie e contrasti con un ambiente segnato da case in sasso bianco fra filari di vite, clima e paesaggio agreste e artigiano, lontano dalle immagini standard della produzione industriale, dove lavorare in vigna è difficile, dove il profumo di mosto si diffonde nell'aria come a segnare un percorso ideale, da cantina a cantina, lungo quella fascia pedemontana, a nord della città di Treviso, che prende naturalmente e logicamente il nome proprio di Altamarca Trevigiana.

La Strada del vino Prosecco e dei vini dei colli di Conegliano e Valdobbiadene conduce alle diverse rassegne, messe in fila in un calendario che solitamente parte alla vigilia della stagione primaverile e finisce con l'inizio astrale dell'estate.

Un percorso composto da tante varianti interessanti, dove perdersi fra un vigneto e una cantina diventa una esperienza unica, si vive vigna per vigna, tavolo per tavolo, assaggio per assaggio, in un territorio incontaminato, dai paesaggi ricchi di colori, con un panorama che nelle giornate limpide e fresche di Primavera consente di lanciare uno sguardo sulla laguna di Venezia. Solo qualche decina di chilometri separano l'Altamarca dalla Serenissima.

La "Primavera Prosecco Doc" si configura ormai come il più importante circuito del turismo enogastronomico del Veneto e uno dei maggiori in Italia; un terrazzo naturale, preambolo delle grandi perle delle Dolomiti, dove si producono altre perle gastronomiche come lo spumante doc Conegliano Valdobbiadene, a base di uve Prosecco. La rassegna offre infatti l'opportunità al turista di conoscere, insieme ai vini e ai prodotti tipici, un territorio ricco di storia, tradizioni, natura e architettura.

L'area collinare compresa tra Conegliano e Valdobbiadene è infatti una terra conosciuta anche per le bellezze artistiche. Non a caso proprio a Conegliano si trovano sia la casa natale del pittore quattrocentesco Gianbattista Cima, che ha reso noto in tutto il mondo l'antico paesaggio medievale della città, sia una delle più antiche scuole enologiche, l'Istituto Enologico Cerletti. Oltre 400 le aziende vinicole che partecipano alle mostre, dove ad essere apprezzata e premiata è prima di tutto la qualità e il lavoro di chi opera con passione in questo settore.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=26]]></link></item><item><title><![CDATA[Bit 2009]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 26 Febbraio 2009]]></pubdate><description><![CDATA[L'Unione Ristoranti Buon Ricordo, la Fondazione Italiana Buon Ricordo e il Touring Club Italiano hanno organizzato un insieme di incontri tematici in occasione della BIT di Milano, nello spazio CerticiBit.

Tema centrale di tutti i dibattiti il programma televisivo "Alla ricerca dei cibi genuini- Il viaggio nella valle del Po" di Mario Soldati andato in onda in più puntate nel 1957 sul canale Rai. Conduttore dei vari incontri il giornalista, scrittore, amico, piemontese Doc Bruno Gambarotta. All'inizio sono stati proiettati diversi spezzoni dei programmi in cui Mario Soldati racconta il suo viaggio dalla sorgente del Po fino al delta.

Ospiti il prof Alberto Capatti , direttore dell'Università di Pollenzo, Marcella Schimdt, docente di paesaggio rurale all'Università Bicocca,Mariella Tanzarella di Repubblica, Alberto Marcomini e Igino Morini del Consorzio Parmigiano Reggiano. Quanto Mario Soldati era avanti con il suo programma! Questo il parere emerso in tutti gli incontri ad iniziare da quello sul territorio, poi quello sui ricchezza di formaggi stagionati a freschi. La sequenza principale di un filmato ha riguardato l'incontro di Soldati con i vignaiuoli: vino del contadino, vino dell'enologo.

Un po' la storia del percorso di qualificazione del vino italiano, con raffronti fra ieri e oggi, la competizione Italia e Francia. Territorio di eccellenza, prodotti di qualità, vini spumanti di ieri e di oggi. Cosa è cambiato in 50 anni fra le bollicine italiane e i suoi territori vocati? Ne hanno parlato Giampietro Comolli, direttore dell'Altamarca Trevigiana, Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc e produttore delle bollicine Franciacorta e Giorgio Soldati, nipote di Mario Soldati e titolare della azienda piemontese La Scolca. Infine l'ultimo dibattito fra Franco Iseppi, vice Presidente del Touring Club e coordinatore del comitato scientifico della Fondazione, Claudia Sorlini Preside della facoltà di agraria di Milano e Massimo Montanari, storico della gastronomia all'università di Bologna.

Proiezione di riprese dedicate ad esempi di 50 anni fa di produzione e/o allevamento di tipo industriale: un allevamento di trote, uno di fagiani, la visita a un impianto "avanzato" di produzione del latte. Proiezione sugli allevamenti ittici, di selvaggina, delle mucche da latte e dei maiali che sono il crinale tra il mondo contadino, l'ambiente rurale "a misura d'uomo" e lo sviluppo dell'industria agroalimentare.

La grande ricchezza culturale a anche economica dei prodotti tipici d'eccellenza va valorizzata, protetta e promossa. Ma non si può ignorare "l'altra faccia" della produzione italiana, che nutre quotidianamente la gran parte della popolazione a casa ma, salvo, eccellenze particolari, anche fuori casa.

BIT 2009: SEMPRE PIU' ALL'INSEGNA DELLA QUALITA' LA PROPOSTA CULTURALE DI CERTICIBIT
La seconda edizione di CerticiBit vede presenti le massime realtà istituzionali del settore e un fitto calendario di eventi. "La fama e il fascino di un prodotto tipico e di un paesaggio rurale sono un bene immateriale che crea valore aggiuntivo per l'intero territorio. Il programma culturale di CerticiBit offre elementi di riflessione e documentazioni interessanti di spessore storico capaci di consolidare tanto nei professionisti quanto negli utenti la consapevolezza di questo fenomeno", commenta Adriano Agnati, coordinatore del programma CertciBit e segretario generale della Fondazione Buon ricordo, emanazione del Touring Club Italiano. L'Italia è il paese al mondo che conta il maggior numero di cibi e vini certificati: 172 sono i prodotti a denominazione di origine protetta (Dop/Igp), 469 i vini a denominazione Doc/Docg/Igt. A questi vanno aggiunti 4.396 prodotti tradizionali regionali, che dall'anno scorso sono stati dichiarati per decreto espressione del patrimonio culturale italiano. Una recente ricerca ha dimostrato che tra i turisti esteri, in particolare, per quasi uno su due (il 45%) prodotti tipici e vini Doc sono i memorabilia preferiti del viaggio in Italia.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=25]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio Giornalistico '09 - Primavera Prosecco Doc]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 11 Febbraio 2009]]></pubdate><description><![CDATA[Riflettori puntati sulla Primavera Prosecco DOC. PREMIO GIORNALISTICO 2009 Dal 01 gennaio al 30 maggio protagonista il mondo dell'informazione. Al via la terza edizione del Premio giornalistico abbinato agli eventi della Primavera Prosecco DOC 2009. Anche quest'anno il Comitato Organizzatore ha deciso di riconoscere con questo concorso i migliori articoli e servizi giornalistici che hanno per oggetto il territorio dell'Altamarca Trevigiana.

Nella passata edizione, per il settore Radio e TV, il premio è stato assegnato ad un reportage RAI realizzato dal programma Sereno Variabile, condotto da Osvaldo Bevilacqua. Il concorso, riservato a giornalisti italiani e stranieri iscritti all'ordine, è composto da un premio speciale assoluto e quattro primi premi, uno per ogni categoria: stampa quotidiana, stampa periodica, radio-televisione ed internet. Il Premio intende incrementare e sviluppare un'ulteriore azione di promozione dell'evento Primavera Prosecco Doc attraverso la forza comunicativa e conoscitiva dei media. Un evento di insieme che caratterizza un prodotto e un territorio e ne accomuna storia e qualità facendo conoscere una realtà collinare e pedemontana caratterizzata da una forte realtà vinicola, fiore all'occhiello della produzione enologica Veneta e nazionale nel mondo.

Ai vincitori, oltre ad un riconoscimento in denaro è prevista la fornitura di una numerosa selezione di grandi vini dell'Altamarca Trevigiana e un week-end fra le strutture ricettive dei colli e prealpi Trevigiane Primavera Prosecco DOC quindi, intesa non solo come un cartello di 17 mostre del vino, alcune delle quali vantano una storia lunga più di mezzo secolo, ma anche come momento per conoscere e diffondere, insieme agli eventi che caratterizzano la primavera nelle colline trevigiane, anche le risorse agricole e alimentari, le capacità ricettive, ambientali, paesaggistiche e di benessere del territorio. I numeri del 2008: 13 anni di attività, 15 mostre del vino collegate tra loro, oltre 280.000 visitatori, 400 aziende vitivinicole che hanno presentano le produzioni migliori, 300 ritagli stampa, 100 giornalisti alla conferenza stampa nazionale.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=24]]></link></item><item><title><![CDATA[Nuovi soci per Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 18 Dicembre 2008]]></pubdate><description><![CDATA[L'Altamarca Trevigiana cresce sempre di più e rappresenta un progetto che attrae l'interesse di imprese ed enti. Dopo il recente ingresso di Latteria Soligo (azienda leader della Casatella Dop e riferimento delle produzioni casearia della Altamarca Trevigiana) con il presidente Lorenzo Brugnera, l'approvazione di un bilancio 2008 positivo e il lancio di un ricco programma 2009, come mostre d'Arte, Primavera Prosecco Doc, Concerti in Altamarca, presenze a Salisburgo, Verona, Montichiari, Cremona, Cortina d'Ampezzo, anche il Comune di Montebelluna aderisce al progetto.

" Reputo Altamarca - dice il Sindaco Laura Puppato - un punto di riferimento unitario della destra e sinistra Piave, positivo laboratorio di idee e di progetti validi per un territorio non suddiviso in campanili separati gli uni dagli altri, ma capace di aggregarli pur nella diversità. E proprio grazie a questa originalità, riesce a diventare interessante calamita per aspetti che riguardano l'ambiente, le specificità agro ed eno-alimentari e gli aspetti turistici in generale".

Oggi Altamarca rappresenta quasi 100 strutture nei vari settori ( erano 31 solo nel 2006) fra comuni e case vinicole, fra ristoranti e alberghi, fra imprese agroalimentari e tempo libero, fra consorzi e associazioni.

"Altamarca - sottolinea il presidente Floriano Zambon - sta diventando un punto di riferimento e di collegamento ideale di tutto il territorio collinare e prealpino che unisce le anime del Grappa fino a quelle del Cansiglio ed è un interlocutore strategico per le iniziative dei Gruppi di azione e per le Intese Programmate di Aree. Una entità aggregante che assume rilevanza in un momento di grande bisogno e Montebelluna è la porta naturale dell'Altamarca Trevigiana".

Pietro Giorgio Davì, sindaco di Valdobbiadene e vice Presidente, ricorda come "l'adesione di enti in Altamarca da valenza istituzionale al progetto che deve essere suffragato da una grande partecipazione di imprese private che sono l'ossatura e il motore economico di tutto il coordinamento territoriale. Valdobbiadene è stato per anni da solo, ora con il nuovo indirizzo avviato nel 2007, la forza progettuale è data dalla aggregazione per fare sistema."

Il Direttore Giampietro Comolli anticipa la nuova operatività: "Altamarca rappresenta una soluzione di sistema nel rispetto di singole autonome funzioni. E' la formula vincente e strategica per il territorio, rappresenta una struttura agile di secondo grado che aggrega sforzi, contributi e impegno per un bene collettivo e unico quale deve essere una destinazione turistico-produttiva leaders e riconosciuto in Italia e all'estero."]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=23]]></link></item><item><title><![CDATA[UniCredit premia a Golosaria]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 20 Novembre 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Il valore della multifunzionalità alimentare 6 premiati nazionali, anche Comolli direttore Altamarca per Forum Spumanti Papillon insieme ai Comitati Territoriali UniCredit è promotrice di un premio dedicato alle eccellenze della multifunzionalità alimentare che sarà consegnato a Torino, nell'ambito di Golosaria, domenica 23 novembre alle ore 18,30.

"L'iniziativa - spiega Paolo Massobrio - autore de Il Golosario e patron della manifestazione - intende mettere in risalto quelle figure imprenditoriali che rappresentano dei modelli sostenibili per promuovere iniziative virtuose legate all'alimentazione. Sono esempi di imprese dentro al sociale, capaci di formare le nuove generazioni per uno sviluppo dei mestieri nati nella cultura agroalimentare del nostro Paese".

I sei prescelti, frutto di un confronto tra la redazione di Papillon e i Comitati UniCredit presenti nei vari ambiti territoriali, sono il vitivinicoltore Costantino Charrere, di Aymavilles, che rappresenta il valore di un produttore leader all'interno della regione Valle d'Aosta, capace di fondare un'associazione nazionale per promuovere il lavoro di migliaia di altri piccoli imprenditori impegnati nel mondo del vino. Quindi Vittorio Beltrami di Cartoceto, produttore del famoso formaggio di fossa, ma anche titolare di una delle più importanti botteghe del gusto italiane. La figura di Beltrami spicca anche per l'impegno ad insegnare le tecniche agroalimentari acquisite ad altre realtà come la Comunità di San Patrignano. Marco Camilli a Onano, nella campagna laziale, è stato il valorizzatore di una teoria di antichi legumi, oggi al centro dell'enogastronomia locale, ma è anche tra i leader dell'agricoltura biologica e rappresenta una strada per molti giovani. Il premio alla categoria della tavola, andrà invece alla famiglia Santini di Canneto sull'Oglio, perchè agli occhi del mondo hanno promosso la "tavola italiana" con i suoi profumi ed i suoi prodotti, ma anche con quel senso dell'accoglienza che caratterizza il turismo nel nostro Paese. Si scende al Sud, ed esattamente ad Arbiora, in val Camastra, per conoscere Nicola Pessolani, titolare di un caseificio che produce il noto caciocavallo podolico in una terra ricca di giacimenti petroliferi. Paolo Massobrio e Alessandro Profumo hanno visitato insieme, l'estate scorsa, questa realtà, provando ammirazione per la capacità di ridisegnare un futuro e una strada per tutti. 

Ed infine, il premio a Giampietro Comolli, direttore di Altamarca, per il suo Forum dedicato agli spumanti italiani, manifestazione dell'anno, un evento decisamente in crescita che ha messo in luce la straordinaria vocazione del nostro Paese alla produzione di questo vino con le bollicine, richiesto, nelle sue molteplici varietà, in tutto il mondo. 'Orgoglioso e stimolato - commenta il manager - a fare ancora di più. Un riconoscimento al ricco patrimonio di qualità che tutti i territori produttivi italiani esprimono, alla forza di filiera richiesta da tanti imprenditori piccoli e grandi insieme, ma anche un Forum rispettoso delle singole identità tipologiche, territoriali, culturali e di metodo, finalmente riconosciute dal consumatore finale per il loro valore reale ed espressione di un marchio attrattivo del made in Italy.'

Queste sei case history, che rappresentano l'innovazione secondo il tema "Produco dunque creo", e favoriscono Occupazione, Ambiente, Turismo e Gusto, oggetto del premio Papillon-Comitati Territoriali UniCredit, saranno raccontate a Golosaria, prima della cena che renderà omaggio alla memoria di Nino Bergese, il cuoco piemontese che codificò la cucina borghese italiana.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=22]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca, colline turistiche  fra  Venezia e le Dolomiti]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 5 Novembre 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Il Consiglio Direttivo di Altamarca, riunito in Villa dei Cedri a Valdobbiadene, ha valutato il bilancio economico della associazione. A luglio l'assemblea generale dei soci ha modificato lo statuto sociale per adeguarlo ai nuovi progetti e alle nuove strategie: un primo passo in previsione di una modifica sostanziale prevista per fine anno. Il Cda ha sottolineato come la partnership di istituti e di enti abbia contribuito al maggiore impegno, a prendere decisioni importanti anche contrastate e soprattutto quanto sia ancor più determinante negli anni futuri per uno sviluppo di iniziative non solo in campo nazionale, ma sempre più all'estero.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=21]]></link></item><item><title><![CDATA[A Cortina i Vini del Consorzio del Piave e le bollicine dell'Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 26 Agosto 2008]]></pubdate><description><![CDATA[La regina ampezzana testimone di un agosto spumeggiante.
La provincia di Treviso sbarca a Cortina d'Ampezzo, e lo fa con due tra le sue eccellenze: i Vini del Piave Doc e gli spumanti di Altamarca, testimoni di due territori contigui e affini, in cui proprio le piccole diversità impongono ai rispettivi vini caratteristiche e potenzialità diverse. Oltre 40 comuni, il fiume Piave come spartiacque di ambiti diversi, filo conduttore di una storia che ha consentito di realizzare progetti e successi unici nella Regione Veneto. I vigneti dei Dogi abbracciano quell'area della provincia di Treviso conosciuta come Quartiere del Piave: un territorio a ridosso di Venezia, con un paesaggio fatto di lievi colline, ampi orizzonti agricoli e preziose strutture architettoniche come le ville venete dei Signori della Serenissima.

La vasta eredità del passato, tra cui i luoghi della Grande Guerra, sono teatro oggi di un turismo che coniuga cultura e enogastronomia, con prodotti tipici rinomati come il celebre radicchio rosso, gli asparagi bianchi, il pesce di fiume e la solida tradizione di insaccati artigianali. Prodotti che ben si accompagnano alle dieci Doc di quest'area, tra cui spicca il Raboso Piave, l'unico vitigno autoctono trevigiano a bacca nera. Per meglio conoscere questo territorio è sorta recentemente la Strada dei Vini del Piave, che si snoda principalmente sulla sponda sinistra del fiume sacro alla Patria, legando con un filo rosso e bianco i principali attori dell'enogastronomia di questo angolo di Veneto tutto da gustare. Altamarca è invece il territorio collinare della provincia di Treviso, che da Cima Grappa all'altipiano del Cansiglio costituisce un parco diffuso enogastronomico, culturale e agro-ambientale con attrattive uniche e con la punta d'eccellenza del Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene.

A corollario di un vino oggi considerato tra i grandi, Altamarca è ricca di tanti altri prodotti tipici, dalle castagne al miele, dai formaggi freschi e stagionati di malga e non, ai salumi, ai fagioli e ai piselli, proposte enogastronomiche che si affiancano a quelle più culturali della patria del Canova, dove hanno vissuto personaggi come Casanova, Della Casa, Veronesi e il Palladio, di cui ricorrono i 500 anni dalla nascita. Ma anche l'arte culinaria non manca in quest'area collinare dove coltivare la vite è un fatto quasi eroico: decine di caratteristici agriturismi e ristoranti, alberghi, b&b e relais chateau di grande charme. Altamarca è frequentata da 600mila turisti l'anno, sempre in crescita, soprattutto durante la Primavera Prosecco Doc (da marzo a giugno ogni anno) e il Forum Spumanti d'Italia, che a settembre presenta oltre 350 etichette nazionali.

Per entrambi i territori un successo di tradizioni e di innovazione: "la migliore tradizione è saper innovare", fra rispetto della storia, di genti operose, di tanti artigiani che con l'impegno e la volontà sono diventati grandi imprenditori noti in tutto il mondo. Oggi Cortina è testimone proprio di questa capacità di essere e di fare dei Trevigiani "della pedemontana e del quartier del Piave" nel rispetto dell'ambiente e di una cultura legata al territorio. Bollicine in Cortina - con ospite d'eccezione il Raboso e la sua storica Confraternita - è l'anteprima del Forum Spumanti-Bubble's Club che ha luogo dal 6 al 8 settembre, in Villa dei Cedri a Valdobbiadene con la collaborazione del Comune , la Regione Veneto, la Provincia e la Camera di Commercio di Treviso e il main partner di UniCredit. Appartenendo alla famiglia dei vini Piave Doc per eccellenza, il Raboso, sarà uno dei protagonisti di un altro importante evento ospitato nella perla delle Dolomiti: Gusto@Artigianato.

Arte e gusto si uniscono per diventare il simbolo dell'amore per il territorio e le sue tradizioni, coniugando l'artigianalità dei vini del Piave con l'artigianato locale ampezzano. L'iniziativa è stata voluta dalla Provincia di Treviso e dal Consorzio Tutela Vini del Piave Doc e è sostenuta dalla Provincia di Belluno attraverso la Strada dei Formaggi delle Dolomiti.

La prestigiosa località montana è animata da tre appuntamenti: sabato 16, 23 e prossimamente il 30 agosto 2008 alle ore 17.30, in tre famosi laboratori artigianali sono realizzati a mano i prodotti tipici ampezzani sotto la guida del maestro artigiano (ferro battuto, legno artistico e vetro soffiato), affiancati dalla presentazione dei vini del Consorzio Tutela Piave Doc e dai formaggi delle latterie bellunesi. www.visitaltamarca.it  www.altamarca.it  www.turismoinonda.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=20]]></link></item><item><title><![CDATA[Festival Comodamente 2008 - Conflitti]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 21 Agosto 2008]]></pubdate><description><![CDATA[È cominciata il 15 agosto, per i locali pubblici della città, la distribuzione delle cartoline della nuova edizione del Festival Comoda_Mente, previsto i prossimi 12, 13, 14 Settembre. Nove cartoline per nove immagini, quest'ultime realizzate da Dasler Comunicazione - Nicola Giuliato, ne presentano i dialoghi principali. Il dialogo "Ultra follia tra noia e piacere. Ma chi si diverte?" è rappresentato da una ragazza dall'espressione vuota e spenta che impugna un coltello da cucina. 
A che serve la guerra?" rimanda alla brutalità dei conflitti e per questo è stata rappresentata da una bambola flagellata da un colpo di pistola. Il personaggio eletto a bandiera della nuova edizione, già conosciuto al pubblico da qualche mese tramite i manifesti affissi nel territorio, è invece un uomo dal volto schiacciato e deformato da una calza, simbolo efficace della delinquenza e del conflitto, tema del Festival. Le cartoline sono a tiratura limitata, in 500 copie, al fine di valorizzare ancor meglio l'unicità dell'evento sia da un punto di vista artistico che prettamente promozionale. www.comodamente.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=19]]></link></item><item><title><![CDATA[Prenota il tuo libro: CARTIZZE E DINTORNI e DEI TIRSI DIVINI ]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 9 Giugno 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Compilando il coupon in allegato e inviandolo via fax o mail puoi prenotare il libro di Fulvio Roiter 'Cartizze&Dintorni' al prezzo di euro 35 compresa spedizione nazionale[ oppure il libro della mostra di Paolo Menon 'Dei Tirsi Divini' a soli euro 10 (escusa spedizione).

ATTENZIONE: CARTIZZE&DINTORNI DI FULVIO ROITER E' UNA PROMOZIONE VALIDA FINO AL 30 agosto 2008.

Il coupon deve essere inviato con la copia del bonifico eseguito.
La consegna sarà effettuata dal corriere in 4/5 giorni.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=18]]></link></item><item><title><![CDATA[Museo Gipsoteca 'A. Canova' di Possagno - Programma 2008]]></title><pubdate><![CDATA[Venerdì 6 Giugno 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Ecco alcuni tra i principali appuntamenti culturali del Museo Gipsoteca Canova, per il 2008: "Innamorati dell'arte, alla tenue luce di Psiche" - una straordinaria serata dedicata alle grandi tematiche dell'arte canoviana: visita della Gipsoteca canoviana con le lanterne, visita alla Pinacoteca canoviana, assaggi dei prodotti e dei piatti tipici, degustazione di dolci e del vino prosecco. 5 Luglio, 2 Agosto, 13 Settembre 2008, ore 20.00, Giardino e Gipsoteca di Possagno, obbligatoria la prenotazione, posti limitati. Biglietto d'ingresso: &euro; 30,00 cad.

"La Mano e il Volto di Canova - Nobile semplicità, serena grandezza" - mostra I ritratti di Antonio Canova Fondazione Canova di Possagno, Regione del Veneto, il Comitato per le Celebrazioni del 250&deg; anniversario della Nascita di Antonio Canova, Provincia di Treviso, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico del Veneto 11 ottobre 2008 - 6 gennaio 2009, Casa Canova - Museo Gipsoteca di Possagno

"Gli atelier degli artisti" - convegno di studi Secondo Convegno internazionale di Studi sulle Gipsoteche 24-25 ottobre 2008, Museo Gipsoteca di Possagno

"Il Grappa, monte d'Europa" - convegno Una riflessione a 90 anni di distanza della Prima Guerra Mondiale sul Massiccio del Grappa: la sua eredità culturale e ambientale le potenzialità economiche, la promozione e lo sviluppo, la ricettività In collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Provincia di Treviso 23 novembre 2008, Ala Nuova della Gipsoteca canoviana, Possagno

Il museo Gipsoteca "Antonio Canova" di Possagno può essere visitato ogni giorno dalle 9.30 alle 18.00 (lunedì chiuso). Si praticano riduzioni nel biglietto d'ingresso per studenti, over65, gruppi. Per informazioni: tel. 0423 544323 fax 0423 922007 web: www.museocanova.it  e-mail: posta@museocanova.it]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=17]]></link></item><item><title><![CDATA[Comitato Mostra di Cornuda - Chiusura e risultati]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 26 Maggio 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Mostra chiude il 25 maggio 2008 con la Filarmonica Cordunese. Premio speciale " Cornuda 2008" al Merlot Doc Montello Colli Asolani 2004 di Luca Ferraro. La storica mostra , istituita nel 1968 sta per volgere al termine. Dopo il successo dell'incontro sul Prosecco e sulla sua terra di origine, che ha visto la partecipazione di un folto gruppo di viticoltori della destra e sinistra Piave, nonché la magistrale lezione di Eddy Furlan sulla tecnica dell'analisi sensoriale e sulla capacità di riconoscere pregi, sapori e profumi dei vini del territorio, stasera 24 maggio si svolge alle ore 20, la premiazione del Concorso Enologico

"Gran premio dei Vini del Comprensorio dei Colli Asolani e del Montello" con i diversi riconoscimenti per ognuna delle 5 categorie presentate. I vini bianchi tranquilli, vedono primeggiare in assoluto il Sauvignon "Suade"di Astoria Vini; sulla categoria dei vini frizzanti, il Merlot Rosè "Allegro" dei Colli Trevigiani dell'Azienda Bedin; per la categoria dei vini spumanti, il Prosecco doc Montello Colli Asolani di Costa Nerino; per i vini rossi delle ultime annate, il Cabernet Sauvignon doc Montello Colli Asolani dell'Az. Colmello ed infine, per i rossi invecchiati con più di 3 anni dall'ultima vendemmia, il Merlot doc Montello Colli Asolani 2004 dell'azienda Luca Ferraro, quest'ultimo ha conseguito inoltre anche il prestigioso premio speciale "Cornuda 2008" quale "vino che si e' distinto ottenedo il maggior punteggio assoluto nelle varie commissioni di valutazione".

Oltre ai vincitori, tutti i 75 vini partecipanti hanno ottenuto punteggi superiori di media rispetto a quelli del 2007 con una sentenza chiara: anche la competizione, l'orgoglio di sapersi proporre in manifestazioni come questa, sono sicuramente un pungolo per un sempre costante miglioramento qualitativo con un importante risultato: "un grande successo per il territorio".

Oggi dalle 16 alle 24,00 e domani -ultimo giorno - dalle 10,30 alle 24,00 sarà possibile assaggiare i vini vincitori e tutti quelli premiati. Infine domenica 25 maggio dalle ore 19,00 grande brindisi di chiusura accompagnato dalla Filarmonica Cornudese. Grande Successo anche della 4&deg;mostra dei prodotti tipici con la Tapa Olearia, gli Apicoltori del Grappa, il Fagiolo Borlotto nano di Levada, la Mela di Monfumo, i salumi, i formaggi e l'ortofrutta del comprensorio. Con il patrocinio della Regione del Veneto,la Provincia di Treviso, il comune di Cornuda, la Comunità Montana del Grappa e la collaborazione della Proloco, i giovani della scuola professionale Dieffe di Villa dei Cedri e di Altamarca associazione-Colline del Veneto. Foto da sinistra: Bruno Comazzetto, Sindaco di Cornuda; Giovanni Ciet, Presidente Comitato Mostra; Michele Noal, Assessore Attività Produttive Provincia di Treviso; Floriano Zambon, Vice Presidente della Provincia di Treviso e Presidente di Altamarca Associazione; Giorgio Berton, Presidente Comunità Montana del Grappa. I vini del Montello Colli Asolani vincitori Categoria vini tranquilli: 1&deg; Sauvignon v.zie Igt Suade - Astoria Vini 2&deg; Bianco Veneto Igt Terre dei Castellaz - Az. Agr. Andrighetto Luigi 3&deg; Prosecco Colli Trevigiani Igt Az. Agr. Commendator Pozzobon Rosalio Categoria vini frizzanti: 1&deg; Merlot Rose' Allegro Az. Agr. Colli Trevigiani igt - Bedin 2&deg; Prosecco Colli Trevigiani igt Terre dei Castellaz - Az. Agr. Andrighetto Luigi 3&deg; Prosecco Colli Trevigiani igt - Az. Agr.Terre Callazze Categoria vini spumanti 1&deg; Prosecco doc Montello Colli Asolani - Az. Agr. Costa Nerino 2&deg; Prosecco doc dry Montello Colli Asolani - Az. Agr.Dal bello 3&deg; Prosecco doc brut Montello Colli Asolani - Az. Agr. Bolzonello Luigi Categoria vini rossi ultime tre vendemmie: 1&deg; Cabernet Sauvignon doc Montello Colli Asolani -Az. Agr. Colmello 2&deg; Cabernet Franc doc Montello Colli Asolani - Az. Agr Sartor Emilio 3&deg; Cabernet Sauvignon doc Montello Colli Asolani - Az. Agr. Pozzobon Commendator Rosalio Categoria vini rossi invecchiati (antecedenti ultime 3 vendemmie) 1&deg; Merlot doc Montello Colli Asolani 2004 - Az. Agr. Luca Ferraro 2&deg; Merlot doc Montello Colli Asolani Riserva 2002 - Az. Agr. La Colombera Corti 3&deg; Rosso doc Montello Colli Asolani 2001 "presa IX" - Montelvini Premio Cornuda 2008 : (attribuito al vino che ha ottenuto il maggior punteggio assoluto di tutte le categorie): Merlot doc Montello Colli Asolani 2004 Az. Agr. Luca Ferraro]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=15]]></link></item><item><title><![CDATA[Bollicine è... Vino]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 21 Maggio 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Galleria museale Villa dei Cedri - Valdobbiadene Altamarca Associazione in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Valdobbiadene e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Treviso presenta l'esposizione 'BOLLICINE E'... VINO' vignette umoristiche di Alessandro Gatto. La mostra rimarrà aperta e visitabile su prenotazione fino al 30 settembre 2008.

Durante la settimana la mostra è ad ingresso libero e visitabile su prenotazione chiamando lo (+39) 0423 97 26 55 o scrivendo a: segreteria@forumspumantiditalia.it  Il sabato, domenica e festivi l'ingresso è riservato a gruppi di almeno 15 persone con ingresso di euro 10 a persona e comprende una degustazione di vini.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=13]]></link></item><item><title><![CDATA[Quinto centenario palladiano]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 20 Maggio 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Scarica il calendario eventi del 5° centenario (1508-2008) palladiano della provincia di Treviso.

]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=12]]></link></item><item><title><![CDATA[Convegno Enoturismo: Turismo e Sicurezza]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 28 Aprile 2008]]></pubdate><description><![CDATA[GIOVEDÌ 8 MAGGIO 2008 ore 17,00 - Sala Cavallerizza Villa dei Cedri - Valdobbiadene]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=10]]></link></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta della Primavera Prosecco Doc nell'Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 23 Aprile 2008]]></pubdate><description><![CDATA[La primavera sboccia intorno a noi: compaiono i primi frutti e i prati si colorano di un verde acceso. Questa è la stagione migliore per scoprire l’Altamarca trevigiana, una terra ospitale ricca di storia e fascino in cui nasce il Prosecco. 
Per festeggiarlo la Provincia di Treviso, la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane, il Comitato Provinciale Unpli, l’Associazione Mostre Primavera Prosecco DOC e l’Associazione Altamarca in collaborazione con la Regione Veneto, l’Associazione Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, il Consorzio Tutela Vini dei Colli di Conegliano, il Consorzio Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, il Consorzio Marca Treviso, la Fondazione Enologica Conegliano, i comuni di Valdobbiadene, Conegliano e Jesolo e tutti gli altri comuni coinvolti organizzano la Primavera Prosecco DOC: un percorso di mostre tra Conegliano e Valdobbiadene, giunto alla 13a edizione.

La Primavera Prosecco Doc è iniziata il 16 febbraio a Vidor e si concluderà il 15 giugno a San Pietro di Feletto. Essa comprende 15 mostre enologiche che si snodano tra i colli dell’Altamarca, richiamando più di 300.000 visitatori.
Sono protagoniste nelle esposizioni più di 400 etichette che si dividono nelle tipologie Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOC, l’eccellente Prosecco DOC di Valdobbiadene Superiore di Cartizze, il Verdiso IGT, il Colli di Conegliano DOC Bianco e Rosso, il Refrontolo Passito DOC Colli di Conegliano e il Torchiato di Fregona DOC Colli di Conegliano. 

I vini presenti possono partecipare al Gran Premio Prosecco DOC e sono tutti in degustazione alla manifestazione “Calici di Vini” il 5 e 6 luglio a Jesolo. 
Il Gran Premio Primavera Prosecco Doc decreta i vini Campioni dell’edizione 2008, secondo il metodo di valutazione “Union Internazionale des Oenologues”. Questi vini partecipano all’evento finale "Calici di Vini 2008", che si articola in due momenti. I Campioni sono proclamati e premiati venerdì 25 luglio a Conegliano presso la Scuola Enologica e degustati il 26 e 27 luglio a Valdobbiadene presso Villa dei Cedri.
Da quest’anno, viste le campagne di sensibilizzazione sull’abuso di alcool e l’impegno della Primavera Prosecco DOC per promuovere un bere moderato e di qualità, in ogni mostra è presente un corner informativo sulle problematiche dell’alcool e sono messi a disposizione degli etilotest monouso per sapere se il tasso alcolemico è entro i limiti. 

Inoltre, è in programma il concorso rivolto alle scuole “Sguardi sul territorio” che premia i migliori elaborati dedicati al mondo del vino e alle tradizioni locali. Si tiene poi il Gran Premio Giornalistico riservato ai documenti giornalistici inerenti la produzione alimentare, le risorse enologiche e gastronomiche del territorio.

Visitare l'Altamarca
Quest’anno la Primavera Prosecco DOC offre l’occasione di partecipare ad escursioni e visite guidate, promosse dal Consorzio di Promozione Turistica MARCA TREVISO, alla scoperta del territorio. Si inizia a Vidor il 24 febbraio con l’itinerario storico dedicato alla Grande Guerra: si visitano l’Isola dei Morti, il Sacello dedicato a Francesco Baracca, il Sacrario Militare Italiano di Nervesa e i luoghi della Guerra di Vidor. 
L’itinerario naturalistico “L’Anello del Prosecco”, che abbina all’escursione guidata tra i vigneti la visita alle cantine del Prosecco DOC, si tiene in tre giornate: 16 marzo a Santo Stefano, 30 marzo a San Pietro di Barbozza e 1 maggio a Saccol. Il 22 marzo Conegliano è la meta di un percorso storico-artistico che prevede la visita alla “Contrada Gronda” con i Palazzi Signorili, al Duomo con la pala di G.B. Cima (“La Sacra Conversazione”), alle antiche mura e al Castello. Il 30 marzo a Col San Martino viene organizzata una visita alle Ville Palladiane a Maser e Fanzolo mentre a Guia la giornata è dedicata al genio Canoviano con visita al tempio di Canova, alla casa natale e alla Gipsoteca dove sono conservati i gessi delle sue opere. A Refrontolo il 6 aprile si tiene l’Isola del Refrontolo Passito DOC: un tour in bicicletta che giunge all’antico Molinetto della Croda, edificio incastonato nella roccia risalente al sec. XVII. La “Perla del Veneto...Asolo” si tiene a San Giovanni il 13 aprile e prevede la visita al centro storico di Asolo: piazza Maggiore, la Rocca, il Duomo, il Palazzo del Municipio, la casa di Eleonora Duse, il Castello della Regina Cornaro. Le Grotte del Caglieron sono protagoniste 27 aprile a Fregona mentre il 1 maggio a Miane si visitano le Malghe e il Rifugio Posa Puner con degustazione dei prodotti tipici. A Colfosco è organizzata il 4 maggio un’escursione in bicicletta nella tenuta della famiglia Collalto: dal Castello di San Salvatore alla rocca di Collalto. È protagonista la storia l’11 maggio a Combai con l’itinerario “la Grande Guerra e la Strada della Fam” che si snoda attraverso i caratteristici borghi di Combai. 
Lo stesso giorno a Vittorio Veneto si svolge la visita guidata attraverso i tesori di Serravalle: dalla Chiesa di Santa Giustina, al “Ponte delle Moneghe”, all’antichissima Chiesa dei Caminesi, alla trecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, passando per il Castrum, fino alla piazza Marcantonio Flaminio con il Palazzo della Comunità e il Museo Civico. 
Chiude il 2 giugno a San Pietro di Feletto la visita all’Antica Pieve con preziosi affreschi, all’Abbazia di Follina e a Castelbrando. Occasioni impedibili per conoscere un territorio ricco di tesori tutti da scoprire.

[I]di Lara Ceccato[/I]]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=11]]></link></item><item><title><![CDATA[1° Gran Premio del Speo Veneto]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 15 Aprile 2008]]></pubdate><description><![CDATA[E' estremamente gradita la tua presenza e sarebbe eccezionale se venissi accompagnato da tutti i tuoi amici.
Festeggia San Marco, patrono del Popolo Veneto. 
Marco Vanzin, Presidente
mobile:3289165469
Fax:0423972672]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=8]]></link></item><item><title><![CDATA[L'Altamarca Trevigiana a Vinitaly 08]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 7 Aprile 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Un meta-distretto europeo del buongusto e del buon vivere all’italiana: arte culinaria, Prosecco spumante Doc, ospitalità e parco alimentare della alta collina della provincia di Treviso.

Sponsor Ufficiale Banca Popolare di Vicenza]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=9]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca a Vivere Meglio - Rete 4]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 30 Marzo 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Il territorio dell'Altamarca Trevigiana in onda su Rete 4 con i suoi prodotti tipici con il programma Vivere Meglio, condotto dal Prof. F. Trecca e Emanuela Talenti.
Testimonial il reporter enogastronomico Osvaldo Turri. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=16]]></link></item><item><title><![CDATA[Altamarca Associazione alla Fiera Aliment e Attrezzature]]></title><pubdate><![CDATA[Mercoledì 20 Febbraio 2008]]></pubdate><description><![CDATA[Montichiari (Brescia)
[I]dal 16 al 19 febbraio 2008.[/I]
La rassegna oltre a rivolgersi agli operatori del settore enogastronomico e delle attrezzature professionali per la ristorazione, è anche un evento importante che riscopre il territorio attraverso la cultura enogastronomica e il patrimonio di sapori e dei prodotti tipici.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=2]]></link></item><item><title><![CDATA[Ancora nuove adesioni all'Associazione Altamarca.]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 21 Ottobre 2007]]></pubdate><description><![CDATA[Il comune di Sarmede, oltre alla Associazione Strada del Prosecco e a Dieffe per la formazione professionale. Piace il progetto di agenzia marketing territoriale-turistico. Marco Bonotto (ristoratore di Maser) entra nel cda.

In allegato Comunicato Stampa]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=1]]></link></item><item><title><![CDATA[XXV° Mostra Internazionale di Illustrazione per l'Infanzia]]></title><pubdate><![CDATA[Domenica 30 Settembre 2007]]></pubdate><description><![CDATA[[I]Sàrmede, 21 ottobre – 16 dicembre 2007[/I]

Le immagini della fantasia.
Favolosi intrecci di seta, Fiabe dall'Estremo Oriente.

In allegato Comunicato Stampa]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=3]]></link></item><item><title><![CDATA[L'associazione Altamarca ingrandisce le fila degli aderenti]]></title><pubdate><![CDATA[Giovedì 3 Maggio 2007]]></pubdate><description><![CDATA[Continua ad aumentare le fila degli aderenti e soprattutto cambiano i parametri degli associati. Sempre più i Comuni vedono nella aggregazione “ privatistica” della associazione Altamarca un consesso dove porre questioni strategiche di tutto il territorio e puntare a rendere alcuni progetti come vetrina collettiva da attivare con velocità.

In allegato Comunicato Stampa]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=4]]></link></item><item><title><![CDATA[L'Altamarca Trevigiana alla Cittadella della Gastronomia del Vinitaly]]></title><pubdate><![CDATA[Lunedì 2 Aprile 2007]]></pubdate><description><![CDATA[L’Altamarca Trevigiana alla Cittadella della Gastronomia del Vinitaly. Un meta-distretto europeo del buongusto e del buon vivere all’italiana: arte culinaria, Prosecco spumante Doc, ospitalità e parco produttivo alimentare della alta collina della provincia di Treviso.

In allegato Comunicato Stampa]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=5]]></link></item><item><title><![CDATA[Cena con Wolfgang Amadeus Mozart]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 13 Marzo 2007]]></pubdate><description><![CDATA[Qual è il vino Marzemino cantato nel Don Giovanni di Mozart e Da Ponte?
Per scoprirlo bisogna immergersi nella storia di questo binomio artistico e dei loro amici libertini e non, come ad esempio Casanova e Salieri.
Ma non è così semplice. Luca Ortoncelli, che sta conducendo una ricerca nell’Altamarca trevigiana, nell’ambito del Master in Cultura del Cibo-Università Ca’ Foscari di Venezia, spiega che Lorenzo Da Ponte, compositore dei versi delle opere musicate da Mozart (Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte) ci ha lasciato delle stupende memorie scritte nello stile dell’opera buffa. Numerosi sono i fatti della vita del librettista censurati ma numerosi sono anche i contributi di illustri studiosi provenienti da tutto il mondo che hanno decifrato quello che in modo ironico Luca Ortoncelli definisce il “codice Da Ponte”.
Ma per comprendere appieno l’opera del grande maestro, è fondamentale condurre la ricerca proprio sulla terra che ha dato vita “all’eccellente marzimino” e contemporaneamente ha dato i natali a Da Ponte.

La terra in questione è l’Altamarca Trevigiana, area carica di storia e che ha ospitato o visto nascere altri noti artisti come Antonio Canova, Eleonara Duse, Robert Browning; Andrea Palladio, Giovanni Battista Cima, Gian Francesco Malipiero, per indicarne solo alcuni, tutti ammaliati dal Marzemino o Refrontolo Passito, la cui coltivazione è testimoniata dopo l’unità d’Italia in diversi comuni della provincia di Treviso.
Oggi il Marzemino concorre assieme ad altri vini per la D.O.C. Colli di Conegliano Rosso della quale fanno parte 20 comuni. Invece sono 3 i comuni della denominazione D.O.C. Colli di Conegliano - Refrontolo Passito; con la massima concentrazione di aziende produttrici a Refrontolo anticamente chiamata Roncus Frondium, luogo cioè roncato delle fronde, disboscato.

Le prime testimonianze scritte della coltivazione e produzione dell’antico vitigno di Marzemino nell’ Altamarca trevigiana risalgono al 1560 in un documento del monastero dei SS. Martino e Rosa di Conegliano. Il padovano Lando scrive che le uve marzemine appassite sulla pianta o sui graticci producono un vino dolce che nel cerimoniale della Serenissima era aperitivo, ma anche dessert con il marzapane.
Molte citazioni già nel seicento e settecento sono abbinate ai prodotti tipici ed autoctoni del territorio trevigiano come il vino Prosecco, i numerosi formaggi, la soppressa, lo spiedo, il radicchio rosso, i marroni di Combai, e per ultimo ma non per importanza anche l’olio d’oliva.
Una terra quindi che ha dato un contributo importante alla cultura alimentare italiana, ha reso possibile abbinare la passione per la cultura musicale al cibo.

Infiniti sarebbero i connubi culturali tra i prodotti e gli artisti menzionati, ma il più perfetto tra tutti resta quello di Mozart, Da Ponte e l’ “Eccellente Marzimino” di Refrontolo che si festeggia, grazie al sostegno dell’ UNPLI veneto e della Pro Loco e del Comune di Refrontolo, a Villa dei Cedri a Valdobbiadene. I ricordi enologici e le note musicali saranno rievocati con abbinamenti tipici del parco alimentare dell’ Altamarca Trevigiana.

Da Mondo del Gusto.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=14]]></link></item><item><title><![CDATA[L'Altamarca Trevigiana alla Cittadella della Gastronomia del Vinitaly]]></title><pubdate><![CDATA[Martedì 13 Marzo 2007]]></pubdate><description><![CDATA[Un meta-distretto europeo del buongusto e del buon vivere all'italiana: arte culinaria, Prosecco spumante Doc, ospitalità e parco. Grandi risultati turistici annunciati dalla Provincia di Treviso. Ottimismo  fra gli operatori della Altamarca Trevigiana per il continuo sviluppo. Ancora superiore l'incremento di stranieri: in primis Americani e Austriaci. ]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=6]]></link></item><item><title><![CDATA[Premio Internazionale Borsa Verde all'Altamarca]]></title><pubdate><![CDATA[Sabato 3 Febbraio 2007]]></pubdate><description><![CDATA[Il Premio Internazionale Borsa Verde – “i migliori territori rurali europei” istituito sotto l’egida del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è conferito ogni anno ad enti e territori che per il loro carattere di ruralità possono aspirare a diventare un vero e proprio modello di sviluppo turistico.]]></description><link><![CDATA[http://www.altamarca.it/news_desc.asp?id=7]]></link></item></channel></rss>